Giovanni Boldini
(Ferrara, 1842 – Parigi, 1931)
STUDIO PER “IL PICCOLO SUBERCASEAUX”
olio su tavola, cm 23x13
STUDY FOR “THE LITTLE SUBERCASEAUX”
oil on canvas, 23x13 cm
Bibliografia di confronto
P. Dini e F. Dini, Giovanni Boldini, 1842 - 1931, Catalogo Ragionato, Volume III, tomo I, Catalogo ragionato della pittura a olio con un’ampia selezione di pastelli e acquerelli, Torino, 2002, p. 315, tav. 578
Il dipinto è corredato da expertise di Francesca Dini, l'opera è registrata con numero di archivio 002776.
Provenienza da collezione fiorentina.
Una vecchia etichetta della Libreria Gonnelli di Firenze è applicata a tergo e su di essa è stato scritto a penna: " Boldini Giovanni / "Ballerina" / proviene da / Eredità Banti".
Questa indicazione di provenienza riconduce il presente, inedito, dipinto nel contesto collezionistico di casa Banti, depositario di una grande quantità di studi affidati dal maestro ferrarese al suo amico, collega e mecenate italiano, il pittore macchiaiolo Cristiano Banti, all'epoca del definitivo trasferimento a Parigi nel 1871. A questo cospicuo assiema di studi, si aggiunsero in seguito quelli che Boldini, ospite dei Banti ogni volta che transitava da Firenze, produceva e in parte regalava alla famiglia compiaciuta di essere sempre tenuta aggiornata sui successi parigini del loro idolo, il talentuoso ferrarese. Dopo la scomparsa di Cristiano Banti avvenuta nel 1904, molti collezionisti - da Enrico Checcucci al Duca di San Donato - desiderosi di accaparrarsi almeno un'opera del famoso artista italiano che a Parigi aveva raggiunto quotazioni inarrivabili, presero d'assalto casa Banti. "Non mi mandi più fotografie. Le rifiuterei" (Ferrara, Archivio Museo Boldini), ingiunse ad un certo punto l'anziano Boldini a Leon Marcello Banti che evidentemente e con cortesia gli inviava a Parigi immagini di opere in casa per le quali chiedeva conferma dell'autografia.