CRATERE-SKYPHOS
In ceramica a figure rosse
H. 28,5 cm; diam. all'orlo 21,5 cm
Italia meridionale, produzione apula, metà IV secolo a.C.
Skyphos sovradimensionato rispetto al tradizionale modello corinzio, caratterizzato da orlo arrotondato leggermente svasato e corpo troncoconico rastremato in direzione del piede conico a disco. Le anse si presentano a bastoncello e sono innestate orizzontalmente in corrispondenza del punto di massima espansione del vaso.
La decorazione del lato A mostra un soggetto femminile abbigliato con un lungo chitone fermato alle spalle e alla vita e con capelli raccolti in un sakkos, adorna di dettagli anche preziosi come diadema, armille ed eleganti calzari, tiene un grappolo d'uva nella mano sinistra e una phiale nella destra sul quale poggia dolcemente una foglia di vite. La decorazione del lato B mostra invece una figura virile di un giovane nudo (con mantello sul braccio sinistro), ma adorno a sua volta di un dettaglio prezioso tra i capelli ricci, impugna un tirso con la sinistra e regge una phiale con la mano destra. Sotto le anse, palmetta a ventaglio aperto tra girali e tema ad onde continue tra l'area inferiore del corpo e il piede.
Cfr.: Trendall A. D., Cambitoglu A., The Red-figured Vases of Apulia II, Oxford 1982
Provenienza
Mutina Ars Antiqua, Modena
Pandolfini Casa d'Aste, Firenze, asta dell'8 aprile 2009, lotto 545
Pandolfini Casa d'Aste, Firenze, asta del 23 marzo 2023, lotto 55
Collezione privata