Opera rara di un medico milanese del XVI secolo
Ferrara, Gabriele. Nuova selva di cirugia, divisa in tre parti. Venezia, Combi, 1627.
In ottavo (145 x 95 mm); [32], 565, [3]; [16], 86 pagine. Marche tipografiche incise in legno ai due frontespizi, 73 xilografie a piena pagina (qualche macchia, segni del tempo e dell’usura.) Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso e sul taglio inferiore (mancanze al dorso a ei margini, sciupata.)
Sull'autore, apprezzato chirurgo attivo a Milano nella seconda metà del Cinquecento, distintosi anche per una particolare tecnica d'intervento al cervello, si sa poco. Molto pregio è dato alle 73 figure, sono infatti poche le opere del periodo sulla chirurgia e la distillazione con così tante illustrazioni. Esse raffigurano pinze per estrarre palle d'archibugio, trapani per interventi alla testa, tenaglie per cavar denti e molti alambicchi.
Scarce work by a Milanese doctor of the 16th century