Scultore romano del secolo XVI
CRATERE FIGURATO
in marmo bianco scolpito, levigato e rifinito a trapano. Decorato sotto al bordo con cornice di ovoli intervallata da protomi leonine ruggenti con criniera mossa; sotto la cornice si svolge una scena dionisiaca con satiri e menadi ripresi nell'estasi della danza scolpita quasi a tutto tondo e suddivisa in quattro scene. A) Un satiro offre a una menade che suona la cetra un grappolo d'uva mentre una capra salta per afferrarlo, dietro al satiro la cista mistica da cui fuoriesce un serpente, dietro alla menade un'ara con una maschera; B) una menade e un iniziato danzanti, nudi e affrontati; la menade regge un cembalo nella mano sinistra e un tirso nella destra, ai loro piedi una pantera in atto di saltare; C) due sileni, uno anziano e l'altro giovane (frammentario), e una menade con tamburello e retrospiciente con cembalo e clamide che le è scesa a scoprire i glutei, e accanto al satiro un cratere colmo di grappoli d'uva, accanto alla menade invece due pantere ruggenti; D) coppia di danzatori ai lati di un'ara incorniciata da una ghirlanda con maschere tragiche. Sotto la fascia figurata serie di foglie di acanto, parte inferiore baccellata; alt. cm 50, diam. cm 65
Roman sculptor of 16th century, a figurative crater, white marble