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Giuseppe Mazzuoli (attr.)

Trattativa privata
Giuseppe Mazzuoli (attr.)
(Volterra 1644 - Roma 1725)
BUSTO DEL CARDINALE GIOVANNI BATTISTA BUSSI
marmo bianco, cm 92x72x34; completo di base a colonna in marmo, alt cm 105

Bibliografia
I. Faldi (a cura di), “Viterbo segreta”. Opere e oggetti d’arte di collezioni private dal XIII al XIX secolo, cat. della mostra, Viterbo 1983, pp. 32-33 n. 14

Giovanni Battista Bussi (Viterbo, 31 marzo 1657-Roma, 23 dicembre 1726) fu un cardinale, arcivescovo e nunzio apostolico italiano. Sotto il pontificato di papa Innocenzo XII ricoprì, tra il 1698 e il 1706, la carica di internunzio delle Fiandre. Con l’inclinarsi dei rapporti tra cattolici e giansenisti e la nomina nel 1700 di papa Clemente XI, Bussi fu eletto vescovo di Ancona (3 febbraio 1710) e in seguito elevato alla porpora cardinalizia (26 settembre 1712). Nel conclave del 1721, nel quale sarà eletto papa Innocenzo XIII, la sua candidatura fu esclusa per i forti rapporti che aveva con la famiglia del pontefice precedente, in particolare con il cardinale Annibale Albani. L’ Albani riproporrà la nomina di Bussi anche nel conclave del 1724, ma con esito negativo.Il riconoscimento del personaggio effigiato si basa sul ritratto del cardinal Giovan Battista Bussi conservato nel Museo Civico di Viterbo dipinto da Giuseppe Rusca. La somiglianza dei caratteri fisionomici tra scultura e dipinto è evidente, anche se nel busto il cardinale appare in un momento più avanzato della sua vita, e quindi probabilmente posteriore al 1714, anno di realizzazione del dipinto.