CAPITELLO CORINZIO
In marmo
H. 31 cm; largh. massima 58 cm
Italia, produzione romana, I-II secolo d.C.
Capitello di medie dimensioni composto da elementi tipici elaborati; l'abaco si presenta con modanatura semplice e presenza di fiorone (o fiore d'abaco) su tutti i lati. Il kalathos è composto invece da coppie di baccelli posti appena al di sotto dei fioroni e da due ordini di corone sotto forma di foglie d'acanto lavorate a trapano sovrastate da volute, anch'esse configurate a foglia. Sia il primo che il secondo ordine di corone vedono la presenza di piccole foglie aggettanti ritorte verso l'esterno.
La particolarità del capitello risiede nelle probabili modifiche fatte successivamente alla sua struttura originaria; la base presenta un vistoso scalino, probabilmente realizzato a posteriori, utile per un reimpiego. Lo stesso intervento è presente all'angolo superiore. Tali tracce potrebbero suggerire quel fenomeno tipico della pratica diffusa degli spolia (reimpiego successivo di materiale antico).
Cfr.: tanti i confronti, soprattutto con capitelli rinvenuti in Spagna e in Italia. Un confronto particolarmente stringente è possibile farlo con capitelli corinzi datati I secolo d.C. provenienti dall'ambito lombardo. Un esempio è visibile presso il Civico Museo Archeologico di Milano (cod. scheda G0140-00077).