Konstantin Korovin
(Mosca, 1861 – Parigi, 1939)
AU BALCON – CHALIAPIN CON LE FIGLIE
olio su tela, cm 54,5x44,5
tracce di firma in basso a destra
al retro: iscrizione del nome in cirillico
AU BALCON – CHALIAPIN WITH HIS DAUGTHER
oil on canvas, 54.5x44.5 cm
traces of sign lower right
on the reverse: inscribed with his name in ciryllic
Provenienza
Collezione Elena Kislovskaja
Collezione privata
Pittore e scenografo, autore di pannelli decorativi e di affreschi monumentali, è uno dei principali interpreti dell’impressionismo nell’arte russa. Ha avuto un’attività artistica molto prolifica, creando una grande quantità di studi e di schizzi. Sono particolarmente diffusi i suoi bozzetti, che rappresentano piazze e vie parigine. Dal 1875 al 1886 studia alla Scuola di pittura, scultura e architettura di Mosca con V. Perov, A. Savrasov e V. Polenov. Nel 1882 frequenta l’Accademia. Nel 1905 ottiene il titolo Accademico. Dal 1898 è membro del circolo di Abramtsevo, del gruppo Mondo dell’arte e dal 1903 dell’Unione degli artisti russi. Dal 1878 espone in varie mostre, fra cui quelle della Società degli amatori delle arti, della Compagnia di mostre d’arte ambulanti (dal 1889 al 1899) del Mondo dell’arte (1899-1903, 1906, 1921-1922) e altre in Russia e all’estero (Esposizione universale a Parigi nel 1900, a Monaco nel 1898, a Vienna nel 1902, a Venezia nel 1907, a Roma nel 1911 ecc.). Mostre personali dell’artista si sono tenute a Mosca (1922) e Parigi (1929). Lavora nel Caucaso, nella zona settentrionale della Russia, in Crimea e a Parigi (1899-1900). Dal 1885 collabora come scenografo con i teatri di Mosca e San Pietroburgo; nel 1910 è capo scenografo e pittore consulente dei Teatri imperiali di Mosca. Dal 1923 vive e lavora a Parigi.
Il dipinto presentato è un’opera di Konstantin Korovin (1861–1939), intitolata Au Balcon e databile agli anni Venti del Novecento. Benché il titolo risulti volutamente generico, il lavoro si inserisce all’interno di un nucleo coerente di ritratti e scene di vita privata che l’artista realizzò durante il periodo della sua intensa amicizia con il celebre cantante Feodor Chaliapin. Korovin dedicò numerosi dipinti a Chaliapin e ai membri della sua famiglia, restituendone non solo la fisionomia, ma soprattutto la dimensione affettiva e quotidiana. Au Balcon appartiene precisamente a questa tipologia: il cantante vi è raffigurato accanto alle figlie, colto in un momento di intimità domestica che rivela la profonda familiarità tra pittore e soggetto.