A PASQUALE RUBATI SOUP TUREEN WITH TRAY, MILAN, 1770-1780 ?
ZUPPIERA CON PRESENTATOIO, MILANO, MANIFATTURA PASQUALE RUBATI, 1770-1780 ?
in maiolica dipinta in policromia e oro secondo un decoro appartenente alla famiglia Imari, sviluppato in grandi riserve petaliformi abitate da una roccia traforata dipinta in azzurro, da cui parte uno stelo che va a reggere tre fiori accostati, il tutto chiuso in una cornice campita in blu scuro con una tessitura di piccole spirali in oro percorsa da piccole corolle fiorite. Il presentatoio ha forma ovale, mentre la zuppiera, di dimensioni importanti, si differenzia dai modelli più diffusi per la presenza di quattro alte zampe sagomate terminanti in un doppio ricciolo, mentre sia le ampie prese che il coperchio rispecchiano forme note. A proposito di un esemplare uguale al nostro, anch’esso completo di presentatoio, conservato nella collezione del Museo di Arti Applicate di Milano (inv. n. 988) e inserito in un assortimento attribuito alla manifattura Rubati, Raffaella Ausenda nella scheda del catalogo avanza qualche perplessità circa tale attribuzione, motivata sia dalla morfologia della zuppiera, derivata da quella realizzata a Meissen negli anni trenta del Settecento per il servizio Sulkowsky, sia dalla tavolozza cromatica caratterizzata da toni più squillanti, dal disegno meno curato e dalla stesura più dura del decoro; zuppiera cm 35x38x24, vassoio cm 43x33
Comparative literature
R. Ausenda (a cura di), Museo d'Arti Applicate. Le Ceramiche, vol. II, Milano 2001, pp. 324-328 n. 317