Il più celebre libro di cucina del Rinascimento
Scappi, Bartolomeo. Opera dell’arte del cucinare, con la quale si può ammaestrare qual si voglia Cuoco, Scalco, Trinciante, o Mastro di Casa: Divisa in sei libri […] con le Figure che fanno di Bisogno nella Cucina. Venezia, de’ Vecchi, 1610. Legato con Cesare Pandini. Il mastro di casa. Venezia, de’ Vecchi, 1610.
Due tomi in un volume in quarto (200 x 140 mm); [4], 310 carte; 22 pagine. Due frontespizi con vignette xilografiche, ritratto dell’autore in ovale inciso in rame, 27 tavole incise in legno delle quali una a doppia pagina (manca la carta E8, sporadiche piccole macchie, lenti alcuni fascicoli.) Legatura coeva in piena pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso, ai fogli di guardia note di Francesco Rusca che dichiara l’acquisto a Venezia l’8 febbraio del 1619 (pochi i segni del tempo).
Bell’esemplare senza il Trinciante ma con il Maestro di Casa in fine volume. Simon, Bibliotheca Gastronomica: “The plates are so attractive that copies containing them all are extremely rare; they represent all kinds of kitchen utensils, kitchen interiors, furniture, fireplaces, etc., whilst a double-page plate represents the various dishes and wines brought by servants to the examiners before being sent in to the Cardinals sitting in Conclave, in 1549”.
The most famous Renaissance cookbook