Paris Bordon
(Treviso, 1500 - Venezia, 1571)
RITRATTO DI DAMA COME FLORA
olio su tela, cm 83x77
PORTRAIT OF A NOBLEWOMAN AS FLORA
oil on canvas, 83x77 cm
Provenienza
- Collezione dei marchesi De Luca a Melpignano.
Bibliografia
- C. De Giorgi, La Provincia di Lecce. Bozzetti di Viaggio, 1882-1888, pp. 352-353;
- Paris Bordon in Puglia. Un restauro e due scoperte, catalogo della mostra di Bari, Venezia 2013, pp. 396-397;
- Paris Bordon 1500-1571. Pittore divino, catalogo della mostra i Treviso a cura di A. Galansino e S. Facchinetti, Venezia 2021, p. 150 (cat. 27).
Si riporta qui di seguito la scheda redatta per il catalogo del 2021.
"Il dipinto raffigura una donna nelle vesti di Flora, ritratta accanto a un canestro di rose. La postura, inconsuetanella ritrattistica femminile, se non nei temi mitologici a più rigure, segue la linea gestuale con una rotazione del busto, cogliendo la giovane nell'atto di sollevare il braccio in maniera speculare al Ritratto di cortigiana con scimmietta del Museo nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid. Il Ritratto di dama come Flora è un raro esempio di quadra da camera di paris Bordon presente in collezione privata pugliese, come sostenuto da Clara Gelao (in Paris Bordon in Puglia, 2013, pp. 44-51) in occasione della Pala Tanzi. Cosimo de Giorgi (1842-1922) documenta l'opera nella collezione dei marchesi De Luca a Melpignano, assegnandola a Paolo Veronese, ma palesando un chiaro riferimento a un'altra opere di Paris Bordon presente nella Galleria Doria a Roma, probabilmente da identificare con la tela di Marte, Veneree Cupido: "uno rappresente un ritratto di donna, l'altro di Flora; e questo mi ricorda un altro quasi consimile del Paris da Bordone che vidi nella seconda sala della galleria di Palazzo Doria in Roma (De Giorgi 1882-1888, II, pp. 352-353)".
Opera dichiarata di interesse particolarmente importante con decreto del 19 novembre 2014 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ai sensi degli artt. 10, comma 3, lett. a), e 13 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii.
This painting has been declared of particularly important cultural interest by the Italian Ministry of Culture. As a protected cultural property, it may not be permanently exported from Italy. Any temporary export (e.g. for exhibitions or conservation) is subject to prior authorization by the competent Italian authorities.