MONETE E MEDAGLIE DA COLLEZIONE. DAL MEDIOEVO AL XX SECOLO

1 GIUGNO 2017

MONETE E MEDAGLIE DA COLLEZIONE. DAL MEDIOEVO AL XX SECOLO

Asta, 0212
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
31 Maggio
I Sessione ore 10.00
II Sessione ore 15.00

1 Giugno 
I Sessione ore 10.00
II Sessione ore 15.00
Esposizione
FIRENZE
25-28 Maggio 2017
orario 10-13 / 14–19 
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
info@pandolfini.it
 
 
 
Stima   20 € - 8000 €

Tutte le categorie

181 - 210  di 1001
188
Stima    300 / 400
Aggiudicazione  Registrazione
198

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

della liberazione della Maremma dal colera opus Pietro Gavazzi (1841) Mb mm 94.

Estremamente rara, FDC

Di questo incisore non si sa quasi nulla. Dall’Archivio di Pistoia (cfr. Vittorio Capponi, 1878 in www.archiviopistoia.it) veniamo a conoscenza che nacque ad Arcigliano il 30 ottobre 1817 doveLa sua giovinezza ei la passò in una bottega di fabbro ferraio, dandosi ad ogni sorta di lavori i più rozzi; ma poi-ché il suo genio lo portava all'esercizio dell’incidere e dello scolpire, ei diedesi a fare punzoni, sigilli, e simili lavori. Una medaglia colla testa di Michelangelo scolpita in ferro ad alto rilievo fu la pri-ma opera che lo fece conoscere al pub-blico; lavoro pregiato per la diligenza e franchezza del tratto, tanto più mira-bile, dacchè egli era affatto digiuno del disegno, e dei modi di trattare quella difficile arte. Per generosità di alcuni cittadini fu allora posto a studio a Fi-renze in quell'Accademia, sotto il Bar-tolini. Quivi egli con assidua applicazione si diè al disegno e al modellare, e la-sciata da parte l'arte dello incidere, ab-bracciò quella della scultura, alla quale dalla sua inclinazione sentivasi chiamato. Primo suo lavoro fu la mano di una fanciulletta, alla quale tenne dietro un profilo di una bimba di soli sedici giorni, che fu collocato in S. Maria Novella, te-nui lavori, ma che mostrano tuttavia studio e singolar diligenza di esecuzione (…) E in-torno a questo tempo, sotto la direzione del Bartolini, modellava in cera e inci-deva una medaglia avente da un lato l’effigie del G. Duca Leopoldo, dall'altro alcune figure allegoriche relative al motto ivi notato Maremma Risorta; e pochi mesi dopo imprendeva il conio di un'altra medaglia con la Fiducia in Dio del Bartolini, che Niccolò Puccini ordinava a memoria e a premio per la Festa delle Spighe”. La dedica al padre, nella parte del ritratto di Leopoldo II, si riferisce in realtà al Granduca stesso, identificato all'epoca come "padre" (i fiorentini lo chiamavano "babbo"). In astuccio originale con descrizione in foglio datato 1842 firmato dall’autore

Stima    500 / 800
Aggiudicazione  Registrazione
201

CINQUE IMPORTANTI E RARE MEDAGLIE DEL PERIODO DI LEOPOLDO II, ENTRO SCATOLA IN ARGENTO

raffiguranti:

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Giuseppe Nideröst (1838) Ag D/ LEOPOLDVS II MAGNVS DVX ETRVRIAE ANNO IX Testa del Granduca, con basettoni e ciuffetto, a s. Colomba con ramo d’ulivo nel becco vola sotto il busto. In basso, lungo il bordo, G. NIDERÖST F. R/ AREFACTA EST TERRA Tre figure allegoriche rappresentanti il fiume Ombrone a s., l’Abbondanza al centro in alto e la Toscana o la città di Grosseto a d., emergente dalla palude. Esergo MDCCCXXXVIII. Sotto G. NIDERÖST F. Turr. I, 70 Della massima rarità

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DI FILIPPO BRUNELLESCHI – SCUOLA DI ARCHITETTURA ED ORNATO DI LIVORNO

opus Antonio Fabris (1825) Ag mm 52 D/ PHILIPPVS BRVNELLESCHI F Busto a testa nuda a d. In basso, lungo il bordo, A FABRIS VTINENSIS SCVLP R/ AN MDCCCXXV / EQVES CAROLVS MICHON / SCHOLAM ARCHITECTVRAE ET ORNATIS / LIBVRNI INSTITVIT / REDITVS EI DE SVO CENSV ADTRIBVIT / ANNVORVMQVE CERTAMINVM VICTORES / HOC NOMISMATE HONORATI / IVSSIT In alto, in una nicchia, simboli allegorici inerenti all’attività della scuola “Carlo Michon” di Livorno

Turr. I, 38 Rara

AUSTRIA FRANCESCO GIUSEPPE (1848-1916), MEDAGLIA PER LA SALVEZZA DELL'IMPERATORE

opus W.Seidan (1853) Ag Rara

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DI GIOVANNI BATISTA NICCOLINI A RICORDO DELLA TRAGEDIA “FOSCARINI”

opus Giuseppe Girometti (1827) Ag mm 55 D/ A GIOVNNI BATTISTA NICCOLINI LA PATRIA Busto del Niccolini a s. Sotto due ramoscelli di quercia e alloro annodati da mascherone. Sotto una sica. Nella troncatura G GIROMETTI F R/ Antonio Foscarini stante, volto a s., in atto di ribadire al padre supplicante, volto a d., la volontà di tacere. Esergo: UN NOME SOL SARANNO / FOSCARINI E L’ONOR / FIRENZE VIII FEB / MDCCCXXVII Turr. I, 42 Molto Rara

Dedicata al poeta tragico patriottico Niccolini, commemora la tragedia di Antonio Foscarini che morì strozzato in carcere nell’aprile 1622 accusato ingiustamente di cospirazione contro la Repubblica veneta. La prima rappresentazione della tragedia ebbe luogo l’8 febbraio 1827 al teatro fiorentino di via del Cocomero.

BOLOGNA MEDAGLIA DEL GIORNALE AGRARIO DEL SEC. XIX, Ard

SPL/FDC (5)

Stima    400 / 800
Aggiudicazione  Registrazione
203

QUATTRO RARE MEDAGLIE, TRE ENTRO SCATOLA

PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA (1765-1790), MEDAGLIA COMMEMORATIVA PER L’ARRIVO DELL’AMBASCIATORE DEL MAROCCO

opus Luigi Siries (1778) Ae mm 62 D/ LEOPOLDO A A P R H B MAGNO D ETRVRIAE OPTIMO PRINCIPI Busto corazzato volto a destra, con lunga chioma, corazza, manto e collare del Toson d’Oro. Nella troncatura del braccio L SIRIES F R/ MAVRETANIAE OBSEQVIVM ET FOEDVS VIRTVTI OBLATVM A d. il Granduca, con corona e manto reale stante, in atto di ricevere un plico dall’inviato del Marocco. Dietro l’inviato, due schiavi in ginocchio e un cavallo tenuto da un ragazzo. Sullo sfondo, mare e faro. Esergo FLORENTIAE / MDCCLXXIIX

Turr. 22 Molto Rara

Muhamed-Ben-Addil-Melac, inviato del sovrano del Marocco, arrivò a Firenze nel gennaio 1778 per concludere accordi di pace tesi a evitare, nel futuro, gli attacchi dei pirati marocchini contro imbarcazioni toscane e, soprattutto, a riscattare numerosi pirati fatti prigionieri dal Comandante (l’inglese Acton) della fregata toscana “Austria”. L’ambasciatore marocchino portò in dono al Granduca sei bellissimi cavalli arabi e stoffe raffinate alla Granduchessa (Turr. pp. 36-37).

FRANCESCO III DUCA DI LORENA (1728-1737), MEDAGLIA CON ALBERO GENEALOGICO

opus Ferdinand de Saint Urbain (1736) Ae Rarissima

L’incisore Ferdinand de Saint Urbaine (1654-1738) è stato uno degli incisori francesi più affermati del suo tempo. Tra i suoi committenti, oltre a Francesco III di Lorena, si annoverano Innocenzo XI, Alessandro VIII, Innocenzo XII e Leopoldo di Lorena.

PARMA MARIA LUISA D’ABURGO-LORENA (1815-1847), MEDAGLIA PONTE SUL TARO

opus Santarelli (1818) Ae

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA AL VALORE CIVILE

opus Giuseppe Nideröst (1835) Ae mm 51,8 gr. D/ LA VEN. A – C DELLA MISERICORDIA DI LIVORNO Tra due rami di ulivo e di felce annodati in basso: AI / CAPIGUARDIA / FLAGELLANTE / IL / CHOLERA / 1835 In basso G. N. R/ IDDIO / ALL’OPERA PROCELLOSA / SORTILLI / PER FARE PRODIGIO / DI MISERICORDIA / SALVANDOLI

Turr. I, 59 Rara

SPL/FDC (4)

Stima    250 / 500
Aggiudicazione  Registrazione
204

SEI MEDAGLIE ENTRO SCATOLA

quattro in bronzo e due in argento, raffiguranti:

FERDINANDO III DI LORENA (1814-1824), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Giovanni Merlini (1824). Ae mm 51,1 D/ FERDINANDVS III D G P I A P R H ET B A A MAGN DVX ETRVR Testa del Granduca a d. Sotto G. MERLINI F. R/ A DEO COMMODATVS AD DEVM REDIT Veduta allegorica della Toscana a s. con a lato un leone accovacciato. Di fronte, la Religione Turr. I, 3

GERMANIA, MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEI TRECENTO ANNI DELLA CONFESSIONE DI AUGUSTA (25 GIUGNO 1530)

opus Loos-Pfeuffer (1830) Ae mm 44,4

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DELL’INCORONAZIONE DELLA IMMAGINE DELLA SS. ANNUNZIATA A FIRENZE

opus Angelo Mariotti (1852). Ae D/ Scena dell’Annunciazione. In alto VERBVM DEI CARO FACTVM EST. Esergo 1252, Sotto il cordone dell’esergo in piccolo A.M.I. R/ Corona reale. Sotto la scritta DEIPARAE / ANNO VI SAECVLARI / MDCCCLII / SIGNVM SANCTITATIS / GLORIA HONORIS / OPVS FORTITVDINIS Turr. II, 278

IMPERO AUSTRO-UNGARICO, MEDAGLIA COMMEMORATIVA DELL’ARCIDIOCESI DI AGRIA, SEDE METROPOLITANA DELLA CHIESA CATTOLICA (1837)

Ae D/ ECCLESIA METROPOLITANA AGRIENSIS Vista frontale della Chiesa. Esergo HONORIBUS D IOAN ANT / PORT LAT DIC R/ DECVRSV / VNIVS LVSTRI EXSTRVCTA / MDCCCXXXVI / CONSECRATA / NONIS MAII / MDCCCXXXVII / PATR AEPPO I L PYRKER

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA PREMIO PER LA FESTE DELLE SPIGHE DI PISTOIA

opus Pietro Gavazzi (1842-) Ag mm 35,4 gr. 27,4 D/ Giovane donna (rappresentante la Fiducia in Dio) inginocchiata a d. Esergo 1842. Ai lati TU SAI BEN CHE IN ALTRUI (s.) NON HO SPERANZA (d.) R/ FESTA DELLE SPIGHE GIARDINO PUCCINI Tre spighe legate Turr. I, 102 Molto rara

AUSTRIA, FRANCESCO II (1792-1835), MEDAGLIA

opus J. Lutz (1809) Ag mm 31

SPL/FDC (6)

 

Stima    200 / 300
Aggiudicazione  Registrazione
207

PIETRO LEOPOLDO DI LORENA (1765-1790), MEDAGLIA PER LA VISITA DI GIUSEPPE II (FUTURO IMPERATORE) A FIRENZE

opus Luigi Siries (1769) Mb D/ OMNIA BEAT Febo raggiante guida il suo carro sopra la città di Firenze. In altro, i segni zodiacali del Toro e dei Gemelli. In basso, le personificazioni dell’Arno e di Firenze. Esergo MDCCLXIX R/ Tra due rami d’olivo annodati in alto e in basso, nel campo, IN ADVENTV / CAESARIS / IOSEPHI II ROM IMP A P F / FLORENTIA / TANTO HOSPITE CLARA / FELIX REGNO P LEOPOLDI / AETERNITATI ET VIRTUTI / INVICTAE AVSTRUACAE / DOMVS

Turr. 13 (solo disegno)

FDC Della massima rarità, forse unica

 

Medaglia commemorativa per la visita e il soggiorno a Firenze dell’imperatore “associato” Giuseppe II, di ritorno dalle sue visite a Roma e a Napoli, nell’aprile e maggio 1769. La Gazzetta Toscana del 1769 ci testimonia che l’imperatore Giuseppe II giunse a Firenze, in incognito, col nome di Conte di Falckenstein, il 12 aprile 1769. Fece una breve visita a Parma e Modena, poi ritornò a Firenze il 15 maggio. Ripartì definitivamente da Firenze il 28 maggio 1769 (Turr. 2011, p. 23). La paternità dell’incisione di questa importante medaglia viene attribuita per la prima volta al Siries in questa sede grazie all’individuazione della sua firma in esergo: L SIRIES F. Nel volume “Le medaglie di Pietro Leopoldo” A. Turricchia riporta solo il disegno tratto dall’opera austriaca intitolata “Schau-und Denlmünzen Maria Theresias, Akademische Druck und Verlahstalt, Vienna 1782”.

Esemplare di notevole qualità conservativa e rarità. Imperdibile per i cultori di storia fiorentina.

 

Stima    1.500 / 2.000
Aggiudicazione  Registrazione
208

VENTISETTE MEDAGLIE

diciotto in bronzo raffiguranti:

FERDINANDO III DI LORENA (1814-1824), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Giovanni Merlini (1824) Ae D/ FERDINANDVS III D G P I A P R H ET B A A MAGN DVX ETRVR Testa del Granduca a d. Sotto G. MERLINI F. R/ A DEO COMMODATVS AD DEVM REDIT Veduta allegorica della Toscana a s. con a lato un leone accovacciato. Di fronte, la Religione

Turr. I, 33

FDC. Molto rara

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DI FERDINANDO SPRONI GONFALONIERE DI LIVORNO (1844)

Ae

Turr. I, 148

SPL/FDC

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Antonio Fabris (1833) Ae mm 48,5 D/ RAFFAELLO MORGHEN Testa a d. In basso FABRIS D’UDINE F R/ Tra due rami d’alloro annodati in basso AL SOMMO / DEGLI / INTAGLIATORI IN RAME / NEL / SECOLO XVIII. Nel giro in alto I DISCEPOLI RICONOSCENTI

Turr. I, 53

SPL/FDC

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Antonio Fabris (1833) Ae mm 48,5 D/ RAFFAELLO MORGHEN Testa a d. In basso FABRIS D’UDINE F R/ Tra due rami d’alloro annodati in basso AL SOMMO / DEGLI / INTAGLIATORI IN RAME / NEL / SECOLO XVIII. Nel giro in alto I DISCEPOLI RICONOSCENTI

Turr. I, 53

SPL/FDC

FERDINANDO I D’ASBURGO-LORENA RE D’UNGHERIA (1830) E IMPERATORE D’AUSTRIA (1835-1848), MEDAGLIA PER LE NOZZE CON MARIANNA PIA DI SAVOIA NEL 1831

opus G. Ferraris (1831) Ae mm 46 D/ FERDINANDVS VNG REX MARIANNA PIA AVG Busti accollati di Ferdinando e Maria Carolina a d. Sotto, G. FERRARIS F. R/ AVSPICATO CONIVNCTIS Stemmi d'Asburgo e Savoia; ai lati due fiaccole decussate. All'esergo, AVG TAVRINORVM A MDCCCXXXI G F

Turr. Sardegna, 72 (4)

SPL/FDC

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DI TOMMASO SGRICCI DA PARTE DI AMICI E AMMIRATORI PARIGINI

opus Raymond Gayrard (1824) Ae mm 41

Turr. I, 34

Rara, BB/SPL

Turricchia riferisce in nota (p. 74, vol. I) che il Granduca, in data 12 dicembre 1826, dette l’ordine di coniare presso la zecca di Firenze soli 26 esemplari in bronzo.

CARLO FELICE DI SAVOIA (1821-1831), MEDAGLIA

opus F. Putinati (1825) Ae SPL/FDC

LUCCA LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA CASTRUCCIO DEGLI ANTELMINELLI- QUINTO CONGRESSO DI LUCCA

 opus G. Girometti (1843) Ae SPL/FDC

GREGORIO XVI (1831-1846) MEDAGLIA A. I

opus Girometti Ae SPL/FDC

PARMA MARIA LUISA D’ABURGO-LORENA (1815-1847), MEDAGLIA PONTE SUL TARO

opus Santarelli (1818) Ae SPL/FDC

GREGORIO XVI (1831-1846) MEDAGLIA A. XV

opus Cerbara Ae Rara, SPL/FDC

Medaglia straordinaria del 1845 per l’incoronazione della “Madonna di Lampedusa” di Castellano di Savona

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DI FRANCESCO DE LARDEREL DI VIENNA, CONTE E IMPRENDITORE

opus Carl Friedrich Voigt (1858) Ae mm 51,5

Turr. II, 371

SPL/FDC

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA

opus Pietro Cinganelli / Giuseppe Nideröst (1839) Ae mm 55 D/ GALILEO GALILEI Busto barbuto di Galileo a s. Sotto un cannocchiale R/ A ONORE DI GALILEO / PISA / MEMORE DEL PRIMO CONSENSO / DEI NATURALISTI ITALIANI / AUSPICE LEOPOLDO II / OTTOBRE MDCCCXXXIX Sotto la scritta, il Battistero, il Duomo e la Torre di Pisa

Turr. I, 80

FDC. Rara 30/50

Medaglia commemorativa del primo Congresso degli scienziati italiani svoltosi a Pisa nel 1839. La stampa dell’epoca menziona questa medaglia, che fu distribuita a tutti i congressisti. Si sarebbe desiderato affidare al Cinganelli, autore del Dritto già esistente (medaglia realizzata nel 1823), anche l’incarico di incidere il Rovescio, ma egli per motivi di salute e di vista non potè accettare; si propose quindi di rivolgersi a Giuseppe Nideröst. Questo, in un primo tempo rifiutò ritenendo troppo breve il tempo a disposizione. Alla fine fu raggiunto un accordo, riducendo le dimensioni della scena riportata sul rovescio (Duomo, battistero e torre di Pisa) e ampliando lo spazio destinato alla iscrizione (Turr.I, pp. 159-160).

LEOPOLDO II, PONTE SOSPESO (2)

 

Cinque medaglie internazionali in metallo bianco,

raffiguranti:

INGHILTERRA, PRINCIPE ALBERTO consorte della regina Vittoria opus Allen & Moore FDC

BRASILE, PEDRO II IMPERATORE opus J.D. Sturz (1841) FDC

GERMANIA, BATTAGLIA DI LIPSIA del 1813 opus Stettner SPL

FRANCIA, GETTONE DEL DUCA D’ORLEANS datato 1842 MB

INGHILTERRA, INTERNATIONAL SHOW, Crystal Palace, Londra 1851 BB

 

Quattro in piombo, raffiguranti:

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEL CENOTAFIO IN SANTA CROCE A FIRENZE DI DANTE ALIGHIERI

opus A. Fabris (1831) Pb Zecca di Milano.

SPL 10/30

LEOPOLDO II DI LORENA (1824-1859), MEDAGLIA PER LA COMMEMORAZIONE DELL’ESECUZIONE DELLO STABAT MATER DI ROSSINI A FIRENZE (1843-) Ae

ROMA FRONTE DELLA BASILICA LATERANA, uniface (1733);

GERMANIA MEDAGLIA CON LA CATTEDRALE DI STRASBURGO

FDC

(27)

 

Stima    400 / 800
Aggiudicazione  Registrazione
209
Stima    200 / 250
Aggiudicazione  Registrazione
181 - 210  di 1001