COPPIA DI STATUETTE
In terracotta
H. da 11,5 cm a 12,5 cm
Vicino Oriente, produzione levantina, I millennio a.C. - VII secolo a.C.
Gruppo composto da due statuette raffiguranti soggetti femminili assimilabili forse alla figura di Astarte, dea della guerra e della fertilità. La prima, del tipo "a viso d'uccello" e databile al I millennio a.C., ha un corpo campaniforme e braccia a sorreggere i seni. La tipologia prende il nome dal viso che ricorda un volatile. La seconda incarna invece lo sviluppo stilistico subìto rispetto alla prima, con viso antropomorfo e corpo cilindrico. Sempre rappresentata a sorreggere i seni. Tipiche anche delle produzioni giudaico-cananee dell'VIII-VII secolo a.C.
Secondo recenti studi, non si escluderebbe una funzione apotropaica di esse; non sarebbero rappresentazioni divine di Astarte ma simbolo di fertilità a sé stante.