Stampe e disegni antichi e moderni-Libri Antichi

Stampe e disegni antichi e moderni-Libri Antichi

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez- Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
15 DICEMBRE 2014

Stampe  disegni dal XVI al XVIII secolo

ore 10,30 Lotti 1 - 144

Stampe e disegni dal XIX al XX secolo

ore 15,30 Lotti 145 - 262

Libri Antichi e Rari, Manoscritti e Autografi

ore 17

Esposizione

FIRENZE
dal 11 al 14 dicembre 2014
orario 10 – 13 / 14 – 19
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
info@pandolfini.it

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331 - 337  di 337 LOTTI
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329

(Architettura  Illustrati 700) PIRANESI, Giambattista (1720-1778). Della  

magnificenza ed architettura de Romani. Opera di Gio Battista Piranesi    

socio della Reale Accademia degli Antiquari di Londra. Romae, 1761.       

[Legato con:]                                                             

Osservazioni di Gio. Battista Piranesi sopra la Lettre de m. Mariette [ In

Roma, 1765.                                                               

In folio (540 x 400 mm). Prima opera: [2] CCXII pp. [38] tavole           

calcografiche, di cui 4 ripiegate, 8 a doppia pagina, e 26 a piena pagina,

3 iniziali e 2 ampi finalini calcografici. Testo parallelo latino-italiano.

Seconda opera: 23 [1] pp. IX tavole a doppia pagina, e 3 testatine e 3    

finalini calcografici. Legatura ottocentesca in mezzo marocchino verde con

angoli, dorso riccamente decorato con motivi floreali dorati, piatti e    

sguardie marmorizzati, tagli dorati. Frontespizio con pallide fioriture,  

pagine di testo occasionalmente ingiallite, un paio di pallide gore       

marginali, qualche minima abrasione alla legatura, per il resto copia molto

buona.                                                                    

   La prima opera, dedicata ai dettagli architettonici, si apre con un    

doppio frontespizio calcografico in latino e in italiano, seguito da un   

ritratto di papa Clemente XIII inciso da D. Cunego su disegno di Piranesi e

da 38 tavole che raffigurano dettagli architettonici. La seconda opera si 

apre anchessa con un frontespizio calcografico, seguito dalle Osservazioni

(pp. 8), dal Parere su lArchitettura (pp. 8), da Della Introduzione e del 

progresso delle Belle Arti in Europa ne templi antichi (pp. 7 [1]), e da 9

tavole numerate. Qualunque raccolta di tavole pubblicata quando Piranesi  

era ancora in vita, come la presente, ha un valore decisamente più alto   

rispetto alle innumerevoli ristampe postume.                              

Stima  € 7.500 / 8.000
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330

(Legature) PLINIUS SECUNDUS, Gaius. Historia naturale di C. Plinio Secondo

di latino in volgare tradotta per Christophoro Landino [ In Venetia,     

appresso Gabriel Iolito Di Ferrarii, 1543.                                

In 4to (213 x 156 mm). [xl] DCCCCXXXIIII [2] pp. Frontespizio impresso in 

rosso e nero, con marca tipografica (ripetuta, con leggere differenze, al 

verso dellultima carta), testo in corsivo. Legatura coeva, probabilmente  

veneziana, in vitello bruno, riccamente decorata in oro con leggiadre     

cornici concentriche di filetti, piccoli ferri floreali e volute, dorso   

decorato a secco, tagli dorati e goffrati. Tracce del tempo ai piatti,    

antichi restauri alle cuffie, frontespizio polveroso e con antica firma di

appartenenza, un paio di macchie, minimi lavori di tarlo e qualche pallida

gora ai margini, occasionali manine e marginalia coevi, ma nel complesso  

bella copia in legatura coeva.                                            

   Pregiato esemplare, in bella legatura veneziana, della prima traduzione

in italiano dellopera di Plinio, eseguita da Cristoforo Landino e qui     

revisionata da Antonio Brucioli. Il testo, tuttora di gradevole lettura, ha

un carattere enciclopedico e affronta i più disparati argomenti, inclusi  

astronomia, geografia, zoologia, botanica, agricoltura, orticultura,      

medicina, farmacologia, psicologia, mineralogia, scultura, pittura,       

gemmologia.                                                               

Stima  € 900 / 1.000
Aggiudicazione:  Registrazione
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332

(Viaggio – Illustrati 600) RAMUSIO, Giovanni Battista (1485-1557). Delle navigationi et viaggi raccolte da m. Gio. Battista Ramusio, in tre volumi divise: nelle quali con relatione fedelissima si descrivono tutti quei paesi, che da gia 300. anni sin’hora sono stati scoperti, cosi di verso Levante, & Ponente, come di verso Mezzo diì & Tramontana […].Volume primo.[…]. In Venetia, appresso i Giunti, 1613.

In folio (300 x 220 mm). [iv] 34 394 [1] carte. 3 mappe calcografiche a doppia pagina, in impressione molto fresca. Iniziali, fregi e illustrazioni xilografiche nel testo. Marca tipografica dei Giunti al frontespizio. Pergamena coeva semi-flessibile con risvolti e lacerti di bindelle, tracce di titolo manoscritto al dorso, tagli azzurri. Piccolo strappo al margine esterno del frontespizio, pallida gora all’angolo superiore esterno delle carte 155-195. Ex libris di William Trumbull al contropiatto anteriore.

                     Magnifica copia dell’edizione definitiva del primo volume del primo trattato geografico dell’età moderna, pubblicato per la prima volta tra il 1550 e il 1559. Cinque successive edizioni dei tre volumi seguirono fino alla presente, di cui vide però la luce solo questo primo volume. Le nauigationi et viaggi del Ramusio, illustre diplomatico e geografo della Repubblica di Venezia, nonché fidato collaboratore del Doge Alvise Mocenigo, è una nutrita raccolta di oltre cinquanta memoriali di viaggi ed esplorazioni dall’antichità classica fino al XVI secolo. Questo primo volume dedica ampi capitoli all’Africa, al viaggio in Etiopia di Don Francesco Alvarez, al viaggio di Antonio Pigafetta attorno al mondo, alle navigazioni di Vasco de Gama, Amerigo Vespucci e molti altri, e alla scoperta del Giappone. Contiene inoltre una sezione sulla navigazione dal Mar Rosso alle Indie, e un “Sommario di tutti li regni, città & popoli orientali, con li traffichi, e mercanzie, che ivi si trovano cominciando dal Mar Rosso fino alli popoli della China”. William Trumbull (1639-1716) fu un uomo di stato e diplomatico inglese, amico di John Dryden e Alexander Pope.

 

 

Stima  € 2.700 / 2.900
Aggiudicazione:  Registrazione
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333

(Lingue orientali) REELAND, Adrian (1676-1718). Hadriani Relandi          

Dissertationum miscellanearum Pars prima [-tertia et ultima]. Trajecti ad 

Rhenum, ex Officina Guglielmi Broedelet. Bibliopolae, 1706-1708.          

3 volumi in 8vo (152 x 101 mm). [viii] 232 [24] pp. [viii] 324 [47] pp.   

Assente lultima bianca. [viii] 250, [30] pp. Una carta geografica         

calcografica più volte ripiegata, 6 tavole calcografiche fuori testo e 3  

riproduzioni calcografiche di gemme nel testo. Marca tipografica incisa in

rame a tutti i frontespizi, iniziali e fregi xilografici. Pergamena rigida

coeva con titolo manoscritto ai dorsi, tagli spruzzati di rosso.          

Occasionali bruniture leggere e altre trascurabili tracce del tempo.      

   Ottimo esemplare della prima edizione di questo affascinate testo di   

Adrian Reeland, eclettico accademico olandese e uno dei primi orientalisti.

Il primo volume tratta del Paradiso terrestre, del Mar Rosso, del monte   

Garizim in Palestina, della biblica Ofir, degli dei cabiri (enigmatiche   

divinità delloltretomba), e del sanscrito. Il secondo volume discute dei  

Samaritani, dei termini, in ordine alfabetico, tramandati dallantico      

persiano, e dei vocaboli persiani nel Talmud. Infine il terzo volume, che 

contiene una splendida mappa dellisola di Ceylon (Sri Lanka), parla delle 

leggi militari dei maomettani, delle lingue delle isole orientali, delle  

lingue americane, e delle gemme arabe. La dissertatatio sulle lingue      

orientali è di particolare interesse in quanto contiene tavole di alfabeti

cingalese, malabarico, dellisola di Java, e una tavola che mette a        

confronto ideogrammi cinesi, giapponesi, annamiti e coreani. Il testo di  

tutta lopera è fitto di citazioni in greco, ebraico, e arabo.             

Si aggiunge:                                                              

DU PONCEAU, Peter S. (1760-1844)  Father Joseph Morrone  M. De La Palun. A

Dissertation on the Nature and Character of the Chinese System of Writing,

in a Letter to John Vaughn, Esq. to Which Are Subjoined, a Vocabulary of  

the Cochinchinese Language. and a Cochinchinese and Latin Dictionary.     

Philadelphia, American Philosophical Society 1838.                        

In 4to (232 x 142 mm). [ii] xxxii 375 [1] pp. 4 tavole a doppia pagina su 

carta forte. Legatura editoriale in cartone, dorso in tela marrone con    

tassello cartaceo. Qualche minimo difetto alla legatura, per il resto copia

molto buona.                                                              

   Prima e unica edizione, pubblicata come secondo volume delle           

Transactions of the Historical and Literary Committee of the American     

Philosophical Society, di cui lautore era presidente. Du Ponceau fu autore

di numerosi testi di linguistica. Le tavole inserite nel volume illustrano

333 caratteri cocincinesi e il loro rapporto con quelli cinesi. Segue un  

dizionario cocincinese-latino.                                            

Stima  € 500 / 600
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334

(Viaggio  Messico  Illustrati 600) SOLIS Y RIVADENEYRA, Antonio de        

(1610-1686). Istoria della conquista del Messico della popolazione, e de  

progressi nellAmerica Settentrionale conosciuta sotto nome di Nuova Spagna

scritta in castigliano da don Antonio De Solis [ e tradotta in toscano da

unAccademico [sic] della Crusca. In Firenze, nella Stamperia di S.A.S. per

Gio. Filippo Cecchi, 1699.                                                

In 4to (253 x 196 mm). [xxxii] 763 [1] pp. Emblema calcografico           

dellAccademia della Crusca (Frullone) al frontespizio, con motto Il più bel

fior ne coglie; 10 testatine, 10 finalini e 3 tavole calcografiche.       

Iniziali xilografiche. Legatura settecentesca in mezza pergamena con      

angoli, tassello in pelle nera al dorso, tagli originariamente gialli.    

Tracce del tempo alla legatura, piccolo timbro ovale (luna calante, tre   

stelle, luna crescente) al dorso e ripetuto allocchiello e al frontespizio,

per il resto ottima copia stampata su carta forte e con incisioni         

freschissime.                                                             

   Prima edizione in italiano di questo classico della letteratura di     

viaggio spagnola, pubblicato per la prima volta a Madrid nel 1684. Lopera 

contiene tre bei ritratti calcografici: uno di Ferdinando Cortes, uno     

dellautore (entrambi incisi da Benedetto Fariat su disegno di Giuseppe    

Passari), e uno dellimperatore azteco Montezuma. Le testatine calcografiche

raffigurano scene della conquista del Messico.                            

Stima  € 450 / 500
Aggiudicazione:  Registrazione
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335

(Emblemi  Illustrati 600) VAENIUS (VAN VEEN), Otto (1556-1629)  HORATIUS  

FLACCUS, Quintus. Quinti Horatii Flacci Emblemata. Imaginibus in æ incisis,

notisque illustrata, studio Othonis Væ Batavo-lugdunensis. Editio nova    

correctior, & SS. Patrum, Senecae atque aliorum Philosophorum & Poë       

Sententiis, novisque Versibus aucta. Bruxellis, apud Franciscum Foppens,  

1683.                                                                     

In 4to (279 x 218 mm). [viii] 205 [3] pp. Frontespizio impresso in rosso e

nero e con piccolo ritratto calcografico di Orazio, grande ritratto       

calcografico di Van Veen e 103 grandi illustrazioni calcografiche con versi

in calce. Testo in francese, latino, italiano, olandese. Legatura moderna,

eseguita nello stile del tempo, in piena pelle marrone, dorso con titoli in

oro e decorazioni a secco. Pagine uniformemente ingiallite e con          

occasionali macchie (per lo più piccole e pallide) ai margini, qualche    

minimo strappo, firma di appartenenza anticamente cancellata al           

frontespizio, per il resto buon esemplare con incisioni molto fresche.    

   Celebre libro demblemi pubblicato per la prima volta nel 1607,         

splendidamente illustrato da Otto Van Veen, pittore fiammingo, maestro e  

amico di Rubens dal 1594 al 1600.                                         

Stima  € 600 / 800
331 - 337  di 337 LOTTI