Works on paper: 15th to 19th century drawings, paintings and prints

Works on paper: 15th to 19th century drawings, paintings and prints

Auction

FLORENCE
Palazzo Ramirez - Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
14 APRIL 2021
10.00 am - lots 1-151
03.00 pm - lots 152-321

It will not be possible to attend this auction in person, but only through absentee bids, phone bids or our platform PANDOLFINI LIVE.

Viewing

Due to the ongoing health emergency, the access to the viewing will be possible only by appointment.

Please contact:

info@pandolfini.it

+39 055 2340888

For lots marked with * please refer to n. 16 of the Conditions of Sale.

 
 
 
Estimate   150 € - 20000 €

All categories

List display
Grid display
31 - 60  of 321
12020008366.jpg

Carlo Dolci

(Firenze,1616 – 1686)

RITRATTO DEL CARDINALE GIOVANNI DE' MEDICI

matita nera e rossa, carta vergellata, mm 209x154

 

PORTRAIT OF CARD. GIOVANNI DE' MEDICI

black and red chalk, laid paper, mm 209x154

 

Iscrizioni

"Card. Gio. Carlo Medici Duca D Paolo Giando?" a penna in basso sul recto; "Padoan" a matita in basso a sinistra sul recto

 

Bibliografia di riferimento

C. Monbeig Goguel, Dessins toscans XVIe - XVIIIe siècles: tome II: 1620 – 1800, Musée du Louvre, Cabinet des Dessins: Inventaire général des dessins italiens, Parigi 2005, pp. 230-241.

F. Baldassari, Carlo Dolci: complete catalogue of the paintings, Firenze 2015; Maria Cecilia Fabbri, La "pazienza" di Carlino: aspetti e novità nella produzione grafica di Dolci, in Carlo Dolci 1616 – 1687, catalogo della mostra (Firenze 2015) a cura di S. Bellesi, A. Bisceglia, C. Acidini Luchinat, Livorno 2015, pp, 100 – 113.

 

Ritrattista straordinario, di grande acutezza psicologica, sin da precoci prove come nei ritratti di Giovane uomo e di Arnolfo de’ Bardi della Galleria Palatina e degli Uffizi (1631-1632), Carlo Dolci dimostra la stessa spiccata abilità tecnica e di indagine emotiva anche con la matita. Quasi commoventi i suoi volti di bimbi o della moglie Teresa alla quale dedica almeno due disegni tra i quali quello conservato presso la Fondation Custodia di Parigi con la medesima virtuosistica combinazione di matita nera e rossa del nostro.

Il cardinale Giovanni Carlo de’ Medici (Firenze, 1611 – Villa di Castello, 1663), secondogenito maschio del granduca di Toscana Cosimo II e di Maria Maddalena d’Austria e fratello del futuro Ferdinando II de’ Medici, fu uno dei più importanti collezionisti d’arte e mecenati del suo tempo: fine conoscitore, si procurò nel corso degli anni centinaia di opere di diversa scuola, epoca e provenienza, Raffaello, Correggio, Francesco Parmigianino, Veronese, Rubens, nonché di pittori fiorentini suoi contemporanei.

Vivace e attento è lo sguardo che indirizza verso lo spettatore in questo ritratto di Dolci, sguardo che rivela la sua propensione a godersi la vita e il “bello” di cui si circondava.

 

Opera dichiarata di interesse particolarmente importante dal Ministero per i beni e le attività culturali, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Roma il 3 dicembre 1980.

The Italian Soprintendenza considers this lot to be a work of national importance and requires it to remain in Italy; it cannot therefore be exported from Italy.

 

«RTF to HTML .Net»
Estimate    4.000 / 6.000
Price realized:  Registration
31 - 60  of 321

Top