ASTA A TEMPO | CERAMICA. MAIOLICHE E PORCELLANE DAL XVI AL XIX SECOLO

14 - 20 APRILE 2022

ASTA A TEMPO | CERAMICA. MAIOLICHE E PORCELLANE DAL XVI AL XIX SECOLO

Asta a tempo, 1145

NO
 
 
 
Stima   100 € - 4000 €

Tutte le categorie

1 - 30  di 180
21

PIATTO, URBINO, BOTTEGA DI GUIDO DI MERLINO, 1542 CIRCA

in maiolica dipinta in policromia, cavetto profondo e larga tesa orizzontale, poggiante su un cercine ad anello. La scena raffigura un gruppo di personaggi, vestiti con lorica, in cammino verso una città turrita, riferimento probabilmente all’episodio dell’Eneide nel quale Enea e i compagni si avviano verso Cartagine e l’eroe, inconsapevole, porta con sé Cupido credendolo il figlio Ascanio. L’opera, dipinta con una certa maestria, è vicina per stile alla produzione della bottega Merlino attorno agli anni quaranta del Cinquecento. Un confronto stilisticamente e tecnicamente pertinente ci deriva da un piatto conservato al Metropolitan Museum di New York che raffigura l’eroismo di Marco Curzio. Il confronto tra le architetture collocate sullo sfondo, sempre in posizione elevata, sulla tesa, delle nuvole a chiocciola dipinte in blu cobalto e soprattutto le modalità stilistiche nel delineare i personaggi con gambe allungate, caviglie sottili, corpi anch’essi allungati con teste piccole, e la presenza di un personaggio di spalle con scudo allungato sono tutti elementi che ci confortano nell’attribuzione; diam. cm 28,5, diam. piede cm 10,4, alt. cm 3,8

 

A PLATE, URBINO, WORKSHOP OF GUIDO DI MERLINO, CIRCA 1542

 

Bibliografia

Catalogue des tapisseries, antiquités grecques & faiences italiennes faisant partie de la Collection de Somzée, Bruxelles 1901, p. 49 n. 360, tav. XI

 

Bibliografia di confronto

T. Willson, Maiolica Italian Renaissance Ceramics in the Metropolitan Museum of Art, New York 2016, pp. 204-205 n. 65

 

Stima 4.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
30

ORCIO DA VINSANTO, MONTELUPO, 1620 CIRCA

in maiolica dipinta in policromia, caratteristica forma “a fiasco” con un foro nella parte inferiore, destinato all’alloggiamento dello spillo. L’intera superficie smaltata è coperta da un’esuberante decorazione che alterna motivi fitoformi minori a pampini e grappoli d’uva, disposti sulla superficie senza soluzione di continuità. L’opera trova confronto in una serie di vasi prodotti a Montelupo e destinati a contenere elementi liquidi che andavano dai preparati farmaceutici fino ai vini e distillati; alt. cm 50, diam. bocca cm 18, diam. base cm 20,5

 

AN "ORCIO DA VINSANTO", MONTELUPO, CIRCA 1620

 

Bibliografia di confronto

F. Berti, Storia della ceramica di Montelupo, Vol. III, Milano 1999, pp. 361-363 tavv. 298-301;

C. Ravanelli Guidotti, Maioliche di Montelupo, Firenze 2019, pp.162-164 n. 26

 

Il vaso è caratterizzato dalla forma “a fiasco” con un foro nella parte inferiore, destinato all’alloggiamento dello spillo. L’intera superficie smaltata è coperta da un’esuberante decorazione che alterna motivi fitoformi minori a pampini e grappoli d’uva, disposti sulla superficie senza soluzione di continuità. L’opera trova confronto in una serie di vasi prodotti a Montelupo e destinati a contenere elementi liquidi che andavano dai preparati farmaceutici fino ai vini e distillati. Tuttavia, soprattutto i vasi a fiasca erano conservati nelle residenze di famiglie facoltose, spesso impreziositi da stemma nobiliare, per la conservazione di vini liquorosi.

Stima 2.500 / 3.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
1 - 30  di 180