Books, manuscripts and autographs

Florence, 
tue 20 June 2017
Live auction 215
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(Gastronomia  Illustrati 500) SCAPPI, Bartolomeo. Opera di m. Bartolomeo  

(Gastronomia  Illustrati 500) SCAPPI, Bartolomeo. Opera di m. Bartolomeo  

Scappi, cuoco secreto di papa Pio Quinto divisa in sei libri [ Con il    

discorso funerale, che fu fatto nelle essequie di papa Paulo III. Con le  

figure che fanno bisogno nella cucina, & alli reverendissimi nel Conclave.

In Venetia, appresso Alessandro Vecchi, 1596.                             

In 4to (203 x 148 mm). [iii] 343 [1] carte. XXIIII xilografie a piena     

pagina e [1] a doppia pagina al termine del volume. Marca tipografica al  

frontespizio, iniziali e fregi xilografici. Legatura coeva in pergamena   

flessibile con titolo manoscritto al dorso, resti di bindelle. Assente    

lantiporta e la carta [ ]4 con il ritratto dellautore, galleria di tarlo al

margine inferiore dei fascicoli H-L e O-R.                                

   Rara terza edizione del più celebre trattato gastronomico del          

Cinquecento, pubblicato per la prima volta a Venezia, da Michele          

Tramezzino, nel 1570. Esso comprende sei libri: nel primo lautore istruisce

un giovane discepolo, spiegandogli il ruolo e la figura del cuoco, la     

maniera di scegliere le materie prime migliori e il modo corretto di      

allestire i locali di lavoro; il secondo libro descrive i diversi tipi e le

varie cotture delle carni; il terzo è dedicato ai pesci; il quarto alla   

creazione dei menù ossia alla scelta della vivande in relazione alla      

stagione; il quinto alla confezione di pasticci, crostate, torte e altre  

sorte di dolci; il sesto infine al vitto dei malati e dei convalescenti.  

Poco o nulla si sa della vita di Bartolomeo Scappi. Egli nacque a Bologna o

più probabilmente in Veneto, come sostengono alcuni studiosi per via      

dellinflessione dialettale della sua prosa. Da alcuni cenni biografici    

presenti nel trattato si apprende che nel 1536 si trovava a Roma con il   

compito di allestire, per conto del cardinale Lorenzo Campeggi, il        

banchetto di benvenuto per larrivo in città dellimperatore Carlo V. Nel   

1542 organizzò invece il convito che il cardinale Marin Grimani diede a   

Venezia in occasione della visita di Ranuccio Farnese. Scappi fu attivo in

varie città italiane, ma lavorò prevalentemente a Roma, al servizio dei   

cardinali Pietro Bembo, Rodolfo Pio di Carpi e Jacopo Sadoleto e dei papi 

Giulio III e Pio IV, di cui nel frontespizio dellOpera si definisce cuoco 

segreto. Lultimo suo banchetto attestato è quello che preparò nel 1566 per

celebrare lanniversario dellelezione di Pio V. Egli morì probabilmente poco

prima o poco dopo la pubblicazione del suo trattato. (Govi, I classici che

hanno fatto lItalia, Regnani 2010, n. 117).