LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

9 - 15 DICEMBRE 2021

LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

Asta a tempo, 1100
FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo

Per informazioni
chiara.nicolini@pandolfini.it
NO
Esposizione
FIRENZE
Venerdì         10 dicembre 2021    10-18
Sabato          11 dicembre 2021     10-18
Domenica      12 dicembre 2021     10-18
Lunedì           13 dicembre 2021    10-18
Martedì         14 dicembre 2021     10-18
 
 
 
Stima   100 € - 35000 €

Tutte le categorie

31 - 60  di 92
31
Stima 900 / 1.200
Asta conclusa
32

(Savoia - Illustrati 700) FERRERO, Francesco Maria. Augustæ regiæque Sabaudæ domus arbor gentilitia. Augustæ Taurinorum, ex Typographia Io. Baptistæ Zappatæ, 1702.

 

Esemplare in barbe e con ben 35 tavole incise (antiporta e 34 ritratti) di questa importante e affascinante galleria di conti e sovrani sabaudi dal capostipite Beroldo a Vittorio Amedeo II. È aggiunto in fine in questa copia il ritratto di Carlo Emanuele III (1701-1773) disegnato e inciso nel 1732 da Jean Charles Allet ed è presente il ritratto di Filippo II (1443-1497), spesso assente. SBN registra 37 tavole, ma gli esemplari passati in asta in anni recenti avevano tutti 32-33 tavole.

 

In folio (420 x 255 mm). 208 pp. decorate con iniziali e fregi xilografici (assente l’ultima carta χ¹, qualche macchietta occasionale, qualche carta pallidamente brunita), frontespizio calcografico disegnato da Giulio Cesare Grampino e inciso da George Tasniere (montato su cartoncino, ingiallito e con piccola mancanza ad un angolo - senza perdite), 34 ritratti calcografici incisi da George Tasniere, Pierre Giffart e altri (tavola tra le pp. 146-147 con restauro al margine, altre tavole pallidamente brunite). Testo in latino seguito da traduzione in francese. Pergamena rigida moderna (difetti) con tassello in marocchino rosso al piatto anteriore, sguardie rinnovate. Provenienza: scritta di appartenenza di un conte Jacopo Filiberto datata 1768 al frontespizio, altra più tarda nota a matita, ex libris inciso con motto “Tovs jovrs havt - Barbanetae Comes”, timbro moderno di “Silvestri Enrico” restauratore e legatore in Firenze.

 

UNTRIMMED COPY WITH 35 ENGRAVED PLATES (FRONTISPIECE AND 34 PORTRAITS). Lacks final leaf χ¹. Detailed description and additional images upon request.

Stima 400 / 600
Asta conclusa
36

(Ornitologia - Illustrati 700) MANETTI, Saverio - VANNI, Violante - LORENZI, Lorenzo. Storia naturale degli uccelli trattata con metodo e adornata di figure intagliate in rame e miniate al naturale. Tomo primo [-quinto]. In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767-1776.

 

ESEMPLARE COMPLETO DELLE 600 TAVOLE DI UCCELLI ACQUARELLATE A MANO ALL’EPOCA, e in legatura coeva, di questa monumentale e fondamentale opera di ornitologia, la più grandiosa pubblicata in Italia nel Settecento. Sitwell in Fine Bird Books la annovera tra i più bei libri di ornitologia di tutti i tempi. Le tavole di questa sorta di enciclopedia ragionata dell’avifauna mondiale furono disegnate, incise e acquarellate dall’abate Lorenzo Lorenzi e da Violante Lampredi Vanni su modelli presenti nella collezione del marchese e senatore Giovanni Gerini, il cui ritratto compare nel primo volume. Il lavoro impegnò Manetti per quasi un decennio, soprattutto nella ricerca di finanziatori, i cui nomi appaiono nelle centinaia di tavole loro dedicate. Il primo volume è dedicato ai rapaci e ai pappagalli.

 

Sitwell : « […] perhaps the finest Bird Book issued to date, and one of the most sumptuous publications of the Italian eighteenth century. […] Manetti in this enormous work from Florence is forerunner of the great ornithological works of the future. His plates are larger and better engraved and more splendidly coloured than those of his predecessors. The birds are no longer perched upon sham branches. There is an endeavour to show them in their natural surroundings, and not either in the aviary or stuffed and set up on an artificial tree […].Manetti’s Ornithologia is one of the half dozen or so Great Bird Books in the collector’s sense ».

 

Riferimenti: Ceresoli 337 - Brunet IV, 235 - Sitwell, Fine Bird Books, X, 10, 48, 92 - Nissen IVB 588.

 

5 volumi in folio (465 x 360 mm). Volume 1: [viii] 96 pp. e CXX tavole calcografiche in fine coloritura coeva, più una tavola calcografica non numerata né colorata con il ritratto del dedicatario, il Marchese Giovanni Gerini, disegnata da Giuseppe Zocchi e incisa da Violante Vanni. Volume 2: [vi] 86 pp. e tavole CXXI-CCXXXX. Volume 3: vii [1] 78 pp. e tavole CCXLI-CCCLX. Volume 4: [iv] 72 pp. [1], e tavole CCCLXI-CDLXXX, più un’antiporta calcografica non numerata né colorata con dedica incisa da Lorenzo Lorenzi. Volume 5: [iv] 99 pp. e tavole CDLXXXI-DC, più un’antiporta calcografica non numerata né colorata con dedica incisa da Lorenzo Lorenzi. Marocchino rosso coevo riccamente decorato in oro ai piatti e ai dorsi, dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli dorati.

 

Primo volume con legatura sciupata soprattutto al dorso e con tavole slegate; etichetta rimossa all’angolo superiore del contropiatto anteriore. Altri volumi con legature sciupate ai dorsi e con abrasioni e sbucciature, blocco di testo un po’ slegato e con qualche tavola protrusa, qualche pallida fioritura occasionale e altre minori tracce del tempo, ma nel complesso buon esemplare completo e genuino che si presta a diventare molto bello dopo un accurato restauro.

 

COPY COMPLETE WITH ITS 600 PLATES OF BIRDS IN CONTEMPORARY HAND-COLOURING, and in contemporary binding, of this monumental and fundamental work of ornithology, the most grandiose published in Italy in the 18th century. Binding of first volume rather worn and other faults. Detailed description and additional images upon request.

 

(5 volumi)

Stima 25.000 / 35.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
37

(Medici - Illustrati 700) [MEDICI] - HAELWEG, Adrian - CAMPIGLIA, Giovanni Domenico - PREISLER, Georg Martin - PITTERI, Marco Alvise. Regiae Familiae Mediceorum Etruriae Principum Effigies. (1736-1738).

 

MARGINOSA galleria di 40 ritratti medicei che include il ritratto di Ferdinando Maria de’ Medici, figlio di Cosimo III, disegnato dal Campiglia e inciso da Marco Pitteri nel 1736, spesso assente dai Gran Duchi di Toscana del Bianchini (Venezia, Recurti, 1741). Questa serie, la più estesa genealogia incisa della famiglia Medici, fu commissionata dal cardinal Leopoldo, ma dopo la sua morte nel 1675, le 26 lastre completate vennero depositate nella Guardaroba generale medicea. La serie fu poi completata al tempo di Anna Maria Luisa (1667-1743), ultima rappresentante del ramo granducale mediceo. Copia marginosa, con incisioni fresche su carta forte vergellata. Il numero di tavole varia da un esemplare all’altro: repertori online registrano copie con 42 e 43 carte.

 

In folio (478 x 365 mm). Frontespizio allegorico inciso su rame con stemma dei Medici e con titolo parzialmente manoscritto in rosso (polveroso e leggermente gualcito, con tracce di piegatura, restauri ai margini, montato su brachetta), seguito da 40 ritratti calcografici di cui 30 firmati in basso “Adriano Haluech Sculp.”, tre “Io. Dom. Campiglia del / G. M. Preissler Sc.” (uno datato 1737, due 1738), tre “Io. Dom. Campiglia del / Marcus Pitteri sculp.” (di cui uno datato 1736), due “Io. Dominico Campiglia del / Carolus Gregorij sculp.”, uno “Caroli Gregorij del et sculp.”, e uno non firmato (didascalie manoscritte a matita in inglese al margine inferiore di tutte le tavole, alone al margine inferiore di quattro tavole). Mezza pelle moderna in stile.

 

BIANCHINI, Giuseppe Maria. Dei gran duchi di Toscana della reale casa de’ Medici protettori delle lettere, e delle belle arti, ragionamenti istorici del dottore Giuseppe Bianchini di Prato. Venezia, appresso Gio. Battista Recurti, 1741. Copia marginosissima, ma purtroppo scompleta di questo splendido illustrato settecentesco, celebrativo dei sette de’ Medici granduchi di Toscana dal 1569 al 1737. In folio (480 x 325 mm). xxiv 192 [12] pp. (Assenti antiporta e frontespizio, la carta finale χ1, e il ritratto di Anna Maria Luisa, pagine occasionalmente ingiallite). 8 tavole calcografiche di ritratti, testatine con vedute di città toscane, iniziali e finalini, il tutto finemente inciso in rame (le tavole misurano circa 460 x 308 mm). Vitellino coevo con dorso riccamente decorato in oro, tagli marmorizzati blu come le sguardie.

 

WIDE-MARGINED GALLERY OF 40 PORTRAITS OF THE MEDICI OF FLORENCE. Together with a defective copy of Bianchini’s work on the seven Medici Grand Dukes of Tuscany from 1569 to 1737. All portraits are finely engraved on copper. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

 

 

Stima 500 / 1.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
39

(Illustrati 700) MOLIÈRE. Oeuvres de Molière. Tome premier [-sixieme]. Nouvelle édition. A Paris, (de l’imprimerie de Pierre Prault, 1733), 1734.

 

PRIMA EDIZIONE, PRIMA IMPRESSIONE DI UNO DEI PIÙ BEI LIBRI ILLUSTRATI DEL SETTECENTO, IN LEGATURA COEVA. Le caratteristiche della prima impressione della prima edizione come descritte nelle maggiori bibliografie (Cohen-De Ricci, Sander, Lacroix) sono: “comtesse” scritto “comteese” alla linea 12 di p. 360 del sesto volume; LXX pp. all’inizio del primo volume (invece di LXXII pp.); p. 8 de l’Etourdi nel primo volume completa con due versi finali che mancano nelle impressioni successive. La presente copia ha LXX pagine preliminari nel primo volume, e le pp. 359/360 del sesto volume e 7/8 del primo hanno margini più corti di mezzo centimetro e gli errori corretti, cosa che lascia supporre che la presente sia una copia della prima impressione con le carte con errori sostituite da carte ove gli errori sono stati corretti.

 

6 volumi in 4to (290 x 218 mm). Vol. 1: [vi] lxii [ii] lxv-lxx 1-2 [2] 3-130 [2] 130-330 pp. Occhietto “Memoires sur la vie ecc.” rilegato tra p. lxii e p- lxv (ovvero tra le carte h3 e i1); indice breve dei contenuti rilegato tra p. 2 e p. 3 (ovvero tra le carte A1 e A2); carta bianca rilegata tra p. 130 e p. 131 (ovvero tra le carte χR1 ed R1). Sono presenti in questo volume [5] tavole calcografiche, incluso il ritratto di Molière. Vol. 2: [viii] 446 [2] pp. e [6] tavole calcografiche. Vol. 3: [viii] 442 [2] pp. e [6] tavole calcografiche. Vol. 4: [viii] 420 pp., e [6] tavole calcografiche. Vol. 5: [viii] 618 [2] pp. e [5] tavole calcografiche. Vol. 6: [viii] 554 [2] pp. e [6] tavole calcografiche. Totale: 33 tavole calcografiche più il ritratto di Molière (lievi fioriture e bruniture occasionali). Vitellino coevo marezzato, dorsi con doppio tassello e scomparti riccamente decorati in oro, unghiatura e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli rossi (primo tomo con angoli leggermente sbucciati e piccola fenditura alla parte alta delle cerniere, un angolo del terzo tomo ammaccato, altri volumi con capitelli ben restaurati e altre trascurabili tracce del tempo).

 

FIRST EDITION, FIRST IMPRESSION OF ONE OF THE MOST BEAUTIFUL ILLUSTRATED BOOKS OF THE 18TH CENTURY, IN CONTEMPORARY BINDING. This copy has LXX preliminary pages in the first volume (instead of LXXII), and pp. 359/360 of the sixth volume and 7/8 of the first have margins shorter than half a centimetre and the errors corrected, which implies that this might be a copy of the first impression with the leaves with errors replaced with leaves where the errors have been corrected. Detailed description and additional images upon request.

Stima 1.800 / 2.400
Asta conclusa
40

(Legatura - Illustrati 700 - Bologna) PALMIERI, Pier Giacomo. Scelta di paesi inventati, ed intagliati da Pier Iacopo Palmieri, e da altri bolognesi per uso de pittori e dilettanti. Dedicati al merito sublime dell’Ornatissimo Cavaliere signor Valerio Boschi nobile bolognese. In Bologna, da Luigi Guidotti librajo e stampatore, 1760.

 

SONTUOSO ESEMPLARE IN LEGATURA ALLE ARMI DEL DEDCATARIO E CON LE TAVOLE IMPRESSE IN AZZURRO di questo raro album bolognese dedicato al Marchese Valerio Boschi, forse proprietario di questa stessa copia visto che le sue armi compaiono anche ai piatti.

 

In 4to oblungo (210 x 283 mm). Frontespizio con veduta di Bologna, dedica e 33 tavole, il tutto inciso su rame e stampato in inchiostro azzurrino (assente l’antiporta con il ritratto di Valerio Boschi, ma SBN dice che “esistono emissioni diverse con varianti nelle tavole calcografiche”, qualche fioritura marginale, leggere tracce d’uso al margine inferiore). Marocchino rosso coevo riccamente decorato in oro e verde, armi del Marchese Valerio Boschi ai piatti, contropiatti riquadrati da spessa cornice dorata, doppie sguardie in seta verde e marmorizzate, tagli dorati e punteggiati di rosso e di verde (qualche abrasione).

 

COPY IN A SONTUOUS BINDING WITH ARMS OF THE DEDICATEE, AND WITH THE PLATES PRINTED IN BLUE. Rare Bolognese album dedicated to the Marquis Valerio Boschi, perhaps the owner of this same copy since his arms also appear on the covers. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima 1.000 / 1.500
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
41

(Caccia - Pesca - Falconeria - Uccellagione - Illustrati 600 - Tassidermia) Lotto di libri di caccia. XVIII secolo.

 

Quinta ed ultima edizione del Raimondi, fondamentale trattato d’arte venatoria, con 7 incisioni in rame nel testo, che rappresentano scene di caccia al cervo e al cinghiale, all’elefante, all’orso, al leone ecc. falconeria, uccellagione e pesca. Assieme alla RARISSIMA PRIMA EDIZIONE del trattato settecentesco di tassidermia scritto dall’abate Vincenzo Rosa, custode del Museo di Storia Naturale dell’Università di Padova. L’opera descrive in 100 paragrafi tutti i passaggi per impagliare gli uccelli. Ceresoli 455.

 

RAIMONDI, Eugenio. Le caccie delle fiere armate, e disarmate, e degl’animali quadrupedi, volatili ed acquatici. In Venezia, presso Francesco Locatelli, 1785. In 8vo (195 x 124 mm). [ii] 393 [5] pp. Marca xilografica al frontespizio, 7 incisioni in rame a piena pagina, testatine, iniziali e finalini xilografici. Cartonato rustico coevo con titolo manoscritto al dorso. Ultima carta bianca applicata al contropiatto. Buona copia in barbe con diversi fascicoli intonsi. -- ROSA, Vincenzo. Metodo di preparare e conservare gli uccelli per i gabinetti di storia naturale. In Pavia, da Pietro Galeazzi, 1789. In 8vo (210 x 142 mm). [viii] 30 [2] pp. Pieno marocchino bianco moderno con titolo e dati editoriali manoscritti in rosso al piatto anteriore. Lievi fioriture.

 

Raimondi: Schwerdt II, 124 - Ceresoli 442. -- Rosa: Ceresoli 455.

 

Fifth and last edition of Raimondi, a fundamental treatise on hunting art, with 7 copper engravings in the text, representing scenes of hunting deer and wild boar, elephant, bear, lion etc. falconry, fowling and fishing. Together with the VERY RARE FIRST EDITION of the 18th taxidermy treatise written by Abbot Vincenzo Rosa, keeper of the Natural History Museum of the University of Padua. The work describes in 100 paragraphs all the steps for stuffing birds. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

 

 

Stima 400 / 600
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
43

(Atlante - California) SEUTTER, Matthaeus (1678-1756). Atlas novus sive Tabulae geographicae totius orbis faciem partes, imperia, regna et provincias exhibentes ... A Matthaeo Seutter Chalcogr. Augustae Vindelicourum [ca. 1735]

 

AFFASCINANTE COPIA IN LEGATURA COEVA e con le tavole in fine coloritura dell’epoca, di questo atlante che fu pubblicato per la prima volta nel 1720 con solo 16 mappe. Tra le più importanti vi sono quella del “Globus Terrestris” e dell’America, dove la California è raffigurata come un’isola.

 

In folio (546 x 330 mm). 30 tavole calcografiche numerate che includono il frontespizio e 29 mappe a doppia pagina (come indicato nell’indice applicato al verso del frontespizio), tutte in fine coloritura coeva. Pelle floscia coeva con titolo impresso a secco al piatto anteriore, con aletta e laccio. Legatura sciupata, fioriture ai margini e al verso delle tavole, mappe della Spagna e della Francia pallidamente brunite e strappate al centro, piccolo strappo marginale all’Italia (che ha al verso un’ulteriore mappa dell’Italia, ma di Giacomo Cantelli e datata 1694), qualche altra mappa strappata al centro, una pallido alone ad una tavola, ma nel complesso buona copia genuina.

 

FASCINATING COPY IN A CONTEMPORARY BINDING and with the plates in fine contemporary hand-colouring, of this atlas, which was published for the first time in 1720 with only 16 maps. Among the most important are the “Globus Terrestris” and America, where California is depicted as an island. Detailed description and additional images upon request.

Stima 4.000 / 8.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
44

(Livorno - Illustrati 700) TERRENI, Giuseppe Maria. Raccolta delle più belle vedute della città e porto di Livorno. Livorno, Giuseppe Maria Terreni, 1783.

 

RARA SERIE DI VEDUTE DI LIVORNO, completa delle 18 tavole registrate da SBN, in fresca incisione. L’opera include una tavola doppia con la “Veduta della maggior parte della Piazza Grande di Livorno, presa dai tre Palazzi”, una “Pianta della Città e Porto di Livorno” con indice dei 46 monumenti principali, e bellissime vedute animate del porto, dei palazzi e dei dintorni della città, ciascuna con la propria didascalia incisa. Le note al verso della tavola 9 sono di un antico possessore che ha scritto qui le sue impressioni di viaggio sulle seguenti città: Milano, “città galante … molto a me piacevole, vista da me nell’anno 1804”, Livorno “città bella, ma piccola”, Firenze “città graziosa e grande … chiamata il giardino d’Italia”, Parigi “chiave di tutte le città” e infine Napoli “città galante ma gli abitanti sono di cattivo carattere e molto crudeli”.

 

In 4to oblungo (347 x 470 mm). Frontespizio tipografico, dedica calcografica a Pietro Leopoldo, “Pianta della Città, e Porto di Livorno”, e 18 tavole numerate (la 9-10 tavola unica a doppia pagina) montate su brachette, di cui tre con margini esterni integrati da strisce di carta incollata e parzialmente staccate (tracce d’uso al margine inferiore, note di viaggio d’inizio Ottocento al verso di una tavola, restauro al verso dell’ultima tavola). Senza legatura.

 

RARE SERIES OF VIEWS OF LIVORNO, complete with the 18 plates recorded by SBN, in fresh impression. Disbound, 3 outer margins integrated with strips of paper partially detached, early 19th century travel notes on the verso of a plate, restoration on the verso of the last plate. Detailed description and additional images upon request.

Stima 3.000 / 6.000
Asta conclusa
45
Stima 3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
Asta conclusa
47

(Firenze - Illustrati 700) ZOCCHI, Giuseppe. Scelta di XXVI vedute delle principali Contrade, Piazze, Chiese, e Palazzi della Città di Firenze. Firenze, Giuseppe Bourchard, 1754 [ma 1757].

 

Sette straordinarie vedute E UNA PIANTA di Firenze, le vedute disegnate da Giuseppe Zocchi e incise all’acquaforte e bulino su carta forte da Giuseppe Vasi e altri, mentre la pianta è una ristampa di quella di Ferdinando Ruggeri del 1731.

 

L’albo contiene in tutto 10 calcografie, ovvero la dedica, il frontespizio, la pianta (presente solo nella terza edizione di questa opera, pubblicata nel 1757) e sette delle 24 vedute contenute nella Scelta, opera più alta e celebrata del vedutismo fiorentino. Alcuni dei più grandi incisori del tempo furono chiamati a tradurre i disegni di Giuseppe Zocchi, oggi conservati alla Pierpont Morgan Library, voluti dal Marchese Andrea Gerini che volle “porre sotto gli occhi de’ curiosi riguardatori specialmente esteri, le vedute più nobili e vaghe della città di Firenze”. Bellissime impressioni. Grandi margini.

 

In folio atlantico (580 x 388 mm). Dedica a Maria Teresa d’Austria Granduchessa di Toscana incisa da Filippo Morghen (con piccolo timbro privato ovale al margine inferiore) e frontespizio su due pagine inciso da Johann Gottfried Seuter (sciolto). A seguire:

Pianta della Città di Firenze nelle sue vere misure colla descrizione dei luoghi più notabili di ciascun Quartiere, con in calce la scritta “Appresso Giuseppe Bouchard in Firenze 1755”;

Veduta di una parte di Firenze presa fuori dalla Porta alla Croce presso al Fiume Arno incisa da Carlo Gregori;

Veduta d’una parte di Firenze presa dalla Vaga Loggia incisa da P.A. Pazzi;

Veduta di una parte di Lung’Arno dalla parte opposta al Palazzo del Sig.re P.e Corsini incisa da P.A. Pazzi;

Veduta del Palazzo del Sig.re Principe Strozzi, e della Strada che conduce al Ponte a S. Trinita incisa da Bal. Gabbuggiani;

Veduta dello Spedale, e della Piazza di S, Marian Nuova incisa da Bern. Sgrilli;

Veduta della Piazza, e Chiesa di S. Giovannino de PP. Gesuiti, e de Palazzi dei SS.ri Marchese Riccardi, e Panciatichi incisa da Marco Antonio Corsi;

Veduta degli Ufizi, o sia Curia Fiorentina presa dalla Loggia presso Arno incisa da Giuseppe Vasi.

 

Marocchino verde coevo con armi del Granducato di Toscana ai piatti (graffi e sbucciature, dorso molto sciupato), sguardie marmorizzate.

 

SEVEN EXTRAORDINARY VIEWS AND A PLAN OF FLORENCE, the views designed by Giuseppe Zocchi and engraved with etching and burin on hard paper by Giuseppe Vasi and others, while the plan is a reprint of that of Ferdinando Ruggeri of 1731. In contemporary green morocco with arms of the Grand Duchy of Tuscany worn at the spine and with scratches. Detailed description and additional images upon request.

Stima 2.000 / 4.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
52

(Legature) Lotto di 5 Uffici della Vergine in belle legature coeve. XVII-XVIII secolo.

 

L’Office de la Sainte Vierge, A Paris, Chez Josset, 1697. In 8vo (190 x 121 mm). Con incisioni su rame. Rubricato; incipit delle varie parti rialzate in oro e azzurro, legatura in marocchino marezzato decorato in oro, cornice ai piatti e dorso riccamente dorato, tagli dorati, contropiatti in seta azzurra (tracce del tempo). -- Officium B. Mariae Virginis, Venetiis, Pauli Balleonii, 1701. In 8vo (190 x 111 mm). Con incisioni su rame. Marocchino verde riccamente decorato in oro e con fermagli, con i piatti originariamente riquadrati su tre lati da cornici di metallo, di cui due mancano e una al piatto posteriore è parzialmente staccata, abrasioni, contropiatti in seta rosa, tagli dorati, timbretto ovale “Sac. A. Ballerini” in calce al frontespizio, incisioni, qualche macchietta ma pagine abbastanza fresche e croccanti. -- Officium Beatae Mariae Virginis, Venetiis, Ex Typographia Balleoniana, 1779. In 8vo piccolo (140 x 82 mm). Con incisioni su rame. Vitello marezzato coevo, riccamente decorato in oro, assente il fermaglio (di cui resta traccia), abrasioni. -- Officium Beatae Mariae Virginis, Brixiae, apud Danielem Berlendis, 1780. -- In 8vo piccolo (142 x 82 mm). Con incisioni su rame. Marocchino rosso, piatti riquadrati da cornici in argento e con fermagli in argento, putto raffaellesco in argento sbalzato al piatto anteriore, dorso malamente decorato in oro, tagli dorati. -- Uffizio della B. V. Maria, Siena, Pazzini Carli, 1784. In 8vo (170 x 114 mm). Con incisioni su rame. Marocchino rosso con bella cornice dorata ai piatti, dorso riccamente decorato, fermaglio, tagli dorati. Qualche piccolo difetto.

 

Lotto non collazionato, si vende come legatura.

 

Lot of 5 Offices of the Virgin in beautiful contemporary bindings. 17th-18th centuries. Not collated - sold as binding. Detailed description and additional images upon request.

 

(5 volumi)

Stima 350 / 650
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
56
Stima 350 / 650
Aggiudicazione:  Registrazione
Asta conclusa
31 - 60  di 92