Firenze, 
mar 9 Novembre 2021
Asta Live 1078
6

Luca Cambiaso e bottega

€ 8.000 / 12.000
Stima
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Luca Cambiaso e bottega

(Moneglia, 1527 – Madrid, 1585)

SAN GEROLAMO PENITENTE

olio su tela, cm 142,5x106

 

 Luca Cambiaso and his workshop

(Moneglia, 1527 – Madrid, 1585)

THE PENITENT SAINT JEROME

Oil on canvas, cm 142,5x106

 

Nella pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio è conservato un San Gerolamo in adorazione del Crocifisso che, compositivamente, è del tutto sovrapponibile al dipinto qui offerto. Assente nella prima monografia dedicata a Luca Cambiaso a cura dei Suida così come in quella del 1995 di Lauro Magnani, tale dipinto è ritenuto autografo cambiasesco, se pur con l’aiuto della bottega, nel più recente catalogo della pinacoteca piemontese (F. Cervini in La pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio, Alessandria 2001, cat. 10) dopo un’attribuzione in tal senso già formulata da Giovanni Meriana e Camillo Manzitti (Le valli del Lemme, dello Stura e dell’Olba, Genova 1975, p. 33). La qualità elevata, nonostante qualche debolezza nelle vesti e nei libri, ma soprattutto il modo di concepire e rappresentare la figura del santo penitente, immagine già pienamente controriformata percorsa però da alcune licenze pittoriche quali i serici filamenti luminosi sui capelli e sulla lunghissima barba, erano le argomentazioni sulle quali verteva il riconoscimento della mano di Cambiaso, nella fase che va dagli anni Cinquanta agli anni Sessanta che annovera suoi capolavori quali il San Benedetto in trono tra San Giovanni Battista e Luca della cattedrale di Genova.

A ben guardare la tela qui offerta rivela una notevole attenzione ai valori epidermici con passaggi più morbidi rispetto a quella di Voltaggio: ancora più convincenti si rivelano inoltre le pennellate che costruiscono la veste e il cappello del santo, quella dei libri in primo piano e in generale la trattazione del terreno e delle componenti paesistiche, assai prossime alle opere cambiasesche degli anni Sessanta come la Maddalena di collezione privata esposta alla grande mostra del 2007 (L. Magnani in Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo, cat. della mostra, Genova 2007, pp. 286-287, cat. 41), tanto da far ritenere il nostro San Gerolamo ottimo prodotto della prolifica bottega di Luca Cambiaso con interventi di mano quest’ultimo.