Arturo Noci
(Roma, 1874 – New York, 1953)
RITRATTO DEL PRINCIPE VIKTOR GAGARIN
olio su tela, cm 83x95
firmato e datato “Boden / 1907"
PORTRAIT OF PRINCE VIKTOR GAGARIN
oil on canvas, 83x95 cm
signed and dated “Boden / 1907”
Provenienza
Collezione privata
Esposizioni
Arturo Noci (1874 – 1953), tra Roma e New York, dal divisionismo aristocratico al ritratto borghese, Roma, Galleria Berardi, 22 settembre – 29 ottobre 2016.
Bibliografia
Manuel Carrera, Arturo Noci (1874 – 1953), tra Roma e New York, dal divisionismo aristocratico al ritratto borghese, catalogo della mostra (Roma, Galleria Berardi, 22 settembre – 29 ottobre 2016) a cura di Manuel Carrera, p. 50, tav. 28.
Il dipinto ritrae il principe Viktor Nikolayevich Gagarin (Mosca, 1847 - Roma, 1912), una delle prime figure dell’aristocrazia internazionale che commissionò ritratti al pittore romano. Proprietario di diverse ville e terreni in tutta Europa, Gagarin fu a lungo in contatto con Noci, spesso suo ospite a Castel Gandolfo. La firma in basso a destra rivela che il ritratto è stato eseguito a Baden-Baden, dove Gagarin aveva una delle sue residenze, quando l’artista si recò in Germania per eseguire il ritratto di Rama V. La critica gli riservò vive lodi: se Pica sottolineava come Noci avesse «fissato, con robustezza di fattura e con efficacia di espressione, un energico e pensoso volto virile», Elvero lo accostava addirittura ad Antonio Mancini, notando come, rispetto al Ritratto di Otto Messinger che il più anziano maestro esponeva nella stessa occasione, quello di Gagarin fosse «più semplice, più piacevole, più analizzato […]. La complessità della sua anima si legge negli occhi osservatori e calmi: la sua figura meschina vive per lo sguardo. La semplicità de’ mezzi riesce efficace per non sovrapporre troppo alla persona ritrattata l’anima dell’artista, sì che quella scompaia. E questo è il merito del Noci» in: M. Carrera, Arturo Noci (1874-1953) Tra Roma e New York. Roma, Galleria Berardi, 22 settembre - 29 ottobre 2016, fig. 28.