Alberto Carlieri
(Roma, 1672 - post 1720)
ROVINE DELL'ANTICA ROMA CON PREDICA DI UN APOSTOLO
olio su tela, cm 72,5x98
RUINS OF ANCIENT ROME WITH THE PREACHING OF AN APOSTLE
oil on canvas, 72.5x98 cm
Provenienza
- Firenze, Pandolfini, Dipinti antichi, sculture, disegni e incisioni, 18 marzo 2003, lotto 705 (come Giovanni Paolo Panini).
In asta come opera di Giovanni Paolo Panini secondo l’opinione di Ferdinando Arisi, il dipinto va invece restituito con ogni evidenza ad Alberto Carlieri, figura ormai ben individuata nel panorama dei pittori di prospettive e capricci architettonici fioriti tra Sei e Settecento, ma le cui opere sono state a lungo ritenute prove giovanili del pittore piacentino nonostante l’intervento precoce di Hermann Voss che già nel 1959 ne aveva individuato opere firmate (The painter of architecture Alberto Carlieri, in “The Burlington Magazine”101, 1959, 681, pp. 443-44).
Si deve quindi a David Marshall (The architectural piece in 1700: the paintings of Alberto Carlieri (1672-1720), pupil of Andrea Pozzo, in “Artibus et Historiae” 25, 2004, 50, pp. 39-126) il merito di averne risarcito il catalogo a partire dalle presunte opere giovanili di Panini, e di aver restituito la fisionomia di un pittore inconfondibile nel rigore architettonico aggiornato sulle ricerche prospettiche di Padre Pozzo, come nella grazie un po’ vacua delle sue figurine.
Rimasto apparentemente ignoto a Marshall, come a Giancarlo Sestieri che più recentemente ha ripreso l’argomento, il dipinto qui esaminato è confrontabile a numerose altre prove dell’artista romano sia per quanto concerne l’architettura, ornata di rilievi e sculture figurate con soggetti classici e cristiani, sia per le figure a tinte pastello che ne animano il primo piano.