Giovanni Battista Benvenuti, detto l'Ortolano
(Ferrara, ca. 1480/1485 - 1525)
SANT'ANTONIO DA PADOVA
olio su tavola, cm 53x42
SAINT ANTHONY OF PADUA
oil on panel, 53x42 cm
Bibliografia
- G. Morelli, Kunstkritische Studien. Die Galerie Borghese und Doria Pamphili in Rom, Leipzig, 1890, p. 207 (e ed. italiana 1897);
- A. Venturi, L’arte emiliana (al Burlington Fine Arts Club di Londra), in “Archivio Storico dell’Arte”, VII, 1894, pp. 96-97;
- A. Venturi, R. H. Benson, Burlington Fine Arts Club. Exhibition of pictures, drawings & photographs of Works of the School of Ferrara-Bologna, 1440-1540, also pf medals members of the houses of Este and Bentivoglio, Londra 1894, pp. XXVII, XXVIII
- G. Gruyer, L’Art ferrarais à l’époque des princes d’Este, Parigi 1897, II, pp. 323, 333, 335, 337
- C. De Mandach, Saint Antoine de Padoue et l’art italien, Parigi 1899, p. 122
- B. Berenson, North Italian painters of the Renaissance, New York-Londra 1907, p. 276
- C. Gamba, La raccolta Visconti Venosta, in “Dedalo”, I, 1920, pp. 528-532
- B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance, Oxford 1932, p. 404
- W. R. Valentiner, in “Thieme Becker Allgemeines Lexicon der Bildenden Kunstler, ad vocem, vol. XXVI, Leipzig, 1932, p. 67;
- B. Berenson, Pitture italiane del Rinascimento (trad. a cura di E. Cecchi), Milano 1936, p. 347;
- G. Frabetti, L'Ortolano, Milano 1966, p. 64 e fig. 54.
Si riporta la scheda di Frabetti scritta in occasione della monografia del 1966.
"Esemplare di grande forza espressiva. La figura del santo, intesa in senso monumentale, sembra ricalcare le fattezze di un modello, tradotto, però, in accezione naturalistica per il gioco intenso della luce radente.
In modo pressoché analogo si comporta l'Ortolano nella Natività Doria (si osservi soprattutto la figura di S. Francesco). Nel paesaggio di destra, le figurette degli ascoltatori sotto l'albero richiamano alcuni particolari del piccolo "S. Michele" di Raffaello al Louvre, che il Cavalcaselle proponeva in relazione con la "Tentazione di S. Antonio" del Bosch, forse propagata tramite incisioni. In un Catalogo dell'ex Monte di Pietà di Roma (1875, n. 619-1646) era attribuito all'Ortolano un 'Santo francescano' forse identificabile con il presente dipinto".