ANTIQUITIES

ANTIQUITIES

Auction

FLORENCE
Palazzo Ramirez-Montalvo
23 FEBRUARY 2021
3.00 p.m.

Viewing

FLORENCE
Friday         19 February  10am-6pm
Saturday    20 February  10am-6pm
Sunday       21 February  10am-6pm
Monday      22 February  10am-6pm

Due to the ongoing health emergency, the access to the viewing and to the saleroom may be restricted to a limited number of people. We therefore advise you to make an appointment.

Please contact:

info@pandolfini.it

+39 055 2340888



 


 
 
 
Estimate   50 € - 50000 €

All categories

List display
Grid display
1 - 30  of 235
12018004848.jpg

IDOLETTO CICLADICO

Grecia, Cicladi, III millennio a.C.

 

Statuetta in marmo bianco a grandi cristalli, rappresentante una figura femminile stante con le braccia incrociate sull’addome, il destro sotto il sinistro. La testa triangolare è portata all’indietro, con il naso ben indicato da un rilievo triangolare, il collo è lungo e massiccio, il corpo porta una lieve indicazione dei seni, rilevati, e del pube. Le gambe sono separate da una linea incisa ed una linea incisa compare anche sul retro, ad indicare l’asse di simmetria del corpo fra le gambe e lungo la spina dorsale. H. 18,5 cm.

 

Questa figurina, la cui qualità formale è meno apprezzabile a causa di qualche incrostazione ed abrasione della superficie, è ascrivibile ad una classe di materiale di particolare prestigio, quella degli ‘idoli’ prodotti nelle Cicladi durante l’antica età del Bronzo: C. Renfrew, The Development and Chronology of the Early Cycladic Figurines, in American Journal of Archaeology 73.1, 1969, 1-32 e P. Getz-Gentle, Personal Styles in Early Cycladic Sculpture, Seattle and London 2001. In particolare, l’esemplare qui proposto presenta affinità con i prodotti della Cultura di Keros – Syros (2800-2300 a.C.) ed all’interno di questa ripartizione culturale con gli idoletti delle varietà Kapsala e, soprattutto, Spedos, tipo canonico, è vicino per la posizione delle braccia e l’accentuata linea di separazione delle gambe. Fra i confronti possiamo ricordare due esemplari al museo archeologico di Firenze: P. E. Pecorella, Materiali dalle Cicladi nel Museo Archeologico di Firenze, in Studi Micenei ed Egeo-anatolici XII, 1970, 167-169, nn. 16-17.

 

Provenienza

Pandolfini, 14 novembre 2005, lotto 546

Collezione privata

Estimate    3.000 / 6.000
Price realized:  Registration
1 - 30  of 235

Top