ANFORA PONTICA
In ceramica figurata
H. 37,5 cm; diam. all'orlo 16 cm
Italia centrale, produzione etrusca, 540 a.C. circa
Grande neck-amphora in argilla figulina beige, ingubbiatura camoscio, figurata in colore rosso-bruno con suddipinture in bianco e dettagli resi ad incisione. Caratterizzata da bocca ad echino rovesciato e distinto, collo cilindrico a profilo concavo con presenza di piccolo cordino a rilievo a separazione della spalla (quest'ultima piatta). Anse a bastoncello impostate verticalmente sul collo e sulla spalla. Il corpo ha una forma ovoidale ed è rastremato inferiormente e il piede si presenta ad echino.
La decorazione è particolarmente ordinata e organizzata su fasce orizzontali. Il lato A presenta una figura femminile volta verso sinistra con un'hydria in mano nell'atto di attingere acqua da una fontana. Dietro di essa, un giovane a cavallo e un guerriero in posizione offensiva abbigliato con elmo corinzio crestato, lancia, corazza e grande scudo circolare. La presenza di un ulteriore guerriero gradiente a sinistra e armato allo stesso modo è una probabile allusione all'agguato di Achille a Troilo. Sotto a tale scena, definibile principale, si sviluppano altre fasce sovrapposte con due arpie affrontate seguite entrambe da pantere con lunga coda. Le altre teorie vedono anch'esse la presenza di animali gradienti.
Differente invece la rappresentazione dei soggetti ritratti sul lato B, in cui si identificano due guerrieri in combattimento tra loro, entrambi abbigliati con elmo corinzio, lancia e grande scudo. Tra i due è presente un ulteriore guerriero, caduto, parzialmente nascosto da un omphalos. Alle estremità della scena sono presenti una figura femminile panneggiata con lancia e dall'altra un guerriero in posizione di attacco. Le due fasce sottostanti hanno una decorazione analoga a quella del lato A.
Di pregio anche le decorazioni accessorie, dove orlo, anse e piede sono verniciati e sul collo la presenza di due sfingi alate contrapposte in posizione araldica con fiore di loto al centro. Sulla spalla è presente una catena orizzontale di palmette a quattro loti, alternata da ulteriori loti stilizzati. La parte inferiore del corpo presenta un tipico motivo a raggera.
Provenienza
Pandolfini Casa d'Aste, Firenze, asta del 21 novembre 2012, lotto 307
Collezione privata