A
01 Absentee bid
Anche offerta scritta
Modalità di partecipazione all'asta per chi non può essere presente in sala o collegarsi in diretta. L'offerente deposita anticipatamente un'offerta massima compilando l'apposito modulo Pandolfini; durante la seduta il banditore rilancia per suo conto fino all'importo indicato, aggiudicando il lotto al prezzo più basso necessario per superare le offerte concorrenti. Il servizio è disponibile per tutte le aste live.
Modalità di partecipazione all'asta per chi non può essere presente in sala o collegarsi in diretta. L'offerente deposita anticipatamente un'offerta massima compilando l'apposito modulo Pandolfini; durante la seduta il banditore rilancia per suo conto fino all'importo indicato, aggiudicando il lotto al prezzo più basso necessario per superare le offerte concorrenti. Il servizio è disponibile per tutte le aste live.
02 Acquerello
Tecnica pittorica basata su pigmenti diluiti in acqua applicati su carta, apprezzata per trasparenza e luminosità cromatica.
Nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini è frequentemente presente, sia come opera autonoma sia come studio preparatorio. Si distingue dalla gouache (coprente) e dalla tempera (legante differente). La valutazione considera qualità del supporto cartaceo e stato di conservazione.
Nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini è frequentemente presente, sia come opera autonoma sia come studio preparatorio. Si distingue dalla gouache (coprente) e dalla tempera (legante differente). La valutazione considera qualità del supporto cartaceo e stato di conservazione.
03 Acquaforte
Procedimento calcografico in cui la matrice metallica è incisa attraverso l'azione di acidi su zone non protette da vernice. Si distingue dalla puntasecca (incisione diretta) e dalla maniera nera per la modalità indiretta dell'attacco acido. Per la corretta catalogazione Pandolfini indica sempre tecnica, stato e tiratura.
04 Acquatinta
Variante dell'acquaforte che consente sfumature tonali e campiture simili all'acquerello mediante granulatura della lastra con polvere di resina. Utilizzata spesso in combinazione con altre tecniche calcografiche. Produce effetti atmosferici caratteristici, particolarmente diffusi nella grafica britannica e spagnola tra fine Settecento e primo Ottocento.
05 Agemina
Tecnica decorativa di intarsio di metalli preziosi (oro, argento) su superficie metallica precedentemente incisa, tipica dell'oreficeria orientale e della produzione rinascimentale italiana. Da non confondere con il niello, che riempie l'incisione con una lega nera opaca anziché con fili metallici.
06 Aggiudicatario
Soggetto, persona fisica o giuridica, che presenta l'offerta più alta e si aggiudica un lotto al termine della gara. Con l'aggiudicazione, l'aggiudicatario assume l'obbligo di pagamento secondo le condizioni generali di vendita Pandolfini, entro i termini indicati in catalogo.
07 Aggiudicazione
Atto formale con cui il banditore assegna il lotto all'offerente che ha presentato l'offerta più alta, sancito dalla battuta del martelletto. Da quel momento il contratto di vendita tra Pandolfini e aggiudicatario è perfezionato, con conseguenti obblighi di pagamento e ritiro. L'aggiudicazione è irrevocabile salvo contestazioni immediate o per giusta causa documentata.
08 Allotment
Anche: lottizzazione
Procedura con cui una singola opera o collezione viene suddivisa in più lotti distinti ai fini della vendita. Pratica comune in Pandolfini per servizi di porcellane, argenterie, biblioteche o fondi omogenei; consente di ottimizzare la liquidità e di rispondere a fasce differenti di collezionismo.
Procedura con cui una singola opera o collezione viene suddivisa in più lotti distinti ai fini della vendita. Pratica comune in Pandolfini per servizi di porcellane, argenterie, biblioteche o fondi omogenei; consente di ottimizzare la liquidità e di rispondere a fasce differenti di collezionismo.
09 Altorilievo
10 Anello sigillo
Anello con castone inciso o decorato destinato a imprimere segni su ceralacca o argilla. Di forte interesse collezionistico quando riferibile all'epoca romana, medievale, rinascimentale o settecentesca; trattato da Pandolfini nei dipartimenti Gioielli e Archeologia.
11 Applique
Apparecchio d'illuminazione a parete, generalmente a uno o più bracci in bronzo dorato o argento. Nel mobilio d'epoca indica anche elementi decorativi metallici applicati su superfici lignee, denominati bronzi applicati. Ricorrente nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
12 Archivio d'artista
Istituzione documentale dedicata alla conservazione e allo studio dell'opera di un determinato artista, che svolge funzioni di autenticazione, emissione di certificati e compilazione del catalogo ragionato. Riferimento scientifico primario per le attribuzioni nel dipartimento Arte moderna e contemporanea di Pandolfini.
13 Argento Sheffield
Tecnica di placcatura sviluppata nel XVIII secolo, consistente nella fusione di uno strato sottile d'argento su anima in rame mediante calore e pressione. Da distinguersi dall'argentatura galvanica (deposito elettrolitico) e dall'argento massiccio punzonato; il suo impiego è rilevante ai fini della corretta catalogazione nel dipartimento Argenti di Pandolfini.
14 Arte arcaica
Nell'ambito del dipartimento Archeologia di Pandolfini, indica produzioni del periodo anteriore all'età classica, in particolare la fase greco-orientalizzante (VII–VI sec. a.C.) e le culture dell'antico Egitto, della Mesopotamia e del mondo precolombiano. Il termine non si applica genericamente all'arte antica, ma individua stili caratterizzati da frontalità e schematismo formale.
15 Arte orientale
Categoria che comprende oggetti e opere provenienti da Cina, Giappone, Corea, India e Sud-Est asiatico: bronzi, ceramiche, porcellane, lacche, avori, giada, dipinti e sculture.
Pandolfini Casa d'Aste tratta questo settore dal 2006; la catalogazione distingue per area geografica, dinastia o periodo e tecnica, criteri fondamentali per l'attribuzione e la valutazione.
Pandolfini Casa d'Aste tratta questo settore dal 2006; la catalogazione distingue per area geografica, dinastia o periodo e tecnica, criteri fondamentali per l'attribuzione e la valutazione.
16 Asta live
Procedura d'asta svolta in presenza fisica, con banditore che gestisce i rilanci in tempo reale tra offerenti in sala, per telefono e attraverso la piattaforma Pandolfini Live. Formato tradizionale riservato alle vendite di maggior valore e alle aste tematiche dei singoli dipartimenti.
17 Asta a Tempo
Formato di vendita in cui i lotti restano disponibili per un periodo definito e le offerte si effettuano esclusivamente in via telematica, direttamente dal sito della Casa d'ASte. Pandolfini impiega questa modalità con il servizio Pandolfini Tempo, destinato a lotti di fascia media con stima indicativa più contenuta.
18 Attestato di libera circolazione
Documento autorizzativo rilasciato dal Ministero della Cultura che permette l'esportazione definitiva di opere d'arte dal territorio italiano. Obbligatorio per opere con determinate caratteristiche di anzianità e valore; Pandolfini assiste i venditori nelle pratiche di ottenimento.
19 Attribuzione
Indicazione critica e documentaria del rapporto tra un’opera e un autore, una bottega o un determinato ambito culturale, formulata sulla base di analisi stilistiche, tecniche, storiche e, quando disponibili, scientifiche e archivistiche. L’attribuzione non è un dato immutabile, ma un giudizio specialistico suscettibile di revisione alla luce di nuovi studi o scoperte.
Nel linguaggio catalografico – incluso quello adottato da Pandolfini – l’attribuzione viene espressa attraverso formule convenzionali che riflettono diversi gradi di certezza e prossimità all’autore:
A queste si aggiungono talvolta ulteriori specificazioni (es. “da”, “copia da”, “ambito di”) utili a chiarire la natura derivativa o interpretativa dell’opera. Ogni livello attributivo comporta implicazioni rilevanti sia sul piano scientifico sia sul valore di mercato: al crescere della certezza e della prossimità all’autore corrisponde generalmente un incremento dell’interesse collezionistico e della quotazione.
Per questo motivo, la formulazione attributiva rappresenta un elemento centrale nella redazione di schede di catalogo, perizie e condition report, oltre a costituire uno strumento fondamentale di trasparenza nei confronti di collezionisti e operatori del settore.
Nel linguaggio catalografico – incluso quello adottato da Pandolfini – l’attribuzione viene espressa attraverso formule convenzionali che riflettono diversi gradi di certezza e prossimità all’autore:
- “Opera di” / “Autografo”: piena e condivisa certezza dell’esecuzione da parte dell’artista
- “Attribuito a”: indicazione di una probabile autografia, supportata da elementi stilistici e comparativi, ma non unanimemente accettata
- “Bottega di”: opera realizzata all’interno della bottega dell’artista, con possibile intervento diretto del maestro o sotto la sua supervisione
- “Cerchia di”: lavoro di un artista vicino al maestro, attivo nel suo ambiente e influenzato direttamente dal suo linguaggio
- “Scuola di”: produzione riferibile a un contesto geografico-culturale o a una tradizione stilistica legata all’artista, ma senza un rapporto diretto documentato
- “Seguace di”: opera di un artista che si ispira al linguaggio del maestro, anche in epoca successiva
- “Maniera di”: interpretazione stilistica libera, spesso distante cronologicamente, che richiama i modi dell’artista senza legami diretti.
A queste si aggiungono talvolta ulteriori specificazioni (es. “da”, “copia da”, “ambito di”) utili a chiarire la natura derivativa o interpretativa dell’opera. Ogni livello attributivo comporta implicazioni rilevanti sia sul piano scientifico sia sul valore di mercato: al crescere della certezza e della prossimità all’autore corrisponde generalmente un incremento dell’interesse collezionistico e della quotazione.
Per questo motivo, la formulazione attributiva rappresenta un elemento centrale nella redazione di schede di catalogo, perizie e condition report, oltre a costituire uno strumento fondamentale di trasparenza nei confronti di collezionisti e operatori del settore.
20 Autentica
Certificazione della genuinità di un'opera, rilasciata da esperto riconosciuto, fondazione o archivio autorizzato. Per gli artisti del XX e XXI secolo è spesso indispensabile per la commerciabilità. Da distinguersi dalla perizia di stima, che esprime un valore economico ma non necessariamente un giudizio di autografia.
21 Autografo
Manoscritto
Nel dipartimento Libri, manoscritti e autografi di Pandolfini, indica un testo scritto di pugno dall'autore, distinto dalla lettera autografa (manoscritta e firmata) e dal manoscritto copiato da altri. La distinzione è rilevante per la catalogazione e per la valutazione; una lettera autografa con contenuto significativo può raggiungere stime considerevolmente superiori a un semplice foglio firmato.
Nel dipartimento Libri, manoscritti e autografi di Pandolfini, indica un testo scritto di pugno dall'autore, distinto dalla lettera autografa (manoscritta e firmata) e dal manoscritto copiato da altri. La distinzione è rilevante per la catalogazione e per la valutazione; una lettera autografa con contenuto significativo può raggiungere stime considerevolmente superiori a un semplice foglio firmato.
B
01 Baccarà
Cristalleria francese fondata nel 1764, celebre per cristalli al piombo di alta qualità.
Le produzioni ottocentesche con marchio inciso o etichetta cartacea originale sono le più ricercate nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini; le versioni prive di marchio richiedono attribuzione stilistica e comparativa.
Le produzioni ottocentesche con marchio inciso o etichetta cartacea originale sono le più ricercate nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini; le versioni prive di marchio richiedono attribuzione stilistica e comparativa.
02 Banditore
Figura professionale che conduce la seduta d'asta, gestisce il ritmo dei rilanci, riconosce le offerte e proclama le aggiudicazioni. Richiede conoscenza tecnica del mercato e capacità di coordinare simultaneamente gli offerenti in sala, al telefono e sulla piattaforma Pandolfini Live. Distinto dall'esperto di dipartimento, che ha funzione scientifica e valutativa.
03 Bassorilievo
Scultura in cui le figure emergono dalla superficie di fondo per meno della metà del loro volume. Tecnica diffusa nella medaglistica, nella decorazione architettonica e nella plastica da tabernacolo. Nel dipartimento Sculture di Pandolfini ricorre frequentemente in opere dal XIV al XIX secolo.
04 Biedermeier
Stile dell'arredo centro-europeo (1815–1848) caratterizzato da linee sobrie, funzionalità e uso di legni chiari (ciliegio, acero, betulla). Coincide cronologicamente con la Restaurazione e il periodo Carlo X in Francia; nel mercato antiquariale viene talvolta confuso con il gusto neoclassico tardivo, con cui condivide l'attitudine alla linearità.
05 Biscuit
Tipologia di porcellana cotta una sola volta, senza smalto né vetrificazione, di aspetto opaco simile al marmo. Tecnica largamente impiegata per statuette e busti, particolarmente da Sèvres e dalle manifatture tedesche nel Settecento. Non va confusa con la terracotta, che utilizza argille diverse e comporta temperature di cottura inferiori.
06 Bombato
Profilo curvilineo convesso tipico di cassettiere e comò in stile Luigi XV e rococò. Richiede notevole abilità ebanistica e distingue i mobili di questa stagione dalle linee rette del neoclassicismo. Nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini è indicatore stilistico e cronologico rilevante.
07 Boulle
Tecnica di intarsio di lusso sviluppata da André-Charles Boulle (1642–1732), ebanista di Luigi XIV, che combina materiali pregiati come tartaruga, ottone e stagno. Si distinguono la première partie (fondo tartaruga, inserti metallici) e la contre-partie (fondo ottone). La tecnica Boulle fu ripresa nel XIX secolo, rendendo necessaria la distinzione tra originali seicenteschi-settecenteschi e revival ottocenteschi.
08 Brillante
Taglio di diamante a 57 o 58 faccette, ottimizzato per la rifrazione della luce. Il taglio brillante è standardizzato all'inizio del XX secolo da Marcel Tolkowsky. Da non confondere con l'uso generico del termine "brillante" riferito a qualsiasi pietra lucente; nel dipartimento che tratta le aste di gioielli di Pandolfini il taglio è sempre specificato nella scheda tecnica.
09 Bronze doré
Bronzo dorato a mercurio (doratura a fuoco) tipico della bronzistica francese del XVIII–XIX secolo. Si distingue dalla doratura galvanica per la profondità, la qualità cromatica e la resistenza della patina aurea. Elemento caratterizzante di pendole, appliques e oggetti decorativi nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
10 Buy-in
Anche: lotto invenduto
Lotto non aggiudicato perché nessuna offerta ha raggiunto la riserva minima concordata con il venditore. Viene registrato negli esiti d'asta come lotto invenduto. Il venditore può essere soggetto a commissioni di ritiro anche in caso di buy-in, secondo le condizioni generali Pandolfini.
Lotto non aggiudicato perché nessuna offerta ha raggiunto la riserva minima concordata con il venditore. Viene registrato negli esiti d'asta come lotto invenduto. Il venditore può essere soggetto a commissioni di ritiro anche in caso di buy-in, secondo le condizioni generali Pandolfini.
11 Buyer's premium
Percentuale aggiuntiva applicata al prezzo di aggiudicazione, a carico dell’acquirente, che viene sommata al prezzo di martello per determinare il prezzo finale dovuto. Le aliquote adottate da Pandolfini variano in base alle diverse fasce di valore dei lotti e sono indicate nella pagina che elenca le condizioni generali di vendita e sono pubblicate in catalogo.
Il buyer’s premium non va confuso con le commissioni di vendita a carico del mandante, che rappresentano un costo separato pagato dal venditore alla casa d’aste.
Il buyer’s premium non va confuso con le commissioni di vendita a carico del mandante, che rappresentano un costo separato pagato dal venditore alla casa d’aste.
C
01 Capriccio
Genere pittorico, diffuso soprattutto tra XVII e XVIII secolo, caratterizzato dalla rappresentazione di architetture e paesaggi di fantasia, con elementi reali e immaginari combinati liberamente per effetto teatrale. Il capriccio spesso include rovine classiche e scorci ideali.
Nel dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini si distingue dalla veduta propriamente documentaria; tra gli interpreti di riferimento del capriccio: Giovanni Paolo Pannini e Canaletto.
Nel dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini si distingue dalla veduta propriamente documentaria; tra gli interpreti di riferimento del capriccio: Giovanni Paolo Pannini e Canaletto.
02 Carato
Unità di misura della purezza dell'oro, espressa in ventiquattresimi (oro puro = 24 carati). L'oro 18 carati (750‰) è lo standard per la gioielleria italiana. Da non confondere con il carato gemmologico, unità di peso delle pietre preziose (1 ct = 0,2 g).
Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini entrambi i valori sono indicati nelle schede tecniche.
Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini entrambi i valori sono indicati nelle schede tecniche.
03 Carnet de vente
Registro interno della casa d'aste contenente i dati del venditore, la stima, la riserva e le condizioni di vendita per ciascun lotto. Non è accessibile al pubblico e costituisce un documento contrattuale riservato, vincolante tra Pandolfini e il mandante.
04 Carnet de vente
Registro interno della casa d'aste contenente i dati del venditore, la stima, la riserva e le condizioni di vendita per ciascun lotto, ha una funzione operativa e archivistica. Il carneet de ente non è accessibile al pubblico e costituisce un documento contrattuale riservato, vincolante tra Pandolfini e il mandante.
Da non confondersi con il mandato di vendita, il contratto legale tra venditore e casa d’aste.
Da non confondersi con il mandato di vendita, il contratto legale tra venditore e casa d’aste.
05 Cartel
Orologio da parete in cassa decorativa, tipicamente in bronzo dorato, sviluppatosi in Francia nel XVIII secolo. Le casse Luigi XV e Luigi XVI con firma di bronzista (Caffieri, Osmond, Gouthière) sono particolarmente pregiate. Distinto dalla pendola da tavolo per la destinazione parietale e dalla ricchezza della cassa.
06 Cartouche
Nel mobilio e nelle arti decorative, elemento ornamentale di forma ovale o rettangolare con bordi arrotolati, spesso contenente iscrizioni, stemmi o motivi figurati. Nelle porcellane e negli argenti identifica riquadri decorativi tipici del repertorio barocco e rococò. Nelle stampe antiche, cornice ornamentale che racchiude il titolo o la dedica.
07 Cassone
Mobile contenitore rinascimentale destinato a biancheria e corredi nuziali, spesso decorato con intagli, pitture o applicazioni in pastiglia dorata. Pezzo emblematico del mobilio italiano del XV–XVI secolo, non da confondere con cassepanche di uso comune o forzieri da trasporto.
08 Celadon
Ceramiche smaltate con ossido di ferro tipiche della produzione cinese (Longquan, Ru, Guan) e coreana (Goryeo), caratterizzate da toni verde-grigio o verde-azzurro. Il colore e la traslucenza dello smalto Celadon sono criteri primari di qualità e attribuzione nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini. Le imitazioni giapponesi e occidentali sono distinguibili dalla qualità dello smalto e dalla composizione della pasta.
09 Certificato di autenticità
Documento rilasciato da un esperto, fondazione, archivio o erede dell'artista che attesta la paternità di un'opera. La validità dl certificato di autenticità varia significativamente a seconda dell'autorità del firmatario; non è di per sé garanzia legale di autografia, ma costituisce elemento di supporto alla provenienza e alla storia attributiva dell'opera.
10 Champlevé
Tecnica di smaltatura su metallo in cui smalti colorati vengono fusi in cavità scavate nella superficie metallica. Diffusa nell'oreficeria medievale europea e nelle produzioni dell'Estremo Oriente. Si distingue dal cloisonné, in cui lo smalto è contenuto da partizioni metalliche saldate alla superficie.
11 Chiaroscuro
Tecnica pittorica basata sul contrasto tra zone illuminate e in ombra per creare volume e drammaticità spaziale. Fondamentale nel Rinascimento e portata all'estremo da Caravaggio e dalla sua scuola. Termine tecnico preciso, non sinonimo generico di contrasto cromatico; rilevante nella catalogazione del dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini.
12 Chippendale
Stile del mobile inglese di metà XVIII secolo che prende nome dall'ebanista Thomas Chippendale, lo Chippendale è caratterizzato da elementi rococò, influenze gotiche e cinesi. Nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini si distingue dai mobili georgiani più sobri per la ricchezza degli intagli e la varietà del repertorio ornamentale.
13 Chronographe
Anche: cronografo
Orologio dotato di meccanismo di cronometraggio aggiuntivo indipendente dal movimento principale, attivabile con uno o più pulsanti.
Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini, la presenza del cronografo, il numero di tasti, il tipo di colonnetta e la manifattura del meccanismo incidono direttamente sulla classificazione e sulla stima.
Orologio dotato di meccanismo di cronometraggio aggiuntivo indipendente dal movimento principale, attivabile con uno o più pulsanti.
Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini, la presenza del cronografo, il numero di tasti, il tipo di colonnetta e la manifattura del meccanismo incidono direttamente sulla classificazione e sulla stima.
14 Cloisonné
Tecnica di smaltatura in cui smalti colorati vengono inseriti in celle delimitate da sottili partizioni metalliche (cloisons) saldate alla superficie. Tipica delle produzioni cinesi e giapponesi, la Cloissonné è particolarmente apprezzata nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini. Si distingue dal champlevé per la presenza delle partizioni metalliche visibili nella finitura.
15 Clobbering
Pratica di ridecorare porcellane già smaltate, spesso di produzione orientale, con smalti policromi sovrapposti eseguiti in Europa, prevalentemente nel XVIII secolo. Le opere clobbered hanno valore e statuto attributivo distinti rispetto agli originali non ridipinti; la distinzione è essenziale nella catalogazione del dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini.
16 Commesso fiorentino
Tecnica d'intarsio di pietre dure (lapislazzuli, diaspro, agata, corniola) su fondo marmoreo o d'ardesia, sviluppata a Firenze dal XVI secolo dall'Opificio delle Pietre Dure. Distinta dalla tarsia lignea e dall'opus sectile; le produzioni delle manifatture granducali fiorentine sono il riferimento storico e compaiono nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
17 Compilazione
Termine settoriale della numismatica
Insieme organizzato di monete o medaglie raccolte con criteri sistematici (per zecca, periodo, tipologia, area geografica). La compilazione è distinta dalla semplice accumulazione; la compilazione documentata con inventario e provenienza nota aumenta il valore storico e commerciale dell'insieme nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini.
Insieme organizzato di monete o medaglie raccolte con criteri sistematici (per zecca, periodo, tipologia, area geografica). La compilazione è distinta dalla semplice accumulazione; la compilazione documentata con inventario e provenienza nota aumenta il valore storico e commerciale dell'insieme nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini.
18 Condizione
Anche: stato di conservazione, condition report
Rapporto tecnico sullo stato conservativo di un lotto, redatto dagli esperti del dipartimento competente. Il condition report documenta restauri, mancanze, rotture, puliture, riverniciature o altri interventi. Il condition report è parte integrante della scheda in catalogo Pandolfini e può essere richiesto prima dell'asta; è fondamentale per la due diligence dell'acquirente.
Rapporto tecnico sullo stato conservativo di un lotto, redatto dagli esperti del dipartimento competente. Il condition report documenta restauri, mancanze, rotture, puliture, riverniciature o altri interventi. Il condition report è parte integrante della scheda in catalogo Pandolfini e può essere richiesto prima dell'asta; è fondamentale per la due diligence dell'acquirente.
19 Connoisseurship
Competenza critica nell'attribuzione di opere d'arte basata sull'analisi stilistica e comparativa, la connoisseurship è distinta dall'approccio puramente documentario o scientifico. Nella pratica dei dipartimenti Pandolfini, l'attribuzione per connoisseurship può supportare o modificare quella basata su fonti archivistiche, ed è espressa in sede di expertise da studiosi di riconosciuta autorità.
20 Corrispettivo d'asta
Anche: buyers premium
Percentuale applicata al prezzo di aggiudicazione a carico dell'acquirente, aggiunta al prezzo di martello per determinare il prezzo finale dovuto. Le aliquote Pandolfini variano per fasce di valore e alla tipologia dei beni e sono indicate nelle condizioni generali di vendita pubblicate in catalogo. Non va confuso con le commissioni di vendita a carico del mandante.
Scoprite più informazioni sulle commissioni d'asta nella pagina Corrispettivo d'Asta e IVA
Percentuale applicata al prezzo di aggiudicazione a carico dell'acquirente, aggiunta al prezzo di martello per determinare il prezzo finale dovuto. Le aliquote Pandolfini variano per fasce di valore e alla tipologia dei beni e sono indicate nelle condizioni generali di vendita pubblicate in catalogo. Non va confuso con le commissioni di vendita a carico del mandante.
Scoprite più informazioni sulle commissioni d'asta nella pagina Corrispettivo d'Asta e IVA
21 Cru
Termine tecnico del settore enologia
Designazione che indica un vigneto, una tenuta o una denominazione di qualità specifica con implicazioni gerarchiche (premier cru, grand cru). Nel dipartimento Vini pregiati e da collezione di Pandolfini, il cru è criterio primario di classificazione e stima, unitamente all'annata e allo stato di conservazione della bottiglia.
Designazione che indica un vigneto, una tenuta o una denominazione di qualità specifica con implicazioni gerarchiche (premier cru, grand cru). Nel dipartimento Vini pregiati e da collezione di Pandolfini, il cru è criterio primario di classificazione e stima, unitamente all'annata e allo stato di conservazione della bottiglia.
D
01 Da / Dopo
Espressione di attribuzione utilizzata nel catalogo Pandolfini per indicare una copia dichiarata di un'opera nota, eseguita da altro artista in epoca posteriore. Non implica autografia né intervento diretto della bottega originale. La formula "da Raffaello" o "dopo Rubens" segnala derivazione consapevole e non fraudolenta.
02 Datazione
Attribuzione di un'opera a un periodo o anno specifico, distinta dall'attribuzione autoriale. La datazione può essere espressa con certezza documentaria ("firmato e datato"), per via stilistica ("circa 1780"), o per deduzione tecnica e scientifica (dendrocronologia, carbonio-14, termoluminescenza).
Il grado di precisione della datazione incide sulla valutazione e sul linguaggio catalografico Pandolfini.
Il grado di precisione della datazione incide sulla valutazione e sul linguaggio catalografico Pandolfini.
03 Dédicace
Dedica manoscritta apposta dall'autore su un libro o documento, generalmente a una persona specifica con indicazione della data. Nel dipartimento Libri, manoscritti e autografi di Pandolfini, una dedica autografa con destinatario illustre o contenuto significativo accresce sensibilmente il valore dell'esemplare rispetto a una copia priva di annotazioni.
04 Design industriale
Nel dipartimento Design e arti decorative del '900 di Pandolfini, indica oggetti prodotti con tecniche industriali o preindustriali seriali da progettisti identificati, in cui forma e funzione sono inscindibili. La distinzione rispetto all'artigianato tradizionale si basa sull'esistenza di un progetto d'autore documentato e sulla serialità controllata della produzione.
05 Diaspro
Ceramica a pasta colorata e opaca sviluppata da Josiah Wedgwood a partire dal 1774, caratterizzata da decori in rilievo bianchi su fondo colorato (blu, verde, nero, lilla). Diversa dalla majolica Wedgwood smaltata; si riconosce dalla pasta non vetrificata e dai bassorilievi di soggetto neoclassico. Presente nel dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini.
06 Dies
Conio numismatico
Strumento in acciaio inciso utilizzato per imprimere il rilievo su monete e medaglie. L'analisi del conio (tipo, varianti, usura del punzone) è criterio fondamentale per la classificazione e la determinazione della rarità nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini. Diverse varianti di conio dello stesso tipo possono comportare differenze significative nella stima.
Strumento in acciaio inciso utilizzato per imprimere il rilievo su monete e medaglie. L'analisi del conio (tipo, varianti, usura del punzone) è criterio fondamentale per la classificazione e la determinazione della rarità nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini. Diverse varianti di conio dello stesso tipo possono comportare differenze significative nella stima.
07 Dipinto su tavola
Opera pittorica eseguita su supporto ligneo, tecnica prevalente fino al XVI secolo in Italia e Nord Europa, progressivamente sostituita dalla tela. La natura del legno (pioppo, quercia, abete, tiglio), la struttura del pannello e i movimenti stagionali del supporto sono elementi diagnostici per datazione e provenienza nel dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini.
08 Diritto di seguito
Compenso spettante agli autori di opere d'arte originali — o ai loro eredi per settant'anni dalla morte — ogni volta che l'opera è rivenduta tramite professionisti del mercato, secondo la normativa europea. La percentuale è calcolata sul prezzo di aggiudicazione; Pandolfini applica il diritto di seguito nei termini stabiliti dalla legge italiana.
09 Diritti d'asta
Commissioni percentuali applicate sul prezzo di aggiudicazione su entrambi i lati della transazione: il venditore corrisponde la commissione di vendita (seller's commission) e l'acquirente paga il corrispettivo d'asta (buyer's premium). Le aliquote Pandolfini sono indicate nelle condizioni generali di vendita pubblicate in catalogo.
10 Discontinued
Termine utilizzato per indicare modelli o referenze non più in produzione da parte della maison o del brand. Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca e in quello di Luxury vintage fashion di Pandolfini, la discontinuità produttiva aumenta la rarità e può incrementare significativamente il valore di mercato del pezzo.
11 Distillato single cask
Whisky o distillato imbottigliato da una singola botte senza miscelazione, spesso a gradazione naturale (cask strength). Nel dipartimento Whisky e distillati da collezione di Pandolfini, la provenienza da singola botte, la numerazione dell'esemplare e la data di imbottigliamento sono elementi determinanti per rarità e valore.
12 Doratura
La decoratura è una tecnica decorativa consistente nell'applicazione di uno strato sottilissimo di oro su supporto di materiale diverso: legno, gesso, bronzo, argento. Si distinguono doratura a foglia (applicazione meccanica per percussione) e doratura a fuoco o a mercurio (amalgama, tecnica anteriore al XIX secolo, poi vietata per tossicità).
Rilevante nei dipartimenti Mobili, Argenti e Sculture di Pandolfini.
Rilevante nei dipartimenti Mobili, Argenti e Sculture di Pandolfini.
13 Dust bag
Custodia in tessuto morbido fornita dalle maison di lusso per proteggere borse, scarpe e accessori durante la conservazione. Nel dipartimento Luxury vintage fashion di Pandolfini, la presenza della dust bag originale, unitamente alla scatola e alla documentazione, contribuisce alla completezza dell'accessorio e ne sostiene il valore di rivendita.
E
01 Ebanisteria
Arte del mobile impiallacciato e intarsiato, distinta dalla falegnameria (mobili in legno massello).
Il termine deriva dall'uso dell'ebano, legno pregiato impiegato dal XVII secolo. Nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini, l'ebanisteria indica sia la tecnica che la categoria produttiva di riferimento per il mobile di lusso europeo.
Il termine deriva dall'uso dell'ebano, legno pregiato impiegato dal XVII secolo. Nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini, l'ebanisteria indica sia la tecnica che la categoria produttiva di riferimento per il mobile di lusso europeo.
02 Edizione
Termine legato ai libri antichi
Insieme delle copie stampate da una stessa composizione tipografica in una medesima campagna. In bibliofilia si distinguono: prima edizione (massimo valore), edizione originale, edizione riveduta, ristampa e contraffazione. La collazione dell'esemplare (fascicoli, frontespizio, tavole, errata) è indispensabile per la corretta classificazione nel dipartimento Libri di Pandolfini.
Insieme delle copie stampate da una stessa composizione tipografica in una medesima campagna. In bibliofilia si distinguono: prima edizione (massimo valore), edizione originale, edizione riveduta, ristampa e contraffazione. La collazione dell'esemplare (fascicoli, frontespizio, tavole, errata) è indispensabile per la corretta classificazione nel dipartimento Libri di Pandolfini.
03 Edizione limitata
Produzione intenzionalmente ristretta a un numero predeterminato di esemplari, numerati e spesso certificati, che conferisce esclusività e potenziale valore collezionistico. Deve essere documentata con numero totale di pezzi prodotti; la presenza di numerazione e firma dell'artista è verificata dagli esperti Pandolfini in fase di catalogazione.
04 Empire
Stile francese del periodo napoleonico (1804–1815), caratterizzato da riferimenti all'antichità classica ed egizia, linee severe, bronzi applicati, uso di mogano e legni scuri. Diffuso in tutta Europa con varianti nazionali (Impero in Italia, Regency in Gran Bretagna, Biedermeier in area germanica).
05 Esemplare
Termine settoriale numismatica
Singola moneta o medaglia considerata nella sua individualità fisica, distinta dal tipo numismatico (il progetto grafico del conio). La qualità dell'esemplare — centramento, lucentezza, usura, integrità dei rilievi — è determinante per la stima nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini, indipendentemente dalla rarità teorica del tipo.
Singola moneta o medaglia considerata nella sua individualità fisica, distinta dal tipo numismatico (il progetto grafico del conio). La qualità dell'esemplare — centramento, lucentezza, usura, integrità dei rilievi — è determinante per la stima nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini, indipendentemente dalla rarità teorica del tipo.
06 Esposizione
Anche: viewing
Periodo durante il quale i lotti vengono esposti al pubblico prima della vendita nelle sedi Pandolfini di Firenze, Milano e Roma. Momento essenziale per la verifica diretta dello stato conservativo e delle caratteristiche delle opere; gli esperti di dipartimento sono disponibili per incontri e approfondimenti su prenotazione.
Periodo durante il quale i lotti vengono esposti al pubblico prima della vendita nelle sedi Pandolfini di Firenze, Milano e Roma. Momento essenziale per la verifica diretta dello stato conservativo e delle caratteristiche delle opere; gli esperti di dipartimento sono disponibili per incontri e approfondimenti su prenotazione.
07 Estampille
Punzone con nome o sigla dell'ebanista impresso su mobili francesi dal 1751 al 1791, in seguito all'obbligo della corporazione dei menuisiers-ébénistes. Elemento fondamentale per attribuzione e autenticità nel dipartimento Mobili di Pandolfini.
Da non confondere con marchi di mobilieri post-rivoluzionari o con esemplari privi di obbligo corporativo (mobilieri reali esenti).
Da non confondere con marchi di mobilieri post-rivoluzionari o con esemplari privi di obbligo corporativo (mobilieri reali esenti).
08 Estimate
Anche: stima
Intervallo di prezzo indicato in catalogo, che esprime la valutazione degli esperti Pandolfini sulla fascia di mercato entro cui si prevede cada l'aggiudicazione. Non è un prezzo garantito né un limite obbligatorio; un lotto può essere aggiudicato sopra o sotto stima.
L'estimate o stima è distinto dalla riserva, che è confidenziale.
Intervallo di prezzo indicato in catalogo, che esprime la valutazione degli esperti Pandolfini sulla fascia di mercato entro cui si prevede cada l'aggiudicazione. Non è un prezzo garantito né un limite obbligatorio; un lotto può essere aggiudicato sopra o sotto stima.
L'estimate o stima è distinto dalla riserva, che è confidenziale.
09 Expertise
Parere tecnico-scientifico formulato da studioso o esperto di provata autorità in merito all'autenticità, all'attribuzione e alle caratteristiche storico-artistiche di un'opera. Nel catalogo Pandolfini la citazione di un'expertise autorevole (fondazione, università, critico d'arte) costituisce elemento di garanzia aggiuntiva. Da distinguersi dalla perizia legale.
F
01 Faïence
Ceramica a pasta porosa rivestita di smalto stannifero, prodotta in Europa a partire dal XVI secolo. Il termine deriva da Faenza, città italiana celebre per le sue ceramiche smaltate. Pandolfini utilizza faïence per le produzioni nord-europee (Nevers, Rouen, Delft, Strasburgo) e maiolica per quelle italiane; le due tradizioni sono catalogate separatamente per manifattura, area geografica e periodo.
02 Fattura
La qualità esecutiva e tecnica di un'opera.
Nel linguaggio attributivo dei cataloghi Pandolfini, il termine "di buona fattura" indica esecuzione competente ma non necessariamente autografa del maestro nominato. Criterio valutativo distinto dallo stato conservativo; un'opera di mediocre fattura ben conservata non equivale a un'opera di alta qualità con usure.
Nel linguaggio attributivo dei cataloghi Pandolfini, il termine "di buona fattura" indica esecuzione competente ma non necessariamente autografa del maestro nominato. Criterio valutativo distinto dallo stato conservativo; un'opera di mediocre fattura ben conservata non equivale a un'opera di alta qualità con usure.
03 Filigrana
Tecnica orafa consistente nel saldare insieme sottili fili d'oro o d'argento intrecciati e modellati per creare motivi decorativi traforati di grande delicatezza. Richiede estrema maestria artigianale; produzione tradizionale italiana (Genova, Venezia, Sardegna), portoghese e orientale. Presente nel dipartimento Gioielli di Pandolfini.
04 Filo di perle
Collana di perle naturali o coltivate infilate su filo di seta o nylon. La valutazione considera origine (naturali o coltivate, con certificazione gemmologica), dimensione, uniformità, lucentezza, colore e qualità della chiusura. Le perle naturali di grande taglia richiedono analisi radiografica; quelle coltivate sono la norma del mercato contemporaneo.
05 Firma
Sottoscrizione autografa dell'artista sull'opera, che costituisce elemento primario di autenticazione. La firma può essere genuina ma apposta posteriormente all'esecuzione. Pandolfini verifica posizione, stile, tecnica e materiale della firma nel contesto della catalogazione; una firma dubbia è segnalata con la formula "firmato" tra virgolette o con nota specifica.
06 Firmato e datato
Presenza contemporanea della firma autografa e della data sull'opera. Costituisce il caso attributivo più solido, collocando l'opera nel contesto cronologico dell'autore con doppia conferma. Le formule "firmato e datato in basso a destra" o "firmato e datato al verso" sono standard nel catalogo Pandolfini.
07 Foro di saggio
Piccolo foro praticato su oggetto metallico per verificare il titolo del metallo prezioso mediante coppellazione. Il foro di saggio è comune sugli argenti antichi, è considerato normale e non pregiudizievole per la valutazione se di dimensioni contenute e in posizione non visibile.
08 Fusione a cera persa
Tecnica di fusione bronzea in cui il modello in cera viene rivestito di materiale refrattario, poi fuso e sostituito dal bronzo colato. Ogni fusione richiede la distruzione del modello originale e produce getti non identici. Distinta dalla fusione a sabbia (matrici riutilizzabili); la sua identificazione è rilevante per datazione e autenticità nel dipartimento Sculture di Pandolfini.
G
01 Giada
Termine gemmologico riferito a due minerali distinti: la giadeite (più pregiata, verde vivo, prevalentemente dal Myanmar) e la nefrite (tonalità verdi o biancastre, più diffusa).
In Cina, la giada è un materiale di altissimo valore simbolico e collezionistico; la giada bianca "mutton fat" è tradizionalmente la più apprezzata. Nei lotti del dipartimento Arte orientale di Pandolfini, la distinzione mineralogica è verificata da analisi gemmologica.
In Cina, la giada è un materiale di altissimo valore simbolico e collezionistico; la giada bianca "mutton fat" è tradizionalmente la più apprezzata. Nei lotti del dipartimento Arte orientale di Pandolfini, la distinzione mineralogica è verificata da analisi gemmologica.
02 Gioiello Art Déco
Creazione orafa prodotta tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, caratterizzata da geometrismo, policromia, uso di platino, diamanti taglio baguette o brillante e pietre colorate (smeraldi, rubini, zaffiri, corallo, onice). Si distingue dall'Art Nouveau per il rigore geometrico, contrapposto alle linee floreali e asimmetriche di quest'ultimo.
03 Gioiello d'epoca
Gioiello realizzato in un periodo storico definito e con caratteristiche stilistiche coerenti, distinto dalla riproduzione o dall'oggetto "in stile". La corretta attribuzione d'epoca (Georgian, Victorian, Edwardian, Art Nouveau, Art Déco, Retro) è determinante per la valutazione nel dipartimento Gioielli di Pandolfini.
04 Gioiello di manifattura
Gioiello prodotto da atelier o manifattura documentata (Cartier, Bulgari, Fabergé, Van Cleef & Arpels) con marchi e punzoni identificabili. Il valore è generalmente superiore rispetto a gioielli anonimi di pari qualità materiale, in ragione della firma e della provenienza certificata. Pandolfini segnala sempre la presenza di firma e documentazione originale.
05 Grade
Stato di conservazione settore numismatica
Sistema di classificazione dello stato conservativo delle monete. Nella scala italiana adottata da Pandolfini: FDC (Fior di Conio), Splendido (SPL), Bellissimo (BB), Molto Bello (MB), Bello (B), Mediocre (M). La certificazione di grading da società terze (PCGS, NGC) con relativa slab garantisce uniformità di giudizio ed è sempre più diffusa nelle aste.
Sistema di classificazione dello stato conservativo delle monete. Nella scala italiana adottata da Pandolfini: FDC (Fior di Conio), Splendido (SPL), Bellissimo (BB), Molto Bello (MB), Bello (B), Mediocre (M). La certificazione di grading da società terze (PCGS, NGC) con relativa slab garantisce uniformità di giudizio ed è sempre più diffusa nelle aste.
06 Gouache
Tecnica pittorica ad acqua con pigmenti mescolati a gomme e leganti opachi (biacca, caolino) che conferiscono coprenza. Utilizzata per bozzetti, illustrazioni, miniature, vedute. Si distingue dall'acquerello (trasparente) e dalla tempera (diverso legante). Presente nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini.
07 Gran Tour
Viaggio di formazione culturale in Italia compiuto dall'aristocrazia e dalla borghesia europea tra XVII e XIX secolo. Generò un mercato specifico di vedute, antichità, calchi e copie da maestri. Gli oggetti documentati come acquisiti durante il Gran Tour costituiscono una categoria di provenienza apprezzata nel dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini.
08 Grisaille
Pittura monocroma eseguita in toni di grigio, spesso utilizzata per simulare sculture o bassorilievi architettonici. Tecnica diffusa in epoca rinascimentale (pannelli delle pale d'altare) e neoclassica (decorazioni su mobili e porcellane). Da non confondere con opere in chiaroscuro, che utilizzano la piena gamma tonale.
H
01 Hallmark
Punzone di garanzia del titolo del metallo prezioso, impresso da un ufficio statale di controllo. Nel sistema britannico, codificato dal 1300, il marchio comprende: simbolo dell'ufficio di saggio, data-letter, marchio di titolo, marchio dell'artefice. Fondamentale per autenticità e datazione degli argenti nel dipartimento Argenti di Pandolfini.
02 Hammer price
Prezzo al quale il banditore abbassa il martelletto e dichiara l'aggiudicazione, corrispondente all'ultima offerta accettata. Non è il prezzo finale dovuto dall'acquirente, che risulta dall'aggiunta del corrispettivo d'asta (buyer's premium) e dell'IVA applicabile. Nei risultati d'asta Pandolfini viene generalmente indicato il hammer price.
03 Hardstone
Termine inglese utilizzato nel catalogo degli oggetti d'arte di Pandolfini per indicare pietre dure come agata, calcedonio, diaspro, lapislazzuli, malachite, onice, impiegate per intagli, camei, tabacchiere e oggetti decorativi. Si distingue dal termine gemstone (pietra preziosa per gioielleria) per l'impiego prevalentemente ornamentale.
I
01 Imari
Porcellana giapponese decorata con smalti policromi (rosso, blu cobalto, oro) prodotta ad Arita ed esportata dal porto di Imari dal XVII secolo. Ampiamente imitata in Cina (Chinese Imari) e in Europa (Meissen, Worcester, Derby). Le versioni originali giapponesi del periodo Edo si distinguono da quelle europee per il bianco specifico della pasta e per la qualità della decorazione.
02 Impiallacciatura
Rivestimento in lastrone sottile di legno pregiato applicato su supporto in legno meno nobile.
L'impillacciatura è una tecnica ebanistica fondamentale dal XVII secolo. Si distingue dall'intarsio (inserimento di elementi decorativi policromi) e dalla tarsia (pezzi di diversi legni combinati a formare motivi geometrici o figurativi).
L'impillacciatura è una tecnica ebanistica fondamentale dal XVII secolo. Si distingue dall'intarsio (inserimento di elementi decorativi policromi) e dalla tarsia (pezzi di diversi legni combinati a formare motivi geometrici o figurativi).
03 Incisione
Termine generico per tecniche di stampa calcografica: acquaforte, bulino, puntasecca, acquatinta, maniera nera, mezzatinta. Nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini richiede sempre specificazione della tecnica, dello stato della lastra e della tiratura per una corretta catalogazione e valutazione.
04 Incunabolo
Libro stampato con caratteri mobili prima del 1° gennaio 1501, agli albori della tipografia gutenberghiana.
Considerato di massima rarità bibliofila, testimonia la transizione dal manoscritto al libro a stampa. Nel dipartimento Libri di Pandolfini, la presenza di incunaboli richiede collazione completa dei fascicoli e verifica dell'integrità delle tavole.
Considerato di massima rarità bibliofila, testimonia la transizione dal manoscritto al libro a stampa. Nel dipartimento Libri di Pandolfini, la presenza di incunaboli richiede collazione completa dei fascicoli e verifica dell'integrità delle tavole.
05 Intagliato
Tecnica decorativa che crea motivi ornamentali asportando materiale dalla superficie mediante incisione o scavo. Particolarmente rilevante nel mobile, nelle cornici, nell'avorio e nelle pietre dure. Nel dipartimento Sculture di Pandolfini indica anche la tecnica di lavorazione della pietra per sottrazione di materia.
06 Invenduto
Sinonimo di buy-in. Lotto che non ha ricevuto offerte sufficienti a raggiungere la riserva concordata, o non ha ricevuto alcuna offerta. Può essere riproposto in un'asta successiva con eventuale revisione della stima o delle condizioni di mandato; Pandolfini comunica l'esito al venditore entro i termini contrattuali.
J
01 Japonisme
Influenza dell'arte giapponese sull'arte e le arti decorative europee (1860–1900 circa), particolarmente nell'impressionismo, nell'Art Nouveau e nelle porcellane e smalti. Il fenomeno del japonisme è distinto dalla produzione orientale autentica; nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini è rilevante per distinguere opere originali giapponesi da produzioni europee di gusto giapponese.
02 Jaquemart
Automa meccanico in forma umana che batte le ore su campana in orologi da torre e pendole monumentali. Elemento di alta orologeria decorativa, presente nelle pendole francesi del XVIII–XIX secolo trattate nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
03 Jugendstil
Movimento artistico e decorativo europeo di fine XIX secolo, equivalente tedesco e austriaco dell'Art Nouveau, caratterizzato da linee fluide, motivi naturalistici e integrazione tra arti maggiori e applicate. Il termine è usato specificamente per le produzioni di area germanica e austro-ungarica nel dipartimento Design di Pandolfini.
K
01 Kakiemon
Stile decorativo giapponese di porcellana (XVII secolo) caratterizzato da smalti policromi delicati su fondo bianco latteo con decorazioni asimmetriche (uccelli, fiori, animali). Imitato a Meissen, Chantilly e Chelsea. Le produzioni originali della famiglia Kakiemon, trattate nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini, si distinguono dalle imitazioni europee per la qualità del bianco del biscotto e la raffinatezza degli smalti.
02 Kilim
Tappeto tessuto a telaio senza nodi, tipico di Anatolia, Persia, Caucaso e Asia Centrale. Si distingue dai tappeti annodati per tecnica e reversibilità del manufatto. Generalmente di minor valore commerciale rispetto ai tappeti annodati di pari epoca, salvo per pezzi antichi di rara qualità e provenienza documentata.
L
01 Lacca
Laccatura
Rivestimento ottenuto dalla resina dell'albero Rhus verniciflua, applicato in strati successivi su supporto ligneo, tipico dell'Asia orientale. Le tecniche si distinguono per tradizione: maki-e (decorazione in oro su lacca giapponese), coromandel (incisione su lacca cinese), lacca in rilievo. Le lacche europee (vernis Martin) sono imitazioni con resine diverse e di minor valore.
Rivestimento ottenuto dalla resina dell'albero Rhus verniciflua, applicato in strati successivi su supporto ligneo, tipico dell'Asia orientale. Le tecniche si distinguono per tradizione: maki-e (decorazione in oro su lacca giapponese), coromandel (incisione su lacca cinese), lacca in rilievo. Le lacche europee (vernis Martin) sono imitazioni con resine diverse e di minor valore.
02 Lapislazzuli
Roccia metamorfica di colore blu intenso contenente lazurite, utilizzata dall'antichità in glittica, nel commesso fiorentino e come pigmento per la produzione dell'oltremare naturale. I lapislazzuli provenienti dall'Afghanistan (Badakhshan) sono considerati i più pregiati. Da distinguersi dalle imitazioni in pasta vitrea o sodalite.
03 Litografia
Tecnica di stampa planografica basata sulla repulsione tra acqua e sostanze grasse su matrice calcarea o metallica. Inventata nel 1796, si diffuse largamente nel XIX secolo. Nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini, ogni lotto richiede indicazione di tiratura, stato e presenza di firma autografa dell'artista.
04 Lotto
Unità di vendita identificata da numero progressivo nel catalogo d'asta Pandolfini. Può comprendere un singolo oggetto o un gruppo di pezzi correlati venduti congiuntamente. La composizione del lotto è decisa congiuntamente dalla casa d'aste e dal venditore in fase di consegna e catalogazione.
05 Luigi XIV
Stile francese del lungo regno di Luigi XIV (1643–1715), caratterizzato da monumentalità, simmetria, decorazioni bronzee, uso di tartaruga e ottone (Boulle) e intarsi di pietre dure. Riferimento cronologico e stilistico fondamentale nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
06 Luigi XV
Stile francese del regno di Luigi XV (1715–1774), caratterizzato da linee curve asimmetriche (rococò), decorazioni naturalistiche, forme bombate e raffinata ebanisteria. Massima espressione della produzione degli ébénistes di corte, con estampille identificabili. Tra gli stili più rappresentati nel dipartimento Mobili di Pandolfini.
07 Luigi XVI
Stile francese del regno di Luigi XVI (1774–1792), caratterizzato dal ritorno alla linearità classica, motivi geometrici (torchon, perline, losanghe) e riferimenti all'antichità greco-romana. Nel mobile si distingue dal Luigi XV per la prevalenza di gambe diritte cannelate; presente con continuità nel catalogo Pandolfini.
08 Lustre
Decorazione ceramica ottenuta con pigmenti metallici (oro, rame, argento) applicati sullo smalto e cotti in atmosfera riducente, producendo riflessi iridescenti. Tecnica medievale di origine islamica diffusa in Spagna (Manises, Valenza) e in Italia (Deruta, Gubbio nel XVI secolo). Distinta dalla doratura a terzo fuoco applicata sulla porcellana.
M
01 Maiolica
Ceramica italiana a pasta porosa rivestita con smalto stannifero opaco bianco, su cui è dipinta la decorazione in policromia ad alto fuoco. I principali centri di produzione rinascimentale sono Faenza, Deruta, Urbino, Castelli e Montelupo. Nel dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini, le maioliche rinascimentali rappresentano uno dei settori di maggiore specializzazione e tradizione.
02 Maison
Termine francese per casa di alta moda, gioielleria o orologeria di prestigio fondata da un maestro artigiano o designer che ha dato il proprio nome al marchio. Nel dipartimento Luxury vintage fashion e in quello Gioielli di Pandolfini, l'identificazione della maison è criterio prioritario per la valutazione e richiede verifica di marchi, punzoni e documentazione originale.
03 Mandato a vendere
Contratto formale attraverso il quale il proprietario conferisce a Pandolfini l'incarico di procedere alla vendita di un bene in asta o tramite private sale. Il mandato a vendere deve essere sottoscritto prima della catalogazione e specifica stima, riserva, commissioni e modalità di vendita concordate tra le parti.
04 Maniera di
Espressione di attribuzione che indica un'opera che riprende le caratteristiche stilistiche dell'artista nominato ma probabilmente eseguita molto più tardi, anche secoli dopo. Grado attributivo più distante dall'autografia rispetto a "seguace di" o "cerchia di".
05 Manifattura
Luogo di produzione o istituzione artigianale dove sono stati realizzati oggetti d'arte applicata: ceramiche, porcellane, arazzi, argenti, mobili. Nei cataloghi Pandolfini, l'identificazione della manifattura (Meissen, Sèvres, Capodimonte, Wedgwood, Ginori) è criterio essenziale per la valutazione ed è supportata dalla presenza di marchi verificati.
06 Marca
Anche: marchio
Segno impresso, stampato o inciso su un'opera per identificarne l'autore, la manifattura, il titolo del metallo o la zecca. Negli argenti, i marchi di garanzia (punzone di titolo, marchio del saggiatore, marchio dell'artefice) sono strumenti primari di datazione e localizzazione. Nelle porcellane, la marca di fabbrica è dipinta o impressa prima della cottura.
Segno impresso, stampato o inciso su un'opera per identificarne l'autore, la manifattura, il titolo del metallo o la zecca. Negli argenti, i marchi di garanzia (punzone di titolo, marchio del saggiatore, marchio dell'artefice) sono strumenti primari di datazione e localizzazione. Nelle porcellane, la marca di fabbrica è dipinta o impressa prima della cottura.
07 Marmo
Roccia metamorfica calcarea utilizzata in scultura e architettura. Le varietà (Carrara bianco, verde antico, rosso di Verona, portoro, giallo Siena) hanno caratteristiche e valori diversi. Nel dipartimento Sculture di Pandolfini, il tipo di marmo, la provenienza della cava e la qualità dell'esecuzione sono criteri primari di valutazione.
08 Martelletto
Piccolo maglio di legno impugnato dal banditore con cui viene sancita l'aggiudicazione dei lotti. Il colpo del martelletto perfeziona il contratto di compravendita tra Pandolfini e l'aggiudicatario, rendendo vincolanti gli obblighi di pagamento e ritiro dell'opera.
09 Medaglia
Manufatto in metallo, generalmente circolare, realizzato per commemorare eventi, personaggi o istituzioni, privo di valore legale come moneta. Nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini si classifica per materiale, tecnica (coniata o fusa), periodo e rarità, con criteri di valutazione distinti da quelli delle monete correnti.
10 Meissen
Prima manifattura europea di porcellana dura, fondata nel 1710 in Sassonia. Il marchio "spade incrociate" in blu cobalto sotto smalto è il riferimento per l'autenticazione; le sue variazioni nel tempo consentono la datazione. Le produzioni settecentesche Meissen con figure modellate da Kändler sono le più pregiate nel dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini.
11 Millésime
Annata di produzione di un vino o distillato, indicata sulla bottiglia o sull'etichetta. Nel dipartimento Vini pregiati e da collezione di Pandolfini, il millésime è il primo criterio di valutazione, unitamente all'appellation, al produttore e allo stato di conservazione della bottiglia (livello del liquido, integrità della capsula e dell'etichetta).
12 Miniatura
Pittura di piccole dimensioni su pergamena, avorio, carta o rame, caratterizzata da estrema finezza esecutiva. Nei libri antichi indica la decorazione manoscritta a colori. Nelle arti applicate, designa i ritratti in formato ridotto del XVIII–XIX secolo, molto diffusi in collezioni private. Trattata da Pandolfini nei dipartimenti Dipinti antichi e Works on Paper.
13 Mint condition
Stato di conservazione perfetto, come uscito dalla produzione, senza alcun segno di usura, danneggiamento o alterazione. Particolarmente rilevante per oggetti da collezione del XX secolo nei dipartimenti Design e Luxury vintage fashion di Pandolfini.
14 Monogrammato
Opera recante solo le iniziali dell'autore, senza il nome per esteso. Nella catalogazione Pandolfini, "monogrammato" è distinto da "firmato" e indica un livello di certezza attributiva inferiore, richiedendo ulteriore documentazione per l'identificazione completa dell'autore.
15 Movimento
Termine settore orologeria
Meccanismo interno dell'orologio che genera e regola il moto delle lancette. Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini si distingue tra meccanico a carica manuale, automatico (rotore), al quarzo e tourbillon; la manifattura del calibro (in-house vs. ébauche acquistato) è criterio determinante per la valutazione. La firma sul movimento può differire da quella sul quadrante.
Meccanismo interno dell'orologio che genera e regola il moto delle lancette. Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini si distingue tra meccanico a carica manuale, automatico (rotore), al quarzo e tourbillon; la manifattura del calibro (in-house vs. ébauche acquistato) è criterio determinante per la valutazione. La firma sul movimento può differire da quella sul quadrante.
16 Multiplo
Opera d'arte prodotta in serie limitata e numerata, spesso da una matrice originale dell'artista o sotto la sua supervisione. Distinto dall'opera unica per la serialità controllata; nel dipartimento Arte moderna e contemporanea di Pandolfini, la numerazione (es. 3/50) e la firma autografa sono elementi essenziali di autenticità e valore.
N
01 Netsuke
Piccolo intaglio giapponese in avorio, legno, osso o ceramica, utilizzato come fermaglio per contenitori (inro) appesi alla cintura del kimono. Oggetto di miniaturizzazione scultorea di grande raffinatezza, molto collezionato in Occidente dal XIX secolo. Nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini si classifica per materiale, periodo (Edo, Meiji), scuola e soggetto iconografico.
02 Niello
Tecnica decorativa metallurgica che riempie incisioni su argento o oro con una lega nera di zolfo, rame e argento. Distinta dall'agemina (intarsio metallico in rilievo) e dallo smalto (fusione vetrosa). Tipica dell'oreficeria russa e toscana; la qualità dell'esecuzione e la rarità del pezzo sono criteri di valutazione nel dipartimento Argenti di Pandolfini.
03 Numero d'inventario
Codice alfanumerico assegnato a un'opera in collezione museale, istituzionale o privata. La presenza di un numero d'inventario su etichetta, tela o cornice attesta provenienza documentata e tracciabilità storica, elementi valorizzati in sede di catalogazione da Pandolfini.
O
01 Offerta
Proposta di acquisto formulata da un offerente durante la seduta d'asta o in fase preliminare. L'offerta può essere effettuata in sala, online tramite Pandolfini Live, per telefono o mediante modulo scritto (absentee bid).
Legalmente vincolante. Ogni offerta impegna l'offerente all'acquisto al prezzo indicato qualora non subentrino rilanci superiori.
Legalmente vincolante. Ogni offerta impegna l'offerente all'acquisto al prezzo indicato qualora non subentrino rilanci superiori.
02 Offerta automatica
Sistema disponibile sulla piattaforma Pandolfini a Tempo che permette di impostare un'offerta massima per uno o più lotti. Il sistema rilancia automaticamente fino al limite stabilito, aumentando l'offerta del minimo necessario per superare le offerte concorrenti, senza necessità di intervento manuale durante la seduta.
03 Offerta massima
Importo limite che un offerente è disposto a pagare per aggiudicarsi un lotto, comunicato preventivamente a Pandolfini nel caso di absentee bid o di offerta automatica. Rimane confidenziale e non viene divulgato agli altri partecipanti.
04 Offerta telefonica
Modalità di partecipazione all'asta tramite linea telefonica gestita da un operatore Pandolfini, che trasmette in tempo reale le offerte del cliente durante la seduta. Riservata generalmente a lotti di maggior valore o a clienti impossibilitati a essere presenti; deve essere prenotata prima dell'inizio dell'asta.
05 Opaline
Vetro lattimo o opalescente prodotto dal XVIII secolo, particolarmente in Francia durante la Restaurazione e il Secondo Impero.
I colori (rosa, blu, verde) derivano da ossidi metallici. Utilizzato per vasi, servizi da toletta, oggettistica decorativa. Richiede distinzione da vetri opachi comuni privi di pregio collezionistico.
I colori (rosa, blu, verde) derivano da ossidi metallici. Utilizzato per vasi, servizi da toletta, oggettistica decorativa. Richiede distinzione da vetri opachi comuni privi di pregio collezionistico.
06 Opus sectile
Tecnica decorativa in cui lastre di marmo, madreperla o pietre colorate sono tagliate a sagome e accostate per formare figure o motivi geometrici. Distinta dal mosaico (tesserae di dimensioni uniformi); tecnica di origine antica ripresa nel Rinascimento per pavimenti e rivestimenti parietali di pregio.
07 Orologio da tasca
Orologio portatile sviluppatosi dal XVI secolo, indossato in tasca e collegato alla giacca da una piccola catena in metallo.
Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini, la classificazione considera: tipo di carica (a chiave, automatica), complicazioni (ripetizione, cronografo, fasi lunari, perpetuo), cassa (oro, argento, metallo), manifattura e firma del movimento.
Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini, la classificazione considera: tipo di carica (a chiave, automatica), complicazioni (ripetizione, cronografo, fasi lunari, perpetuo), cassa (oro, argento, metallo), manifattura e firma del movimento.
08 Orologio scheletrato
cassa trasparente o con vetro sul fondello, che esalta la complessità del calibro. Tipico del XVIII–XIX secolo; richiede alta maestria orologiaia. Nel dipartimento Orologi di Pandolfini è tra le tipologie di maggior interesse per il collezionismo specializzato.
P
01 Paletta
Strumento a forma di piccola palette numerata mediante il quale gli offerenti presenti in sala manifestano la volontà di effettuare un rilancio. Il numero della paletta è il codice identificativo univoco assegnato all'offerente al momento della registrazione alle aste Pandolfini.
02 Pandolfini Live
Piattaforma di asta online in tempo reale di Pandolfini Casa d'Aste, che consente di seguire la seduta live e di partecipare con offerte in diretta durante le aste in sala. Accessibile previa registrazione sul sito; si affianca alle modalità tradizionali di partecipazione telefonica e in presenza.
03 Pandolfini Tempo
Servizio di asta online temporizzata di Pandolfini, in cui i lotti rimangono disponibili per un periodo definito e le offerte si effettuano esclusivamente online. Formato dedicato a lotti di fascia media, con accesso diretto dal sito e notifiche automatiche in caso di rilancio.
04 Parure
Set coordinato di gioielli progettato per essere indossato insieme, tipicamente comprendente collana, orecchini, bracciale e spilla o anello. Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini è particolarmente apprezzato quando completo in tutti i pezzi, in condizioni originali e con documentazione della maison.
05 Pâte-de-verre
Tecnica vetraria che utilizza pasta di vetro macinato modellata e fusa in stampo, permettendo colorazioni diffuse nella massa. Sviluppata nell'Art Nouveau da artisti come Gallé, Daum e Amalric Walter. Si distingue dal vetro soffiato per la lavorazione a pasta. Presente nel dipartimento Design e arti decorative del '900 di Pandolfini.
06 Patina
Strato superficiale formatosi nel tempo su bronzi, argenti, dipinti, mobili e ceramiche per ossidazione, depositi organici o trattamenti intenzionali. La patina spesso è in grano di testimoniare l'autenticità e l'età dell'opera. Una patina autentica e omogenea è elemento positivo; la patina artificiale o la sua rimozione eccessiva riducono il valore e vengono segnalate nel condition report Pandolfini.
07 Pavé
Tecnica di incastonatura in cui piccole pietre preziose, generalmente diamanti, sono disposte molto ravvicinate sulla superficie metallica per creare un effetto continuo brillante. Molto utilizzata nelle creazioni orafe contemporanee e in quelle Art Déco nel dipartimento Gioielli di Pandolfini.
08 Pendola
Orologio da tavolo o da camino con meccanismo a pendolo, sviluppatosi dal XVII secolo. Le casse francesi in bronzo dorato Luigi XV e Luigi XVI sono particolarmente ricercate nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini. Da distinguersi dai cartel (da parete) e dagli orologi da mensola.
09 Periodo
Nelle arti dell'Estremo Oriente, l'attribuzione a una specifica dinastia (Ming, Qing, Edo, Meiji) o sottoperiodo (Yongzheng, Qianlong) è cruciale per la valutazione, sia per ragioni stilistiche che di mercato. La presenza del marchio di regno (reign mark) non certifica automaticamente la datazione al periodo indicato; nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini la verifica è sempre comparativa e tecnica.
10 Perizia
Documento tecnico-legale attraverso il quale un perito di provata autorità esprime giudizio circostanziato sull'autenticità, le caratteristiche, lo stato conservativo e il valore di un'opera. Distinta dall'expertise (parere critico-scientifico informale) e dal certificato di autenticità. Pandolfini offre il servizio di valutazione arte e preziosi nelle proprie sedi di Firenze, Milano e Roma.
11 Placcato
Oggetto il cui nucleo (rame, bronzo, ottone, argento) è rivestito da uno strato sottile di metallo prezioso applicato meccanicamente o per galvanoplastica. Negli argenti, il termine EPNS (Electroplated Nickel Silver) distingue nettamente l'oggetto dall'argento massiccio punzonato, con significative differenze di valore nel dipartimento Argenti di Pandolfini.
12 Poinçon
Termine francese per punzone di garanzia su metalli preziosi o marchio di bronzista. Fondamentale per l'autenticazione di bronzi e argenti francesi nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini. Il sistema dei poinçons è codificato e documentato attraverso repertori specializzati.
13 Porcellana dura
Porcellana prodotta con caolino e feldspato, cotta ad alte temperature (1280–1400°C), caratterizzata da pasta bianca, traslucida e vetrosa alla frattura. Tipica della produzione cinese e, in Europa, di Meissen (dal 1710) e delle manifatture tedesche e austriache. Si distingue dalla porcellana tenera per maggiore durezza e diversa composizione.
14 Porcellana tenera
Porcellana europea prodotta con miscele di argilla e materiali vetrosi in assenza di caolino, cotta a temperature inferiori. Propria delle manifatture francesi (Sèvres, Saint-Cloud, Chantilly) e inglesi (Chelsea, Derby, Bow) del XVIII secolo. La sua identificazione richiede analisi tecnica specifica; nel dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini la distinzione tra le due tipologie è fondamentale per l'attribuzione.
15 Private sale
Anche: vendita privata
Transazione riservata gestita da Pandolfini tra venditore e acquirente al di fuori del contesto dell'asta pubblica.
La vendita privata è Uutilizzata per opere di particolare valore, per collezioni che richiedono discrezione o per opere che non si adattano ai calendari delle aste periodiche. Pandolfini gestisce un dipartimento dedicato alle private sales.
Transazione riservata gestita da Pandolfini tra venditore e acquirente al di fuori del contesto dell'asta pubblica.
La vendita privata è Uutilizzata per opere di particolare valore, per collezioni che richiedono discrezione o per opere che non si adattano ai calendari delle aste periodiche. Pandolfini gestisce un dipartimento dedicato alle private sales.
16 Provenienza
Storia documentata delle proprietà successive di un'opera, dalla sua creazione al momento della vendita. Una provenienza illustre (collezioni storiche, passaggi in aste documentate, pubblicazioni scientifiche) costituisce garanzia aggiuntiva di autenticità e può incrementare significativamente il valore di mercato. Pandolfini riporta in catalogo la provenienza completa, quando disponibile.
17 Punzone
Marchio impresso a stampo su metallo prezioso (oro, argento, platino) dalle autorità di controllo statali o dai saggiatori, a garanzia del titolo. In Italia i punzoni sono regolamentati dalla normativa vigente (punzone stellare di Stato, marchio dell'artefice). Nel dipartimento Argenti di Pandolfini la lettura dei punzoni è strumento primario di datazione e localizzazione.
18 Purezza
Termine utilizzato in gemmologia
Grado di assenza di inclusioni e imperfezioni interne in una pietra preziosa, valutato attraverso scale internazionali standardizzate (IF, VVS1-VVS2, VS1-VS2, SI1-SI2, I1-I2-I3). Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini, la purezza è indicata nei certificati gemmologici rilasciati da laboratori riconosciuti (GIA, SSEF, Gübelin).
Grado di assenza di inclusioni e imperfezioni interne in una pietra preziosa, valutato attraverso scale internazionali standardizzate (IF, VVS1-VVS2, VS1-VS2, SI1-SI2, I1-I2-I3). Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini, la purezza è indicata nei certificati gemmologici rilasciati da laboratori riconosciuti (GIA, SSEF, Gübelin).
Q
01 Quadrante
Superficie dell'orologio che indica le ore tramite lancette o dischi. Può essere in smalto, metallo argentato, porcellana o madreperla. Nel dipartimento Orologi di Pandolfini, la firma sul quadrante non sempre corrisponde al costruttore del movimento — elemento che richiede verifica separata — e lo stato di conservazione del quadrante incide significativamente sulla stima.
R
01 Reggenza
Periodo francese (1715–1723) di transizione tra Luigi XIV e Luigi XV, caratterizzato da primo alleggerimento decorativo, abbandono della monumentalità seicentesca e prime linee curve. Stile di riferimento nell'ebanisteria francese, ben rappresentato nel dipartimento Mobili di Pandolfini da pièces di qualità eccezionale.
02 Regime del margine
Regime fiscale speciale per la vendita di beni usati, oggetti d'arte, d'antiquariato e da collezione, in base al quale l'IVA si applica solo sul margine di guadagno anziché sull'intero prezzo di vendita. Pandolfini applica il regime del margine secondo la normativa italiana vigente; i dettagli sono indicati nelle condizioni generali di vendita.
03 Replica
La replica è una copia autorizzata di un'opera eseguita dall'artista stesso o dalla sua bottega in stretta supervisione, che riproduce con varianti l'originale. Nella scultura del XIX–XX secolo, le repliche in bronzo dallo stesso modello sono prassi comune; la loro distinzione dall'unicità influisce sulla stima nel dipartimento Sculture di Pandolfini.
04 Restauro
Insieme degli interventi conservativi e di reintegrazione eseguiti su un'opera per stabilizzarne le condizioni e restituirne la leggibilità estetica. Deve essere documentato nel condition report Pandolfini; interventi eccessivi, mal eseguiti o non reversibili possono ridurre il valore di un'opera. Pandolfini segnala in catalogo la natura e l'entità dei restauri noti.
05 Rilancio
Incremento dell'offerta rispetto all'ultima proposta accettata dal banditore. I rilanci minimi seguono una scala progressiva stabilita da Pandolfini in base al livello di prezzo raggiunto, al fine di mantenere un ritmo regolare e trasparente della gara.
06 Ripetizione
(orologio a)
Complicazione orologiaia che consente di far suonare le ore su richiesta mediante l'attivazione di una leva o pulsante. Le gradazioni sono: a ore, a quarti, a cinque minuti, al minuto. Nel dipartimento Orologi di Pandolfini, la presenza di questa complicazione aumenta significativamente il valore del pezzo.
Complicazione orologiaia che consente di far suonare le ore su richiesta mediante l'attivazione di una leva o pulsante. Le gradazioni sono: a ore, a quarti, a cinque minuti, al minuto. Nel dipartimento Orologi di Pandolfini, la presenza di questa complicazione aumenta significativamente il valore del pezzo.
07 Riserva
Prezzo minimo confidenziale fissato d'accordo tra Pandolfini e il venditore, al di sotto del quale il lotto non può essere aggiudicato. Non viene resa pubblica; per convenzione la riserva non supera la stima minima indicata in catalogo. Se nessuna offerta raggiunge la riserva, il lotto risulta invenduto (buy-in).
08 Ritocco
Intervento pittorico localizzato su lacune o abrasioni in un dipinto restaurato. Deve essere riconoscibile alla luce ultravioletta e reversibile secondo i princìpi della conservazione moderna. La presenza di ritocchi estesi è segnalata nel condition report Pandolfini e può incidere sulla valutazione.
09 Ritirato
Lotto rimosso dal catalogo prima della seduta d'asta per volontà del venditore, per problematiche di autenticità emerse in fase di catalogazione o per ragioni legali. Da distinguersi dall'invenduto, che indica un lotto presentato in asta ma non aggiudicato per mancato raggiungimento della riserva.
10 Rococò
Stile europeo (1730–1760 circa) caratterizzato da asimmetria, linee curve, decorazioni naturalistiche (conchiglie, fiori, cartigli), leggerezza e policromia. Massima espressione nello stile Luigi XV francese e nelle manifatture di porcellana del XVIII secolo. Non è sinonimo generico di "decorato" o "barocco tardivo".
S
01 Satsuma
Ceramica giapponese con smalto craquelé color avorio e decorazioni policrome e oro, prodotta nella prefettura di Kagoshima.
Le produzioni tardo-ottocentesche (Meiji) per il mercato di esportazione sono le più diffuse e si distinguono dalle antiche (Edo) per minore raffinatezza esecutiva e maggiore densità decorativa. Presente nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini.
Le produzioni tardo-ottocentesche (Meiji) per il mercato di esportazione sono le più diffuse e si distinguono dalle antiche (Edo) per minore raffinatezza esecutiva e maggiore densità decorativa. Presente nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini.
02 Sbalzato
Tecnica di lavorazione dei metalli in cui il decoro viene ottenuto battendo la lastra dal retro con martelli e punzoni specifici per creare rilievo sulla faccia anteriore. Tecnica complementare al cesello (rifinitura sulla faccia anteriore). Ricorrente nel dipartimento Argenti di Pandolfini per oggetti di oreficeria sacra e profana.
03 Scuola di
Espressione di attribuzione che indica un'opera realizzata nella tradizione stilistica di una determinata area geografica e periodo storico, senza poter identificare l'autore specifico né un legame diretto con un maestro in particolare. Grado attributivo più ampio rispetto a "bottega di" o "cerchia di".
04 Seguace di
Espressione di attribuzione che indica un'opera di artista che ha assimilato lo stile del maestro nominato ma generalmente in epoca successiva, senza averlo conosciuto direttamente. Nel catalogo Pandolfini è grado attributivo distinto da "cerchia di" (collaboratore o allievo diretto) e da "scuola di" (tradizione geografica).
05 Senza riserva
Modalità di vendita in cui il lotto non ha prezzo minimo prestabilito e sarà aggiudicato al miglior offerente, qualunque sia il prezzo raggiunto. Pandolfini utilizza questa modalità per stimolare la partecipazione su lotti selezionati; la condizione è indicata esplicitamente in catalogo l'apposita dicitura.
06 Serigrafia
Tecnica di stampa in cui l'inchiostro viene spinto attraverso uno schermo serigrafico nelle zone non mascheriate. Ampiamente utilizzata nell'arte contemporanea — in particolare da Andy Warhol e dalla Pop Art. Nel dipartimento Arte moderna e contemporanea di Pandolfini richiede indicazione di tiratura, firma e numero dell'esemplare.
07 Sèvres
Manifattura nazionale di porcellana francese fondata nel 1756, celebre per porcellana tenera e successivamente dura, decorazioni miniaturistiche e fondi colorati caratteristici (bleu de roi, rose Pompadour, vert pomme). Il marchio autentico e la sua corretta lettura cronologica sono fondamentali per la catalogazione nel dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini.
08 Smalto
Materiale vetroso colorato fuso su superficie metallica, ceramica o vetro. Le tecniche principali sono: champlevé (scavo nel metallo), cloisonné (partizioni metalliche), smalto dipinto (Limoges), plique-à-jour (senza supporto metallico, traslucido), guilloché (su fondo inciso a pantografo, come nelle produzioni Fabergé). La specificazione tecnica è sempre necessaria in catalogo.
09 Snuff bottle
Piccola boccetta utilizzata in Cina per conservare tabacco da fiuto, dotata di tappo e cucchiaino integrato. Prodotte in materiali pregiati (giada, avorio, cristallo di rocca, porcellana, lacca, vetro). Oggetto di forte interesse collezionistico nel dipartimento Arte orientale di Pandolfini; si classifica per materiale, manifattura, periodo e qualità della decorazione.
10 Solitario
Anello con una singola pietra preziosa, generalmente un diamante, montata per esaltarne brillantezza e dimensioni. Nel dipartimento Gioielli di Pandolfini, la valutazione considera le 4C del diamante (colore, purezza, taglio, peso in carati) e la qualità della montatura, preferibilmente in platino per i solitari del XX–XXI secolo.
11 Stato
Nelle tecniche calcografiche, indica le diverse fasi di lavorazione della matrice, ciascuna delle quali produce varianti dell'immagine finale. Le stampe di primo stato, generalmente prive di correzioni o iscrizioni successive, sono le più rare e pregiate nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini. Il numero di stato deve essere documentato e verificato comparativamente.
12 Stima
Valutazione economica di un lotto espressa come intervallo (minimo–massimo), indicata in catalogo al lordo dei diritti d'asta. Elaborata dagli esperti Pandolfini sulla base di analisi di mercato, aste comparabili e perizie. Non costituisce garanzia di prezzo; un lotto può essere aggiudicato sopra o sotto stima.
13 Stipo
Mobile contenitore a sportelli e cassetti multipli, su supporto a gambe o tavolo, tipico del XVI–XVII secolo europeo. Spesso con ricche decorazioni a intarsio, placchette in avorio o pietre dure. Elemento distintivo della produzione italiana (scrivania a ribalta) e spagnola (vargueño). Presente nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini.
T
01 Taglio
Termine utilizzato in gemmologia
Forma e qualità dell'intaglio delle faccette di una pietra preziosa, determinante per la distribuzione della luce e la brillantezza. I principali tagli presenti nel dipartimento Gioielli di Pandolfini: brillante rotondo, smeraldo, ovale, marquise, pera, cuscino, princessa. La qualità del taglio è uno dei criteri delle 4C per i diamanti certificati.
Forma e qualità dell'intaglio delle faccette di una pietra preziosa, determinante per la distribuzione della luce e la brillantezza. I principali tagli presenti nel dipartimento Gioielli di Pandolfini: brillante rotondo, smeraldo, ovale, marquise, pera, cuscino, princessa. La qualità del taglio è uno dei criteri delle 4C per i diamanti certificati.
02 Tapisserie
Anche: Arazzo
Opera tessile di grandi dimensioni realizzata a telaio con tecnica ad alto liccio (haute lisse) o basso liccio (basse lisse). Le manifatture storiche di riferimento includono Gobelins, Beauvais, Bruxelles, Mortlake e Ferrara. La valutazione dipende da manifattura, periodo, soggetto, qualità della lana e seta, e stato conservativo del tessuto.
Opera tessile di grandi dimensioni realizzata a telaio con tecnica ad alto liccio (haute lisse) o basso liccio (basse lisse). Le manifatture storiche di riferimento includono Gobelins, Beauvais, Bruxelles, Mortlake e Ferrara. La valutazione dipende da manifattura, periodo, soggetto, qualità della lana e seta, e stato conservativo del tessuto.
03 Tappeto annodato
Manufatto tessile realizzato annodando manualmente fili di trama su ordito. I nodi per decimetro quadrato (densità) sono criterio primario di qualità; il materiale del pelo (lana, seta, cotone) e le principali aree geografiche di produzione (Persia, Anatolia, Caucaso, Turkestan) sono elementi fondamentali per la classificazione nel dipartimento Mobili e oggetti d'arte di Pandolfini. Distinto dal kilim (senza nodi).
04 Tarsia
Intarsio ligneo ottenuto inserendo legni di colori, venature e spessori diversi su superficie lignea di supporto. Tecnica tipica del Rinascimento italiano, particolarmente sviluppata in Toscana, Emilia e Veneto. Si distingue dall'impiallacciatura (semplice rivestimento piatto) e dal commesso fiorentino (pietre dure).
05 Tempera
Tecnica pittorica che utilizza pigmenti legati con sostanze collanti naturali (uovo, caseina, gomme arabica). Tipica della pittura medievale e rinascimentale, progressivamente soppiantata dall'olio. Il dipartimento Dipinti antichi di Pandolfini cataloga le tempere su tavola come categoria specifica, con attenzione al supporto ligneo e alla preparazione gessosa.
06 Tiratura
Numero totale di esemplari stampati o fusi di una stessa opera. Nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini, si indica in formato frazione (es. 15/100); si distinguono esemplari numerati, esemplari d'artista (EA), di prova (PP) e di stampa (SP). Una tiratura bassa con firma autografa incrementa il valore.
07 Titolo
Indicazione della quantità di metallo puro contenuta in una lega, espressa in millesimi (‰) o, per l’oro, anche in carati.
Per l’oro, i titoli più comuni sono:
Per l’argento:
Il titolo è certificato attraverso i punzoni di Stato, che ne attestano la conformità alle normative vigenti. Rappresenta un elemento essenziale nella valutazione di gioielli e argenti, incidendo direttamente sul valore intrinseco e commerciale. Nel linguaggio catalografico di Pandolfini, il titolo viene sempre indicato quando verificabile, in quanto parametro fondamentale per la corretta descrizione e stima del lotto.
Per l’oro, i titoli più comuni sono:
- 750‰ (18 carati)
- 585‰ (14 carati)
- 375‰ (9 carati)
Per l’argento:
- 925‰ (sterling)
- 800‰ (standard tradizionale italiano)
Il titolo è certificato attraverso i punzoni di Stato, che ne attestano la conformità alle normative vigenti. Rappresenta un elemento essenziale nella valutazione di gioielli e argenti, incidendo direttamente sul valore intrinseco e commerciale. Nel linguaggio catalografico di Pandolfini, il titolo viene sempre indicato quando verificabile, in quanto parametro fondamentale per la corretta descrizione e stima del lotto.
08 Tondo
Opera pittorica o scultorea di formato circolare. Nel Rinascimento italiano è formato ricorrente per Madonne e soggetti sacri. Nel contesto ceramico del dipartimento Porcellane e maioliche di Pandolfini indica un piatto decorativo circolare dipinto da appendere. Richiede distinzione da formati ovali o polilobati.
09 Top lot
Il lotto o i lotti di maggior prestigio, valore o importanza all'interno di una sessione d'asta. Pandolfini utilizza il top lot come elemento principale delle campagne promozionali pre-asta e spesso come immagine di copertina del catalogo. La scelta riflette sia il valore stimato che la rilevanza storico-artistica nel contesto del mercato internazionale.
10 Tourbillon
Complicazione orologiaia in cui il meccanismo di scappamento è montato su una gabbia rotante per compensare gli effetti della gravità sulla precisione del movimento. Nel dipartimento Orologi da polso e da tasca di Pandolfini, la presenza del tourbillon, la qualità della manifattura e la rarità del pezzo determinano valutazioni di norma molto elevate.
11 Trittico
Opera d'arte composta da tre pannelli uniti o separabili, con pannello centrale più ampio e due laterali (ante). Formato diffuso nell'arte sacra medievale e rinascimentale per altaroli portatili e pale d'altare. La completezza dei tre elementi è determinante per la valutazione nel dipartimento che tratta le aste di dipinti antichi di Pandolfini.
U
01 Ukiyo-e
Stampa xilografica policroma giapponese (XVII–XIX secolo) raffigurante il "mondo fluttuante": scene di vita quotidiana, attori del teatro kabuki, cortigiane, paesaggi. I maestri principali sono Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Nel dipartimento che tratta le aste di arte orientale di Pandolfini, la verifica di autenticità rispetto a ristampe moderne, lo stato conservativo e la rarità del soggetto sono criteri determinanti.
02 Urushi
Lacca naturale ricavata dalla resina dell'albero Rhus verniciflua, fondamento della tecnica laccatrice giapponese. Le opere in urushi autentico si distinguono dalle imitazioni per la profondità ottica, la durezza e il processo di lavorazione stratificato in decine di strati successivi. Termine tecnico rilevante nella catalogazione del dei beni trattati dal Dipartimento di Arte orientale di Pandolfini.
V
01 Valutazione
Anche: perizia
Stima del valore di mercato di un'opera a fini assicurativi, ereditari o di vendita, rilasciata da un esperto qualificato. La valutazione è distinta dalla valore di stima d'asta (che indica un intervallo di prezzo in sede di vendita pubblica) e può essere rilasciata come documento formale con specifica finalità.
Pandolfini Casa d’Aste offre un servizio di valutazione gratuito e non vincolante per opere d’arte e preziosi. La prima stima, basata su immagini fotografiche, può essere richiesta direttamente dal sito compilando il modulo di valutazione online.
I nostri esperti esaminano attentamente i beni proposti e, se questi soddisfano le specifiche minime di qualità richieste per le aste Pandolfini, formulano una stima preliminare. Tale stima dovrà essere confermata successivamente tramite un’analisi diretta e dal vivo del bene.
Richiedi una Valutazione
Stima del valore di mercato di un'opera a fini assicurativi, ereditari o di vendita, rilasciata da un esperto qualificato. La valutazione è distinta dalla valore di stima d'asta (che indica un intervallo di prezzo in sede di vendita pubblica) e può essere rilasciata come documento formale con specifica finalità.
Pandolfini Casa d’Aste offre un servizio di valutazione gratuito e non vincolante per opere d’arte e preziosi. La prima stima, basata su immagini fotografiche, può essere richiesta direttamente dal sito compilando il modulo di valutazione online.
I nostri esperti esaminano attentamente i beni proposti e, se questi soddisfano le specifiche minime di qualità richieste per le aste Pandolfini, formulano una stima preliminare. Tale stima dovrà essere confermata successivamente tramite un’analisi diretta e dal vivo del bene.
Richiedi una Valutazione
02 Variante
In numismatica, differenza minore — del conio, del bordo, della legenda, del simbolo di zecca — che distingue due esemplari appartenenti allo stesso tipo. La classificazione delle varianti segue repertori specializzati (CNI, MIR, Seaby, RIC) ed è rilevante per la determinazione della rarità e della stima nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini.
03 Veduta
Dipinto o incisione raffigurante un paesaggio urbano o naturale con intento documentario e topograficamente riconoscibile. Genere sviluppatosi nel XVIII secolo con maestri come Canaletto, Bellotto e Vanvitelli. Da distinguere dal capriccio (veduta di fantasia con elementi combinati liberamente).
04 Vendita privata
Anche: private sale
Transazione riservata gestita da Pandolfini tra venditore e acquirente al di fuori del contesto dell'asta pubblica.
Utilizzata per opere di particolare valore, per collezioni che richiedono discrezione o per opere che non si adattano ai calendari delle aste periodiche. Pandolfini gestisce un dipartimento dedicato alle private sales.
Transazione riservata gestita da Pandolfini tra venditore e acquirente al di fuori del contesto dell'asta pubblica.
Utilizzata per opere di particolare valore, per collezioni che richiedono discrezione o per opere che non si adattano ai calendari delle aste periodiche. Pandolfini gestisce un dipartimento dedicato alle private sales.
05 Vernis Martin
Tecnica francese (XVIII secolo) di vernice colorata lucida applicata su mobili e oggetti decorativi in imitazione della lacca orientale. Dal nome della famiglia Martin, che ne fu la principale esecutrice. Presente nel dipartimento Mobili di Pandolfini per pannelli laccati e piccoli mobili da salotto; inferiore alla lacca asiatica autentica ma di pregio collezionistico documentato.
06 Vetro di Murano
Vetro artistico prodotto a Murano (Venezia) dal XIII secolo, con tecniche distintive: filigrana, millefiori, cristallo, calcedonio, avventurina, vetro sommerso. Il marchio autentico "Vetro Artistico® Murano" e la firma del maestro vetraio sono elementi di garanzia per i pezzi moderni nel dipartimento che tratta le aste di design di Pandolfini.
07 Vintage
Termine con accezioni diverse a seconda del dipartimento: nella moda (Luxury vintage fashion) designa capi e accessori con almeno vent'anni di anzianità e valore collezionistico documentato; nei vini indica la specifica annata di produzione; nei distillati identifica whisky o rum invecchiati per un numero definito di anni o imbottigliati da un'annata specifica.
W
01 Web bidding
Partecipazione all'asta tramite piattaforma online, in tempo reale durante la seduta live o in modalità temporizzata. Pandolfini gestisce il web bidding attraverso la piattaforma proprietaria Pandolfini Live. La partecipazione alle aste online richiede registrazione e approvazione del documento d'identità.
02 White glove sale
Asta in cui il 100% dei lotti viene aggiudicato, senza alcun invenduto. Espressione del pieno gradimento del mercato verso la selezione proposta e della congruenza tra stime e domanda. Costituisce un risultato di eccellenza che Pandolfini comunica nella reportistica post-asta.
03 Works on Paper
Categoria catalografica che comprende opere d'arte di qualsiasi periodo aventi come supporto comune la carta: disegni, acquerelli, gouache, incisioni, litografie, serigrafie, fotografie, collage. Non è sinonimo di grafica (che indica solo opere multiple); include opere uniche (disegni, acquerelli) e opere in tiratura (stampe). Pandolfini dedica aste specifiche a questa categoria con denominazione WOP.
04 Wunderkammer
Letteralmene "camera delle meraviglie": raccolta enciclopedica di oggetti rari e curiosi — naturalia e artificialia — antesignana del collezionismo sistematico moderno.
Le collezioni di provenienza da Wunderkammer seicentesche e settecentesche costituiscono una categoria di provenienza particolarmente apprezzata dal mercato per l'unicità e il valore storico-documentale degli oggetti.
Le collezioni di provenienza da Wunderkammer seicentesche e settecentesche costituiscono una categoria di provenienza particolarmente apprezzata dal mercato per l'unicità e il valore storico-documentale degli oggetti.
X
01 Xilografia
Tecnica di stampa in rilievo in cui l'immagine è intagliata su matrice di legno, inchiostrando le parti in rilievo e trasferendo l'immagine su carta per pressione diretta. Tecnica più antica della calcografia, la xilografia venne utilizzata per libri illustrati dal XV secolo; nel dipartimento Works on Paper di Pandolfini la xilografia ricorre nelle stampe popolari e negli incunaboli illustrati.
Z
01 Zecchino
Moneta d'oro veneziana coniata dal 1284, riferimento monetario internazionale fino al XVIII secolo. Il termine deriva dalla Zecca veneziana ed è usato anche nella lingua comune come sinonimo di moneta d'oro. Nel dipartimento Monete e medaglie di Pandolfini o zecchino è classificato come oggetto numismatico di rilevante valore storico, distinto dai ducati e dalle monete auree di altre zecche.
02 Zaffiro
Pietra preziosa della famiglia dei corindoni (allumina cristallizzata), caratterizzata principalmente dal colore blu intenso, ma presente in diverse varietà cromatiche (giallo, rosa, arancio-rosa padparadscha, incolore). Nel dipartimento che tratta le aste di gioielli di Pandolfini, la valutazione dipende da colore, saturazione, trasparenza, taglio, peso in carati e provenienza geografica; gli esemplari di origine Kashmir e Birmania non riscaldata sono i più ricercati dal collezionismo internazionale.