ASTA A TEMPO | OPERE SU CARTA: DISEGNI, DIPINTI E STAMPE DAL XVI AL XIX SECOLO

25 GIUGNO - 4 LUGLIO 2022

ASTA A TEMPO | OPERE SU CARTA: DISEGNI, DIPINTI E STAMPE DAL XVI AL XIX SECOLO

Asta a tempo, 1156
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo
NO
Esposizione
FIRENZE
Sabato 25 giugno 2022   10-18
Domenica   26 giugno 2022   10-13
Lunedì 27 giugno 2022   10-18
Martedì 28 giugno 2022   10-18



 
 
 
Stima   100 € - 10000 €

Tutte le categorie

61 - 90  di 135
74

Vincenzo Camuccini

(Roma, 1771 – 1844)

ALBUM CON SCENE DAL NUOVO TESTAMENTO

volume rilegato in pelle decorata in oro contenente quaranta tavole su cui sono stati applicati disegni di diverso formato raffiguranti scene del Nuovo Testamento, matita nera, penna e inchiostro, pennello e inchiostro acquarellato su carta vergellata, mm 330x480 (ciascuna tavola)

 

ALBUM WITH SCENES FROM THE NEW TESTAMENT

volume with 40 drawings laid down on paper pages, black chalk, pen and ink, brush and wash on paper, mm 330x480 (each page)

 

Provenienza

collezione Vincenzo Camuccini (timbro sulla prima tavola)

 

L'album presenta il numero di inventario 39 in basso sulla costola e una lettera all'interno di Vincenzo Camuccini in cui il pittore dichiara che i disegni sono di sua mano e che non possono essere venduti a meno di un luigi ciascuno, sottolineando come quello fosse il prezzo di uno schizzo di una contadina, di un brigante o di un pifferaio di Bartolomeo Pinelli, i cui acquarelli con scene di vita popolare stavano riscuotendo grande successo all'inizio dell'Ottocento.

Insieme ai disegni contenuti nell'album offerto al lotto successivo, dovevano essere parte del progetto di papa Leone XII di realizzare un Nuovo Testamento figurato in ceramica, poi non realizzato.

Data l'accuratezza delle varie scene, rifinite con suggestive acquarellature e rialzi di biacca, tali realizzazioni furono dunque destinate singolarmente al mercato, costituendo oggi una eccezionale testimonianza del gusto collezionistico in campo grafico nella prima metà dell'Ottocento, oltre che preziosa documentazione del Camuccini disegnatore, apprezzato dai contemporanei per l'equilibrio formale e l'eleganza di ascendenza raffaellesca.

Vincenzo Camuccini può essere considerato il massimo esponente del neoclassicismo a Roma quando la città deteneva il ruolo di capitale artistica, ambita meta per collezionisti, amatori e artisti da tutta Europa.

Stima 4.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
75

Vincenzo Camuccini

(Roma, 1771 – 1844)

ALBUM CON SCENE DAL NUOVO TESTAMENTO

volume rilegato in pelle decorata in oro contenente trentasette tavole su cui sono stati applicati disegni di diverso formato raffiguranti scene del Nuovo Testamento, matita nera, penna e inchiostro, pennello e inchiostro acquarellato su carta vergellata, mm 330x480 (ciascuna tavola)

 

ALBUM WITH SCENES FROM THE NEW TESTAMENT

volume with 37 drawings laid down on paper pages, black chalk, pen and ink, brush and wash on paper, mm 330x480 (each page)

 

Iscrizione

"Li fatti principali del Vangelo da me sotto.o composti e disegnati nel 1825.26.27 per ordine di Leone XII il quale voleva far eseguire in ceramica un faxsimile ... il Testo, ma la morte lo impedì di farlo. V. Camuccini", autografa, a penna, sull'ultima pagina dell'album.

 

Provenienza

collezione Vincenzo Camuccini (timbro sulla prima tavola)

 

L'album presenta il numero di inventario 40 in basso sulla costola e raccoglie, come dichiara lo stesso Camuccini sull'ultima pagina, i modelli compositivi con scene evangeliche destinati a essere eseguiti in ceramica per volere di Leone XII, progetto poi abbandonato in seguito alla morte del pontefice.Tra il 1823 e il 1825 il pittore si era cimentato in una serie di ottantaquattro litografie sui Fatti della vita di Nostro Signor Gesù Cristo, ulteriore testimonianza dell'arte sacra negli anni di tale papa.

Le soluzioni compositive elaborate da Camuccini nei fogli raccolti in questo album documentano l'equilibrio compositivo e l'elevato controllo formale raggiunto dall'artista negli anni venti a cui devono essere fatte risalire anche le scene contenute nel volume offerto al lotto precedente, medesimamente raffiguranti fatti del Nuovo Testamento: entrambi recano infatti sulla costola, oltra a quello inventariale, i numeri 1 e 2 in oro.

 

 

 

Stima 4.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
61 - 90  di 135