Stampe e disegni antichi e moderni-Libri Antichi

Stampe e disegni antichi e moderni-Libri Antichi

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
11 GIUGNO 2014
ore 15

Esposizione

FIRENZE
dal 6-9 Giugno 2014
orario 10–13 / 14–19
Palazzo Ramirez-Montalvo 
Borgo degli Albizi, 26
info@pandolfini.it

Tutte le categorie

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31 - 60  di 304 LOTTI
Tiepolo, Giandomenico
31

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

MARIA, AIUTATA DA GIUSEPPE E DA UN ANGELO, SCENDE DALLA BARCA

Acquaforte. mm 189x247.

De Vesme, 18. Rizzi, 84.

Numerata “18” sulla lastra. Diciottesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di di contromarca “VC” (Heawood, 805). Grandi margini, ottima conservazione.

 

Stima    1.200 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
32

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

RIPOSO NELLA FUGA IN EGITTO. 1750

Acquaforte. mm 199x245.

De Vesme, 13. Rizzi, 79.

Firmata e datata “1750” e numerata “13” sulla lastra. Tredicesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di contromarca “VC” (Heawood, 805). Grandi margini, un piccolo foro di tarlo all’angolo inferiore sinistro del margine largamente fuori dalla parte incisa, ottima conservazione.

 

 

Stima    1.200 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
33

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

SAN GIUSEPPE ADORA GESÚ MENTRE DUE ANGELI CANTANO. 1752

Acquaforte. mm 191x249.

De Vesme, 19. Rizzi, 85.

Firmata e datata “1752” e numerata “19” sulla lastra. Diciannovesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata. Grandi margini, un piccolissimo foro di tarlo all’angolo inferiore sinistro del margine largamente fuori dalla parte incisa, lievissime e sporadiche tracce di ossidazione e foxing, ottima conservazione.

 

 

Stima    1.200 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
34

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

LA SACRA FAMIGLIA PASSA DAVANTI AD UNA STATUA LA CUI TESTA CADE A TERRA

Acquaforte. mm 190x245.

De Vesme, 22. Rizzi, 88.

Firmata a sinistra sulla lastra e numerata “22”. Ventiduesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di filigrana “Stemma coronato con stella a sei punte” (Heawood, 805). Grandi margini, un piccolissimo foro di tarlo all’angolo inferiore sinistro del margine largamente fuori dalla parte incisa, ottima conservazione.

 

Stima    1.200 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
35

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

RIPOSO DELLA SACRA FAMIGLIA IN UN BOSCO

Acquaforte. mm 194x243.

De Vesme, 23. Rizzi, 89.

Firmata a sinistra sulla lastra e numerata “23”. Ventitreesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di contromarca “VC” (Heawood, 805). Grandi margini, un piccolo foro di tarlo all’angolo inferiore sinistro del margine largamente fuori dalla parte incisa, ottima conservazione.

 

 

Stima    1.200 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
36

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

MARIA SOSTENUTA DA DUE ASINELLI SEGUE GIUSEPPE CON L’ASINELLO

Acquaforte. mm 190x250.

De Vesme, 25. Rizzi, 91.

Firmata a sinistra sulla lastra. Venticinquesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di filigrana “Stemma coronato con stella a sei punte” (Heawood, 805). Grandi margini, il numero inciso (25) è stato abraso, per il resto ottima conservazione.

 

 

Stima    700 / 900
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
37

Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

GIUSEPPE E MARIA PASSANO DINANZI AD UN PASTORE ED AL SUO GREGGE

Acquaforte. mm 191x244.

De Vesme, 11. Rizzi, 77.

Firmata a sinistra sulla lastra. Undicesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di contromarca “VC” (Heawood, 805). Grandi margini, il numero inciso (11) è stato abraso, lievissime e sporadiche tracce di foxing, per il resto ottima conservazione.

 

 

Stima    700 / 900
Aggiudicazione:  Registrazione
Tiepolo, Giandomenico
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Tiepolo, Giandomenico

Tiepolo, Giandomenico

(Venezia 1726 - 1804)

ARRIVO DELLA SACRA FAMIGLIA ALLA PORTA DI UNA CITTÀ

Acquaforte. mm 191x244.

De Vesme, 27. Rizzi, 93.

Firmata sulla lastra. Undicesima tavola da Idee pittoresche sopra la fuga in Egitto, serie di 27 tavole (incluso il frontespizio, un titolo e la dedica) pubblicate a Wurzburg nel 1753 e dedicata al Principe Carlo Filippo di Greinffenklau. II stato su 2 dopo la numerazione.

 

Ottima impressione stampata con segno estremamente fresco e brillante su carta vergellata con parte di filigrana “Stemma coronato con stella a sei punte” (Heawood, 805). Grandi margini, il numero inciso (27) è stato abraso, lievissime e sporadiche tracce di foxing e tracce d’uso, per il resto ottima conservazione.

 

 

Stima    700 / 900
Aggiudicazione:  Registrazione
da Trento, Antonio
39

da Trento, Antonio

da Trento, Antonio

(Trento (?) ca. 1510 – Bologna (?) post 1550)

GLI ONORI RESI A PSICHE. 1540 ca.

Chiaroscuro in tre legni. mm 235x231.

TIB 48/12, 26. Karpinski, 125.26.

Da un soggetto di Giuseppe Salviati. L’alta qualità dell’impressione e l’assoluta integrità dei segni inducono a pensare che si possa trattare di un esemplare antico nel I stato su 2 prima del monogramma e della data “1602” che vengono aggiunti nella parte esterna all’ottagono, mancante in questo esemplare.

 

Ottima impressione nitida e ben stampata nelle tonalità del bruno su carta vergellata. Completa della linea marginale ottagonale (la matrice originale è quadrata), ottima conservazione.

Stima    1.500 / 1.800
Aggiudicazione:  Registrazione
Zanetti, Anton Maria
40

Zanetti, Anton Maria

Zanetti, Anton Maria

(Venezia 1680 - 1757)

LA DEPOSIZIONE NEL SEPOLCRO. 1725

Xilografia a due legni e acquaforte. mm 215x120.

Le Blanc, 31. TIB 48/12, 31. Karpinski, 172.31.

Monogrammata sulla matrice in basso a destra. La dedica a Zaccaria Sagredo recante anche la firma e la data “1725” è incisa all’acquaforte su una seconda lastra. Da Parmigianino. Stato unico.

 

Ottima impressione nei toni del nero e ocra stampata su carta vergellata. Sottile margine oltre la linea di inquadramento, montata su supporto con riquadri in oro, penna nera e inchiostro bruno, ottima conservazione.                               

                                                                          

                                                                          

Stima    900 / 1.000
Aggiudicazione:  Registrazione
[da] Zocchi, Giuseppe
41

[da] Zocchi, Giuseppe

[da] Zocchi, Giuseppe

(Firenze 1717 – 1767)

I DODICI MESI DELL’ANNO

Rara serie completa di 12 tavole acquerellate incise da Giovanni Battista Cecchi (Firenze 1748 – post 1815) da disegni di Giuseppe Zocchi, edita a Firenze da Giacomo Moro e Giuseppe Bardi nella secconda metà del Settecento. mm 290x370 cad.

Dagli stessi disegni fu incisa una seconda serie, più celebre ma non così rara, da Francesco Bartolozzi intorno al 1761.

 

Bellissime impressioni con acquerellatura d’epoca molto fresca e ben conservata. Buoni margini, ossidazioni, piccole lacune restaurate e minori difetti.

In cornice.

(12)

Stima    6.000 / 6.500
Incisore italiano XVI secolo
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Incisore italiano XVI secolo

Incisore italiano XVI secolo

CIRCE

Xilografia a due legni. mm 235x205.

TIB 48/12, 6. Karpinski, 118.

Da un soggetto di Parmigianino.

 

Bella impressione stampata in nero e verde-bruno su carta vergellata. Rifilata intorno all’ovale di contorno, piega di stampa in alto, due minime lacune ai bordi destro e sinistro, per il resto ottima conservazione.                                       

                                                                          

                                                                          

Stima    350 / 500
Incisore italiano XVII secolo
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Incisore italiano XVII secolo

Incisore italiano XVII secolo

SAN GEROLAMO NEL DESERTO

Acquaforte. mm 67x117.

TIB 40/18, 25.

Da un soggetto di Guido Reni, per questa rara incisione non sono state avanzate ipoetsi attributive.

 

Bella impressione stampata su carta vergellata. Al verso timbro della collezione R. Alianello (Lugt, 5k). Rifilata intorno all’impronta della lastra e oltre la linea di inquadramento, traccia lieve al verso di piega verticale centrale, ottima conservazione.                              

                                                                          

                                                                          

Stima    400 / 500
ALBUM DI GRANDI VEDUTE DI ROMA E PROSPETTIVE DI MONUMENTI
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ALBUM DI GRANDI VEDUTE DI ROMA E PROSPETTIVE DI MONUMENTI

ALBUM DI GRANDI VEDUTE DI ROMA E PROSPETTIVE DI MONUMENTI

Raccolta Settecentesca in album (mm 535x750) con piatti in cartone foderato di carta antica decorata, con dorso ed angoli in pergamena, contenente 23 incisioni di grande formato tutte provenienti dagli stampatori Dè Rossi.

Le tavole sono generalmente in ottimo stato di conservazione fatta eccezione per alcuni aloni leggeri di umidità. L’album contiene:

Antonio Barbey, Nuova pianta della città di Roma. Acquaforte e bulino 1697

Gerolamo Rossi, Ritratto di Papa Clemente XI. Bulino 1714

Giovanni Battista Falda, La Basilica Vaticana. Bulino. Veduta del Castello e Ponte Sant’Angelo. Bulino

Nicolaus Belin, Ichnographia Templi S. Petri in Vaticano. Acquaforte e bulino

Alessandro Specchi, Prospetto della Basilica Vaticana. Acquaforte e bulino 1705. Veduta esteriore del fianco della Gran Basilica Vaticana. Acquaforte e bulino 1703. Veduta interiore del fianco della Gran Basilica di S. Pietro in Vaticano. Acquaforte e bulino 1687. Disegno e prospetto del romano Campidoglio. Acquaforte e bulino 1692. Piazza e tempio di Santa Maria della Rotonda già l’antico Pantheon. Acquaforte e bulino 1693. Prospetto dell’anfiteatro Flavio. Acquaforte e bulino 1703. Veduta del castello dell’Acqua Paola nel Monte Aureo. Acquaforte e bulino 1694

[da] Gian Lorenzo Bernini, Il Baldacchino in San Pietro. Bulino

Jacques Blondeau, La Cattedra di San Pietro in Vaticano. Bulino 1692

Robert van Audenaerde, Piante e commemorazione del conclave del 1700. Bulino 1700

Girolamo Frezza e Pietro Paolo Girelli, Prospetto della Chiesa della Santissima Trinita de Monti.  Acquaforte e bulino 1696

Gommarus Wouters, La Piazza del Popolo, Acquaforte 1692. Prospetto del Palazzo Pontificio nel Quirinale, Acquaforte e bulino 1692. Piazza Navona antico circo agonale, Acquaforte e bulino 1693

Louis Gomier, Obelisco di Piazza del Popolo. Bulino 1707

François Poilly, Obelisco di Piazza del Popolo. Bulino 1651

Anonimo incisore, Vero e novo disegno di Frascati con tutte le ville convicine. Acquaforte

Etienne Dupérac, Il Palazzo e i giardini di Villa d’Este a Tivoli. Acquaforte e bulino

(23)

Stima    4.500 / 5.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Rossini, Luigi
45

Rossini, Luigi

Rossini, Luigi

(Ravenna 1790 – Roma 1857)

I SETTE COLLI DI ROMA ANTICA E MODERNA

Rara serie completa comprendente 30 tavole di grande formato incise all’acquaforte, 1 frontespizio e 1 tavola di prefazione contenente l’indice e la descrizione dei soggetti, pubblicata a Roma negli anni 1827/29. Fogli: mm 710x990. Cavazzi/Tittoni, pagg. 99/129. Gori Sassoli, 65.

Le quattro tavole finali costituiscono il gigantesco panorama circolare di Roma (mm 750x3510) ripreso dal campanile di S. Francesca in Campo Vaccino; una delle più grandi vedute a volo d’uccello della capitale.

Si tratta dell’opera più monumentale ed ambiziosa dell’incisore ravennate e anche la più matura poiché sviluppata su registri compositivi e stilistici di grande equilibrio ed eleganza formale, finalmente affrancati dall’incombente tradizione piranesiana.

 

Magnifico esemplare completo raccolto entro la legatura originale in cartonato e dorso ed angoli in pergamena.

Ottime impressioni stampate con inchiostrazione piena e brillante su carta calcografica bianca. Grandi margini, ottima conservazione.

Stima    6.500 / 7.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Rossini, Luigi
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Rossini, Luigi

Rossini, Luigi

(Ravenna 1790 – Roma 1857)

CINQUE INCISIONI

Cinque tavole incise all’acquaforte tratte da “Le antichità Romane” edite a Roma  nel 1829 e realizzate fra il 1819 ed il 1823. Cavazzi/Tittoni, pagg. 55/79.

Veduta del Gran Sepolcro volgarmente detto di Nerone. mm 565x415.

Veduta del Ponte Nomentano. mm 445x560.

Veduta del secondo ordine dei Bagni di Paolo Emilio. mm 370x458.

Veduta di Ponte Fabrizio. mm 365x545.

Veduta dell’interno del Tempio di Claudio. mm 355x480.

(5)

 

 

Stima    600 / 700
Rossini, Luigi
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Rossini, Luigi

Rossini, Luigi

(Ravenna 1790 – Roma 1857)

CINQUE INCISIONI

Cinque tavole incise all’acquaforte tratte da “Le antichità Romane” edite a Roma  nel 1829 e realizzate fra il 1819 ed il 1823. Cavazzi/Tittoni, pagg. 55/79.

Veduta del Tempio della Fortuna Virile. mm 400x545.

Veduta della parte posteriore degli avanzi del Foro di Nerva. mm 468x646.

Veduta degli vanzi della rupe Tarpeja. mm 545x400.

Veduta di fianco dell’Arco di Giano. mm 450x360.

Veduta dell’antica Porta Latina. mm 365x505.

(5)

 

 

Stima    600 / 700
Rossini, Luigi
48

Rossini, Luigi

Rossini, Luigi

(Ravenna 1790 – Roma 1857)

CINQUE INCISIONI

Cinque tavole incise all’acquaforte tratte da “Le antichità Romane” edite a Roma  nel 1829 e realizzate fra il 1819 ed il 1823. Cavazzi/Tittoni, pagg. 55/79.

Veduta della rovina di San Paolo fuori le mura. mm 477x555.

Interno del Colosseo. mm 360x465.

Veduta della rovina del Gran Arco Trionfale. mm 495x590.

Veduta di fianco dei Portici d’Ottavia. mm 463x365.

Avanzi del Palazzo dè Cesari. mm 462x360.

(5)

 

Stima    600 / 700
Rossini, Luigi
49

Rossini, Luigi

Rossini, Luigi

(Ravenna 1790 – Roma 1857)

CINQUE INCISIONI

Cinque tavole incise all’acquaforte tratte da “Le antichità Romane” edite a Roma  nel 1829 e realizzate fra il 1819 ed il 1823. Cavazzi/Tittoni, pagg. 55/79.

Avanzi della Curia Ostilia. mm 405x485.

Veduta dei Portici d’Ottavia. mm 400x460.

Unici avanzi dei Portici di Filippo. mm 460x362.

Veduta del condotto dell’Acqua Vergine. mm 365x460.

(5)

 

Stima    600 / 700
Specchi, Alessandro
50

Specchi, Alessandro

Specchi, Alessandro

(Roma 1666 – 1729)

PROSPETTO DEL NUOVO NAVALE DI RIPETTA. 1704

Acquaforte. mm 675x1325. Foglio: mm 735x1385.

Le Blanc, 10.

Grande veduta di notevole rarità dello scalo tiberino stampata su 3 fogli da 3 lastre. Il prospetto costituisce una importante testimonianza documentaria del porto Clementino dopo la ristrutturazione della piazza antistante la chiesa di San Girolamo dei Croati e la costruzione della scalinata verso il fiume; i lavori furono affidati da Clemente XI ad Alessando Specchi e al maestro Carlo Fontana e terminarono nell’agosto del 1704.

In basso: la pianta della scalinata, affiancata da due vedute che testimoniano altrettante fasi della ristrutturazione; dedica di Domenico de Rossi (l’editore) al Cardinale Francesco Giudice Arcivescovo di Monreale.

 

Ottima impressione omogenea stampata su carta vergellata. Grandi margini, applicata su tela e montata su telaio, sporadiche e lievi tracce marginali di ossidazione, ottima conservazione.

In cornice.

Stima    3.500 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Vasi, Giuseppe
51

Vasi, Giuseppe

Vasi, Giuseppe

(Corleone 1720 – Roma 1782)

PROSPETTO DELL’ALMA CITTÀ DI ROMA. 1765

Acquaforte. mm 1030x2625. Foglio: mm 1110x2690.

Scalabroni, 313. Gori Sassoli, 50.

La più ampia e celebre veduta monumentale incisa di Roma, presa a volo d’uccello dal colle Gianicolo. Stampata su 12 fogli da 12 lastre. Datata “1765” nella lapide a sinistra contenente la dedica a Carlo III. Al centro le armi di Spagna affiancate dalle personificazioni della pace e della guerra. Nel secondo foglio in basso da sinistra, l’autore si è ritratto intento a disegnare la veduta. In basso, per tutta la larghezza del prospetto, l’ampia legenda contenente 390 voci.

 

Bellissima prova settecentesca completa ed omogenea stampata con segno nitido ed uniforme su carta vergellata. Grandi margini, applicata su tela e montata su telaio, tre mancanze reintegrate al margine superiore fuori dalla parte incisa, minimi difetti, per il resto ottima conservazione.

In cornice.

Stima    7.000 / 8.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Ughi, Lodovico
52

Ughi, Lodovico

Ughi, Lodovico

(attivo a Venezia XVIII secolo)

Zucchi, Francesco

(Venezia 1698 – 1764)

ICONOGRAFICA RAPPRESENTAZIONE DELLA INCLITA CITTÀ DI VENEZIA … 1729

Acquaforte e bulino.  mm 1475x2035.

Cassini, 72. Moretto, 152.

Importante e rara veduta monumentale di Venezia stampata in 20 fogli da venti lastre. Opera di notevole rilievo artistico e documentale realizzata con estremo dettaglio topografico in scala 1:2260 e dedicata da Lodovico Ughi al Doge Aloysio Mocenigo. Ai lati destro e sinistro sono allineate vericalmente sedici piccole vedute della città incise dallo Zucchi da soggetti di Luca Carlevarijs. In alto il titolo a caratteri cubitali e in basso la descrizione della città in otto riquadri.

I stato su 2 (I edizione) con l’indirizzo di Giuseppe Baroni a San Giuliano e prima dell’indirizzo di Ludovico Furlanetto.

 

Bellissima impressione stampata con segno nitido ed omogeneo su 20 fogli di carta vergellata. Foxing diffuso e tracce al verso di vecchio incollaggio. La carta si presenta smontata in fogli sciolti e reca alcuni difetti di conservazione legati ad un precedente assemblaggio. Alcuni strappi e lacune sui margini bianchi generalmente esterni alla parte incisa e dunque pressochè invisibili con la carta montata, una lacuna restaurata nel cartiglio in basso a destra e altri minori difetti.

Stima    10.000 / 12.000
Probst, Georg Balthasar (editore)
53

Probst, Georg Balthasar (editore)

Probst, Georg Balthasar (editore)

VEDUTA PROSPETTICA DI VENEZIA. 1740

Acquaforte su due lastra. mm 395 x 1090.

Moretto, 164.

Rara e suggestiva veduta della città lagunare stampata fra il 1740 ed il 1745; questa versione è la terza edita dai Probst a partire dal 1730. La prospettiva abbraccia la città dal S. Marta a S. Antonio di Castello.

 

Esemplare in bella e fresca coloritura d’epoca. Rifilata entro l’impronta della lastra ma completa della parte incisa e di tutta la legenda. Numerose tracce di foxing e di sporco. Lacune e strappi restaurati.

Stima    1.000 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
[attribuito a] Alberti, Cherubino
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[attribuito a] Alberti, Cherubino

[attribuito a] Alberti, Cherubino

(Borgo Sansepolcro 1553 – Roma 1615)

LE ESPERIDI RACCOLGONO I POMI D’ORO

Penna e inchiostro bruno e acquerello bruno su carta vergellata con filigrana “Agnello pasquale in cerchio singolo”. mm 167x290.

 

Da Il giardino delle Esperidi affrescato da Polidoro da Caravaggio intorno al 1525 per il Casino del Palazzo del Bufalo Cancellieri a Roma in un ciclo dedicato a Perseo e Andromeda.

Dell’ affresco perduto rimane testimonianza in un bulino non datato di Cherubino Alberti (TIB 34/17, 109) che ritrae l’intera composizione.

Questo disegno, benchè stilisticamente più armonico e sicuro, è senza dubbio della stessa mano di un foglio dell’Alberti presso l’Istituto Nazionale per la Grafica raffigurante una Allegoria dell’Autunno (Inv. FN2957. Herrmann Fiore, 4) da un pennacchio di volta di Taddeo Zuccari anch’esso poi tradotto in incisione.

Come nel caso del foglio zuccaresco, il presente disegno potrebbe derivare da un disegno di Polidoro piuttosto che dall’affresco e solo indirettamente sarebbe preparatorio per l’incisione. Questa ipotesi giustificherebbe lo stile inconsueto rispetto al corpus grafico più noto dell’artista toscano; come infatti rileva Herrmann Fiore nella scheda del foglio dell’allegoria “Il segno non è quello tipico e sciolto di quando Cherubino copia da pitture, ma corrisponde alla maniera legata che egli ha quando copia e studia il ductus grafico di altri”.

 

Stima    2.000 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Altomonte, Martino pseudonimo di Johann Martin Hohenberg
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Altomonte, Martino pseudonimo di Johann Martin Hohenberg

Altomonte, Martino pseudonimo di Johann Martin Hohenberg

(Napoli 1657 – Vienna 1745)

TRANSITO DI GIUSEPPE

Penna inchiostro e acquerello bruno, acquerello azzurro e rialzi a tempera bianca, riquadrato a penna su carta vergellata. mm 355x217.

Applicato a supporto di cartoncino. Annotato al recto del supporto in antica grafia “Martino Altomonte”.

 

Stima    800 / 1.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Aquila, Pietro
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Aquila, Pietro

Aquila, Pietro

(Marsala 1640 – Alcamo 1692)

SAN TOMMASO D’AQUINO SALVATO DAGLI ANGELI DALLA TENTAZIONE

Penna e inchiostro nero e bruno e acquerello grigio su carta vergellata. mm 194x164.

Iscritto al verso a penna in antica grafia D. Pietro Aquila”.

Stima    900 / 1.200
Aggiudicazione:  Registrazione
[cerchia di] Boscoli, Andrea
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[cerchia di] Boscoli, Andrea

[cerchia di] Boscoli, Andrea

(Firenze 1560 – 1607)

CORTEO DI SIRENE

Penna e inchiostro bruno su carta vergellata. mm 146x398.

Applicato a supporto con riquadratura a penna.

 

Il disegno replica in controparte un disegno di Andrea Boscoli presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (Inv. 15115F) a sua volta ripreso da un modello del Buontalenti al Victoria and Albert Museum (Inv. E 1186-1931). Nei due disegni citati le figure femminili sono inserite nella scenografia teatrale detta L’armonia delle sfere, I intermezzo de La Pellegrina di Girolamo Bargagli, spettacolo teatrale  rappresentato a Firenze nel 1589 per i festeggiamenti delle nozze fra Ferdinando dè Medici e Cristina di Lorena. I costumi e gli apparati furono appunto affidati al Buontalenti. L’ immagine fu anche resa nota nella traduzione incisa di Agostino Carracci (De Grazia (1984), 153).

Il nostro disegno può essere interpretato come parte del processo di passaggio fra l’originale modello buontalentiano ed il disegno di Boscoli; nel disegno del Buontalenti infatti le figure delle sirene sono 11 come nel presente foglio, mentre la loro postura replica, con leggere varianti, i modelli finali di Boscoli e Carracci.

Stima    1.000 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
[cerchia di] Bigari, Vittorio Maria
58

[cerchia di] Bigari, Vittorio Maria

[cerchia di] Bigari, Vittorio Maria

(Bologna 1692 – 1776)

STUDIO DI NUDO VIRILE E DI ARCIERE

Penna e inchiostro bruno e tracce di gessetto nero su carta vergellata grigio-verde. mm 252x173.                                                     

Stima    450 / 500
[attribuito a] Cantagallina, Remigio
59

[attribuito a] Cantagallina, Remigio

[attribuito a] Cantagallina, Remigio

(Borgo San Sepolcro 1582/83 – Firenze 1656)

PAESAGGIO CON GRANDE ALBERO E FIGURE

Penna e inchiostro bruno su carta vergellata. mm 199x145.                                               

                                                                          

Stima    700 / 800
Scuola Emiliana I metà del XVII secolo
60

Scuola Emiliana I metà del XVII secolo

Scuola Emiliana I metà del XVII secolo

CRISTO CONDOTTO DAVANTI A CAIFA

Penna e inchiostro bruno su carta vergellata. mm 165x125.

Appllicato a supporto di cartoncino.

 

Stima    500 / 600
Aggiudicazione:  Registrazione
31 - 60  di 304 LOTTI