Fine silver, Coins and Medals, Books

26 NOVEMBER 2018

Fine silver, Coins and Medals, Books

Auction, 0276
FLORENCE
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
BOOKS
lots 1-136
10.30 a.m.

SILVER
lots 151-303
3.00 p.m.

COINS
lots 311-462
5.00 p.m.
Viewing
FLORENCE
22nd-25th November 2018
10 a.m. - 1 p.m. / 2 p.m. – 7 p.m.
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
info@pandolfini.it
 
 
 
Estimate   50 € - 20000 €

All categories

31 - 60  of 445
32
Estimate    500 / 700
Price realized:  Registration
33
Estimate    500 / 700
Price realized:  Registration
36

(Orologi solari) PTOLOMAEUS – COMMANDINI. De analemmate, a Federico Commandino Vrbinate instauratus & commentariis illustratus, qui nunc primum eius opera e tenebris in lucem prodit. Eiusdem Federici Commandini liber De horologiorum descriptione. Romae, apud Paulum Manutium Aldi F., 1562.

In 4to piccolo (200 x 152 mm). [iv] 93 [3] carte. Ancora aldina al frontespizio, numerosi diagrammi nel testo. Pergamena rigida. Pallidi aloni e leggere macchie d’umidità al margine di alcune carte; frontespizio restaurato ai margini; gli ultimi due fascicoli presentano un restauro all’angolo superiore interno con minime perdite di testo. Copia nel complesso un po’ stanca ma completa e marginosa.PRIMA EDIZIONE di questo raro ed importante trattato sugli orologi solari scritto nell’antica Grecia da Tolomeo, qui magistralmente ricostruito a partire dai pochi frammenti sopravvissuti e commentato dall’umanista Federico Commandino (1509-1575). Seguito dal saggio di Commandino sulle meridiane, che è uno dei primi lavori sistematici di gnomonica.

 

FIRST EDITION of this rare and important treatise on sundials written in ancient Greece by Ptolemy, here masterfully reconstructed starting from the few surviving fragments and commented by the humanist Federico Commandino (1509-1575). Followed by the tratise of Commandino on sundials, one of the first systematic works of gnomonics.

                                      

                                                                          

                                                                          

Estimate    1.500 / 2.000
Price realized:  Registration
37
Estimate    1.000 / 1.500
Price realized:  Registration
38

SANTO STEFANO, Cavalieri di. Statuti, et constitutioni del Ordine di santo Stefano. Fondato, et dotato dal illustrissimo, et eccellentissimo signore Cosimo de Medici duca di Fiorenza, et di Siena. Con le faculta, & priuilegii concessi dalla santita di Pio quarto pont. max. Et con le dichiarationi, & additioni fatte fino a’ questo anno 1565. In Fiorenza, (appresso i figliuoli di Lorenzo Torrentini, & Carlo Pettinari compagni), 1565.

In 4to piccolo (215 x 162 mm). 158 [i.e. 159] [37] pp. Frontespizio entro cornice xilografica e con armi medicee. Alla carta 2B2v croce dei cavalieri di Santo Stefano in inchiostro rosso. Pergamena flessibile coeva con titolo manoscritto al dorso (difetti). Difetto al margine esterno delle prime carte (con minima perdita al frontespizio), pallida gora marginale, brutto restauro alla carta Aa4, un po’ slegato.

[RILEGATO CON:]

Priuilegia, & facultates ab illustrissimo, & excellentis. d.d. Cosmo Medices Florentiae, et senarum duce religioni, & militibus sancti Stephani concessa. 1565. Florentiae, apud filios Laurentii Torrentini, & Carolum Pectinarium Socium, 1566.

6 [2] pp. Armi medicee al frontespizio e in fine.

[RILEGATO CON:]

Al nome dell’Onnipotente Dio, & del beato santo Stefano papa protettore della nostra religione. Statuti, ordini, riformazioni, & addizioni del Capitolo Generale dell’anno 1566. In Fiorenza, per i figliuoli di Lorenzo Torrentini & Carlo Pettinari compagno, 1566.

16 pp. Armi medicee al frontespizio.

[RILEGATO CON:]

Al nome dell’Onnipotente Dio, & del beato santo Stefano papa protettore della nostra religione. Adi 2 di maggio 1567. Dichiarazioni, statuti, riformazioni, addizioni del Gran Maestro, e Capitolo Generale dell’anno 1567. In Fiorenza, per i Torrentini, & Carlo Pettinari compagni, 1567.

11 [1] pp. Armi medicee al frontespizio. Alla carta A6v croce dei cavalieri di Santo Stefano in inchiostro rosso.

[RILEGATO CON:]

Al nome dello Onnipotente Dio, et del beato santo Stefano papa protettore della nostra santissima religione. Addizioni, statuti, et reformazioni, del Capitolo generale dell’anno 1568. In Firenze, nella Stampa Ducale, 1568.

8 pp. Armi medicee al frontespizio.

Interessante insieme di 5 rari testi relativi all’Ordine di Santo Stefano.

 

Interesting collection of 5 rare texts relating to the Order of Saint Stephen.

 

 

 

Estimate    400 / 500
Price realized:  Registration
40

(Firenze – Tariffario) Stratto de doganieri, et passaggieri del contado et distretto di Fiorenza ridotto à moneta nera con l’augmento del sesto, et valuta delle monete per legge fatta di Febbraio 1537 et raggiustato per legge fatta adi 28 di Febbraio 1544. In Fiorenza, appresso Giorgio Marescotti, 1578.

[LEGATO CON:]

Sommario della riforma della dogana della Città di Fiorenza, Ridotto sotto brevità, Pubblicata sotto dì 28 Marzo 1580. Firenze, Giorgio Marescotti, [1580].

In 4to piccolo (200 x 132 mm). Stratto: [100] carte. Sommario: [6] carte. Ultima bianca. Legatura coeva in assicelle e cuoio impresso a secco, fermagli in cuoio e ottone. All’inizio del volume c’è un bifolio con nota di appartenenza di Fortunio Baroncelli datata 1610, seguita da annotazioni relative al contenuto del libro. Quattro fascicoli pallidamente bruniti, pallida macchia al margine interno dei primi e degli ultimi fascicoli, ma nel complesso bella copia genuina.FASCINOSO ESEMPLARE in legatura coeva di questo antico tariffario fiorentino, dove, oltre alla tariffa delle gabelle delle bestie, sono elencati beni vari in ordine alfabetico, dall’“accia cruda di lino” allo “zucchero violato”, passando per lapislazzuli e libri, con i relativi costi per le loro entrate e uscite in un contado e nell’altro. In fine: istruzioni ed obblighi dei doganieri. Molto raro.

 

FASCINATING COPY in contemporary binding with wooden covers of this ancient Florentine price list. It ends with instructions and duties of customs officers.

 

 

 

Estimate    500 / 700
Price realized:  Registration
41
Estimate    200 / 300
Price realized:  Registration
42

(Medicina – Illustrati 500) VALVERDE, Juan de. La anatomia del corpo umano composta da m. Giovanni Valverde. Nuovamente ristampata. E con l’aggiunta di alcune tavole ampliata. In Vinetia, nella stamperia de Giunti, 1586.

In folio (283 x 190 mm). [xviii] 154 [4] carte. Segnatura: a-c6 A4 B-O6 2O P-Z6 2A-2C6. Frontespizio e 46 tavole calcografiche. Pergamena antica rimontata, tagli rossi. Restauro al frontespizio e alle due carte successive, antiche annotazioni sbavate, qualche carta arrossata, qualche macchia e qualche restauro, carta OO6 controfondata, ma nel complesso buona copia completa.

CELEBRE TESTO DI ANATOMIA, seconda edizione italiana, ma la prima a contenere le quattro tavole relative ai muscoli aggiunte tra le carte 82-83. Originariamente pubblicato in spagnolo nel 1556, questo trattato scritto dal maggior anatomista spagnolo dell’epoca si ispirava molto alla Fabrica di Andrea Vesalio, ma ne correggeva anche vari errori, aggiungendo nel contempo nuove conoscenze. Le tavole sono splendidamente realistiche e giustamente famose.

 

CELEBRATED ANATOMY ESSAY, second Italian edition, but the first to contain the four plates relating to the muscles added between the leaves 82-83.

 

                                          

                                                                          

                                                                          

Estimate    1.800 / 2.200
43

(Architettura) VITRUVIO. De architectura libri decem nuper maxima diligentia castigati atque excusi, additis, Iulij Frontini De aqueductibus libris propter materiæ affinitatem. (Impressum Florentiæ, per hæredes Philippi Iuntæ, 1522 sexto kal. Nouembris).

In 8vo piccolo (147 x 92 mm). 192, 24, [20] carte. Marca tipografica all’inizio e in fine, 139 xilografie nel testo, che è in corsivo. Pieno marocchino testa di moro con monogrammi di William Stirling Maxwell (1818-1878) impresso a secco ai piatti, dorso a nervi con titoli dorati, graziose dentelles floreali, sguardie azzurre con doppio ex libris di William Stirling Maxwell, tagli rossi Antica firma di appartenenza al frontespizio, assente l’ultima carta bianca, marginalia talora rifilati, qualche piccola abrasione alla legatura, per il resto copia molto buona.

PREGEVOLE ESEMPLARE di questa celebre edizione giuntina, che riprende la giuntina del 1513 con il commento di Fra Giocondo e il testo di Sesto Giulio Fiorentino, rinnovandone però la forma della pagina e correggendone gli errori. Sir William Stirling-Maxwell fu uno storico, storico dell’arte e politico scozzese, celebre bibliofilo. Fu nominato “Knight of the Thistle”, il più alto onore conferito dalla Corona ad uno scozzese.

 

FINE COPY of this famous Giunta edition, which resumes the edition of 1513 with the commentary of Fra Giocondo and the text of Sesto Giulio Fiorentino, but with renewed page layout and errors corrected. Provenance: Sir William Stirling-Maxwell.

                                        

                                                                          

                                                                          

Estimate    1.500 / 2.000
Price realized:  Registration
44

(Architettura – Illustrati 500) VITRUVIO. Di architettura dal vero esemplare latino nella volgar lingua tradotto. 1535 (In Vinegia, per Nicolo de Aristotele detto Zoppino, 1535 del mese di marzo).

In folio piccolo (284 x 198 mm). [xii] CX carte. Frontespizio stampato in rosso e nero entro ampia cornice xilografica, 136 illustrazioni xilografiche nel testo. Mezza pergamena moderna, frontespizio restaurato ed altri occasionali restauri al margine interno (più evidenti alle prime ed ultime carte), carte un po’ gualcite, ma nel complesso buona copia.

Bella edizione profusamente illustrata che ripropone, con varie modifiche, il testo di Francesco Lucio Durantino apparso per la prima volta nel Vitruvio impresso a Venezia, dai Niccolini da Sabio, nel 1524 (seconda edizione in italiano dopo quella del Cesariano del 1522). L’opera ripropone altresì le pregevoli illustrazioni dell’edizione latina del 1511, stampata a Venezia da Giovanni Tacuino.

 

Beautiful edition, profusely illustrated. It contains, with various modifications, the text of Francesco Lucio Durantino that had first appeared in the Vitruvio printed in Venezia, by Niccolini da Sabio, in 1524 (second edition in Italian after that of Cesariano of 1522).

                               

                                                                          

                                                                          

Estimate    1.000 / 1.300
Price realized:  Registration
45

(Concologia – Illustrati 600) BUONANNI, Filippo. Ricreatione dell’occhio e della mente nell’osseruation’ delle chiocciole. Roma, per il Varese, a spese di Felice Cesaretti, 1681.

In 4to (236 x183 mm). [xvi] 384 [16] pp. [116] tavole calcografiche e due vignette calcografiche alle pp. 301 e 326. Legatura posteriore in vitellino, dorso con titolo e decorazioni dorate, sguardie e tagli marmorizzati. Legatura sciupata e difettosa, entrambe le antiporte sono rifilate lungo il margine superiore, antiporta della parte quarta sciolta e rifilata al margine superiore, un paio di leggere gore marginali, ultimi due fascicoli leggermente arrossati, tracce di possesso al frontespizio, ma nel complesso buona copia.

PRIMA EDIZIONE del primo libro mai pubblicato che riguardava solo le conchiglie dei molluschi marini. Per questa opera Filippo Buonanni (o 1738-1725), gesuita, storico, biologo ed erudito italiano, è considerato, insieme a Martin Lister e G. E. Rumpf, uno dei padri fondatori della concologia. La Ricreatione, celeberrima anche per le sue illustrazioni, è qui completa di tutte le sue tavole, che però non sono collocate correttamente (cioè rilegate assieme alla fine del libro a costituire la “quarta parte” annunciata dalla splendida antiporta arcimboldesca). Il libro si apre con l’antiporta non firmata; vi sono poi due tavole tra le pp. 60-61, 7 a costituire la “Classe prima”, 25 a costituire la “Classe seconda”, e 79 a costituire la “Classe terza”. L’antiporta sottoscritta Giovanni Francesco Venturini si trova, non all’inizio del libro come d’uso, ma all’inizio della “Parte terza”. L’antiporta arcimboldesca della “quarta parte” è sciolta. Resta comunque un esemplare gradevole e raramente completo.

 

FIRST EDITION of the first ever published treatise on the shells of marine molluscs. Beautifully illustrated.

 

Estimate    800 / 1.000
47
Estimate    1.500 / 1.800
Price realized:  Registration
48

(Illustrati 600) CALLOT, Jacques. Raccolta di 6 serie per un totale di 127 tavole. [1618]-1635.

In 12mo oblungo (87 x 130 mm). [ii] carte con 3 ex libris (Pietro Ginori Conti, Horace Walpole ed altro antico ex libris armoriale), seguite da:

 

1) Les excercices militaires. 1635. [13] acqueforti, incluso il frontespizio. 3 sono montate su carte inserite. Lieure 1320/1332. Frontespizio nel II stato di 2, tavole nel I stato di 2 (prima della numerazione).

2) Le fantasies. 1635. [8] su 14 acqueforti, incluso il frontespizio. Lieure 1372, 1384, 1380, 1379, 1381, 1382, 1377, e 1373. Tutte le tavole nel I stato prima della numerazione.

3) La vie de l’enfant prodigue. 1635. [11] acqueforti, incluso il frontespizio. Lieure 1404-1414, frontespizio nel II stato di 2, tavole nel II stato di 3 (dopo il testo e prima della numerazione).

4) Capricci di varie figure di Iacopo Callot all’Ill.mo & Ecc.mo s. Principe don Lorenzo Medici. [1622]. [50] acqueforti (una rilegata in fine ai Balli di Sfessania), incluso il frontespizio e la dedica. Lieure 428-477 (serie incisa a Nancy), frontespizio e tavole nel I stato di 2 (prima della numerazione).

5) Balli di Sfessania di Jacomo Callot. [1621]. [24] acqueforti, incluso il frontespizio. Lieure 379-402, frontespizio nel I stato di 3, tavole nel I stato di 2 (prima della numerazione).

6) Varie figure di gobbi di Iacopo Callot fatto in Firenza l’anno 1616. [1618-1622]. [21] acqueforti, incluso il frontespizio. Lieure 279, 407-426, frontespizio nel I stato di 2, rarissima tavola Lieure 407 R.R. (“Très rare”) in stato unico, altre tavole nel I stato di 2 (prima della numerazione).

Filigrana: si nota in alcuni angoli esterni frammento di filigrana (corona e/o frammento di lettera “C”), che corrisponde alla filigrana Lieure n. 29 (doppia “C” su croce di Lorena sormontata da corona).

 

Il volume termina con due carte bianche, su una delle quali vi è un ulteriore piccolo ex libris calcografico, datato 1647. Legatura di poco posteriore in pieno marocchino rosso scuro riccamente e finemente decorato in oro “à la fanfare”; losanga centrale riquadrata da cornici concentriche con fregi accantonati, dorso liscio con ulteriori decorazioni, unghiature, tagli e dentelles dorati, carte marmorizzate, frammenti di fermagli. Etichetta della libreria Rappaport di Roma applicata al contropiatto anteriore assieme a lista manoscritta (in inglese) del contenuto del volume. Trascurabili tracce del tempo, nel complesso copia molto buona.

 

STRAORDINARIO INSIEME di 6 serie di incisioni, ottime impressioni nello stato prima della numerazione, su marginosa ed uniforme carta vergellata, la serie dei Gobbi completa con la RARISSIMA TAVOLA quasi sempre assente, e con un’eccezionale provenienza. Jacques Callot (1592-1635), influente incisore barocco, iniziò la sua carriera riproducendo le opere dei grandi pittori. “Nel 1608 si recò a Roma; dal 1611 fu poi a Firenze, dove, scegliendo l’acquaforte come mezzo più rispondente alla sua creatività, incise i suoi primi capolavori”, tra cui i Capricci (1617). Nel 1621 tornò a Nancy, con materiale in parte elaborato durante il soggiorno italiano, ove stampò i Balli di Sfessania. “L’arte del C. è tra le più originali espressioni del Seicento francese. Nelle sue composizioni larghe e ariose, la più sbrigliata libertà fantastica si accompagna alla tagliente esattezza del segno e alla sensibilissima modulazione della luce. I temi preferiti (soldati, straccioni, ecc.) sono i motivi di una visione nello stesso tempo elegantissima e pittoresca.” (Treccani) La serie dei Gobbi ispirò serie di figurine in porcellana della famosa manifattura inglese di Derby. Sir Horace Walpole (1717-1797), politico e scrittore inglese, fu tra l’altro autore del famoso The Castle of Otranto (1764), primo romanzo gotico. Pietro Ginori Conti (1865-1939) è stato un imprenditore e politico italiano.

 

EXTRAORDINARY ENSEMBLE of 6 series of engravings, excellent impressions in the state before the numbering, on wide-margined and uniform laid paper, the series of the Dwarves complete with the RARE PLATE almost always missing (Lieure 407), and with an exceptional provenance: Sir Horace Walpole.

                                      

                                                                          

                                                                          

Estimate    9.000 / 11.000
Price realized:  Registration
49

(Illustrati 600) CALLOT, Jacques – TEMPESTA, Antonio – LOTTINI, Giovanni Angelo. Scelta d’alcuni miracoli e grazie della Santissima Nunziata di Firenze. [In Firenze, appresso Pietro Cecconcelli alle Stelle Medicee, 1619].

[RILEGATO CON:]

BONFRIZIERI, Placido Maria. Giunta di numero venti miracoli operati da Dio a prò de’ Fedeli, mediante l’intercessione della Santissima Vergine Annunziata di Firenze da aggiugnersi alli ottanta sopra descritti dal p. m. Angiolo Lottini. In Firenze, per Domenico Ambrogio Verdi, 1727.

In 4to (202 x 138 mm). Prima opera: [12] 254 [14] pp. Il frontespizio calcografico è la carta π2 ed è qui nella variante “B” citata da SBN, ovvero “privo di data, con tracce di abrasione sulla lastra” (e anche privo di indicazioni editoriali). [41] tavole calcografiche, di cui la prima non numerata (raffigura l’Annunciazione), le altre numerate solo dispari 1-79. Seconda opera: [ii] xiv 66 [2] pp. Bella legatura ottocentesca in pieno marocchino rosso decorato in a secco e in oro, unghiature e dentelles dorate, tagli dorati. Qualche macchietta e abrasione alla legatura, qualche pallida macchia e altre trascurabili tracce del tempo alla prima opera, ma nel complesso copia molto buona.

Bell’insieme, riccamente illustrato da una galleria di tavole che riproducono un affresco e 39 quadri conservati nella SS. Nunziata di Firenze, incise da Jacques Callot e sottoscritte da Matteo Rosselli, Arsenio Mascagni, Antonio Pomarancio (Circignani), Fabrizio Boschi, Giovanni Bilivert, Antonio Tempestini (Tempesta). Tutte le scene raffigurano miracoli in interni ed esterni operati tramite l’intercessione della Santissima Nunziata di Firenze, con verve drammatica, senso della prospettiva e attenzione ai dettagli.

 

Beautiful ensemble, richly illustrated by a gallery of plates that reproduce a fresco and 39 paintings preserved in the SS. Nunziata of Florence, engraved by Jacques Callot.

                              

                                                                          

                                                                          

Estimate    500 / 600
51

(Nautica – Illustrati 600) CRESCENZIO, Bartolomeo. Nautica mediterranea di Bartolomeo Crescentio romano. […] Nella quale si mostra la fabrica di galee galeazze, e galeoni con tutti i loro armamenti, […] Si manifesta l’error delle charte mediterranee, […] Vi è il calendario nautico, e romano, […] Si mostra il modo di spiantar i corsari, e vincer il Turco. Fabricar gli adarsenali, e porti: […] Et un Portolano di tutti i porti […]. In Roma, appresso Bartolomeo Bonfadino, 1607 (ma 1602 in fine ad entrambe le parti).

In 4to in 2 parti (242 x 168 mm). [viii] 556 [12] pp. 63 [1] pp. e [4] tavole calcografiche. Frontespizio e [3] tavole calcografiche ripiegate, 21 illustrazioni calcografiche nel testo, altre illustrazioni xilografiche. Mezza pergamena ottocentesca, dorso liscio con tassello in marocchino rosso e decorazioni dorate. Assente, come in quasi tutti gli esemplari, la carta ripiegata del Mediterraneo. Restauro all’angolo della seconda carta, breve galleria di tarlo che tocca un paio di lettere al margine inferiore di un fascicolo (restaurata alle due carte successive), altre minima gallerie di tarlo al margine interno, restauro all’angolo superiore interno dei fascicoli LL e MM (con minime perdite), foro alla carta A2 del Portolano, pallide fioriture e arrossature occasionali, ma nel complesso buona copia.

STRAORDINARIA OPERA DI NAUTICA, qui in seconda edizione, nata da osservazioni scientifiche e tecniche sulla navigazione e la geografia, effettuate dall’autore in una lunga serie di viaggi nel Mediterraneo. Il lungo titolo è sufficiente ad indicare la varietà degli argomenti trattati. Il Crescenzi, nato a Roma nel 1565, più noto ai contemporanei col nome di Bartolomeo Romano, fu ingegnere idrografo quasi sempre al servizio della flotta pontificia.

 

EXTRAORDINARY NAUTICAL WORK, here in its second edition, born from scientific and technical observations on navigation and geography, made by the author in a long series of travels in the Mediterranean. Lacks the Mediterranean map as usual.

                    

                                                                          

Estimate    1.000 / 1.500
Price realized:  Registration
52

DELLA PORTA, Giovan Battista. Magiæ naturalis libri viginti. Rothomagi, sumptibus Ioannis Berthelin, 1650.

In 8vo (180 x 110 mm). [xiv] 662 pp. Marca al frontespizio, iniziali e fregi xilografici, qualche vignetta nel testo. Vitellino coevo, dorso a nervi con titolo e fini decorazioni dorate, doppio filetto dorato ai piatti, tagli rossi. Ex libris di Léon Duchesne de La Sicotière e di Ray Livingston Murphy. Qualche restauro alla legatura, che ha la cerniera anteriore fragile, minime tracce del tempo all’interno, copia molto buona.

RARA EDIZIONE, con buona provenienza, di questa celeberrima summa del sapere umano dell’epoca, pubblicata per la prima volta nel 1588 in soli 4 libri, poi aumentati fino a 20. I venti libri della presente edizione trattano: le meraviglie della natura e le loro cause; l’origine delle specie animali; la creazione di nuove specie di piante; la conservazione di alimenti e la preparazione di conserve, tipi di pane, liquori, olii, ecc.; la trasmutazione dei metalli; la creazione di gemme false; il magnetismo; la preparazione di rimedi di vario tipo (sonniferi, balsami per labbra rotte, cure per mal di testa, coliche, calcoli, fertilità, peste, piaghe, ecc.); la preparazione dei cosmetici femminili (tinture e balsami per capelli, come cambiare il colore degli occhi e sbiancare la pelle del volto, come cancellare le lentiggini e le smagliature post-parto, la creazione di dentifrici, come restituire la verginità, etc.); la distillazione (con illustrazioni di alambicchi); la preparazione di unguenti, polvere pirica, ecc.; come trattare il ferro; l’arte della cucina (preparazione di carni e pesci, ecc.); l’aucupio (tecnica di caccia agli uccelli di piccole dimensioni mediante l’uso di trappole); come scrivere lettere segrete; gli specchi ustori e la rifrazione; i pesi; esperimenti di pneumatica (inclusa l’hydrohorologiographia, con illustrazioni); ed un ultimo capitolo intitolato “Chaos” in cui sono affrontate tematiche di vario tipo dal morso della vipera ai draghi volanti. L’opera include la prima descrizione della camera oscura. Léon de la Sicotière (1812-1895) fu un politico e storico francese. Ray Livingston Murphy è stato un noto bibliofilo.

 

RARE EDITION, with good provenance, of this famous summa of human knowledge of the time, published for the first time in 1588 in only 4 books, then increased to 20.

 

                                           

                                                                          

                                                                          

Estimate    400 / 500
53
Estimate    200 / 300
Price realized:  Registration
54
Estimate    300 / 400
55

DIODATI, Giovanni. La sacra Bibbia, tradotta in lingua italiana, e commentata da Giovanni Diodati, di nation lucchese. Seconda editione, migliorata, ed accresciuta. Con l’aggiunta de’ sacri Salmi, messi in rime per lo medesimo. [Ginevra], per Pietro Chouët, 1641.

In folio in 4 parti (310 x 193 mm). Antico Testamento: [iv] 837 [3] pp. Nuovo Testamento: 331 [1] pp. Libri Apocrifi: 148 pp. Sacri Salmi messi in rime: 68 pp. Variante E priva di luogo di stampa e ove la carta a1v contiene: Tavola de’ libri apocrifi. Frontespizio calcografico disegnato e inciso da Abraham Bosse, con data 1640. Testo su due colonne. Piena pelle antica con restauri, dorso a nervi con decorazioni a secco. Carte uniformemente ingiallite, rinforzo al margine interno di A1, strappo alla carta Kkk3, e qualche altra traccia del tempo, ma nel complesso copia buona e genuina.

SECONDA EDIZIONE INTERAMENTE RIVEDUTA ED AMPLIATA della prima traduzione in italiano della Bibbia Protestante, pubblicata per la prima volta nel 1607. Questa nuova versione, arricchita da un ampio commento, da utili sommari e dai Salmi in versi, riflette la mutata situazione storica intorno al 1640. Essa “è una versione dell’età matura che costituisce una vera e propria opera letteraria; […] L’ampliamento dell’apparato esegetico dimostra anche il cambiamento del pubblico cui si rivolgeva la sua traduzione: l’edizione del 1641 ha soprattutto un intento catechetico ed è rivolta alle famiglie della Chiesa italiana di Ginevra e a tutte le comunità riformate sparse per il mondo” (I. Zatelli, La Bibbia a Stampa da Gutenberg a Bodoni, 1991, Firenze, n. 132). Membro di una importante famiglia calvinista ginevrina, il Diodati è noto soprattutto per queste sue traduzioni in italiano delle Sacre Scritture, osteggiate dalla Chiesa Cattolica tanto quanto la Bibbia inglese di Re Giacomo e la Bibbia tedesca di Lutero. Anche la versione di Diodati è una traduzione del XVII secolo ancora in uso nel XX secolo. Egli è riuscito a creare lo standard per la Bibbia del Protestantesimo italiano.

 

SECOND FULLY REVISED AND EXTENDED EDITION of the first Italian translation of the Protestant Bible, published for the first time in 1607.

                                               

                                                                          

                                                                          

Estimate    400 / 500
Price realized:  Registration
56

(Botanica – Illustrati 600) DURANTE, Castore. Herbario novo di Castore Durante medico, et cittadino romano. Con figure, che rappresentano le vive piante, che nascono in tutta Europa & nell’Indie orientali e occidentali. In Venetia, appresso li Sessa, 1602.

In folio (290 x 206 mm). [xii] 492 [ie 480] [52] pp. Frontespizio in rosso e nero con grande marca tipografica, numerosissime xilografie botaniche nel testo, che è su due colonne. Legatura moderna in marocchino testa di moro, titoli e filetti dorati al dorso, piatti e sguardie marmorizzate. Frontespizio un po’ arrosato, galleria di tarlo al margine interno di alcune carte e al fascicolo Ee, restauro al margine esterno delle ultime carte, qualche antica annotazione ed altre trascurabili tracce del tempo, per il resto buona copia.

Seconda edizione, aumentata con le 10 pagine finali di “Figure aggiunte senza discorsi”, che contengono 112 ulteriori xilografie di piante, alberi ecc., non presenti nella prima edizione del 1585. L’opera è una descrizione di piante medicinali provenienti dall’Europa e dalle Indie (est e ovest). Riunisce oltre 900 specie in ordine alfabetico secondo il nome volgare, cui fanno seguito i nomi in lingua greca e latina con ulteriori riferimenti all’arabo, al francese, allo spagnolo e al tedesco. Per ogni specie, oltre ai nomi, sono descritti “forma”, “loco”, “qualità”, “virtù”. L’Herbario godette di un successo notevole: fu più volte ristampato in italiano, nonché tradotto in tedesco e in spagnolo.

 

Second edition, augmented with the final 10 pages of "Figures added without speeches", which contain 112 additional woodcuts of plants, trees, etc., not present in the first edition of 1585.

 

                                            

                                                                          

                                                                          

Estimate    500 / 700
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58
Estimate    1.300 / 1.600
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59
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(Botanica – Funghi – Creta – Verona – Illustrati 600) L’ESCLUSE, Charles (de). Rariorum plantarum historia. Antuerpiae, Ex Officina Plantiniana apud Ioannem Moretum, 1601.

In folio (338 x 216 mm). [xii] 364, cccxlviii, [12] pp. Frontespizio calcografico in elaborata cornice che ritrae Adamo, il re Salomone, Teofrasto e Dioscoride (leggermente rifilato al margine esterno); ritratto calcografico dell’autore inciso da Jacob de Gheyn (montato su brachetta, restaurato al verso, pallidamente macchiato e probabilmente proveniente da altro esemplare); oltre 1100 xilografie botaniche nel testo. Pergamena settecentesca, dorso a nervi con tassello in marocchino rosso. Ex libris di Carlo Archinto (1669-1732), conte di Tainate, di Leo Olschki (1861-1940), e di Pietro Ginori Conti (1865-1939). Primo fascicolo leggermente ingiallito e scolto, ed altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso copia molto buona.

PRIMA EDIZIONE collettiva delle opere maggiori di Charles de l’Escluse, noto anche come Carolus Clusius (1526-1609), conosciuto per molti importanti studi, ma soprattutto per essere stato il primo ad osservare e studiare il fenomeno che dà origine a molte diverse varietà di tulipani, e quindi a dare avvio alla coltivazione scientifica dei tulipani in Olanda. Il presente volume contiene descrizioni di piante rare da lui osservate in vari paesi (Spagna, Italia, Ungheria), i suoi pionieristici studi sui funghi nella parte intitolata Fungorum in pannoniis observatorum brevis historia, ed inoltre: Honorii Belli Vicentini, Medici Cydoniensis in Creta insula […] De rarioribus quibusdam plantis agentes; un’epistola del naturalista Tobias Roels; Plantae, seu simplicia, ut vocant, quae in Baldo monte, et in via ab Verona ad Baldum reperiuntur […] nunc à Ioanne Pona […] repertae, descriptae, & editae; ed in fine gli indici di tutte le piante nominate. L’esemplare, fresco e genuino, è completo del ritratto dell’autore e del Privilegium, spesso assenti, e ha un’ottima provenienza. Carlo Archinto, membro di una ricca famiglia di banchieri milanesi, fu grande studioso e bibliofilo, e uomo attivo nell’amministrazione di Milano. Pietro Ginori Conti è stato un imprenditore e politico italiano. Leo S. Olschki è stato un grandissimo bibliofilo, nonché fondatore dell’omonima casa editrice tutt’ora in attività.

 

FIRST COLLECTIVE EDITION of the major works of Charles de l'Escluse, also known as Carolus Clusius (1526-1609). Fresh and unsophisticated copy, complete with the portrait of the author and Privilegium, often missing, and with an excellent provenance (Carlo Archinto, Pietro Ginori Conti, and Leo S. Olschki).

  

                                                                          

Estimate    2.000 / 3.000
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