A FLOWER POT, SAVONA, ATTRIBUTED TO BARTOLOMEO GUIDOBONO, SECOND HALF 17TH CENTURY
GAROFANIERA (TULIPANIERA), SAVONA, BARTOLOMEO GUIDOBONO (ATTR.), SECONDA METÀ SECOLO XVII
in maiolica dipinta in policromia, corpo a balaustro costituito da tre corpi globulari schiacciati, di misure digradanti, caratterizzati ciascuno nella parte superiore da molteplici tubetti portafiori con uno più grande sulla sommità. L’intera superficie mostra una decorazione policroma del tipo “istoriato barocco” con il carro di Aurora trainato dai cavalli Lampo e Fetonte, una coppia di ninfe accompagnate da un cigno, un vecchio morente a simboleggiare il giorno passato, il tutto accompagnato da putti, uccelli, cespugli e casolari. Arrigo Cameirana, che ha redatto la scheda per la pubblicazione del vaso nel Thesaurus, sottolinea come le analogie con il Carro del Sole, affrescato nella casa savonese del nobile Lelio Gavotti (ex Monte di Pietà), suggeriscano un’attribuzione a Bartolomeo Guidobono, probabilmente nella fabbrica del padre Gio Antonio tra il 1680 e il 1683, certamente dopo il viaggio di studio a Parma, Venezia e Bologna; alt.cm 44,5, diam. piede cm 14,8
Literature
C. Barile, Antiche ceramiche liguri, Milano 1965, tav. LIII;
C. Chilosi (a cura di), Ceramiche della tradizione ligure. Thesaurus di opere dal Medio Evo al primo Novecento, Milano 2011, pp. 123-125 n. 134