A PASQUALE ANTONIBON DISH, NOVE, 1750-1770
PIATTO, NOVE, MANIFATTURA DI PASQUALE ANTONIBON, 1750-1770
dipinta in policroma a gran fuoco, di forma circolare con orlo mistilineo e tesa baccellata. La decorazione policroma, derivata dalla “frutta barocca”, mostra sulla tesa i consueti steli a foglie e fiori alternati a un rametto fiorito, mentre nel cavetto l’abituale gruppo vegetale lascia il posto a un monte di carte da gioco italiane, dove s’intravede l’asso di coppe. L’idea di ornare il fondo dei piatti con il motivo trompe-l’oeil di monti di carte era diffusa nella decorazione europea, a partire dai piatti prodotti a Lille, ma anche Ferretti a Lodi e Clerici a Milano avevano inserito il decoro nei loro repertori; diam. cm 23,5
Comparative literature
G. Ericani, P. Marini, N. Stringa (a cura di), La Ceramica degli Antonibon, cat. della mostra, Milano 1990, pp. 99-101 n. 105