A CUP (SCUDELLA), FAENZA, MEZZARISA WORKSHOP (?), SECOND HALF 16TH CENTURY
SCUDELLA, FAENZA, BOTTEGA MEZZARISA (?), SECONDA METÀ SECOLO XVI
in maiolica dipinta in policromia, corpo bombata su alto piede a calice, collo cilindrico con orlo estroflesso. La superficie è interamente dipinta con diversi episodi mitologici istoriati racchiusi in riserve incorniciate e separate da piccole cariatidi. Si susseguono le vicende di Artemide e Atteone, Arianna e Teseo, le Driadi che adornano Atteone trasformato in cervo, Apollo e Dafne e all’interno della coppa il Giudizio di Paride. Lo stile pittorico è serrato, anche nei decori minori, e avvicina l’opera agli esiti decorativi del compendiario più tardo, che trova nel celebre albarello firmato da Giovanni Antonio Cimatti detto Romanino, oggi al Museo del Bargello a Firenze, l’apice dell’espressività narrativa. Proprio per questo una vicinanza alla bottega Mezzarisa non è da escludere; alt. cm 15,8, diam. bocca cm 14,4, diam piede cm 12,5
Comparative literature
C. Ravanelli Guidotti, Thesaurus di opere della tradizione di Faenza, Ferrara 1998, pp. 418-419;
M. Marini, Maioliche e ceramiche del Museo Nazionale del Bargello, Torino 2024, pp. 104-105 n. 133.