BALLA, POMODORO E LIGABUE PROTAGONISTI ASSOLUTI

Sfiorati i 2 milioni di fatturato con l’80% dei lotti venduti all’asta di Milano.

Si è conclusa mercoledì l’asta di Arte Moderna e Contemporanea di Pandolfini, andata in scena nella sede di Milano della storica casa d’aste italiana. Con l’80% dei lotti venduti, per un totale di 1.750.000 euro, l’asta battuta il 21 giugno ha visto brillare opere di artisti del calibro di Giacomo Balla, Arnaldo Pomodoro, Antonio Ligabue e Luigi Ontani.

Uno scenario artistico tutto italiano, con aggiudicazioni di rilievo come Disco di Arnaldo Pomodoro, il capolavoro in bronzo battuto per 206.900 euro.

Top price a livello internazionale, invece, per l’opera del maestro dei contemporanei Luigi Ontani. La scultura in ceramica policroma ErmEstetica NeronEros è stata infatti venduta a 148.850 euro.

Sfiora i 200.000 euro la preziosa tavoletta di Giacomo Balla del 1902 Fallimento che, dopo essere passato di mano in mano, trova un nuovo proprietario per 194.000 euro. Le due opere inedite di Antonio Ligabue superano le aspettative - Autoritratto, aggiudicato a 168.200 euro, e la tavoletta Volpe con gallina, battuta a 67.580 euro - così come la tela Cavallo in attesa di Giorgio De Chirico, dipinta dall’artista negli anni ’70, che ha raggiunto gli 80.480 euro.

Supera la stima anche l’olio su tela Canarie di Salvo, venduto a 28.600 euro, così come l’opera di Mario Schifano, battuta per 32.500 euro.

Commenta soddisfatta Susanne Capolongo, capo dipartimento Arte Moderna e Contemporanea: «Tra i risultati di cui sono più orgogliosa c’è sicuramente l’ErmEstetica NeronEros di Ontani, che ha ottenuto l’aggiudicazione più alta mai realizzata per sculture di questa dimensione dell’artista. In generale si conferma l'entusiasmo dei collezionisti per le opere di Ligabue che ogni volta superano le aspettative, considerando anche le dimensioni contenute dei pezzi all’incanto. I risultati per Balla e Pomodoro dimostrano quanto siano artisti amati dal pubblico italiano ed internazionale, così come tutta l’arte contemporanea italiana che sta vivendo un momento d’oro. È il caso di citare Salvo e Dorazio, artisti che stanno riscuotendo sempre più successo anche grazie ai continui riconoscimenti del mercato estero. Abbiamo percepito entusiasmo e grande interesse da parte dei nostri clienti, vecchi e nuovi, questo probabilmente anche grazie al nuovo spazio che Pandolfini ha da poco inaugurato a Milano e che si dimostra essere un’importante vetrina per la città così come per turisti e manager internazionali che ogni giorno ne popolano le vie principali»