DINOS SU SUPPORTO
In ceramica figurata
H. (dinos) 24 cm; h. (sostegno) 33 cm; diam. bocca 21,5 cm
Italia centro-meridionale, produzione etrusco-corinzia, inizi VI secolo a.C.
Raro dinos su supporto post-antico, utilizzato per miscelare l'acqua con il vino. Caratterizzato da corpo globulare la cui terminazione, dal fondo concavo, già ne suggerisce l'alloggiamento sull'apposito supporto. Caratterizzato da vernice nera, suddipinture in bianco e paonazzo, dettagli resi a graffito, orlo piatto a tesa, distinto dal corpo ovoidale.
La decorazione risulta essere di alto livello; sulla tesa, serie di cigni stanti, volti verso destra, con le ali sollevate, i cui dettagli vengono resi tramite l'utilizzo del bianco. Alla base del collo, linguette verticali disposte a cadenza regolare, mentre il corpo è composto da cinque registri sovrapposti. Il primo (partendo dall'alto) mostra una coppia di pantere affrontate con corpo allungato e ocellato, con zampa anteriore alzata e rosetta centrale a dividerle. Dalla parte opposta, coppia di sfingi alate affrontate con zampa anteriore alzata e ali volte all'indietro e arricciate, ai lati di una palmetta aperta a ventaglio sopra un fiore di loto con girali vegetali. Fra le due coppie catene di palmette e fiori di loto contrapposti. Nelle fasce sottostanti, teorie di leoni, pantere, sfingi, sirene, cigni, caprioli e cighiali, gradienti sia a destra che a sinistra. Nell'ultima fascia, catena di palmette a ventaglio e fiori di loto contrapposti.
Il sostegno, tornito a balaustro, è decorato con lo stesso tema presente sul dinos. Di certa produzione post-antica, tende a simulare nella forma il sostegno del famoso dinos del Pittore della Gorgone custodito presso il Louvre di Parigi.
Cfr.: La ceramica degli etruschi, a cura di M. Martelli, Novara 1987.
Provenienza
Pandolfini Casa d'Aste, Firenze, asta del 17 dicembre 2013, lotto 17
Collezione privata