CINTURONE A LOSANGA
In bronzo
H. 13 cm; lungh. (A) 45 cm; lungh. (B) 43 cm
Italia centrale, produzione etrusco-villanoviana, metà VIII secolo a.C.
Meraviglioso esempio di cinturone in bronzo laminato e cesellato, composto da due elementi. Il primo, vale a dire quello principale da collocare frontalmente, si presenta di forma ellittica e dalle estremità rastremate. I bordi sono ripiegati all'esterno e sono caratterizzati da fori di fissaggio. La seconda porzione, invece, ha una forma rettangolare allungata con coppie di fori utili al fissaggio. I piccoli fori orizzontali presenti lungo i bordi dovevano fungere da basi per il fissaggio dell'originario rivestimento.
La particolarità del reperto risiede nelle decorazioni: la porzione frontale del cinturone è provvista di nove elementi "a bottone", aggettanti, più altri due collocati ai rispettivi lati. I nove fungono da elementi centrali per l'elaborazione di una decorazione di elementi concentrici resi ad incisione. Dai bottoni laterali si diramano decorazioni ad uccelli stilizzati e nastri serpeggianti. Lungo il bordo si vedono decorazioni a cornice incisa con trattini obliqui e puntini.
Ornamento che aveva un forte significato simbolico: chi lo indossava metteva in evidenza il proprio rango sociale, come detto anche da fonti antiche in relazione all'abbigliamento femminile. Nello specifico, la decorazione del sole e degli uccelli, resi geometricamente, che si sintetizza con l'accompagnamento del sole verso il luogo in cui doveva sorgere, incarnava un notevole significato sacrale di protezione.
Cfr.: esemplare analogo è stato ritrovato a Tarquinia ed è oggi esposto presso Palazzo Vitelleschi (Cod. Cat. Naz.1200840419), ma ne troviamo altri presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze (tomba aristocratica femminile della Necropoli di Pizzo Piede, VT, inv. 74280) e un esemplare da Vulci, oggi custodito presso il Louvre di Parigi (n. inv. Br 4407).
Bibl.: R. Bloch, Matériel villanovien et étrusque archaïque du Musée du Louvre, in MonPiot 59, 1974, pp. 53-56, fig. 7 -
R. Bloch, La Revue du Louvre et des musées de France, Paris 1967, p. 155
Provenienza
Itineris Casa d'Aste, Milano, asta del 28 luglio 2020, lotto 57
Collezione privata