ASTA A TEMPO | LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

25 GIUGNO - 4 LUGLIO 2022

ASTA A TEMPO | LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

Asta a tempo, 1138
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo


ESPOSIZIONE
FIRENZE

Sabato 25 giugno 2022 10-18
Domenica 26 giugno 2022 10-13
Lunedì 27 giugno 2022 10-18
Martedì 28 giugno 2022 10-18

NO
 
 
 
Stima   50 € - 10000 €

Tutte le categorie

121 - 148  di 148
121
Stima 250 / 500
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
123

(Toscana - Illustrati 800) Nuova raccolta di XXIV proverbi toscani. Firenze, a spese di Pietro Cellai nella Tipografia di Attilio Tofani, 1826.

 

RARISSIMA SERIE COMPLETA E CON LE TAVOLE ACQUARELLATE. L’opera contiene ventiquattro proverbi illustrati da tavole incise da Tommaso Nasi e altri su disegni per lo più di Benvenuto Brazzini, seguite da carte di testo con le relative interpretazioni dei proverbi in italiano e in francese su due colonne, seguite da un breve poema in tema. In quella che illustra il detto “chi ne ha ne semina” è ritratto sullo sfondo il laboratorio calcografico dell’editore dell’opera, Pietro Cellai, ritratto accanto alla porta. Provenienza: etichetta della libreria milanese “Il Polifilo” e nota d’acquisto “lotto Sothebys aggiudicato”.

 

In folio (405 x 262 mm). iv 24 [1] pp. e 24 tavole calcografiche acquarellate a mano. Cartonato moderno decorato, sguardie rinnovate. -- Pallide fioriture al frontespizio e alle ultime tre carte di testo (di cui due hanno un alone margine superiore), pallido alone all’angolo superiore di quattro tavole e due carte di testo, una tavola e qualche pagina con piccolo restauro marginale in carta bruna, alcune tavole presentano un leggero segno di piegatura centrale e un paio di forellini, altre hanno un pallido alone presumibilmente dovuto all’applicazione di lucidante; l’insieme è stato rimontato all’epoca della legatura.

 

VERY RARE SERIES OF TUSCAN MOTTOES, COMPLETE AND WITH HAND-COLOURED PLATES. -- Pale foxing to the title page and the last three text pages (two of which have a stain to the upper margin). Pale stain to the top corner of four plates and two text ll., a plate and a few pages with a small marginal restoration in brown paper. Some plates have a slight sign of central fold and a couple of small holes, others are faintly browned presumably due to the application of polish; the whole was reassembled at the time of the binding. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 2.000 / 4.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
124

(Venezia - Illustrati 800) PAGANUZZI, Giovanni Battista. Iconografia delle trenta parrocchie di Venezia. 1821.

 

EDIZIONE ORIGINALE di questa celebre guida di grande formato alle parrocchie di Venezia, con 31 planimetrie a doppia pagina che identificano chiese, canali, strade e monumenti principali, ciascuna delle quali raffigura una veduta stradale aerea di una singola parrocchia ed è affiancata da una legenda che ne identifica i punti di interesse. In calce ad ogni mappa è presente una dedica a un personaggio di spicco a Venezia (forse sottoscrittori di questo atlante riccamente illustrato). Il testo tipografico descrive l’architettura e la storia della specifica parrocchia raffigurata dispiegando una eccezionale quantità di conoscenze in merito all’evoluzione dell’edilizia dall’antichità al XIX secolo. È altresì di grande interesse la documentazione relativa all’attività edilizia seguita alla massiccia ristrutturazione delle fondazioni religiose e monastiche di Venezia da parte di Napoleone nel 1806-1810.

 

In folio (442 x 314 mm). [64] carte che includono il frontespizio, la dedica, l’elenco delle mappe, la prefazione e due carte di testo esplicativo ad introduzione di ciascuna delle [30] mappe (di cui l’ultima è su 2 fogli continui a doppia pagina). -- Assente la pianta generale di Venezia, fioriture marginali, qualche pallido alone e altre minori tracce del tempo.

 

ORIGINAL EDITION of this famous large-format guide to the parishes of Venice, with 31 double-page plans that identify churches, canals, streets and main monuments, each of which depicts an aerial street view of a single parish and is flanked by a legend that identifies the points of interest. -- Lacks the general plan of Venice, marginal foxing, some pale stain and other minor traces of time. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 500 / 600
Asta conclusa
125

(Roma - Architettura - Illustrati 800) PIRANESI, Giovanni Battista. Le antichità romane. Parigi, da’ Torchi de’ Fratelli Firmin Didot Libraj, 1835.

 

RARISSIMA IMPRESSIONE FRANCESE DELLE CELEBRI TAVOLE DI PIRANESI DEDICATE ALLE ANTICHITÀ ROMANE, eseguita a Parigi dai fratelli Didot. Francesco Piranesi, figlio di Giovanni Battista, morì a Parigi il 27 gennaio 1810; le matrici calcografiche vennero acquistate dalla casa editrice Firmin-Didot che le pubblicò fino al 1839, anno in cui, su ordine di papa Gregorio XVI, il cardinale Antonio Tosti, tesoriere della Camera Apostolica, le riacquistò a un prezzo di 24.000 scudi per conto della Calcografia Camerale (cfr. Focillon p. 136 e Hind p. 5). “La Calcografia Piranesi, che conta al suo interno 964 matrici autografe, è stata considerata una collezione di pregio sino dal suo arrivo a Civitavecchia, il 5 marzo 1839, a bordo del vapore Maria Antonietta proveniente da Marsiglia. Come ci informa un documento doganale le casse furono caricate su quattro carri: “rami da condurre in Roma alla Calcografia Camerale in Fontana di Trevi…”, secondo le disposizioni del cardinale tesoriere Antonio Tosti che aveva condotto l’acquisto dalla famosa stamperia parigina dei Firmin Didot, per conto di papa Gregorio XVI. Il papa riportava così in Italia l’intera collezione di matrici che Francesco, figlio di Piranesi, nel 1799 aveva trasferito a Parigi, costretto a partire per aver preso parte agli avvenimenti della Repubblica Romana.” (www.grafica.beniculturali.it).

 

4 volumi in folio massimo (588 x 437 mm). Vol. 1: antiporta, [ii] 22 pp. e 46 tavole numerate (di cui la una più volte ripiegata, 8 a doppia pagina, 2 con testo inciso, 30 con due vedute, 5 a piena pagina). Vol. 2: 63 tavole numerate inclusa l’antiporta 1 fuori numerazione che è la prosecuzione della tavola 5 (di cui 47 a doppia pagina, 15 a piena pagina e una con testo inciso). Vol. 3: 54 tavole numerata inclusa l’antiporta (di cui 43 a doppia pagina e 10 a piena pagina, assente la tavola 41). Vol. 4: 57 tavole numerate inclusa l’antiporta 2 fuori numerazione che sono la prosecuzione della tavola 45 (di cui 5 grandi ripiegate, 24 a doppia pagina, 27 a piena pagina e una di testo inciso). In tutto 221 tavole calcografiche. Legatura moderna in marocchino testa di moro, bella cornice dorata ai piatti, dorso a nervi con titoli dorati (sbucciature), una custodia per ogni volume (difetti). -- Assente la tavola 41 nel terzo volume, primo frontespizio con pallide macchiette, piccolo strappo lungo il margine della tavola 24 nel primo volume, qualche piccolo foro occasionale, qualche pallidissima fioritura marginale, ma nel complesso buona copia con incisioni molto fresche e suggestive. 

 

Henri Focillon, Giovanni-Battista Piranesi 1720-1778, Henri Laurens 1918 - Arthur M. Hind, Giovanni Battista Piranesi. A Critical Study, The Cotswold Gallery, 1922.

 

VERY RARE FRENCH IMPRESSION OF THE FAMOUS PIRANESI PLATES DEDICATED TO ROMAN ANTIQUITIES, made in Paris by the Didot brothers. -- Lacks plate 41 in the third volume, first title page with pale speckles, small tear along the edge of plate 24 in the first volume, some very pale marginal foxing, some small occasional holes, spines of the bindings scratched, but overall a good copy with very fresh and suggestive engravings. Detailed description and additional images upon request.

 

(4 volumi)

 

 

Stima 4.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
126

(Roma) VALENTI, Francesco - RICCARDI, Lodovico. Nuova Carta Geografica dello Stato Pontificio. 1824.                                             

                                          

MONUMENTALE CARTA DELLO STATO PONTIFICIO, MOLTO BEN CONSERVATA, costituita da dodici fogli che delineano il quadro generale geografico, topografico, storico, statistico, commerciale e postale dello Stato Pontificio diviso nelle sue provincie, legazioni, delegazioni e governi. Disegnata dal cartografo L. A. S. Trestour di Antibo a norma del reparto territoriale del 26 novembre 1817, la carta fu incisa da Francesco S. Valenti nel 1823 e pubblicata a Roma l’anno successivo da Lodovico Riccardi. È dedicata al Duca di Blacas d’Aulps, de Principi di Baux, Pari di Francia, di cui sono presenti il ritratto e lo scudo della famiglia negli angoli in basso a sinistra e a destra, e corredata da varie annotazioni che riguardano confini, rete stradale principale e secondaria, poste, dimensioni e importanza dei vari centri abitati, porti ecc. Ai lati sono elencati i Tragitti dalla Capitale ai Capiluoghi delle Legazioni e Delegazioni e da questi alle prime poste estere. L’opera è inoltre arricchita dalla realistica rappresentazione e relativa descrizione di vascelli come il “Vascello da 80 Cannoni, Sciabecco Regio viaggiando con vento in poppa”. Tra le varie notizie riportate sulla carta vi è la cronologia di tutti i Pontefici da S. Pietro fino a Pio VII con cenni al contributo di ciascuno a favore della Chiesa e dello Stato.

 

Custodia a tasca originale in cartone (660 x 520 mm, tracce del tempo), con grande etichetta “Quadro dello Stato Pontificio”, con all’interno cartellina cartonata con quattro alette che contiene: un foglio con il “Prospetto del Quadro Generale dello Stato Pontificio” (ca. 600 x 480 mm), e poi un unico foglio di tela con sopra applicati i 12 quadri che compongono l’opera, piegato verticalmente in tre parti e orizzontalmente in quattro, che aperto misura circa 2 x 2 metri. La mappa centrale ha i confini acquarellati a mano. -- Minime tracce del tempo.

 

MONUMENTAL PLAN OF THE PONTIFICAL STATE, VERY WELL PRESERVED, consisting of twelve engraved leaves backed on canvas that outline the general geographical, topographical, historical, statistical, commercial and postal framework of the Papal State divided into its provinces, legations, delegations and governments. The original pull-off case contains a printed prospectus and folder with the map folded vertically and horizontally. Detailed description and additional images upon request.

                     

 

Stima 1.000 / 1.500
Asta conclusa
127

(Edizioni di pregio - Illustrati 900) BATTIATO, Franco. Gilgamesh. Una poesia di Gabriele Manuel. Conversazioni con Franco Battiato di Franco Pulcini. Testi di Elisa Gradi, Michelangelo Tormachio Levie e Luca Volpatti. Traduzioni in arabo di Belyacine Hafida. Firenze, Edizioni della Bezuga, (2007).

 

N. 12 di 100 copie numerate a mano (di una tiratura complessiva di 160 esemplari) di questo IMPERDIBILE INSIEME CON TRE TAVOLE LITOGRAFICHE FIRMATE DA BATTIATO, e con un DVD di “Gilgamesh”, opera lirica in due atti scritta, musicata e diretta da Franco Battiato. Sono inclusi nel cofanetto una riproduzione della partitura musicale e un volume che narra e ritrae la messa in scena dell’opera, con numerose foto a colori. La prima si tenne al Teatro dell’Opera di Roma il 5 giugno 1992. Gilgamesh fu un mitico re Sumero protagonista del primo poema epico della storia dell’umanità, scritto su tavolette d’argilla circa 3000 anni fa. Per due terzi divino e per un terzo mortale, regnò nell’antica città di Uruk e patì sofferenze di ogni genere, ma cercava la vita eterna e raggiunse infine la completa saggezza. (cfr. www.battiato.it/gilgamesh).

 

Grande cofanetto editoriale (ca. 550 x 390 x 68 mm) contenente: 1) Un volume in folio (499 x 350 mm) a fogli sciolti entro chemise cartonata marrone con titolo in arabo in oro al piatto anteriore, 63 [1] pp., tavola a colori applicata in antiporta riproducente il “Maestro” (1991), olio su tavola di Franco Battiato, altre 16 tavole a colori applicate che riproducono foto di scena, riproduzioni in bianco e nero di alcune foto dei protagonisti (tra cui una a piena pagina di Battiato) e di bozzetti, da p. 41 il libretto della “Prima esecuzione di Gilgamesh, opera lirica in due atti”, libretto, musica e regia di Battiato, colophon: edizione tirata in 160 copie di cui 100 numerati in numeri arabi, 50 in numeri romani e 10 prove d’artista riservate ai collaboratori. -- 2) Partitura musicale dell’Opera in seconda edizione. -- 3) DVD contenente una selezione di brani dell’Opera numerato dalla S.I.A.E. di cui è vietata la visione in luoghi pubblici previa autorizzazione di Franco Battiato. -- 4) tre tavole litografiche originali stampate con torchio a stella su carta della Cartiera Fabriano una delle quali applicata su tavola e fondo oro, le tre litografie oltre alla numerazione recano la firma autografa di Franco Battiato. -- Minime tracce d’uso.

 

No. 12 of 100 hand-numbered copies (of a total edition of 160 copies) of this UNMISSABLE SET WITH THREE LITHOGRAPHIC TABLES SIGNED BY FRANCO BATTIATO (1945-2021), and with a DVD of “Gilgamesh”, an opera in two acts written, set to music and directed by Franco Battiato. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima 500 / 1.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
129

(Edizioni di pregio – Illustrati 900) DALÌ, Salvador (1904-1989). Biblia Sacra vulgatae editionis … imaginibus Salvador Dalì exornata. Milano, Rizzoli, 1967.

 

ESEMPLARE n. 1126/1499 CON IL CALCO DELLA MANO DI DALÌ E CON ATTESTATO FIRMATO DA RIZZOLI. Calco, attestato e volumi recano tutti lo stesso numero “1126” e dunque si tratta di un insieme omogeneo e perfettamente conservato di questa imponente e lussuosissima edizione della Bibbia, splendidamente illustrata da Dalì con una serie di disegni all’acquarello e altre tecniche (inclusa quella da lui inventata che consisteva nello sparare con un vecchio archibugio capsule d’inchiostro sui fogli). L’opera fu commissionata a Dalì nel 1963 da Giuseppe Albaretto, uomo devoto e fervente sostenitore della Chiesa Cattolica che sperava in questo modo di riuscire a riavvicinare l’amico artista a Dio. Dalì terminò le illustrazioni nel 1969. Il loro stile è ricco sia nella varietà dei contenuti, sia nei colori; alcune splendide tavole hanno anche dettagli in nero lucido o oro.

 

5 voll. in folio (485 x 365 mm). Vol. 1: 380 [20] pp. [21] tavole. Vol. 2: 362 [18] pp. [21] tavole. Vol. 3: 346 [30] pp. [19] tavole. Vol. 4: 449 [19] pp. [19] tavole. Vol. 5: 435 [25] pp. [25] tavole. In tutto 105 tavole stampate con tecnica mista (litografia a colori e serigrafia) su cartoncino, ciascuna protetta da una velina parlante in carta giapponese. Testo in latino, impresso in carattere romano ripreso dai tipi incisi da Francesco Griffi per l’Hypnerotomachia Poliphili di Aldo Manuzio. Legatura editoriale in pieno marocchino nocciola, dorso a 5 nervi e 6 scomparti, il secondo con titolo in oro, gli altri decorati da composizioni floreali dorate; doublures in seta moirée avorio; taglio superiore dorato, gli altri in barbe. Ogni volume è conservato in una custodia singola con profili in marocchino nocciola e piatti in seta moirée color avorio. -- Custodia del primo volume con pallido alone d’umidità a un piatto, cerniera anteriore del primo volume con breve fenditura, un paio di sbucciature al dorso del terzo volume, trascurabili tracce d’uso e del tempo alle custodie, ma nel complesso copia molto ben conservata e completa.

 

 

COPY n. 1126/1499 WITH THE CAST OF THE HAND OF DALÌ AND WITH CERTIFICATE SIGNED BY RIZZOLI. Cast, certificate and volumes all bear the same number “1126” and therefore it is a homogeneous and perfectly preserved whole of this imposing and very luxurious edition of the Bible, beautifully illustrated by Dalì with a series of watercolour drawings and other techniques (including the one he invented which consisted in shooting ink capsules on the sheets with an old harquebus). -- Slipcase of the first volume with pale stain, front hinge of the first volume with short slit, a couple of scratchings to the spine of the third volume, negligible traces of use and time to the slipcases, but overall copy very well preserved and complete.

 

 

Stima 3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
131
Stima 900 / 1.200
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
144
Stima 500 / 600
Asta conclusa
148

(Bergamo) Lotto comprendente 22 disegni originali relativi a Palazzo Vimercati Sozzi, di cui 7 in cornice. Bergamo, XIX secolo.

 

L’insieme comprende piante e spaccati di varie dimensioni acquarellati a mano, tra cui: “Impianto della Casa di Ragione di Paolo Conte Vimercati Sozzi situata in Gorlago al n. 59 Provincia di Bergamo, Distretto di Trescore” (ca. 450 x 386 mm, applicato su carta marrone); “Impianto della Casa de’ Conti Vimercati Sozzi in Caprino”; “Disegno dimostrativo del Fabbricato che il Nobile Signor Conte Paolo Vimercati Sozzi vorrebbe costruire nella propria casa in Bergamo al civico n. 1373” (con lunga nota di “Avvertenze”); “Progetto di riduzione della Casa in Bergamo del Nobile Signore Conte Paolo Vimercati Sozzi” (vari prospetti, di cui 4 incorniciati, ca. 720 x 585 mm); “Profilo e sezioni rappresentanti il piano da darsi al nuovo viale che si va ad aprire sui fondi del Nobile Sig. Conte Paolo Vimercati Sozzi conducente alla propria di lui Casa Dominicale del Comune di Gorlago” (incorniciato, ca. 560m x 410 mm); “Tipo rappresentante la planimetria del nuovo vigneto che il Nobile Signore Conte Paolo Sozzi Vimercati intende far eseguire nel proprio Brolo … in territorio della Comune di Gorlago …” (incornicato, ca. 630 x 820 mm, datato Trescore 15 ottobre 1842” e firmato “Ing. Arch. Gio. ?Rudelli”). -- I disegni non incorniciati presentano tracce d’uso ai margini.

 

Lot with 22 original drawings relating to Palazzo Vimercati Strozzi in Bergamo, 7 of which are framed. 19th century.

 

(22 disegni originali, di cui 7 incorniciati)

 

 

Stima 800 / 1.000
Asta conclusa
121 - 148  di 148