Il consueto e ormai unico appuntamento annuale nel panorama italiano delle vendite all’incanto dedicato alle Opere di Eccezionale Interesse Storico-Artistico di Pandolfini torna il 1° ottobre 2026, in concomitanza con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato. In quei giorni Firenze si confermerà ancora una volta il principale palcoscenico internazionale per collezionisti, studiosi e appassionati di arte antica, con particolare attenzione alla grande tradizione artistica italiana.

Il catalogo di questa edizione si distinguerà per l’eccezionale ricchezza e prestigio della selezione proposta. Il nucleo centrale dell’asta sarà costituito da un importante insieme di dipinti antichi, affiancato da una raffinata selezione di opere del XIX e del XX secolo, tra cui una pregevole scultura in bronzo di Libero Andreotti e un bozzetto di Giuseppe Bezzuoli. Arricchiranno inoltre il catalogo due rarissimi manoscritti autografi di Guido Reni e Francesco Albani, insieme a un disegno autografo di Carlo Dolci.

La raccolta, accuratamente selezionata per qualità artistica, importanza storica e rarità, abbraccia un arco cronologico che va dal XV al XX secolo, offrendo ai collezionisti l’opportunità di acquisire opere di straordinario valore.

Tra i dipinti destinati a suscitare particolare interesse spiccano alcune rare tavole del Rinascimento italiano, come la raffinata e singolare Adorazione dei Magi dello Pseudo Donato de’ Bardi, cui si affianca il monumentale San Rocco che cura i lebbrosi di Mirabello Cavalori, raro e colto protagonista dello Studiolo di Francesco I de’ Medici.

Rimanendo nell’ambito della pittura manierista fiorentina, sarà proposta una caratterizzata Sacra Famiglia su tavola del Maestro dei Paesaggi Kress, oggi unanimemente identificato con Giovanni di Lorenzo Larciani, artista eccentrico e personalissimo nel panorama della pittura del primo Cinquecento. Il prestigioso nucleo delle tavole fiorentine del XVI secolo sarà inoltre impreziosito da un inedito ed elegante San Giovanni alla Fonte di Alessandro Allori, opera nella quale si apprezzano la straordinaria fluidità del disegno e il perfetto equilibrio compositivo.

Una menzione speciale merita poi una Deposizione di Cristo di Antonio Allegri, detto il Correggio, prezioso olio su tela riconducibile alla fase giovanile della sua straordinaria produzione artistica, testimonianza di un momento fondamentale nell’evoluzione del maestro.

Tra i capolavori provenienti dalla storica collezione Barberini figurano inoltre due opere di eccezionale rilievo: la monumentale tela barocca L’Alleanza di Giacobbe e Labano di Pietro Berrettini, detto Pietro da Cortona, e il suggestivo Transito di San Gerolamo di Ludovico Carracci.

Anche la pittura fiorentina del Seicento sarà rappresentata da un’opera di assoluto prestigio: una sontuosa e inedita Santa Cecilia con due angeli di Giovanni Mannozzi, detto Giovanni da San Giovanni, uno dei pochi maestri fiorentini capaci di confrontarsi con il linguaggio caravaggesco, reinterpretandolo con sensibilità originale e misurata.

Come di consueto, l’esposizione pre-asta si terrà nelle sale della nostra sede di Palazzo Ramirez Montalvo, dal 24 al 30 settembre, con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00. Saremo lieti di accogliervi per condividere la passione per l’arte, il piacere della ricerca e l’emozione della scoperta, in un percorso che celebra il valore della bellezza e dell’eccellenza artistica.

Per ottenere ulteriori informazioni in merito all'asta, Vi preghiamo cortesemente di contattarci all'indirizzo mail dipintiantichi@pandolfini.it



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