Proof copy of the first Plantin edition, second Italian
Esemplare avantilettera della prima edizione di Plantin, la seconda italiana
Guicciardini, Lodovico. Descrittione di tutti i Paesi Bassi, altrimenti detti Germania Inferiore. Anversa, Plantin, 1581.
In folio (320 x 210 mm); [20], 558 [i.e. 556], [18] pagine. Antiporta allegorica, frontespizio con titolo entro cornice architettonica, tavola con i 18 stemmi delle varie regioni senza lo stemma reale e tavola con cornice vuota ovvero senza il ritratto di Filippo di Spagna, stemma di Guicciardini inciso in legno a piena pagina, 54 carte geografiche e vedute di città incise in rame da Adam De Bruyn su disegno di Crispin Van der Broecke, la pianta di Melchen e la carta di Geldria applicate, (restauri e rinforzi ai margini di diverse carte, bruniture e fioriture, fori di tarlo con parziale perdita di testo.) Legatura coeva in piena pergamena, dorso a 5 nervi con titolo manoscritto e un compartimento dipinto di rosso (alcune macchie).
Il nostro esemplare è consistente con quello digitalizzato della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e quindi con 54 carte (mentre alcune copie ne contano 55). La caratteristica principale del presente esemplare è che le due tavole al principio dell’opera non presentano lo stemma e il ritratto di Filippo di Borbone. Mercante e scrittore fiorentino, Guicciardini lasciò l'Italia nel 1538 e si stabilì ad Anversa. Quest’opera è la prima descrizione dettagliata dei principati e delle città dei Paesi Bassi, che gli assicurò fama immediata. Le vedute di Tournai e Cambrai lasciate vuote con la dicitura “per causa della guerra non s'e ancor' potuto havere il ritratto di questa Città al naturale”.