Scuola dell’Italia centrale, secolo XVI/XVII
GRANDE STEMMA
Scultura in lega di rame a scudo ovale, privo di araldo, armi e brisure ed ornato da ghirlande e cartigli con terminali antropomorfi e mascheroni, cm 93x73x22
Central Italian School, 16th–17th century, a Large coat of arms, copper alloy
L’opera, di grande impatto e qualità esecutiva, vanta una notevole somiglianza con lo stemma attualmente posto sull’alzata sud del basamento del monumento del Nettuno in Piazza Maggiore a Bologna, realizzato dal fiammingo Giambologna nel 1566 con l’aiuto del fonditore Zanobi Portigiani. Proprio questa considerazione, unita alle notizie dei numerosi interventi di restauro al monumento e in particolare ai suoi araldi succedutisi nei secoli, hanno portato a commissionare nel 2011 un interessante studio tecnologico a Nicola Salvioli, nel quale vengono analizzati materiali e tecniche di realizzazione del manufatto. Nelle conclusioni si legge che “alcune caratteristiche costruttive sono del tutto somiglianti ad alcune tecniche adottate dal Giambologna e dalle sue maestranze da lui derivate per tutto il Seicento”. L’esperto spiega anche che “per quanto riguarda la tipologia a fusione indiretta, per la disposizione dei canali di colata e di sfiato così come l’ipotizzata spiegazione delle barre filettate, potrebbe trattarsi di un manufatto che poteva essere replicato in più esemplari, eventualmente forniti con differenti insegne sull’ovale in base alla richiesta delle committenze”.