BOOKS, MANUSCRIPTS AND AUTOGRAPHS

15 APRIL 2021

BOOKS, MANUSCRIPTS AND AUTOGRAPHS

Auction, 1042
FLORENCE
Palazzo Ramirez - Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
3.00 pm - lots 401-594

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Estimate   100 € - 15000 €

All categories

121 - 150  of 176
539

(Cina - Illustrati 700) DU HALDE, Jean Baptiste. Description geographique historique, chronologique, politique, et physique de l’empire de la Chine et de la Tartarie chinoise, enrichie des cartes generales et particulieres de cas pays, de la carte generale & des cartes particulieres du Thibet, & de la Corée, & ornée d'un grand nombre de figures & de vignettes gravée en taille-douce. Tome premier [-quatrieme]. A Paris, chez P. G. Le Mercier, imprimeur-libraire, 1735.

4 volumi in folio (427 x 279 mm). Vol. 1: [iv] viii, lii, iii, 592 pp. e [25] tavole calcografiche a doppia pagina o più volte ripiegate. Vol. 2: [iv] iv 725 [1] pp. e [10] tavole calcografiche a piena pagina. Vol. 3: [iv] iv 564 [5] pp. e [4] tavole calcografiche. Vol. 4: [iv] ii 520 pp. e [25] tavole calcografiche più volte ripiegate. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica, iniziali e testatine calcografiche, fregi xilografici. Vitellino spruzzato coevo, dorso a nervi con doppio tassello e scomparti riccamente decorati in oro, unghie e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli rossi. Ex libris armoriale. Legature sciupate alle cerniere e alle estremità, abrasioni ai piatti, occhielli e frontespizi bruniti e altre carte occasionalmente brunite o ingiallite, qualche tavola pallidamente brunita o polverosa, ed altre minori tracce del tempo, ma copia particolarmente marginosa.

                     EDIZIONE ORIGINALE DEL PIÙ SPETTACOLARE TESTO SULLA CINA PUBBLICATO NEL XVIII SECOLO, definito da Voltaire “la più ampia e la migliore descrizione della Cina che si abbia al mondo”. L’opera, basata sulle testimonianze dei gesuiti e composta a partire da manoscritti inediti, propone infatti una descrizione metodica e dettagliatissima della civiltà cinese, ed è arricchita da un notevole apparato iconografico che include: 50 mappe geografiche di varie provincie e città (tra cui due molto ampie, la “Carte la plus générale et qui comprend la Chine, la Tartarie Chinoise, et le Tibet” e la “Carte générale de la Tartarie Chinoise”, con i con i confini colorati a mano); costumi, piante, celebrazioni, monete, imbarcazioni, lavori artigianali, una tavola con musica, un ritratto di Confucio, e molto altro. L’opera si apre con una descrizione dell’Impero della Cina, della Grande Muraglia, delle popolazioni, dei percorsi fatti dai padri gesuiti, delle varie provincie e di 23 dinastie. Nel secondo volume sono analizzati governo, tribunali, governo militare, polizia, nobiltà, agricoltura, artigianato, industria, genio e magnificenza del popolo cinese, cerimonie, commercio, arte, lingua, grammatica, stampa, libri e letteratura. Il terzo volume tratta religione, filosofia, scienza, medicina (con ricette di preparati). Il quarto, infine, è interamente dedicato alla Tartaria, ed include una mappa della Corea, una del Tibet. Opera fondamentale.

 

ORIGINAL EDITION OF THE MOST SPECTACULAR TEXT ON CHINA PUBLISHED IN THE XVIII CENTURY, defined by Voltaire “the widest and the best description of China in the world”. Detailed description and additional images upon request. 

 

(4 volumi)

Estimate    6.000 / 8.000
Price realized:  Registration
540

(Militaria - Illustrati 700) ESPAGNAC, Jean Baptiste Joseph. Histoire de Maurice, comte de Saxe, duc de Courlande et de Sémigalle maréchal-général des camps et armées de sa majesté très-chrétienne. A Paris, de l'imprimerie de Philippe-Denys Pierres, 1775.

3 volumi in 4to grande (280 x 217 mm). [iv] xvi 526 [2] pp., [1] carta di tav.; [iv] 524 [4] pp.; [iv] 8 [8] pp., 45 tavole calcografiche a doppia pagina e ripiegate. Grande ritratto calcografico del Conte de Saxe all’antiporta del primo volume, al frontespizio stemma xilografico del Re di Francia. Al terzo volume 45 tavole calcografiche raffiguranti mappe di città, di battaglie e schieramenti bellici. Marocchino rosso coevo alle armi di nobile non identificato, piatti riquadrati da triplo filetto dorato con decorazione floreale agli angoli, dorso nervo con titoli e decorazioni dorate, unghia e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli dorati. Legature con tracce d’usura ai piatti (più forti al piatto anteriore del terzo volume), abrasioni ai dorsi, angoli sbucciati, occasionali fioriture, ma carte di tavole molto ben conservate.

                     Maurizio di Sassonia, in tedesco Hermann Moritz von Sachsen, in francese Maurice de Saxe, conosciuto anche come Maréchal de Saxe (1696-1750), è stato un generale francese di origine tedesca, conte di Sassonia e maresciallo di Francia. Oltre che come comandante focoso al limite della temerarietà, è famoso come teorico dell’arte della guerra. L’opera racconta la sua vita, le belle tavole illustrano i movimenti e gli attacchi delle armate guidate dal Comte de Saxe, e varie località.

                     

Maurice de Saxe, also known as Maréchal de Saxe (1696-1750), was a French general of German descent, Count of Saxony and Marshal of France. In addition to being a fiery commander on the verge of recklessness, he is famous as a theorist of the art of war. The work tells of his life, the beautiful copperplates illustrate the movements and attacks of the armies led by the Comte de Saxe, and various locations. Detailed descriptions and additional images upon request.

 

(3 volumi)

Estimate    300 / 400
Price realized:  Registration
541

(Toscana - Medici - Santo Stefano - Battaglie navali - Illustrati 700) FONTANA, Fulvio. I pregi della Toscana nell’imprese più segnalate de’ Cavalieri di Santo Stefano. In Firenze, per Pier Mattia Miccioni, e Michele Nestenus, 1701.

In 4to (360 x 245 mm). [x] 260 xxiii [i] pp. Antiporta calcografica con grande stemma del Granduca Cosimo III de’ Medici sorretto da due tritoni, incisa da Hubert Vincent, altra antiporta con ritratto di Cosimo III con veduta di Livorno sullo sfondo, inciso da Theodor Verkruys, XXXVII tavole calcografiche incluse nella fascicolazione e paginazione, raffiguranti battaglie navali e terrestri. Iniziali e fregi xilografici. Bella legatura moderna in marocchino nocciola decorato in oro e a secco. Occhiello con restauri, fascicoli finali a-c rilegati in disordine ma completi, qualche pallida macchia d’umidità. Si segnala che la collazione non coincide con quella su SBN, ma la paginazione sì, ed il testo appare completo. 

PRIMA EDIZIONE, COMPLETA CON IL RITRATTO DI COSIMO III, di questa spettacolare opera dedicata alle imprese militari dei cavalieri di Santo Stefano, illustrate da 37 tavole finemente incise, tutte accompagnate da una pagina di didascalie che spiegano nel dettaglio gli assetti delle battaglie navali e terrestri sostenute dai Cavalieri contro i Turchi. L’opera si apre con un’introduzione su Pisa e Livorno, sedi storiche dell’Ordine, seguita dalle sue regole e tradizioni, e dall’elenco dei Grandi Maestri e Ammiragli succedutisi dal 1562 al 1701, e si chiude con una serie di “Cataloghi” che elencano i Cavalieri e le loro numerose conquiste.

 

FIRST EDITION, COMPLETE WITH THE PORTRAIT OF COSIMO III, of this spectacular work dedicated to the military exploits of the Knights of St. Stephen, illustrated by 37 finely engraved plates. Half-title with restorations, final quires a-c misbound but complete, some pale humidity stain. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    800 / 900
Price realized:  Registration
542

(Araldica - Illustrati 700) GINANNI, Marco Antonio. L’arte del blasone dichiarata per alfabeto. In Venezia, presso Guglielmo Zerletti, 1756.

In 4to grande (316 x 238 mm). 392 pp. Antiporta calcografica (torneo) a carta A2v, incisa da Pietro Monaco su disegno di Andrea Barbiani, titolo impresso in rosso e nero con grande vignetta calcografica (putti con stemmi), iniziali e fregi calcografici, 35 tavole calcografiche di stemmi. Mezzo vitellino con angoli, titolo e fregi in oro al dorso, tagli spruzzati di azzurro. Le pp. 9-20 per errore rilegate tra p. 28 e 29, per il, resto copia molto buona.   

Ottimo manuale di araldica che si apre con un dizionario di tutta la terminologia relativa all’araldica, e che, nella seconda parte, illustra ogni termine, da “Abbassato” a “Zucca”, con centinaia di stemmi di famiglie nobiliari italiane ed europee. Seguono illustrazioni di “cimieri e ornamenti delle dignità ecclesiastiche”, “corone delle dignità secolari”, “altri ornamenti delle dignità secolari e militari”, “collane de’ cavalieri”, e poi un dizionario araldico in francese e uno in latino, e infine un “Indice dei nomi delle Famiglie, Comunità, e Società che qui hanno l’Arme impresse, e blasonate”. Interessante e utile! 

 

Excellent heraldry manual that opens with a dictionary of all the terminology related to heraldry, with hundreds of crests of noble Italian and European families, as well as ornaments of ecclesiastical and military dignities. It also contains a heraldic dictionary in French and one in Latin, and an index of names. Interesting and useful! Detailed description and additional images upon request.

Estimate    300 / 500
Price realized:  Registration
543

(Lingua araba) HOLDERMAN, Jean Baptiste. Grammaire turque, ou methode courte & facile, pour apprendre la langue turque. Avec un recueil des noms, des verbs, & des manieres de parler les plus necessaires a sçavoir, avec plusieurs dialogues familiers. A Constantinople, [s.e.], 1730.

In 4to piccolo (210 x 155 mm). [xvi] 3-194 [8] pp. e [2] tavole calcografiche. Mezza pergamena moderna. Legatura sciupata, frontespizio con parte bianca del margine esterno asportata, legatura un po’ allentata, qualche macchia marginale, carte un po’ ingiallite.

                     RARA PRIMA EDIZIONE DEL PRIMO LIBRO STAMPATO CON CARATTERI ROMANI IN TURCHIA. Padre Holderman si avvalse dell’aiuto di Ibrahim Effendi, ungherese, direttore della nuova tipografia, per comporre quest’opera, che contiene una parte grammaticale seguita, alle pp. 68-194, da un gran numero di termini e frasi di cui si dà la pronuncia, la grafia in turco, e la traduzione in francese. Esemplare completo della doppia tavola calcografica con le corrispondenze alfabetiche, e del foglio d’errata in fine.

 

RARE FIRST EDITION OF THE FIRST BOOK PRINTED WITH ROMAN CHARACTERS IN TURKEY. Contains a grammatical part followed, on pp. 68-194, by a large number of terms and phrases with their pronunciation, spelling in Turkish, and translation into French. Defective binding and frontispiece, but copy complete with the copperplate with alphabetical correspondences, and the errata leaf at the end. Detailed description and additional images upon request. 

Estimate    1.700 / 1.900
Price realized:  Registration
545

(Toscana - Pistoia - Storia naturale - Illustrati 700) MATANI, Antonio. Delle produzioni naturali del territorio pistojese relazione istorica e filosofica. In Pistoja, nella stamperia di Atto Bracali, 1762.

In 4to grande (270 x 200 mm). viii 204 pp. Carta topografica ripiegata del territorio di Pistoia, disegnata da Francesco Bracali, 2 tavole ripiegate (“Affinità dei corpi naturali” e “Osservazioni meteorologiche” per il luglio/agosto 1761), piccole illustrazioni calcografiche (monete) e xilografiche nel testo. Frontespizio in rosso e nero con riproduzione calcografica di un sigillo della città di Pistoia, iniziali e fregi xilografici. Mezza pelle moderna, titoli e decorazioni in oro al dorso. Strappo restaurato al verso della carta topografica, tenue macchia d’umidità al margine interno, trascurabile galleria di tarlo al margine bianco di alcune carte in fine, per il resto buona copia.

                     PRIMA EDIZIONE di questo interessante trattato dedicato a Pistoia e al suo territorio, diviso in quattro parti, di cui la prima descrive fisicamente la città e i luoghi circostanti, la seconda ne tratta i minerali, le acque e le meteore, la terza le piante, e la quarta gli animali tipici. Antonio Matani (1730-1779) è stato uno scienziato e professore di medicina, autore di numerosi libri. Le Produzioni naturali furono finanziate “da Francesco Stefano I con un sussidio di 80 zecchini provenienti dalle decime ecclesiastiche” (Treccani).

 

FIRST EDITION of this interesting treatise dedicated to Pistoia and its territory, containing a folding-out map and a report of the history and geography of the town and surrounding, and an account of its minerals, waters, meteors, plants, and animals. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    400 / 500
Price realized:  Registration
546

(Militaria - Livorno - Costumi - Illustrati 700) (ORSINI VON ROSEMBERG, Francesco). Regolamento per l’instituto de’ cadetti del Reggimento Reale di Toscana da stabilirsi nella piazza di Livorno. In Livorno, Vincenzo Falorni, 1769.

In folio (335 x 230 mm). xxix [iii] pp., ultima carta bianca, seguita da grande tavola ripiegata, colorata a mano, raffigurante due cadetti (in servizio e non), una terza uniforme da portare fuori servizio, e un cappotto da pioggia; in fine, altra tavola ripiegata con il “Piano economico per lo stabilimento, e sussistenza, di dodici Cadetti del Reggimento Real Toscano, destinati agli studi di Mattematica [sic], Istoria, Geografia, Disegno, ed altri esercizj.” Cartonato rustico coevo (con qualche difetto al dorso). Pallide macchie d’umidità alle due tavole finali, restauro al verso della tavola con le uniformi, ma nel complesso buona copia.

                     RARA PUBBLICAZIONE, che descrive nel dettaglio l’equipaggiamento dei cadetti militari dell’istituto eretto a Livorno nel 1769; sono altresì dettagliate incombenze quotidiane, vacanze, esami. Il testo è firmato “F. Orsini Rosemberg”, verosimilmente Francesco Orsini von Rosenberg (1723-1796), diplomatico e politico austriaco, maggiordomo maggiore del granduca di Toscana Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena, e Gran Ciambellano e Ministro di Conferenza dell’Arciduca regnante d’Austria.

 

RARE PUBLICATION that describes in detail the equipment of the military cadets of the institute erected in Livorno in 1769, illustrated with a hand-coloured folding-out plate. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    300 / 500
Price realized:  Registration
547

(Illustrati 500) Maximilian I - Treitzsaurwein, Marx. Der Weisz Kunig. Eine Erzehlung von den Thaten Kaiser Maximilian des Ersten. Wien, Auf Kosten Joseph Kurzbock, 1775.

In folio (348 x 230 mm). [xvi] 307 [3] pp. e 237 tavole xilografiche. Piccole vignette xilografiche al frontespizio e nel testo, che è in gotico. Vitellino moderno che tuttavia conserva i piatti presumibilmente originali, riquadrati da cornice dorata e filetti a secco con fregi dorati agli angoli e con armi entro ghirlanda al centro, dorso a nervi con titoli e fregio dorato agli scomparti, tagli dorati. Ex libris del Barone Landau con n. 64305. Tavole ingiallite e talora pallidamente fiorite o arrossate, per il resto buona copia con la maggior parte delle xilografie in fresca impressione.

                     PRIMA EDIZIONE DI QUESTO STRAORDINARIO ROMANZO CAVALLERESCO ILLUSTRATO, dedicato alle attività e alle imprese di Massimiliano I d’Asburgo (1459-1519), imperatore del Sacro Romano Impero dal 1493 alla morte. Der Weisskunig, “Il Re Bianco”, è in realtà una biografia di Massimiliano I scritta in tedesco dal suo segretario Marx Treitzsauerwein (ma con alcune parti dettate dallo stesso imperatore), composta tra il 1505 e il 1516. Dopo la morte di Massimiliano nel 1519, suo nipote Ferdinando commissionò a Treitzsauerwein il completamento del libro, che tuttavia rimase incompiuto a causa della morte del segretario nel 1527 e non fu pubblicata fino al 1775. Secondo H.G. Koenigsberger, professore al King’s College di Londra, il libro combina “lo stile e il modo della leggenda arturiana con l’autobiografia romanticizzata”. Il libro è diviso in tre parti: la prima copre la vita del padre di Massimiliano; la seconda parte inizia con la nascita di Massimiliano nel 1459 e termina con il suo matrimonio con Maria di Borgogna nel 1477; e la terza parte è un resoconto della vita di Massimiliano fino al 1513. Le 237 tavole xilografiche, realizzate ad Augusta tra il 1514 e il 1516, i cui principali autori furono i pittori Hans Burgkmair e Leonhard Beck, costituiscono uno straordinario apparato iconografico che illustra nel dettaglio scene con i protagonisti nei loro sfarzosi costumi, in interni ed esterni, a tavola e in guerra (molte le scene di battaglia), in laboratori artigianali e a corte, ecc. E’ praticamente una “graphic novel” ante litteram.

 

Fairfax Murray, Early German Books, 416. Bartsch illustrato vol. 7, parte II, 1.251.

 

FIRST EDITION of this extraordinarily illustrated chivalric novel dedicated to the activities and achievements of Maximilian I of Habsburg (1459-1519), Holy Roman Emperor from 1493 to his death. Der Weisskunig, “The White King”, is actually a biography of Maximilian I written in German by his secretary Marx Treitzsauerwein (but with some parts dictated by the emperor himself), composed between 1505 and 1516 but not published until 1775. According to H.G. Koenigsberger, a professor at King’s College London, the book combines “the style and manner of the Arthurian legend with romanticized autobiography”. Its 237 woodcut plates, made in Augusta between 1514 and 1516, whose main authors were the painters Hans Burgkmair and Leonhard Beck, constitute an extraordinary iconographic apparatus that illustrates in detail scenes with the protagonists in their sumptuous costumes, indoors and out, at the table and in war (many battle scenes), in artisan workshops and at court. A “graphic novel” ante litteram. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    3.000 / 4.000
548

(Napoli - Illustrati 700) PAOLI, Paolo Antonio. Avanzi delle antichita esistenti a Pozzuoli Cuma e Baja Antiquitatum Puteolis Cumis Baiis existentium reliquiae. (1768 Ferdinandi IV ann. IX).

In folio massimo (446 x 325 mm). 36 [2] carte, 68 [i.e. 69] carte di tavole incise all’acquaforte da La Marra, Cardon, Volpato. Antiporta disegnata e incisa da La Marra, frontespizio disegnato da Falciatore e inciso da Volpato, tavola con figure femminili allegoriche di dedica a Ferdinando IV, 1 veduta di Pozzuoli ripiegata più volte, 3 tavole a doppia pagina di cui due vedute e una mappa topografica del territorio di Pozzuoli. Testo integramente inciso su due colonne. 2 carte di indice. Pieno vitellino marezzato con titolo in oro e fregi floreali al dorso, tagli rossi, sguardie marmorizzate. Abrasioni e sbucciature alla legatura, breve strappo alla piegatura interna della tavola xxi, ma per il resto buona copia.

                     SPETTACOLARE MONOGRAFIA DEDICATA ALLE ROVINE ROMANE DI POZZUOLI E DEI SUOI DINTORNI, splendidamente illustrata da una galleria di tavole calcografiche finemente incise e ricche di dettagli, tra cui spicca la magnifica “Veduta della Costa di Pozzuoli” lunga quasi un metro e più volte ripiegata. Le altre raffigurano carte geografiche, vedute, spaccati, piante, interni di rovine con visitatori incuriositi. Molti monumenti furono qui ritratti per la prima volta. L’opera fu stampata in un esiguo numero di copie e venduta al prezzo di 15 Ducati napolitani, per l’epoca molto alto.

 

SPECTACULAR MONOGRAPH DEDICATED TO THE ROMAN RUINS OF POZZUOLI AND ITS SURROUNDINGS, beautifully illustrated by a gallery of finely engraved and richly detailed copperplates, among which the magnificent “View of the Pozzuoli Coast”, nearly a meter long and folded several times. Binding contemporary but a bit worn. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    3.000 / 4.000
Price realized:  Registration
549

(Paestum - Illustrati 700) PAOLI, Paolo Antonio. Paesti quod Posidoniam etiam dixere rudera. Romae, (in typographio Paleariniano), 1784.

In folio massimo (492 x 367 mm). [3] 4-181 [1] pp. e 65 incisioni numerate, alcune delle quali a doppia e piena pagina, e altre comprese nel testo a guisa di testatine e finalini. Antiporta disegnata da Giambattista Tiepolo e incisa da Giovanni Volpato. Tavola IX ripiegata più volte con veduta della città di Paestum. Grandi inziali calcografiche con figure mitologiche. Testo su 2 colonne. Mezzo vitellino avana, dorso a nervi con titolo e decorazioni floreali in oro, piatti rivestiti in carta stampata con motivo floreale, tagli spruzzati di rosso, sguardie marmorizzate. Ex libris Henrici Philippi Langdon. Assenti le carte e2, 2e2 e 2x2, ma il testo è apparentemente completo, la paginazione torna e le tavole ci sono tutte. Dorso sciupato e cuffia sbucciata, angoli usurati, piccolo strappo al margine della tavola III, rinforzo a tavola IX, tavole VI, XX, LVI con fioriture, ma nel complesso buona copia.

                     Bella monografia dedicata a Paestum e ai suoi templi, illustrata da una serie di tavole calcografiche finemente incise, tra cui spicca la grande veduta della “città di Pesto”, lunga oltre un metro. 

 

Beautiful monograph dedicated to Paestum and its temples, illustrated by a series of finely engraved copperplates, among which the great view of the “city of Pesto”, over a meter long. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    800 / 1.000
Price realized:  Registration
551
Estimate    500 / 700
Price realized:  Registration
552

(Caccia - Uccellagione - Ornitologia - Illustrati 700) PONTINI, Giovanni. La cacciagione de’ volatili o sia L’arte di pigliare uccelli in ogni maniera, con i Rimedj per guarirli dalle loro Malattie. In Vicenza, appresso Giandomenico Occhi, 1758.

In 8vo (170 x 111 mm). 110 [2] pp., [14] tavole calcografiche (antiporta, armi del dedicatario Antonio Ghellini e 12 incisioni, di cui due ripiegate, raffiguranti tipologie di uccelli). Iniziali e fregi xilografici. Pergamena coeva. Pallide macchie occasionali, pagine un po’ gualcite, un fascicolo protruso. Le due tavole ripiegate presentano strappi abilmente restaurati, la tavola con il Lucarino ha una mancanza all’angolo inferiore sinistro che non intacca l’incisione, alcune delle altre sono un po’ fiorite.

                     PRIMA EDIZIONE di questo importante trattato settecentesco, dedicato alla caccia degli uccelli con reti. Oltre alle tecniche di cattura, vengono descritti anche vari tipi di uccelli, con riferimenti a canto, stile di vita, cibo preferito, malattie, ecc. Contiene graziose tavole incise dal Dall’Acqua, dal merlo al verdone. Schwerdt II, 74 - Ceresoli 436 - Harting 286.

 

FIRST EDITION of this important eighteenth-century treatise dedicated to the hunting of birds with nets. In addition to the trapping techniques, various types of birds are also described, with references to song, lifestyle, favourite food, diseases, etc. With 14 engravings of birds. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    350 / 450
Price realized:  Registration
553
Estimate    400 / 600
557

(Caccia - Illustrati 700) SGRILLI Vincenzo. Della naturale e civil libertà della caccia in genere dell'assoluta proibizione di essa agl’ecclesiastici e specialmente regolari. Venezia, 1769.

In 4to (245 x 171 mm). vi 86 pp. Assente come d’uso la carta a4, bianca. Ampia vignetta calcografica al frontespizio, testatina calcografica con caccia alla lepre, iniziali e fregi xilografici. Cartonato decorato coevo un po’ sciupato al dorso. Carte un po’ ingiallite.

RARA PRIMA EDIZIONE di quest’opera giuridica sulla caccia, che spiega i particolari motivi per cui dovrebbe essere vietata agli ecclesiastici, citando numerose fonti storiche. L’editore indica nella prefazione che il suo libro è la riproduzione di un manoscritto ch’egli ritiene sia opera di Vincenzo Sgrilli, dottore in Firenze, tuttavia l’opera è anonima e senza indicazione dello stampatore a causa degli attacchi al clero in essa contenuti. Si tratta infatti di una denuncia circostanziata dell’abuso compiuto dai Padri Agostiniani del convento di S. Margherita di Montecatini. La bella vignetta calcografica al frontespizio rappresenta il Papa mentre scomunica tre monaci armati di fucile e frecce e con gabbia e cane; accanto al Papa è ritratta la Chiesa, raffigurata come donna piangente, sovrastata dallo Spirito Santo. La raffinata testata calcografica rappresenta una scena di caccia alla lepre. Ceresoli 485: “Opera classica tra quelle giuridiche sulla caccia.”

 

RARE FIRST EDITION of this legal work on hunting, which explains the particular reasons why it should be forbidden to clergymen, citing numerous historical sources. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    400 / 600
Price realized:  Registration
558

(Caccia - Falconeria - Illustrati 700) THOU (TUANO), Jacques Auguste de. - ANGELI Pietro, da Barga. Il falconiere di Jacopo Augusto Tuano ... Coll’uccellatura a vischio di Pietro Angelio Bargeo. In Venezia, presso Giambatista [sic] Albrizzi q. Girol., 1735.

In 4to in 2 parti (280 x 207 mm). [xl] 214 [2] 50 [18] pp. Collazione come da variante B segnalata da SBN, ad eccezione del fatto che il fascicolo iniziale “d” è di 8 carte (e non 4). Testo su due colonne. 12 incisioni su rame, in particolare: frontespizio inciso da Filosi (allegoria dell’Italia), vignetta del titolo, ritratto fuori testo del Cardinal de Beauveau (inciso da Rocco Pozzi su disegno di Antonio David), e 6 vignette incise (3 di caccia) di Filosi nel Tuano, più 3 vignette nell’Angeli (1 di la caccia). Pergamena rigida coeva con tassello al dorso, tagli spruzzati. Un’unghia abrasa, per il resto bellissima copia.

PRIMA EDIZIONE ITALIANA del celebre poema latino di De Thou sulla falconeria, pubblicato per la prima volta a Bordeaux nel 1582. De Thou fu consigliere privato di Enrico IV di Francia, e curatore della sua biblioteca. L’originale latino del poema di Pietro Angeli apparve nel 1566 con il titolo De aucupio. L’opera è ornata da raffinatissime incisioni su rame. Ceresoli 531.

 

FIRST ITALIAN EDITION of De Thou’s famous Latin poem on falconry, published for the first time in Bordeaux in 1582. Angeli’s poem first appeared in 1566 with the title De aucupio. The work is adorned with very fine copper engravings. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    500 / 800
Price realized:  Registration
559

(Fisica) TOTI, Pietro Francesco. […] Physicas Propositiones […] Petrus Franciscus Toti Lucensis. Accedit tractatio De artificiali electricismo ex Beniamini Franklini theoria quam expolivit, confirmavit, auxitque Joannes Babtista Beccaria. Romæ, Ex Typographia S. Michaelis, per Octavium Puccinelli, 1756

In folio piccolo (252 x 193 mm). [iv] 64, 15 [1] pp. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena flessibile posteriore. Specchio di scrittura arrossato, strappo marginale a p. 61, per il resto buona copia.

                     RARISSIMA PUBBLICAZIONE contenente il testo di Toti, che è suddiviso in capitoli dedicati a cosmologia, meccanica, astronomia, geografia, ottica, ecc. e cita Leibnitz, Newton, Cartesio, Bernoulli, seguito da quello di Giovanni Battista Beccaria dedicato all’elettricismo artificiale e alle teorie di Benjamin Franklin. “Beccaria ebbe intensa corrispondenza con Franklin, con il quale condivideva molte idee riguardanti soprattutto l’elettrologia. In seguito ai suoi studi, e alle scoperte di Franklin, furono installati dei parafulmini sulla Basilica di San Marco (Venezia) e sul Palazzo del Quirinale a Roma sotto la sua diretta supervisione, e successivamente anche sul Duomo di Milano (1770).” (Wikipedia)

 

VERY RARE PUBLICATION containing Toti’s text, which is divided into chapters dedicated to cosmology, mechanics, astronomy, geography, optics, etc. and cites Leibnitz, Newton, Descartes, Bernoulli, followed by Giovanni Battista Beccaria’s essay dedicated to artificial electricity and the theories of Benjamin Franklin. Detailed description and additional images available upon request.

Estimate    550 / 750
Price realized:  Registration
561

(Firenze - Illustrati 700) VENUTI, Niccolo Marcello. Esequie di Luigi I cattolico re delle Spagne celebrate in Firenze nella chiesa di S. Maria Novella […] il dì XXVI di ottobre 1724. […]. In Firenze, nella stamperia di S. A. R. per li Tartini, e Franchi, 1724.

[RILEGATO CON:]

BOCCADIFERRO, Camillo Antonio. Delle lodi di Luigi I cattolico re delle Spagne […]. In Firenze, nella Stamperia di S. A. R. per li Tartini, e Franchi, 1724.

In folio (298 x 215 mm). Esequie: xxiii [1] pp. e [5] tavole calcografiche (di cui 4 ripiegate) incise sottoscritte da Ferdinando Ruggieri, la prima su disegno di Girolamo Ticciati. Lodi: 12 pp. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena flessibile coeva, titolo manoscritto al dorso, tagli spruzzati. Timbro Galletti al frontespizio, sue piccole e pallide macchie al margine inferiore della seconda opera, per il resto esemplare molto buono.

                     SPLENDIDA COPIA di questa opera illustrata da 5 belle tavole calcografiche che raffigurano Santa Maria Novella (pianta, facciata, spaccati, interno) addobbata per le esequie di Luigi I di Spagna (1707-1724), morto prematuramente a causa del vaiolo. È presente la grande tavola con il catafalco.

 

SPLENDID COPY of this work illustrated by 5 beautiful copper plates depicting Santa Maria Novella n Florence (plan, facade, cutaways, interior) decorated for the funeral of Louis I of Spain (1707-1724), who died prematurely due to smallpox. There is the large plate with the bier. Detailed description and additional images upon request. 

Estimate    300 / 400
Price realized:  Registration
562

(Roma - Illustrati 700) VASI, Giuseppe. Delle magnificenze di Roma antica e moderna libro primo [-decimo] […]. In Roma, nella stamperia del Chracas presso S. Marco al Corso, 1747-1761.

3 volumi in folio oblungo (395 x 282 mm) che contengono, rispettivamente, i libri I-III, IV-VI, e VII-X, rilegati uniformemente in vitellino spugnato inglese, piatti riquadrati da triplo filetto dorato, dorsi a nervi con 7 scomparti, il secondo e terzo con tasselli in marocchino scuro, gli altri riccamente decorati in oro, doppio filetto dorato all’unghia. Frontespizi con vignetta calcografica, testo in cornice. Etichetta “W. & G. Foyle Ltd., 119-125 Charing Cross Rd., London W.C.2.” al contropiatto posteriore di tutti i volumi.

Volume 1:

1: Libro primo che contiene le porte e mura di Roma […]. In Roma, nella stamperia del Chracas presso S. Marco al Corso, 1747. [6] pp. (occhiello, frontespizio, dedica calcografica), LXXII, [2] pp. (indici), e tavole 1-20, più l’antiporta disegnata da Sebastiano Conca e 1 tavola aggiuntiva non numerata (Tempio creduto di Nettuno) e 4 illustrazioni calcografiche nel testo. Iniziali figurate xilografiche.

2: Libro secondo, che contiene le piazze principali di Roma con obelischi, colonne, ed altri ornamenti […]. In Roma, nella stamperia di Apollo, presso gli eredi Barbiellini, 1752. LII, [2] pp. (indice) e tavole 21-32, 34-40, più 5 aggiuntive non numerate (Obelisco dall’Egitto, Pianta del Panteon d’Agrippa, Veduta interna del Panteon d’Agrippa, Colosseo, Veduta interna del Colosseo). Assente dalla numerazione la tavola 33, ma la descrizione testuale “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” è seguita dalle 2 tavole dedicate al Colosseo, non numerate. Un’iniziale e 6 illustrazioni calcografiche nel testo.

3: Libro terzo, che contiene le basiliche e chiese antiche di Roma dedicate alla santità […]. In Roma, nella stamperia di Apollo, presso gli eredi Barbiellini, 1753. XLII [i.e. L] pp., e tavole 41-60, più una tavola aggiuntiva, numerata 42 e raffigurante una Veduta interna della Basilica di San Pietro; 2 iniziali e 5 illustrazioni calcografiche nel testo. 

Volume 2:

4: Libro quarto che contiene i palazzi e le vie più celebri di essa […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1754. LII pp., e tavole 61-80 più 1 aggiuntiva non numerata (Palazzo Augustale detto Maggiore). 2 iniziali calcografiche nel testo. Assenti la prima e ultima bianca.

5: Libro quinto, che contiene li ponti, e le vedute sul Tevere […]. In Roma, nella stamperia degli eredi Barbiellini mercanti di libri a Pasquino, 1754. [Variante B secondo SBN]. XLVIII pp., e tavole [2], 81-100, di cui la 84, 89, 93, 95, 98, 99 sono nel testo; sono aggiunte sciolte le tavole 93 e 98. 2 iniziali e 8 illustrazioni calcografiche nel testo (oltre alle 6 tavole menzionate).

6: Libro sesto che contiene la chiese parrocchiali […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1756. LIV pp., e tavole 101-120 e 2 iniziali calcografiche nel testo.

Volume 3:

7: Libro settimo che contiene i conventi e case dei chierici regolari […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1756. LXXV pp., e tavole 121-140. 2 iniziali e 5 illustrazioni calcografiche nel testo. Assente l’ultima bianca.

8: Libro ottavo che contiene i monasteri e conservatorj di donne […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1758. XLVIII pp., e tavole 141-160. 2 iniziali e 1 illustrazione calcografica nel testo.

9: Libro nono che contiene i collegj, spedali, e luoghi pii […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini, 1759. LII pp., e tavole 161-180. 2 iniziali calcografiche nel testo. Assente la tavola 168.

10: Libro decimo che contiene le ville e giardini più rimarchevoli […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1761. [2], LII p., e tavole 181-200. 2 iniziali e 4 illustrazione calcografica nel testo. Presente una tavola ulteriore numerata 187 (Tempio di Esculapio).

Tutti e 3 i piatti anteriori sono staccati, e i dorsi presentano abrasioni, difetti a due cuffie, estremità un po’ sciupate. Occhiello del primo volume gualcito, tavola 7 del primo libro con didascalia sbiadita, pallide fioriture occasionali ai margini delle carte di testo. Con nel complesso: un’antiporta allegorica incisa da Vasi su disegno di Sebastiano Conca, 10 tavole calcografiche fuori testo aggiuntive (di cui 7 non numerate) e 198 (di 200) tavole numerate (di cui 6 nel testo). Mancano la tavola 33 (ma la descrizione testuale “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” è seguita da 2 tavole comunque dedicate al Colosseo, non numerate), la tavola 168, e 3 carte bianche.

                     PRIMA EDIZIONE DI QUESTA CELEBRE E IMPORTANTE RACCOLTA DI VEDUTE DI ROMA, capolavoro di Giuseppe Vasi (1710-1782), incisore, architetto e vedutista italiano. “Vasi fu uno dei più importanti incisori di veduta nella Roma del diciottesimo secolo. La sua fama ha sofferto molto del confronto con Giovanni Battista Piranesi: più giovane di circa dieci anni, Piranesi in realtà apprese proprio da Vasi, nei primi anni quaranta, alcuni segreti della tecnica incisoria.” (Wikipedia) Vasi lavorò per quasi un ventennio a questa monumentale guida di Roma, che, oltre alle più tipiche vedute, contiene anche splendidi scorci scomparsi nel tempo. Tutte le vedute sono meravigliosamente animate da figurine in costume, a piedi, a cavallo, in carrozza. Il testo del primo volume è opera di Giuseppe Bianchini, quello del secondo di Orazio Orlandi, quello dei restanti volumi del Vasi stesso. L’esemplare non è completamente conforme all’edizione originale in quanto sono state inserite successivamente numerose carte di tavole aggiuntive di rami in secondo stato fuori numerazione. Si veda la dettagliata descrizione volume per volume.

 

FIRST EDITION OF THIS FAMOUS AND IMPORTANT COLLECTION OF VIEWS OF ROME, a masterpiece by Giuseppe Vasi (1710-1782), Italian engraver, architect and landscape painter. With overall: an allegorical frontispiece engraved by Vasi after Sebastiano Conca, 10 additional plates (7 of which are unnumbered) and 198 (of 200) numbered plates (of which 6 in the text). Plate 33 is missing (but the textual description “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” is followed by 2 plates dedicated to the Colosseum, not numbered), plate 168, and 3 blank leaves. Binding defective but contemporary. Detailed description and additional images upon request.

 

(10 volumi)

Estimate    8.000 / 10.000
Price realized:  Registration
563

(Wunderkammer - Storia naturale - Illustrati 700) VINCENT, Levinus. Elenchus tabularum, pinacothecarum, atque nonnullorum cimeliorum, in gazophylacio Levini Vincent. Harlemi Batavorum, sumptibus Auctoris, 1719

1 vol. in 4to (235 x 200 mm). [xxiv] 52 pp. 7 (di 9) tavole, di cui una doppia (assenti la tavola II e la VI, cfr. copia digitalizzata: https://archive.org/details/Elenchustabular00Vinc/mode/2up). A differenza di quanto riportato da SBN, la presente copia contiene π4 ma non ha il fascicolo χ[asterisco]4 (assente anche dalla copia digitalizzata); e tuttavia, la paginazione di questa copia coincide perferttamente con quella di SBN. Prima carta bianca, frontespizi in rosso e nero con vignetta calcografica, dedica epigrafica ad Eugenio Francesco di Savoia, prima tavola (“Theatrum naturae mirandum”) sottoscritta “R. de Hoge inv. J. van Viane fecit”; seconda tavola sottoscritta “A. van Buysen schulp.”. Al frontespizio latino segue quello in francese, descrizione delle tavole con testo parallelo latino-francese, su due colonne. Piena pelle coeva decorata a secco. Ex libris Biblioteca Caproni. Legatura un po’ sciupata alle estremità e imbarcata, pallida gora al margine interno dei primi fascicoli, assenti due tavole, per il resto buona copia.

                     RARO E SPETTACOLARE CATALOGO DI WUNDERKAMMER, finemente illustrato. Il famoso gabinetto di storia naturale di Levin Vincent fu delle più importanti Wunderkammer nell’Olanda del Seicento, visitata tra gli altri dallo zar Pietro il Grande e da Carlo III, re di Spagna. La collezione venne iniziata nel 1674 dal cognato di Vincent, Anthony Breda, e dopo la morte di quest’ultimo portata avanti da Vincent e sua moglie, fino a quando non fu venduta all’asta all’Aia nel 1779.

 

RARE AND SPECTACULAR WUNDERKAMMER CATALOGUE, finely illustrated. Levin Vincent’s famous natural history cabinet was one of the most important Wunderkammers in Holland in the seventeenth century. Lacks two plates. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    500 / 1.000
Price realized:  Registration
564

(Cucina - Cioccolata) (ZETI, Francesco) Altro parere intorno alla natura, ed all’uso della cioccolata disteso in forma di lettera indirizzata all’illustrissimo signor conte Armando di Woltsfeitt. In Firenze, si vende allato alla chiesa di Sant’Apollinare, 1728.

[RILEGATO CON:]

AVANZINI, Giuseppe. Lezione accademica in lode della cioccolata […] recitata nell’accademia degli apatisti il dì ultimo di maggio dell’anno 1728. In Firenze, nella stamperia di Bernardo Paperini, 1728.

In 4to piccolo (210 x 155 mm), in 2 parti: 32 pp. e [iv] 9-32 pp. (Assenti dall’Avanzini le pp. 5-8 contenenti la dedica, ma testo completo). Vignetta calcografica al primo frontespizio. Belle iniziali xilografiche istoriate, fregi xilografici. Mezza pergamena coeva con angoli, piatti marmorizzati. Legatura un po’ sciupata, tracce d’uso.

                     RARA dissertazione dedicata alla fabbricazione e al consumo del cioccolato, che era stato diffuso a Firenze a fine Seicento da Caterina Michela di Spagna. “Le tracce dell’antico legame fra Firenze e la cioccolata si ritrovano in alcuni fondi librari della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Magliabechiano e Palatino), dove si rintracciano numerosi scritti che testimoniano a partire dal 1600 un acceso dibattito sul cioccolatte e sui suoi consumi (Francesco Redi, Lorenzo Magalotti, Francesco D'Antonio Carletti). Sempre a Firenze, dal 1680, si rintracciano numerosi scritti sul tema della cioccolata. Nel 1680 esce Differenza tra il cibo e’l cioccolatte… (a cura di Giovan Battista Gudenfridi), cui seguono nel 1728, Parere intorno all’uso della cioccolata (Giovan Battista Felici), Lettera in cui si esaminano le ragioni addotte dall’Autore del primo parere intorno all'uso della cioccolata (Lorenzo Serafini), Lezione accademica in lode della cioccolata (Giuseppe Avanzini) e Altro parere intorno alla natura, ed all’uso della Cioccolata disteso in forma di lettera… (Francesco Zeti).” (Wikipedia) Il testo include ingredienti, ricette, dati storici, analisi e virtù terapeutiche della cioccolata, nonché un elenco di “Autori che trattano della cioccolata” ed uno “Scherzo ditirambico in lode della cioccolata” di Girolamo Giuntini che comprende i seguenti versi: “Deh perché quand’io l’ingozzo / Non ho il collo come un pozzo / Lungo, o almen come una Grù, / Per sentirmelo andar giù?”

 

RARE dissertation dedicated to the manufacture and consumption of chocolate. The text includes ingredients, recipes, historical data, analysis and therapeutic virtues of chocolate. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    350 / 450
Price realized:  Registration
566
Estimate    600 / 800
Price realized:  Registration
567

(Ornitologia - Illustrati 800) BETTONI, Eugenio. Storia naturale degli uccelli che nidificano in Lombardia ad illustrazione della raccolta ornitologica dei fratelli Ercole ed Ernesto Turati scritta da Eugenio Bettoni […] Con tavole litografate e colorate prese dal vero da O. Dressler […]. Vol. I [- II]. Milano, coi tipi del Pio Istituto del Patronato, 1865-1868.

2 volumi in folio atlantico (530 x 368 mm). Vol. 1: frontespizio cromolitografico, [iv] 16 pp. e 65 tavole (di cui 8 a doppia pagina) intervallate alle relative schede. Vol. 2: [ii] pp. 48 tavole intervallate alle relative schede, più 7 tavole dedicate alle uova. Piena pelle moderna, dorso a nervi con titoli e piccoli fregi in oro. Pallide fioriture occasionali, carta di testo dedicata alle Meropidiae e Coracidae per errore rilegata nel secondo volume e altre carte o tavole non rilegate nell’ordine esatto dato dai due fogli di indice in fine, ma l’opera è assolutamente completa di tutte le sue parti.

                      RARISSIMA PRIMA EDIZIONE del più bel libro ottocentesco italiano di ornitologia, da taluni ritenuto in grado di reggere il confronto con i celebri Audubon e Gould. L’opera è illustrata da un frontespizio e 120 superbe tavole cromolitografiche che ritraggono con grandissimo realismo tutte le specie di uccelli lombardi nel loro habitat, e che sono considerate un autentico capolavoro dell’arte tipo-litografica dell'Ottocento a carattere naturalistico. Il naturalista Eugenio Bettoni (1845-1898), nipote del famoso editore della prima edizione de I Sepolcri di Ugo Foscolo, fu incaricato dai conti Turati di studiare la loro collezione ornitologica, che comprendeva oltre 20.000 esemplari impagliati e una raccolta di nidi. La collezione fu poi donata al Museo Civico di Storia Naturale di Milano e purtroppo distrutta da un violento bombardamento aereo il 15 agosto 1943. Di essa resta come documentazione, e solo parziale, il libro che il Bettoni stese e che gli stessi Turati finanziarono in 100 copie da offrire a ricchi possidenti. Nissen 94. Fine Bird Books p. 59.

 

VERY RARE FIRST EDITION of the most beautiful nineteenth-century Italian book of ornithology, considered to be able to withstand the comparison with the famous Audubon and Gould. The work is illustrated with a title page and 120 superb chromolithographic plates. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

Estimate    10.000 / 12.000
Price realized:  Registration
568

(Firenze - Toscana - Illustrati 800) CAROCCI, G. Raccolta di vedute di Firenze e altre città della Toscana. Non datato, ma prima metà del XIX secolo.

Album in-folio oblungo (270 x 384 mm) contenente 56 vedute incise all’acquaforte colorate a gouache e all’acquerello da mano coeva, con rilievi “a la gomme”, tutte inquadrate da una cornice nera a filo con l’inciso, e con i margini tinteggiati di verde. Allegate in fine 4 tavole calcografiche e 2 litografiche (pallidamente fiorite ai margini). Le vedute riportano talvolta i titoli scritti in calce a matita da mano coeva. Legatura coeva in mezzo marocchino scuro con angoli, dorso a nervi con titolo “Florence” e filetti dorati, piatti e sguardie marmorizzati. Minime abrasioni alla tavola con l’interno del duomo di Livorno, tracce d’uso ai margini, e altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso copia molto buona.

                     SPLENDIDA RACCOLTA DI VEDUTE COLORATE A MANO, che si apre con piazza San Pietro a Roma, piazza Duomo a Milano, e piazza San Marco a Venezia. Prosegue poi con 3 vedute di Livorno, 3 di Siena, 6 di Pisa, e, a seguire, 41 di Firenze. In fine, tre incisioni calcografiche che ritraggono le porte del Battistero di Pisa, incise da Paolo Lasinio su disegni di Vincenzo Gozzini, e una quarta che ritrae l’antico gruppo scultoreo noto come Toro Farnese; le due litografie ritraggono Leopoldo II di Toscana (1797-1870) e la sua seconda consorte Maria Antonietta. Tutte le vedute sono finemente colorate a tinte accese e arricchite da rilievi “a la gomme”; le scene rappresentano esterni e interni spesso animati da figurine abbigliate alla moda dell’epoca.

 

GORGEOUS COLLECTION OF HAND-COLOURED VIEWS, which opens with Piazza San Pietro in Rome, Piazza Duomo in Milan, and Piazza San Marco in Venice. It then continues with 3 views of Livorno, 3 of Siena, 6 of Pisa, and, successively, with 41 of Florence. Detailed description and additional images upon request.

Estimate    2.300 / 2.800
121 - 150  of 176