A DISH, FAENZA, "MASTRO DEL SERVIZIO V NUMERATO", LATE 16TH - EARLY 17TH CENTURY
PIATTO, FAENZA, “MAESTRO DEL SERVIZIO V NUMERATO”, FINE SECOLO XVI - INIZIO XVII
in maiolica dipinta in policroma di forma circolare, cavetto basso e ampia tesa orizzontale, piede ad anello appena accennato. La scena istoriata occupa tutta la superficie e raffigura probabilmente uno dei momenti della vita di Giuseppe, con un personaggio al centro che si dirige verso l’atrio di un palazzo, dove sono raffigurati dei personaggi importanti che ricevono messaggeri; sulla destra altri edifici dalla complessa architettura, mentre sulla sinistra si apre lo sfondo con un paesaggio con un casolare. Le figure e lo stile sono quelli tratti dalle scenette del Vecchio Testamento di Jean de Tournes qui non identificata, mentre lo stile pittorico e la presenza di alcuni particolari, quali la grossa balza raffigurata all’esergo del piatto con piccoli ciotoli dipinti in rosso ferro e il modo tutto particolare di raffigurare con pochi tratti i volti dei personaggi, ci portano ad attribuire questo raro piatto al pittore noto come il “maestro del V servizio numerato”, sulla cui figura molto ha scritto Carmen Ravanelli Guidotti, cui rinviamo per approfondimenti; diam. cm 28,5
Comparative literature
C. Ravanelli Guidotti, Faenza -faïence. “Bianchi” di Faenza, Ferrara 1996, pp. 278-287 e pp. 294-295 n. 73