PISSIDE CON COPERCHIO
In ceramica figurata
H. 17 cm; diam. all'orlo 16 cm
Italia centrale, produzione etrusco-corinzia, fine VII - inizi VI secolo a.C.
Rara pisside etrusco-corinzia caratterizzata da un ampio corpo cilindrico che tende ad allargarsi in egual misura sia superiormente che inferiormente, coppia di anse a bastoncello dotate di ottima plasticità e ad andamento orizzontale innestate in corrispondenza dell'orlo, il tutto poggiante su base larga e piatta. Il coperchio, coevo con il corpo, è piatto e dotato di pomello centrale decorato con linee e punto centrale. La decorazione è caratteristica: accanto ad elementi secondari come linee e triangoli, vengono utilizzati riempitivi sotto forma di rosette poste a cadenza regolare tra un animale e l'altro. Tra questi sono ben visibili le raffigurazioni di otto animali totali, di cui due cigni, due antilopi, un cinghiale, due leoni e una pantera, tutte disposte ordinatamente e caratterizzate da incisioni a denotarne i tratti. Le incisioni sono presenti anche in corrispondenza delle decorazioni accessorie. L'intero reperto è caratterizzato da ingubbiatura beige, mentre le decorazioni vengono rese nelle colorazioni del nero, del marrone scuro e del rosso.
Tale pisside rientra nella tipologia delle pissidi "a scalota" ed è accostabile alle pissidi proto-corinzie o meglio ancora corinzie di Tipo B, molto diffuse in Grecia tra il VII e il VI secolo a.C. e influenzate da soggetti e stile visibilmente orientaleggiante. Era un oggetto prettamente di uso femminile, utilizzato per contenere piccoli gioielli, cosmetici o sostanze medicinali.
Esemplari simili sono custoditi presso alcuni dei più importanti musei del mondo, tra cui il MET Museum di New York e il British Museum di Londra.
Provenienza
Maxburg Galerie Antiken, Monaco di Baviera, 1977
Collezione privata