Sculture e oggetti d'arte europei dal medioevo al XIX secolo da collezioni private

19 OTTOBRE 2021

Sculture e oggetti d'arte europei dal medioevo al XIX secolo da collezioni private

Asta, 1049
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo

ore 10.30
Lotti: 1-151

ore 15.00
Lotti: 152-376
Esposizione
FIRENZE
Venerdì         15 ottobre 2021    10-18
Sabato          16 ottobre 2021     10-18
Domenica     17 ottobre 2021    10-13
Lunedì           18 ottobre 2021    10-18

Vi preghiamo di considerare che il giorno dell'asta sarà possibile accedere alla sala di vendita solo se in possesso di Green Pass, mentre l’accesso nelle giornate di esposizione è libero.
 
 
 
Stima   100 € - 30000 €

Tutte le categorie

271 - 300  di 375
276

Artista lombardo, secolo XV

MADONNA CON BAMBINO IN TRONO

in terracotta, cm 58x32x29

 

Lombard artist, 15th century, enthroned Madonna with Child, terracotta

 

L’opera si mostra partecipe del linguaggio del tardo gotico lombardo e la solennità della Madonna dall’espressione dolcemente pensosa che si sposa con il dinamico linearismo dei bordi del manto richiama uno dei migliori esemplari eseguiti da Jacopino da Tradate (Tradate XIV secolo - Mantova? 1465 circa), attivo già nel 1401 nel cantiere forse più importante in quegli anni nella penisola italiana, il duomo di Milano, e considerato dai contemporanei il maggiore scultore della Lombardia, come dimostrano le molte statue e rilievi debitrici del suo stile anche aldilà dei confini viscontei (L. Cavazzini, Il crepuscolo della scultura medievale in Lombardia, Firenze 2004, pp. 55-101, figg. 93-128, pp. 97-101). Ci si riferisce alla Madonna col Bambino in marmo conservata presso le civiche raccolte d’arte del Castello Sforzesco (Cavazzini 2004, figg. 94; 100 e 101), considerata tra i capolavori dell’artista e qualitativamente paragonabile al maestoso monumento a Martino V nella cattedrale milanese, databile tra il 1418 e il 1424.

Oltre all’impostazione generale, la figura della Vergine seduta su un sedile completamente nascosto dal suo panneggio, con la testa leggermente inclinata come per rivolgere lo sguardo al Bambino che tiene con entrambe le mani su una delle sue gambe, anche la tipologia del volto ovale, il naso ben squadrato, il fluire dei capelli spartiti al centro sotto al velo, e l’andamento delle pieghe dei panneggi, mostrano di essersi ispirati all’esemplare del Castello sforzesco.

Stima    30.000 / 50.000
271 - 300  di 375