"Il est si beau de vivre, et la vie est si douce qu'elle ne peut pas être mauvaise!" 

(Émile Zola, La Joie de vivre, 1884)


Con questa frase, l’illustre scrittore naturalista celebra la bellezza della vita e la sua unicità. Allo stesso modo con questo catalogo, parafrasando il titolo del romanzo, Pandolfini vuol rendere omaggio al mondo del vino, che da secoli affascina e arricchisce la nostra cultura e le nostre vite.

Per fare questo, non potevamo avere compagno di viaggio migliore di uno dei protagonisti della storia enologica mondiale da oltre 400 anni: Château d’Yquem.

Grazie alla collaborazione con la leggendaria azienda di Bordeaux, abbiamo potuto inserire in catalogo alcuni lotti unici, sia per rarità che per conservazione: bottiglie di oltre un secolo fa, come una bottiglia di Yquem del 1920.

Ci tengo a ringraziare il CEO di Yquem, Lorenzo Pasquini, senza il quale non si sarebbe potuto svolgere questo evento unico, e sottolineare il prezioso contributo dei négociant dello Château, Mestrezat e Sarzi Amadè.

La mattina del 9 aprile si apre con una esclusiva degustazione, guidata direttamente da Pasquini in tandem con Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano: assieme ad alcune annate storiche verrà presentata, in anteprima nazionale, la nuova annata di Château d’Yquem, 2023.

L’evento, per la stampa e alcuni dei nostri top client, sarà seguito da un light lunch a opera dell’Enoteca Pinchiorri, e poi dalla vendita dei lotti della prima parte del catalogo: i primi dieci, come già annunciato, provengono direttamente dal caveau del celebre château, e sono corredati da esclusive esperienze, dalla visita con degustazione fino alla cena con pernottamento nell’iconico castello. A seguire, dopo i lotti di Yquem provenienti da collezioni private, arriviamo a uno dei momenti più attesi dell’asta: la messa all’incanto di una Single Owner Collection di straordinario valore. Queste bottiglie, conservate a regola d’arte, rappresentano quanto di meglio il mercato internazionale ha da offrire: vi è una nutrita sessione di vini francesi, con particolare attenzione alla regione della Borgogna con bottiglie rarissime come il Musigny Blanc del Domaine Comte Georges de Vogüé, seguita dai più grandi vini del Piemonte e della Toscana, per finire con circa venti lotti provenienti dalla Napa Valley. Tra questi ultimi, ci teniamo a segnalare i tre lotti finali dedicati a Screaming Eagle: del più prestigioso estate del Nuovo Mondo abbiamo due magnum e una bottiglia dell’introvabile Sauvignon Blanc, una gemma per veri collezionisti!

La mattina del 10 aprile riapriamo le vendite con la tornata riservata ai vini francesi: prima Champagne, poi Bordeaux, Rodano, Borgogna. Per concludere, come ormai è consuetudine, la sessione dedicata al più celebre tra i domaine borgognoni: oltre venti lotti del Domaine de la Romanée Conti.

Chiudono il secondo giorno, e questo eccezionale catalogo, le bottiglie del Bel Paese: dai vigneti del Trentino, fino ai filari di San Giovese della nostra Toscana, passando per gli incantevoli paesaggi delle Langhe, sono presenti bottiglie di tutti i formati, che siamo certi sapranno accontentare anche gli appassionati più esigenti.

Come avrete notato, tranne che per alcune doverose eccezioni, non mi sono dilungato particolarmente nell’elencazione dei lotti, perché sarebbero sempre troppi quelli degni di nota e, soprattutto, per non togliervi la joie di scoprirli sfogliando il nostro catalogo.



Contatti
Francesco

Francesco Tanzi

Capo dipartimento
+39 055 2340888
Federico

Federico Dettori

+39 055 2340888