Extremely rare suite, a very valuable work by the noble Pisani whose short life ended at just over nineteen years of age
Suite di estrema rarità, pregevolissimo lavoro del nobile Pisani la cui breve vita si spense a poco più di diciannove anni
Pisani, Almorò. Raccolta di paesi disegnati. [Circa 1763].
In folio (355 x 260 mm). Frontespizio calligrafico, tavola dedicatoria disegnata da Antonio Pedroncin, 12 tavole a doppia pagina montate su brachette e incise da Pisani da originali di Paolo Rossini, Antonio Diziani e Fabio Berardi con paesaggi nei quali sono raffigurate scene di caccia, pesca, giochi e scene galanti. Legatura coeva in bazzana marrone, sui piatti ampia cornice di rotelle fitomorfe con cartiglio al centro, dorso a 6 nervi con decorazioni dorate sui compartimenti (sciupati gli angoli, piccole mancanze).
Orfano di padre e unico erede maschile del ramo primogenito dei Pisani di Santo Stefano, fu ritratto ancora adolescente al centro dell’Apoteosi della famiglia Pisani dipinta nel 1761 da Giambattista Tiepolo nella villa di Stra. Pisani mostrò presto un vivo interesse per l’arte, tanto che la madre, Caterina Sagredo, istituì nel palazzo di famiglia (oggi Conservatorio di Musica) una piccola Accademia privata di disegno e incisione, dotata anche di calcografia. Il giovane autore vi descrive con semplicità i propri esercizi di disegno e incisione, realizzati “entro le dimestiche mura di nostra casa”. Non destinate al commercio, queste stampe ebbero una circolazione limitata, il che spiega la loro rarità e la scarsa notorietà dell’autore anche tra gli studiosi dell’incisione veneta settecentesca.