ASTA A TEMPO | LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

25 GIUGNO - 4 LUGLIO 2022

ASTA A TEMPO | LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

Asta a tempo, 1138
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo


ESPOSIZIONE
FIRENZE

Sabato 25 giugno 2022 10-18
Domenica 26 giugno 2022 10-13
Lunedì 27 giugno 2022 10-18
Martedì 28 giugno 2022 10-18

NO
 
 
 
Stima   50 € - 10000 €

Tutte le categorie

61 - 90  di 148
70
Stima 700 / 900
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
77

(Storia naturale - Illustrati 700) Alessandri, Innocente - Scattaglia, Pietro. Animali quadrupedi dal naturale dissegnati, incisi, e miniati con i lor veri colori da Innocente Alessandri, e Pietro Scattaglia. Parte prima [-quarta].                     In Venezia, all’insegna della B. Vergine della pace sopra il ponte di Rialto, 1771-1775.

 

una delle più rare e preziose opere di zoologia stampate nel Settecento, ILLUSTRATA CON CENTINAIA DI INCISIONI ACQUARELLATE A MANO. Esemplare privo di 5 tavole, ma che ne presenta una in più per il cavallo (vi sono infatti due tavole contrassegnate “LI”). L’arte veneziana di questo secolo è evidente nelle magnifiche incisioni acquarellate degli artisti Alessandri e Scattaglia attivi sul Ponte di Rialto, prodotte in cinque anni e originariamente pubblicate in numeri mensili. Secondo Pietro Gradenigo (1695-1776), noto bibliofilo veneziano che aprì la sua biblioteca ai concittadini, l’opera sarebbe stata venduta come un insieme di stampe colorate a mano. Riferimenti: Ceresoli 44 (“Opera rara, non citata dalle bibliografie”) - Nissen ZBI 79 - Morazzoni, Libri Veneziani del ‘700, p. 208.

 

2 volumi in folio (470 x 322 mm) in 4 parti caratterizzate ciascuna da un frontespizio inciso seguito da 50 tavole calcografiche numerate, tutte colorate a mano all’epoca (assenti le seguenti 5 tavole: 96, 179, 180, 181 e 182; volumi slegati e con varie tavole sciolte e un po’ sciupate, pallide gore e macchie occasionali, piccolo alone alle tavole finali della seconda parte, qualche strappo marginale, altre tracce d’uso, ex libris rimosso al contropiatto del primo volume). Mezza pergamena coeva con angoli, tagli rossi. Ex libris nobiliare al contropiatto del secondo con inscrizione “Presso Ant. Zatta”.

 

ONE OF THE RAREST AND MOST PRECIOUS ZOOLOGY WORKS PRINTED IN ITALY IN THE 18TH CENTURY, ILLUSTRATED WITH HUNDREDS OF HAND-COLOURED COPPER ENGRAVINGS. Copy without 5 plates, but with one extra for the horse (there are in fact two plates marked “LI”). Bindings loose with some plates loose and slightly worn. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

 

Stima 1.500 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
Asta conclusa
79

(Portogallo - Illustrati 700) ALVARES PEREIRA DE MELLO, Nuno. Ultimas accoes do Duque D. Nuno Alvares Pereira de Mello: desde 11. de Setembro de 1725. ate. 29. de Janeiro de 1727. em que faleceau relacao seu enterro. Lisboa Occidental: na Officina da Musica, 1730.

 

Elaborato libro funerario per Nuno Álvares Pereira de Melo (1638-1727), nobile portoghese e duca di Cadaval. Il testo fornisce molti sermoni elogiativi e dettagli sugli ultimi due anni della sua vita, dopo l’ictus nel 1725, mentre le splendide incisioni di T.A. Harrewyn, “Typographus Regis Portugaliae”, riproducono il corteo, gli apparati funebri, epitaffi ed elogi.

 

In folio (410 x 284 mm). [xl] 370 [2] pp. (ultima bianca), seguite da 33 incisioni calcografiche numerate (di cui una pianta a doppia pagina, 3 ripiegate e le altre a piena o mezza pagina). Frontespizio inciso, ritratto calcografico del Duca, testatine, iniziali e finalini calcografici, grande tavola ripiegata con corteo (intelata). Piena pelle coeva con grande monogramma coronato del Duca al centro di entrambi i piatti (dorso rinnovato, sbucciature e restauri, sguardie rinnovate). -- Piatto posteriore staccato, sottile gora scura al margine superiore delle prime carte che si ingrandisce in modo intermittente da p. 280, carte occasionalmente ingiallite, piccolo foro con minima perdita alla p. 169, p. 329 con qualche macchietta, strappetto a una tavola ripiegata, per il resto copia genuina.

 

Elaborate funerary book for Nuno Álvares Pereira de Melo (1638-1727), Portuguese nobleman and Duke of Cadaval. -- Defective binding, rear cover detached, thin dark water stain at the upper margin of the first leaves that grow larger intermittently from p. 280, occasionally yellowed leaves, small hole with minimal loss on p. 169, p. 329 with a few spots, short tear to a folded table, otherwise a genuine copy. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 500 / 1.000
Asta conclusa
80
Stima 1.000 / 1.500
Asta conclusa
82

(Ebraica - Illustrati 700) Calmet, Augustin. Dictionarium historicum, criticum, chronologicum, geographicum, et literale Sacrae Scripturae, cum figuris Antiquitates Judaicas repraesentantibus. […]. Tomus primus [-secundus]. Venetiis, apud Sebastianum Coleti, 1747

 

BUONA COPIA DI QUESTO CELEBRE DIZIONARIO DELLE SACRE SCRITTURE, illustrato da 30 tavole calcografiche, tra cui: mappe ripiegate che raffigurano i luoghi visitati dagli apostoli, la Terra Santa, il viaggio e le tappe degli ebrei nel deserto, l’Eden in Armenia, ecc.; oggetti sacri ebraici come l’Arca dell’Alleanza, la Menorah, una serie di tefilim; e poi, abiti sacerdotali, piante (tra cui la mandragora), strumenti musicali, alberi genealogici, divinità pagane, riti, monete ebraiche (4 tavole). Al fine dell’opera si trovano: la “Tabula Cronologica generalis historiae Biblicae” (dalla creazione del mondo nel 4000 a.C. fino al 75 d.C.), e poi tavole di cambio delle monete e misurazioni ebraiche in monete e misurazione francesi e altro, una spiegazione del calendario ebraico, la versione letterale dei nomi ebrei, caldei, siriaci e greci che si trovano nelle Scritture, un indice degli autori e infine una “Dissertatio” sulle tattiche militari ebraiche.

 

2 volumi in folio (346 x 230 mm). Vol. 1: 12, 144, 616 pp., [11] tavole calcografiche di cui [4] ripiegate. Vol. 2: 676 [i.e. 680] pp., [19] tavole calcografiche di cui [2] ripiegate. Testo su due colonne. Pergamena rigida coeva con titolo anticamente manoscritto ai dorsi. -- Antica firma d’appartenenza ai frontespizi, macchiette al margine inferiore delle prime carte del primo volume, tavola della Terra Promessa (fronte p. 1) con strappo, fioriture occasionali, alone all’angolo superiore del secondo volume, e altre tracce del tempo, ma nel complesso buona copia genuina.

 

GOOD COPY OF THIS FAMOUS DICTIONARY OF THE HOLY SCRIPTURES illustrated by 30 copper plates. -- Old signature to the title pages, specks in the lower margin of the first ll. of the first volume, plate of the Promised Land (facing p. 1) with tear, occasional foxing, stain to the upper corner of the second volume and other traces of time, but overall good genuine copy. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

 

 

Stima 300 / 600
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
83

(Vampirismo - Demonologia - Occultismo) Calmet, Augustin. Dissertazioni sopra le apparizioni de’ spiriti, e sopra i vampiri, o i redivivi d’Ungheria, di Moravia ec. In Venezia, presso Simone Occhi, 1756.

 

PRIMA EDIZIONE ITALIANA, tradotta dalla seconda edizione francese del 1751 (la prima risale al 1746) di questa opera straordinariamente interessante, suddivisa in due dissertazioni: “Su le apparizioni degli Angeli, de’ Demonj, e delle Anime de’ Morti” e “Sopra quelli che ritornano dopo morte col proprio corpo, gli Scomunicati, gli Oupiri, o Vampiri, Broucolachi, ec.” Vengono in particolare analizzati i seguenti argomenti: apparizioni di angeli buoni e cattivi, stregoni e streghe, possessioni demoniache, spiriti folletti, fantasmi, resurrezioni, vampiri, incantesimi, reincarnazione. Sono forniti molti esempi tratti da casi reali. Il trattato ebbe così successo che Voltaire lo menzionò nel suo Dizionario filosofico, scrivendo che Calmet, riportando fedelmente tutto ciò che era stato raccontato prima di lui, era diventato lo storiografo dei vampiri.

 

In 4to (234 x 172 mm). xii 250 [2] pp. Marca xilografica al frontespizio. Pergamena rigida coeva con tagli spruzzati in rosso (angoli abrasi, piatti un po’ imbarcati). Antica nota di possesso al frontespizio, scheda della Libreria Perini. -- Un angolo strappato a p. 109 con minima perdita di testo, ultime carte protruse e leggermente gualcite.

 

FIRST ITALIAN EDITION, translated from the second French edition of 1751 (the first dates back to 1746) of this extraordinarily interesting work, divided into two dissertations dealing with angels, demons, revenants, vampires etc. -- A corner torn off on p. 109 with minimal loss of text, last papers protruded and slightly creased. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 400 / 800
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
84

(Venezia - Illustrati 600) CANALETTO - VISENTINI, Antonio. [Urbis Venetiarum prospectus celebriores]. Prospectus Magni Canalis Venetiarum, addito Certamine Nautico et Nundinis Venetis. [Venetiis, apud Joannem Baptistam Pasquali], 1742 [-1754].

 

CELEBRE RACCOLTA DI 38 MAGNIFICHE VEDUTE incise da Antonio Visentini sui dipinti del Canaletto all’epoca nella collezione di Joseph Smith (1673/4?-1770), diplomatico inglese, collezionista di libri e mecenate che conobbe Canaletto verso il 1720 e che dal 1729 circa fino al 1735 controllò la sua intera produzione, sia acquistando quadri per se stesso, sia commissionando lavori per altri mecenati inglesi. L’album si apre con il frontespizio inciso Prospectus Magni Canalis Venetiarum, addito Certamine Nautico et Nundinis Venetis, seguito dalla tavola con i ritratti di Canaletto e di Visentini da dipinti del Piazzetta, da 14 tavole numerate in numeri arabi (i cui originali sono oggi di proprietà della Regina d’Inghilterra e si trovano al castello di Windsor), dalle 12 tavole della seconda parte numerate in numeri romani, e dalle altre 12 tavole numerate in numeri arabi che costituiscono la terza parte dell’opera. Sono assenti i tre frontespizi tipografici che introducono ogni parte, e la carta con l’elenco delle tavole. La prima serie di tavole fu pubblicata a Londra, da Joseph Smith, nel 1735. Le vedute, notissime, sono strepitose.

 

In folio oblungo (342 x 505 mm). 40 tavole calcografiche così numerate: [2] XIV 12 XII. Cartonato coevo (tracce del tempo, sguardie rinnovate). È stata applicata alla nuova sguardia quella che era presumibilmente una firma d’appartenenza sulla vecchia sguardia, di cui resta solo un tassello con su scritto “W:W: Page / Venice 8th October / 1825”. Ex libris moderno di Charles Bois de Chesne. -- Assenti i tre frontespizi tipografici che introducono ogni parte e la carta con l’elenco delle tavole, frontespizio con piega e con tracce d’uso al margine, minime fioriture occasionali ai margini (più evidenti al margine della tavola XII della prima parte), tavola II della terza parte con strappo restaurato, album ricucito in epoca moderna, ma incisioni molto fresche.

 

FAMOUS COLLECTION OF 38 MAGNIFICENT ENGRAVED VIEWS made by Antonio Visentini after Canaletto’s paintings at the time in the collection of Joseph Smith (1673/4? -1770). 40 chalcographic plates numbered as follows: [2] XIV 12 XII. -- Contemporary boards with renewed endpapers; the album was resewn in modern times. Lacks the three typographic title-pages that introduce each part and the leaf with the list of the plates, frontispiece with fold and with traces of use in the margin, occasional minimal foxing at the margins (more evident in the margin of plate XII of the first part), plate II of the third part with restored tear. Overall good, with very fresh engravings. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima 2.500 / 3.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
85

(Feste - Illustrati 700) CARLO VII DI BAVIERA (1697-1745). Vollstandiges Diarium von ... Begebenheiten Die sich vor, in und nach der... Wahl und Cronungn des Fursten Carls des VII ... zugetragen [and:] Cronung, der... Furstin... Maria Amalia. Frankfurt: Johann David Jung, 1742-1743.

 

Bellissimo libro di feste che contiene una dettagliata descrizione dell’incoronazione di Carlo Alberto di Baviera come imperatore del Sacro Romano Impero, e di Maria Amalia, Principessa Imperiale, a Francoforte nel 1742. Le tavole includono illustrazioni del corteo, dei festeggiamenti sulla piazza del paese, luminarie notturne, il banchetto, oltre a 19 finissimi ritratti.

 

In folio (345 x 209 mm). [20] 128, 52 [2] 26 [2] 34 [2] 30 [4] 20, 8 [2] 10 [2] 26 [48] pp. 19 tavole di ritratti calcografici e 10 (di 18) tavole calcografiche (una ripetuta), di cui sei ripiegate e quattro a doppia pagina. Due frontespizi in rosso e nero. Testo prevalentemente in gotico, ma anche in romano. Piena pelle coeva, dorso a nervi con resti di decorazioni dorate (restaurato alla cuffia e al piede), sguardie rinnovate. -- Mancano 8 tavole calcografiche e 2 xilografiche ripiegate, 2 tavole restaurate e controfondate, e altri minori difetti.

 

Beautiful book of feasts containing a detailed description of the coronation of Charles Albert of Bavaria as Holy Roman Emperor, and of Maria Amalia, Imperial Princess, in Frankfurt in 1742. The plates include illustrations of the procession, of the festivities on the town square, night-lights, the banquet, as well as 19 very fine portraits. -- Lacks 8 plates and 2 folding wood engraved plates, 2 plates are restored and mounted on a protective leaf, other minor faults. Detailed description and additional images upon request.

Stima 300 / 600
Asta conclusa
86

(Arte - Illustrati 700) CARRACCI, Annibale. Aedium Farnesiarum tabulæ. Romæ, sumptibus Venantii Monaldini, 1753.

 

BUONA COPIA COMPLETA DELLE 33 TAVOLE E DEL RITRATTO di questa celebre suite raffigurante gli affreschi eseguiti da Annibale Carracci (1560-1609) alla galleria Farnese di Roma.

 

In folio (402 x 310 mm). [14] LXXIV pp. e XXXIII tavole calcografiche numerate (di cui 11 ripiegate).  Assenti (come anche da scheda SBN) le carte 3*2 e la finale T2, presumibilmente bianche. Frontespizio in rosso e nero con grande vignetta calcografica, ritratto calcografico di Annibale Carracci, grandi testatine, iniziali e finalini calcografici. Mezzo marocchino testa di moro moderno ma rifatto in stile, dorso a nervi con titoli e decorazioni dorate, tagli rossi. -- Occhietto un po’ polveroso, tracce d’uso al margine del frontespizio e ad altri margini, strappo restaurato alla tavola X e qualche altro strappetto marginale, macchie d’inchiostro alla p. xxxvi, alcune tavole pallidamente brunite in modo uniforme, ma nel complesso buona copia genuina.

 

GOOD COPY, COMPLETE WITH THE 33 PLATES AND PORTRAIT of this famous suite depicting the frescoes painted by Annibale Carracci (1560-1609) at the Farnese gallery in Rome. -- Hal-title slightly dusty, traces of use on the edge of the title page and other margins, restored tear on plate X and some other short marginal tear, ink stains on p. xxxvi, some age-toning to e few plates, but on the whole good genuine copy. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 800 / 1.000
Asta conclusa
87

(Svezia - Architettura - Illustrati 700) DAHLBERG, Erik. Suecia antiqua et hodierna I-III. [Stockholm, Jan Gros de Vries, ca. 1691] - 1728.

 

BELLISSIMA COPIA DI QUESTA SPETTACOLARE OPERA DEDICATA ALLA SVEZIA, CONSIDERATA IL PIÙ IMPORTANTE LIBRO ANTICO ILLUSTRATO DEDICATO ALLA SCANDINAVIA. La Suecia antiqua nacque da un progetto avviato nel 1661 dal re Carlo X Gustavo di Svezia (1622-1660) che incaricò il conte Erik J. Dahlberg (1625-1703), uomo d’arme e architetto, di pubblicare un libro topografico celebrativo della Svezia e delle sue province. Dahlberg iniziò a viaggiare in tutto il paese, eseguendo lui stesso i disegni, e poi assunse i più famosi incisori dell’epoca in Francia, Svezia e nei Paesi Bassi per tradurli in tavole calcografiche. Ispirandosi alle pubblicazioni topografiche dell’editore svizzero Matthäus Merian, Dahlberg rappresentò città svedesi (un terzo delle incisioni), castelli e palazzi, siti storici e chiese. Le immagini non sono sempre in linea con la verità poiché Dahlberg introdusse spesso progetti di modifiche che non vennero mai eseguite. La stesura del testo in francese e latino fu affidata a professori dell’Università di Uppsala, ma non fu mai terminata: solo pochi passaggi vennero stampati separatamente nel 1698 dal manoscritto, che è ad oggi conservato presso la Biblioteca Reale. Quando Dahlberg morì nel 1703, l’opera era ancora incompiuta. Originariamente concepita come impresa celebrativa della potenza svedese da offrire in dono a potenze straniere e personaggi importanti, la Suecia antica iniziò ad essere messa in vendita a partire dal 1716. I meravigliosi paesaggi settentrionali popolati da castelli con sontuosi giardini si mescolano a tavole araldiche e numismatiche. Volume I: 150 tavole tra cui il frontespizio inciso, 3 ritratti (Dahlberg, Carlo XI e Carlo XII) e 3 mappe di cui una firmata G. Drogenham. Volume II: 76 tavole compreso il titolo inciso.  Volume III: 128 tavole tra cui il frontespizio inciso e il “Templum Ulricae Eleonorae" (chiesa svedese a Londra).

 

Album in folio oblungo (357 x 443 mm) nel quale le 354 (150 76 128) tavole che compongono ciascuno dei tre tomi sono state montate di seguito, spesso affiancando su un unico foglio due tavole a piena pagina. Sono montate nello stesso modo alla fine del volume le 13 pagine di indice, oltre a una grande tavola datata 1728 che raffigura il “Templum Ulricae Eleonorae” (chiesa svedese a Londra). Piena pelle coeva, dorso a nervi, doppio tassello rosso e nero, scomparti riccamente dorati, tagli dorati. -- Assente la tavola n. 77 della seconda parte, sguardie rinnovate, strappi restaurabili a un paio di tavole, per il resto copia molto buona.

 

BEAUTIFUL COPY OF THIS SPECTACULAR WORK DEDICATED TO SWEDEN, CONSIDERED THE MOST IMPORTANT ILLUSTRATED BOOK EVER PUBLISHED IN SCANDINAVIA. The 354 (150 76 128) plates that make up each of the three volumes have been mounted one after the other, often placing two full-page plates side by side on a single sheet. Thirteen index pages are mounted in the same way at the end of the volume, together with a large plate dated 1728 depicting the “Templum Ulricae Eleonorae” (Swedish church in London). -- Lacks plate n. 77 in the second part, renewed endpapers, a couple of restored tears, otherwise very good copy. Detailed description and additional images upon request.

 

 

 

Stima 3.000 / 4.000
Asta conclusa
88

(Architettura - Germania - Illustrati 700) DECKER, Paul. Dess Fürstlichen Baumeisters oder Architecturae civilis Anderer Theil. Augspurg, Johann Jacob Lotter [Jeremias Wolff], 1716. [con] Ausfuhrliche Anleitung zur Civil Baukunst. Nuremberg, Joh. Christoph Weigel, n.d [1720].

 

RARA SERIE DI INCISIONI ARCHITETTONICHE DEDICATA AL BAROCCO TEDESCO, di cui Paul Decker, incisore e capomastro noto anche come Paulus Decker il Vecchio (1677-1713) fu uno dei maggiori esponenti. Nulla è sopravvissuto dei suoi edifici. La seconda opera in tre parti, Ausfuhrliche Anleitung zur Civil Baukunst (“Guida dettagliata all'architettura civile”) è una magnifica galleria di 60 tavole dedicate alla decorazione di edifici privati, palazzi, chiese e strutture civiche, e contiene incisioni dettagliate di elementi di design per finestre, porte, camini, colonne, archi, modanature del soffitto, pilastri, cancelli di ferro, nicchie, altari, tombe, scale, progetti di pavimenti, facciate, prospetti e planimetrie. Le tre parti sono introdotte ciascuna da uno splendido frontespizio architettonico. La prima opera, di cui si offre qui il solo frontespizio seguito da sei piante e due vedute della seconda parte pubblicata postuma nel 1716, apparve nel 1711 con 59 incisioni, seguite nel 1713 da un’appendice con altre 40 incisioni. In esse Decker forniva progetti per un palazzo ideale, assecondando la passione edilizia dei sovrani tedeschi diffusasi nella prima metà del Seicento.

 

In folio (404 x 274 mm). Prima opera: frontespizio su doppia pagina, stampato in rosso e ripiegato, con altre due pagine di testo in gotico al verso, seguito da 8 (di 32) tavole calcografiche a doppia pagina (una più volte ripiegata), numerate 28, 30, 20, 22, 6, 4, 19 una non numerata. Seconda opera in tre parti composte da 20 tavole calcografiche numerate ciascuna (la prima 1-20, la seconda I-XX, la terza A-V). Cartonato muto coevo. -- Frontespizio ripiegato un po’ gualcito, qualche macchietta, ma per il resto buona copia stampata su carta forte e bianca, con incisioni fresche.

 

RARE SERIES OF ARCHITECTURAL ENGRAVINGS DEDICATED TO THE GERMAN BAROQUE, of which Paul Decker, engraver and master builder also known as Paulus Decker the Elder (1677-1713) was one of the major exponents. First work contains 8 (of 32) plates. The second work in three parts is a magnificent gallery of 60 plates dedicated to the decoration of private buildings, palaces, churches and civic structures; it contains detailed engravings of design elements for windows, doors, fireplaces, columns, arches, ceiling mouldings, pillars, iron gates, niches, altars, tombs, stairs, floor plans, facades, elevations and floor plans. A splendid architectural frontispiece introduces each the three parts. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 500 / 700
Asta conclusa
89

(Cina - Illustrati 700) DU HALDE, Jean Baptiste. Description geographique historique, chronologique, politique, et physique de l’empire de la Chine et de la Tartarie chinoise, enrichie des cartes generales et particulieres […] du Thibet, & de la Corée, & ornée d’un grand nombre de figures & de vignettes gravée en taille-douce. Tome premier [-quatrieme]. A Paris, chez P. G. Le Mercier, 1735.

 

ESEMPLARE MARGINOSO E IN BELLA LEGATURA COEVA DELL’EDIZIONE ORIGINALE DEL PIÙ SPETTACOLARE TESTO SULLA CINA PUBBLICATO NEL XVIII SECOLO, definito da Voltaire “la più ampia e la migliore descrizione della Cina che si abbia al mondo”. L’opera, basata sulle testimonianze dei gesuiti e composta a partire da manoscritti inediti, propone infatti una descrizione metodica e dettagliatissima della civiltà cinese, ed è arricchita da un notevole apparato iconografico che include mappe geografiche di varie provincie e città, tavole con costumi, piante, celebrazioni, monete, imbarcazioni, lavori artigianali, un ritratto di Confucio, e molto altro. L’opera si apre con una descrizione dell’Impero della Cina, della Grande Muraglia, delle popolazioni, dei percorsi fatti dai padri gesuiti, delle varie provincie e di 23 dinastie. Nel secondo volume sono analizzati governo, tribunali, governo militare, polizia, nobiltà, agricoltura, artigianato, industria, genio e magnificenza del popolo cinese, cerimonie, commercio, arte, lingua, grammatica, stampa, libri e letteratura. Il terzo volume tratta religione, filosofia, scienza, medicina (con ricette di preparati). Il quarto, infine, è interamente dedicato alla Tartaria, ed include una mappa della Corea, una del Tibet. Opera fondamentale; esemplare con tavole marginose.

 

4 volumi in folio (435 x 284 mm). Vol. 1: [iv] viii, lii, iii, 592 pp. (assente l’ultima c. bianca) e [24] [di 25] tavole calcografiche a doppia pagina o più volte ripiegate. Vol. 2: [iv] iv 725 [1] pp. (assente l’ultima c. bianca) e [10] tavole calcografiche a piena pagina. Vol. 3: [iv] iv 564 [5] pp. (assente l’ultima c. bianca) e [5] tavole calcografiche (inclusa la tavola musicale con l’“Air Chinois”). Vol. 4: [iv] ii 520 pp. (assente l’ultima c. bianca) e [24] [di 25] tavole calcografiche più volte ripiegate. In tutto [63] [di 65] tavole. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica, iniziali e testatine calcografiche, fregi xilografici. Vitellino spruzzato coevo, dorso a nervi con doppio tassello rosso e ocra e scomparti riccamente decorati in oro, unghie e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati di rosso. -- Assenti la "Carte generale de la Chine" nel primo volume e la "Carte generale de la Tartarie Chinoise" nel quarto, qualche abrasione, forellino di tarlo e piccola mancanza alle legature, occhielli e frontespizi pallidamente bruniti, altre carte occasionalmente brunite, qualche tavola pallidamente brunita o ingiallita, e altre minori tracce del tempo.

 

WIDE-MARGINED COPY IN AN ATTRACTIVE CONTEMPORARY BINDING OF THE ORIGINAL EDITION OF THE MOST SPECTACULAR TEXT ON CHINA PUBLISHED IN THE XVIII CENTURY, defined by Voltaire “the widest and the best description of China in the world”. -- Lacks 2 plates (one in vol. 1 and one in vol. 2 i.e. the "Carte generale de la Chine" and the "Carte generale de la Tartarie Chinoise"); occasional browning (not as strong as in other copies we have seen). Maps and plates have good margins. Detailed description and additional images upon request.

 

(4 volumi)

 

 

Stima 3.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
90

(Savoia - Illustrati 700) FERRERO, Francesco Maria. Augustæ regiæque Sabaudæ domus arbor gentilitia. Augustæ Taurinorum, ex Typographia Io. Baptistæ Zappatæ, 1702.

 

Esemplare in barbe e con ben 35 tavole incise (antiporta e 34 ritratti) di questa importante e affascinante galleria di conti e sovrani sabaudi dal capostipite Beroldo a Vittorio Amedeo II. È aggiunto in fine in questa copia il ritratto di Carlo Emanuele III (1701-1773) disegnato e inciso nel 1732 da Jean Charles Allet ed è presente il ritratto di Filippo II (1443-1497), spesso assente. SBN registra 37 tavole, ma gli esemplari passati in asta in anni recenti avevano tutti 32-33 tavole.

 

In folio (420 x 255 mm). 208 pp. decorate con iniziali e fregi xilografici (assente l’ultima carta χ¹, qualche macchietta occasionale, qualche carta pallidamente brunita), frontespizio calcografico disegnato da Giulio Cesare Grampino e inciso da George Tasniere (montato su cartoncino, ingiallito e con piccola mancanza ad un angolo - senza perdite), 34 ritratti calcografici incisi da George Tasniere, Pierre Giffart e altri (tavola tra le pp. 146-147 con restauro al margine, altre tavole pallidamente brunite). Testo in latino seguito da traduzione in francese. Pergamena rigida moderna (difetti) con tassello in marocchino rosso al piatto anteriore, sguardie rinnovate. Provenienza: scritta di appartenenza di un conte Jacopo Filiberto datata 1768 al frontespizio, altra più tarda nota a matita, ex libris inciso con motto “Tovs jovrs havt - Barbanetae Comes”, timbro moderno di “Silvestri Enrico” restauratore e legatore in Firenze.

 

UNTRIMMED COPY WITH 35 ENGRAVED PLATES (FRONTISPIECE AND 34 PORTRAITS). Lacks final leaf χ¹. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima 200 / 400
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
61 - 90  di 148