Germania, fine secolo XVI
STRAGE DEGLI INNOCENTI
placchetta ovale in bronzo, mm 72x65
Germany, late 16th century, Massacre of the Innocents, bronze
Il soggetto ritorna in un cammeo oggi custodito presso il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze (inv. n. Gemme 101/1921), ammirato soprattutto per la rarità della dimensione e la bellezza della pietra, citato negli inventari a partire dal 26 giugno 1700, quando l'opera fu mandata al custode della Galleria degli Uffizi, Sebastiano Bianchi, dentro una custodia di teletta dorata. L'incisione fu creduta opera di un artista di origine tedesca, attivo tra la fine del '500 e l'inizio del '600, e sembra calzante il confronto con una placchetta attribuita Hans Jakob Bayr raffigurante Il ratto delle Sabine conservata presso il Bowdoin College.
Bibliografia di confronto
A.S. Norris, I. Weber, Medals and Plaquettes from the Molinari Collection at Bowdoin College, Brunswick 1976, p. 113 n. 385