RITRATTO DEL GIOVANE CARACALLA
In marmo bianco con base moderna
H. con base 37 cm; H. senza base 29 cm; largh. 21 cm
Produzione romana, epoca imperiale, fine II secolo d.C.
Ritratto dell'Imperatore Caracalla da giovane in marmo lunense, caratterizzato da una ricca chioma di capelli particolarmente mossi adagiati sulla fronte in maniera disordinata, a coprire quasi del tutto le orecchie. La fronte risulta essere ampia, le arcate orbitali pronunciate e l'occhio è realizzato con l'indicazione della pupilla, delle palpebre e del dotto lacrimale. Il naso è ampio, la bocca è piccola e chiusa. Il mento risulta tondeggiante e le guance paffute. Il ritratto, coevo con una statua di grandi dimensioni, risulta poco curato sul retro, indizio utile per capirne l'ubicazione originaria, verosimilmente studiato per alloggiare in una nicchia.
Figlio di Settimio Severo e Giulia Domna, nacque a Lione nel 188 d.C. Salì al trono alla morte del padre nel 211 d.C. insieme al fratello minore Geta, che uccise poco dopo per regnare in solitaria. Caracalla morì poi a Carre nel 217 d.C. all'età di soli 29 anni. Fu poi divinizzato da Elagabalo nel 218 d.C.
Cfr.: questo ritratto è accostabile tipologicamente ad uno conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Venezia, dal legato Grimani (n. inv. 131), e a due busti conservati presso il Museo Nazionale Romano a Roma.
Provenienza
Gorny & Mosch, Monaco, asta del 22 giugno 2007, lotto 261
Bertolami Fine Art, Roma, asta del 15 aprile 2021, lotto 121
Collezione privata