Grande alabastron corinzio Materia e tecnica: argilla beige, ingubbiatura camoscio, vernice bruna e rossa, dettagli resi a graffito, modellato tornio veloce Bocchello a disco, breve collo indistinto dal corpo ovoide allungato, piccola ansa a presa inserita fra il bocchello ed il collo, fondo convesso Decorazione: sul bocchello trattini radiali, sul taglio del bocchello sequenza di punti, sulla spalla linguette verticali; sopra e sotto la scena figurata linee parallele concentriche; sul fondo linee parallele e tratti radiali Sul corpo una grande figura maschile alata e barbata con tenia fra i capelli in corsa verso sinistra e retrospicente; lessere fantastico è raffigurato col volto di profilo, il torace frontale, le gambe ancora di profilo, con le ali e le braccia spiegate; indossa un corto chitone con ricami sulle maniche e sullorlo. Le sue ali avvolgono il vaso fino quasi a congiungersi sotto lansa, dove si trova un cigno eretto e volto a sinistra; nel campo grandissime rosette a macchia Produzione: Corinto Stato di conservazione: integro ad eccezione di una lacuna sul bocchello Dimensioni: alt. cm 14 Datazione: 615-590 a.C. Cfr. per esemplari simili: F.Giudice La ceramica figurata corinzia in La Collezione archeologica del Banco di Sicilia pp. 44-49, Palermo 1992