LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez - Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
15 APRILE 2021
Ore 15.00 - lotti 401-594

Per questa vendita non sarà possibile partecipare in sala ma esclusivamente attraverso offerte scritte, telefoniche o la piattaforma PANDOLFINI LIVE.

Esposizione

In relazione all’evoluzione dell’emergenza sanitaria in corso, l’accesso all’esposizione sarà possibile solo su appuntamento.

Contatti:

info@pandolfini.it

+39 055 2340888

Per i lotti contrassegnati con * ricordiamo di fare riferimento al punto 16 delle Condizioni Generali di Vendita.
 
 
 
Stima   100 € - 15000 €

Tutte le categorie

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Visualizzazione tipo griglia
151 - 180  di 194
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Stima   € 500 / 700
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(Caccia - Uccellagione - Ornitologia - Illustrati 700) PONTINI, Giovanni. La cacciagione de’ volatili o sia L’arte di pigliare uccelli in ogni maniera, con i Rimedj per guarirli dalle loro Malattie. In Vicenza, appresso Giandomenico Occhi, 1758.

In 8vo (170 x 111 mm). 110 [2] pp., [14] tavole calcografiche (antiporta, armi del dedicatario Antonio Ghellini e 12 incisioni, di cui due ripiegate, raffiguranti tipologie di uccelli). Iniziali e fregi xilografici. Pergamena coeva. Pallide macchie occasionali, pagine un po’ gualcite, un fascicolo protruso. Le due tavole ripiegate presentano strappi abilmente restaurati, la tavola con il Lucarino ha una mancanza all’angolo inferiore sinistro che non intacca l’incisione, alcune delle altre sono un po’ fiorite.

                     PRIMA EDIZIONE di questo importante trattato settecentesco, dedicato alla caccia degli uccelli con reti. Oltre alle tecniche di cattura, vengono descritti anche vari tipi di uccelli, con riferimenti a canto, stile di vita, cibo preferito, malattie, ecc. Contiene graziose tavole incise dal Dall’Acqua, dal merlo al verdone. Schwerdt II, 74 - Ceresoli 436 - Harting 286.

 

FIRST EDITION of this important eighteenth-century treatise dedicated to the hunting of birds with nets. In addition to the trapping techniques, various types of birds are also described, with references to song, lifestyle, favourite food, diseases, etc. With 14 engravings of birds. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 350 / 450
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Stima   € 400 / 600
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(Caccia - Illustrati 700) SGRILLI Vincenzo. Della naturale e civil libertà della caccia in genere dell'assoluta proibizione di essa agl’ecclesiastici e specialmente regolari. Venezia, 1769.

In 4to (245 x 171 mm). vi 86 pp. Assente come d’uso la carta a4, bianca. Ampia vignetta calcografica al frontespizio, testatina calcografica con caccia alla lepre, iniziali e fregi xilografici. Cartonato decorato coevo un po’ sciupato al dorso. Carte un po’ ingiallite.

RARA PRIMA EDIZIONE di quest’opera giuridica sulla caccia, che spiega i particolari motivi per cui dovrebbe essere vietata agli ecclesiastici, citando numerose fonti storiche. L’editore indica nella prefazione che il suo libro è la riproduzione di un manoscritto ch’egli ritiene sia opera di Vincenzo Sgrilli, dottore in Firenze, tuttavia l’opera è anonima e senza indicazione dello stampatore a causa degli attacchi al clero in essa contenuti. Si tratta infatti di una denuncia circostanziata dell’abuso compiuto dai Padri Agostiniani del convento di S. Margherita di Montecatini. La bella vignetta calcografica al frontespizio rappresenta il Papa mentre scomunica tre monaci armati di fucile e frecce e con gabbia e cane; accanto al Papa è ritratta la Chiesa, raffigurata come donna piangente, sovrastata dallo Spirito Santo. La raffinata testata calcografica rappresenta una scena di caccia alla lepre. Ceresoli 485: “Opera classica tra quelle giuridiche sulla caccia.”

 

RARE FIRST EDITION of this legal work on hunting, which explains the particular reasons why it should be forbidden to clergymen, citing numerous historical sources. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 400 / 600
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(Caccia - Falconeria - Illustrati 700) THOU (TUANO), Jacques Auguste de. - ANGELI Pietro, da Barga. Il falconiere di Jacopo Augusto Tuano ... Coll’uccellatura a vischio di Pietro Angelio Bargeo. In Venezia, presso Giambatista [sic] Albrizzi q. Girol., 1735.

In 4to in 2 parti (280 x 207 mm). [xl] 214 [2] 50 [18] pp. Collazione come da variante B segnalata da SBN, ad eccezione del fatto che il fascicolo iniziale “d” è di 8 carte (e non 4). Testo su due colonne. 12 incisioni su rame, in particolare: frontespizio inciso da Filosi (allegoria dell’Italia), vignetta del titolo, ritratto fuori testo del Cardinal de Beauveau (inciso da Rocco Pozzi su disegno di Antonio David), e 6 vignette incise (3 di caccia) di Filosi nel Tuano, più 3 vignette nell’Angeli (1 di la caccia). Pergamena rigida coeva con tassello al dorso, tagli spruzzati. Un’unghia abrasa, per il resto bellissima copia.

PRIMA EDIZIONE ITALIANA del celebre poema latino di De Thou sulla falconeria, pubblicato per la prima volta a Bordeaux nel 1582. De Thou fu consigliere privato di Enrico IV di Francia, e curatore della sua biblioteca. L’originale latino del poema di Pietro Angeli apparve nel 1566 con il titolo De aucupio. L’opera è ornata da raffinatissime incisioni su rame. Ceresoli 531.

 

FIRST ITALIAN EDITION of De Thou’s famous Latin poem on falconry, published for the first time in Bordeaux in 1582. Angeli’s poem first appeared in 1566 with the title De aucupio. The work is adorned with very fine copper engravings. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 500 / 800
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(Fisica) TOTI, Pietro Francesco. […] Physicas Propositiones […] Petrus Franciscus Toti Lucensis. Accedit tractatio De artificiali electricismo ex Beniamini Franklini theoria quam expolivit, confirmavit, auxitque Joannes Babtista Beccaria. Romæ, Ex Typographia S. Michaelis, per Octavium Puccinelli, 1756

In folio piccolo (252 x 193 mm). [iv] 64, 15 [1] pp. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena flessibile posteriore. Specchio di scrittura arrossato, strappo marginale a p. 61, per il resto buona copia.

                     RARISSIMA PUBBLICAZIONE contenente il testo di Toti, che è suddiviso in capitoli dedicati a cosmologia, meccanica, astronomia, geografia, ottica, ecc. e cita Leibnitz, Newton, Cartesio, Bernoulli, seguito da quello di Giovanni Battista Beccaria dedicato all’elettricismo artificiale e alle teorie di Benjamin Franklin. “Beccaria ebbe intensa corrispondenza con Franklin, con il quale condivideva molte idee riguardanti soprattutto l’elettrologia. In seguito ai suoi studi, e alle scoperte di Franklin, furono installati dei parafulmini sulla Basilica di San Marco (Venezia) e sul Palazzo del Quirinale a Roma sotto la sua diretta supervisione, e successivamente anche sul Duomo di Milano (1770).” (Wikipedia)

 

VERY RARE PUBLICATION containing Toti’s text, which is divided into chapters dedicated to cosmology, mechanics, astronomy, geography, optics, etc. and cites Leibnitz, Newton, Descartes, Bernoulli, followed by Giovanni Battista Beccaria’s essay dedicated to artificial electricity and the theories of Benjamin Franklin. Detailed description and additional images available upon request.

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Stima   € 550 / 750
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(Firenze - Illustrati 700) VENUTI, Niccolo Marcello. Esequie di Luigi I cattolico re delle Spagne celebrate in Firenze nella chiesa di S. Maria Novella […] il dì XXVI di ottobre 1724. […]. In Firenze, nella stamperia di S. A. R. per li Tartini, e Franchi, 1724.

[RILEGATO CON:]

BOCCADIFERRO, Camillo Antonio. Delle lodi di Luigi I cattolico re delle Spagne […]. In Firenze, nella Stamperia di S. A. R. per li Tartini, e Franchi, 1724.

In folio (298 x 215 mm). Esequie: xxiii [1] pp. e [5] tavole calcografiche (di cui 4 ripiegate) incise sottoscritte da Ferdinando Ruggieri, la prima su disegno di Girolamo Ticciati. Lodi: 12 pp. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena flessibile coeva, titolo manoscritto al dorso, tagli spruzzati. Timbro Galletti al frontespizio, sue piccole e pallide macchie al margine inferiore della seconda opera, per il resto esemplare molto buono.

                     SPLENDIDA COPIA di questa opera illustrata da 5 belle tavole calcografiche che raffigurano Santa Maria Novella (pianta, facciata, spaccati, interno) addobbata per le esequie di Luigi I di Spagna (1707-1724), morto prematuramente a causa del vaiolo. È presente la grande tavola con il catafalco.

 

SPLENDID COPY of this work illustrated by 5 beautiful copper plates depicting Santa Maria Novella n Florence (plan, facade, cutaways, interior) decorated for the funeral of Louis I of Spain (1707-1724), who died prematurely due to smallpox. There is the large plate with the bier. Detailed description and additional images upon request. 

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Stima   € 300 / 400
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(Roma - Illustrati 700) VASI, Giuseppe. Delle magnificenze di Roma antica e moderna libro primo [-decimo] […]. In Roma, nella stamperia del Chracas presso S. Marco al Corso, 1747-1761.

3 volumi in folio oblungo (395 x 282 mm) che contengono, rispettivamente, i libri I-III, IV-VI, e VII-X, rilegati uniformemente in vitellino spugnato inglese, piatti riquadrati da triplo filetto dorato, dorsi a nervi con 7 scomparti, il secondo e terzo con tasselli in marocchino scuro, gli altri riccamente decorati in oro, doppio filetto dorato all’unghia. Frontespizi con vignetta calcografica, testo in cornice. Etichetta “W. & G. Foyle Ltd., 119-125 Charing Cross Rd., London W.C.2.” al contropiatto posteriore di tutti i volumi.

Volume 1:

1: Libro primo che contiene le porte e mura di Roma […]. In Roma, nella stamperia del Chracas presso S. Marco al Corso, 1747. [6] pp. (occhiello, frontespizio, dedica calcografica), LXXII, [2] pp. (indici), e tavole 1-20, più l’antiporta disegnata da Sebastiano Conca e 1 tavola aggiuntiva non numerata (Tempio creduto di Nettuno) e 4 illustrazioni calcografiche nel testo. Iniziali figurate xilografiche.

2: Libro secondo, che contiene le piazze principali di Roma con obelischi, colonne, ed altri ornamenti […]. In Roma, nella stamperia di Apollo, presso gli eredi Barbiellini, 1752. LII, [2] pp. (indice) e tavole 21-32, 34-40, più 5 aggiuntive non numerate (Obelisco dall’Egitto, Pianta del Panteon d’Agrippa, Veduta interna del Panteon d’Agrippa, Colosseo, Veduta interna del Colosseo). Assente dalla numerazione la tavola 33, ma la descrizione testuale “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” è seguita dalle 2 tavole dedicate al Colosseo, non numerate. Un’iniziale e 6 illustrazioni calcografiche nel testo.

3: Libro terzo, che contiene le basiliche e chiese antiche di Roma dedicate alla santità […]. In Roma, nella stamperia di Apollo, presso gli eredi Barbiellini, 1753. XLII [i.e. L] pp., e tavole 41-60, più una tavola aggiuntiva, numerata 42 e raffigurante una Veduta interna della Basilica di San Pietro; 2 iniziali e 5 illustrazioni calcografiche nel testo. 

Volume 2:

4: Libro quarto che contiene i palazzi e le vie più celebri di essa […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1754. LII pp., e tavole 61-80 più 1 aggiuntiva non numerata (Palazzo Augustale detto Maggiore). 2 iniziali calcografiche nel testo. Assenti la prima e ultima bianca.

5: Libro quinto, che contiene li ponti, e le vedute sul Tevere […]. In Roma, nella stamperia degli eredi Barbiellini mercanti di libri a Pasquino, 1754. [Variante B secondo SBN]. XLVIII pp., e tavole [2], 81-100, di cui la 84, 89, 93, 95, 98, 99 sono nel testo; sono aggiunte sciolte le tavole 93 e 98. 2 iniziali e 8 illustrazioni calcografiche nel testo (oltre alle 6 tavole menzionate).

6: Libro sesto che contiene la chiese parrocchiali […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1756. LIV pp., e tavole 101-120 e 2 iniziali calcografiche nel testo.

Volume 3:

7: Libro settimo che contiene i conventi e case dei chierici regolari […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1756. LXXV pp., e tavole 121-140. 2 iniziali e 5 illustrazioni calcografiche nel testo. Assente l’ultima bianca.

8: Libro ottavo che contiene i monasteri e conservatorj di donne […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1758. XLVIII pp., e tavole 141-160. 2 iniziali e 1 illustrazione calcografica nel testo.

9: Libro nono che contiene i collegj, spedali, e luoghi pii […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò, e Marco Pagliarini, 1759. LII pp., e tavole 161-180. 2 iniziali calcografiche nel testo. Assente la tavola 168.

10: Libro decimo che contiene le ville e giardini più rimarchevoli […]. In Roma, nella stamperia di Niccolò e Marco Pagliarini mercanti di libri a Pasquino, 1761. [2], LII p., e tavole 181-200. 2 iniziali e 4 illustrazione calcografica nel testo. Presente una tavola ulteriore numerata 187 (Tempio di Esculapio).

Tutti e 3 i piatti anteriori sono staccati, e i dorsi presentano abrasioni, difetti a due cuffie, estremità un po’ sciupate. Occhiello del primo volume gualcito, tavola 7 del primo libro con didascalia sbiadita, pallide fioriture occasionali ai margini delle carte di testo. Con nel complesso: un’antiporta allegorica incisa da Vasi su disegno di Sebastiano Conca, 10 tavole calcografiche fuori testo aggiuntive (di cui 7 non numerate) e 198 (di 200) tavole numerate (di cui 6 nel testo). Mancano la tavola 33 (ma la descrizione testuale “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” è seguita da 2 tavole comunque dedicate al Colosseo, non numerate), la tavola 168, e 3 carte bianche.

                     PRIMA EDIZIONE DI QUESTA CELEBRE E IMPORTANTE RACCOLTA DI VEDUTE DI ROMA, capolavoro di Giuseppe Vasi (1710-1782), incisore, architetto e vedutista italiano. “Vasi fu uno dei più importanti incisori di veduta nella Roma del diciottesimo secolo. La sua fama ha sofferto molto del confronto con Giovanni Battista Piranesi: più giovane di circa dieci anni, Piranesi in realtà apprese proprio da Vasi, nei primi anni quaranta, alcuni segreti della tecnica incisoria.” (Wikipedia) Vasi lavorò per quasi un ventennio a questa monumentale guida di Roma, che, oltre alle più tipiche vedute, contiene anche splendidi scorci scomparsi nel tempo. Tutte le vedute sono meravigliosamente animate da figurine in costume, a piedi, a cavallo, in carrozza. Il testo del primo volume è opera di Giuseppe Bianchini, quello del secondo di Orazio Orlandi, quello dei restanti volumi del Vasi stesso. L’esemplare non è completamente conforme all’edizione originale in quanto sono state inserite successivamente numerose carte di tavole aggiuntive di rami in secondo stato fuori numerazione. Si veda la dettagliata descrizione volume per volume.

 

FIRST EDITION OF THIS FAMOUS AND IMPORTANT COLLECTION OF VIEWS OF ROME, a masterpiece by Giuseppe Vasi (1710-1782), Italian engraver, architect and landscape painter. With overall: an allegorical frontispiece engraved by Vasi after Sebastiano Conca, 10 additional plates (7 of which are unnumbered) and 198 (of 200) numbered plates (of which 6 in the text). Plate 33 is missing (but the textual description “Descrizione della Tavola trentesima terza, rappresentante la Piazza del Colosseo” is followed by 2 plates dedicated to the Colosseum, not numbered), plate 168, and 3 blank leaves. Binding defective but contemporary. Detailed description and additional images upon request.

 

(10 volumi)

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Stima   € 8.000 / 10.000
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(Wunderkammer - Storia naturale - Illustrati 700) VINCENT, Levinus. Elenchus tabularum, pinacothecarum, atque nonnullorum cimeliorum, in gazophylacio Levini Vincent. Harlemi Batavorum, sumptibus Auctoris, 1719

1 vol. in 4to (235 x 200 mm). [xxiv] 52 pp. 7 (di 9) tavole, di cui una doppia (assenti la tavola II e la VI, cfr. copia digitalizzata: https://archive.org/details/Elenchustabular00Vinc/mode/2up). A differenza di quanto riportato da SBN, la presente copia contiene π4 ma non ha il fascicolo χ[asterisco]4 (assente anche dalla copia digitalizzata); e tuttavia, la paginazione di questa copia coincide perferttamente con quella di SBN. Prima carta bianca, frontespizi in rosso e nero con vignetta calcografica, dedica epigrafica ad Eugenio Francesco di Savoia, prima tavola (“Theatrum naturae mirandum”) sottoscritta “R. de Hoge inv. J. van Viane fecit”; seconda tavola sottoscritta “A. van Buysen schulp.”. Al frontespizio latino segue quello in francese, descrizione delle tavole con testo parallelo latino-francese, su due colonne. Piena pelle coeva decorata a secco. Ex libris Biblioteca Caproni. Legatura un po’ sciupata alle estremità e imbarcata, pallida gora al margine interno dei primi fascicoli, assenti due tavole, per il resto buona copia.

                     RARO E SPETTACOLARE CATALOGO DI WUNDERKAMMER, finemente illustrato. Il famoso gabinetto di storia naturale di Levin Vincent fu delle più importanti Wunderkammer nell’Olanda del Seicento, visitata tra gli altri dallo zar Pietro il Grande e da Carlo III, re di Spagna. La collezione venne iniziata nel 1674 dal cognato di Vincent, Anthony Breda, e dopo la morte di quest’ultimo portata avanti da Vincent e sua moglie, fino a quando non fu venduta all’asta all’Aia nel 1779.

 

RARE AND SPECTACULAR WUNDERKAMMER CATALOGUE, finely illustrated. Levin Vincent’s famous natural history cabinet was one of the most important Wunderkammers in Holland in the seventeenth century. Lacks two plates. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 500 / 1.000
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(Cucina - Cioccolata) (ZETI, Francesco) Altro parere intorno alla natura, ed all’uso della cioccolata disteso in forma di lettera indirizzata all’illustrissimo signor conte Armando di Woltsfeitt. In Firenze, si vende allato alla chiesa di Sant’Apollinare, 1728.

[RILEGATO CON:]

AVANZINI, Giuseppe. Lezione accademica in lode della cioccolata […] recitata nell’accademia degli apatisti il dì ultimo di maggio dell’anno 1728. In Firenze, nella stamperia di Bernardo Paperini, 1728.

In 4to piccolo (210 x 155 mm), in 2 parti: 32 pp. e [iv] 9-32 pp. (Assenti dall’Avanzini le pp. 5-8 contenenti la dedica, ma testo completo). Vignetta calcografica al primo frontespizio. Belle iniziali xilografiche istoriate, fregi xilografici. Mezza pergamena coeva con angoli, piatti marmorizzati. Legatura un po’ sciupata, tracce d’uso.

                     RARA dissertazione dedicata alla fabbricazione e al consumo del cioccolato, che era stato diffuso a Firenze a fine Seicento da Caterina Michela di Spagna. “Le tracce dell’antico legame fra Firenze e la cioccolata si ritrovano in alcuni fondi librari della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Magliabechiano e Palatino), dove si rintracciano numerosi scritti che testimoniano a partire dal 1600 un acceso dibattito sul cioccolatte e sui suoi consumi (Francesco Redi, Lorenzo Magalotti, Francesco D'Antonio Carletti). Sempre a Firenze, dal 1680, si rintracciano numerosi scritti sul tema della cioccolata. Nel 1680 esce Differenza tra il cibo e’l cioccolatte… (a cura di Giovan Battista Gudenfridi), cui seguono nel 1728, Parere intorno all’uso della cioccolata (Giovan Battista Felici), Lettera in cui si esaminano le ragioni addotte dall’Autore del primo parere intorno all'uso della cioccolata (Lorenzo Serafini), Lezione accademica in lode della cioccolata (Giuseppe Avanzini) e Altro parere intorno alla natura, ed all’uso della Cioccolata disteso in forma di lettera… (Francesco Zeti).” (Wikipedia) Il testo include ingredienti, ricette, dati storici, analisi e virtù terapeutiche della cioccolata, nonché un elenco di “Autori che trattano della cioccolata” ed uno “Scherzo ditirambico in lode della cioccolata” di Girolamo Giuntini che comprende i seguenti versi: “Deh perché quand’io l’ingozzo / Non ho il collo come un pozzo / Lungo, o almen come una Grù, / Per sentirmelo andar giù?”

 

RARE dissertation dedicated to the manufacture and consumption of chocolate. The text includes ingredients, recipes, historical data, analysis and therapeutic virtues of chocolate. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 350 / 450
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Stima   € 600 / 800
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(Ornitologia - Illustrati 800) BETTONI, Eugenio. Storia naturale degli uccelli che nidificano in Lombardia ad illustrazione della raccolta ornitologica dei fratelli Ercole ed Ernesto Turati scritta da Eugenio Bettoni […] Con tavole litografate e colorate prese dal vero da O. Dressler […]. Vol. I [- II]. Milano, coi tipi del Pio Istituto del Patronato, 1865-1868.

2 volumi in folio atlantico (530 x 368 mm). Vol. 1: frontespizio cromolitografico, [iv] 16 pp. e 65 tavole (di cui 8 a doppia pagina) intervallate alle relative schede. Vol. 2: [ii] pp. 48 tavole intervallate alle relative schede, più 7 tavole dedicate alle uova. Piena pelle moderna, dorso a nervi con titoli e piccoli fregi in oro. Pallide fioriture occasionali, carta di testo dedicata alle Meropidiae e Coracidae per errore rilegata nel secondo volume e altre carte o tavole non rilegate nell’ordine esatto dato dai due fogli di indice in fine, ma l’opera è assolutamente completa di tutte le sue parti.

                      RARISSIMA PRIMA EDIZIONE del più bel libro ottocentesco italiano di ornitologia, da taluni ritenuto in grado di reggere il confronto con i celebri Audubon e Gould. L’opera è illustrata da un frontespizio e 120 superbe tavole cromolitografiche che ritraggono con grandissimo realismo tutte le specie di uccelli lombardi nel loro habitat, e che sono considerate un autentico capolavoro dell’arte tipo-litografica dell'Ottocento a carattere naturalistico. Il naturalista Eugenio Bettoni (1845-1898), nipote del famoso editore della prima edizione de I Sepolcri di Ugo Foscolo, fu incaricato dai conti Turati di studiare la loro collezione ornitologica, che comprendeva oltre 20.000 esemplari impagliati e una raccolta di nidi. La collezione fu poi donata al Museo Civico di Storia Naturale di Milano e purtroppo distrutta da un violento bombardamento aereo il 15 agosto 1943. Di essa resta come documentazione, e solo parziale, il libro che il Bettoni stese e che gli stessi Turati finanziarono in 100 copie da offrire a ricchi possidenti. Nissen 94. Fine Bird Books p. 59.

 

VERY RARE FIRST EDITION of the most beautiful nineteenth-century Italian book of ornithology, considered to be able to withstand the comparison with the famous Audubon and Gould. The work is illustrated with a title page and 120 superb chromolithographic plates. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

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Stima   € 10.000 / 12.000
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(Firenze - Toscana - Illustrati 800) CAROCCI, G. Raccolta di vedute di Firenze e altre città della Toscana. Non datato, ma prima metà del XIX secolo.

Album in-folio oblungo (270 x 384 mm) contenente 56 vedute incise all’acquaforte colorate a gouache e all’acquerello da mano coeva, con rilievi “a la gomme”, tutte inquadrate da una cornice nera a filo con l’inciso, e con i margini tinteggiati di verde. Allegate in fine 4 tavole calcografiche e 2 litografiche (pallidamente fiorite ai margini). Le vedute riportano talvolta i titoli scritti in calce a matita da mano coeva. Legatura coeva in mezzo marocchino scuro con angoli, dorso a nervi con titolo “Florence” e filetti dorati, piatti e sguardie marmorizzati. Minime abrasioni alla tavola con l’interno del duomo di Livorno, tracce d’uso ai margini, e altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso copia molto buona.

                     SPLENDIDA RACCOLTA DI VEDUTE COLORATE A MANO, che si apre con piazza San Pietro a Roma, piazza Duomo a Milano, e piazza San Marco a Venezia. Prosegue poi con 3 vedute di Livorno, 3 di Siena, 6 di Pisa, e, a seguire, 41 di Firenze. In fine, tre incisioni calcografiche che ritraggono le porte del Battistero di Pisa, incise da Paolo Lasinio su disegni di Vincenzo Gozzini, e una quarta che ritrae l’antico gruppo scultoreo noto come Toro Farnese; le due litografie ritraggono Leopoldo II di Toscana (1797-1870) e la sua seconda consorte Maria Antonietta. Tutte le vedute sono finemente colorate a tinte accese e arricchite da rilievi “a la gomme”; le scene rappresentano esterni e interni spesso animati da figurine abbigliate alla moda dell’epoca.

 

GORGEOUS COLLECTION OF HAND-COLOURED VIEWS, which opens with Piazza San Pietro in Rome, Piazza Duomo in Milan, and Piazza San Marco in Venice. It then continues with 3 views of Livorno, 3 of Siena, 6 of Pisa, and, successively, with 41 of Florence. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 2.300 / 2.800
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Stima   € 150 / 200
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Stima   € 300 / 400
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(Firenze - Illustrati 800) LANDINI, Placido. Istoria dell’Oratorio e della Venerabile Arciconfraternita di Santa Maria della Misericordia della città di Firenze […]. Accresciuta, corretta e con note illustrata dall’Abate Pietro Pillori. Firenze, Cartoleria Peratoner, 1843.

In 4to grande (268 x 195 mm). [viii] 211 [1] lxxii [iv] pp. Antiporta e 32 tavole calcografiche colorate a mano (di cui una ripiegata, e una lasciata in bianco e nero). Testo entro cornice decorativa. Mezzo vitellino coevo con titoli e decorazioni in oro al dorso. Occasionali fioriture, per il resto copia molto buona.

                     COPIA CON LE TAVOLE COLORATE A MANO di questa opera di interesse fiorentino, la cui prima parte, che narra la storia della Confraternita della Misericordia di Firenze, è seguita da uno “Stradario della città di Firenze. Sua divisione e parrocchie” con dettagliata indicazione di piazze, canti, vie, vicoli, chiassi, volte e ponti. Le tavole, qui in fine coloritura coeva, raffigurano il fondatore Piero di Luca Borsi, scene bibliche, vedute fiorentine e delle Confraternite di Montepulciano, Livorno, Prato, Sinalunga, Siena e Pescia.

 

COPY WITH HAND-COLOURED PLATES of this work of Florentine interest that contains the story of the Confraternity of Mercy of Florence, followed by a “Street Directory of the city of Florence” with detailed indication of squares, streets, alleys, vaults and bridges. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 300 / 400
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(Venezia - Illustrati 800) MORO, Marco - FONTANA, Gianjacopo - CRILANOVICH, Leopold. Venezia Monumentale Pittoresca. Parte Ima. I Palazzi. Venezia, Giuseppe Kier, 1844.

In folio oblungo (330 x 534 mm). [iv] 304 pp. inframmezzate a 81 (di 82, assente la 36) tavole litografiche su fondo beige, entro cornice decorativa e con didascalie. In fine, “Elenco de’ soci che onorarono l’impresa” datato 1 ottobre 1846. Testo parallelo italiano/francese su due colonne. Mezzo vitellino coevo con titolo in oro al dorso. Legatura sciupata (fenditura alla cerniera anteriore), fioriture occasionali e pallide gore.  

                     Primo volume di questa monumentale opera dedicata a Venezia, con testo in italiano di Gianjacopo Fontana e in francese di Leopold Crilanovich. Le tavole sono disegnate da Marco Moro, che come sottolinea Fontana nella prefazione, “ritrasse dal vero i suoi spiritosi disegni”. Si tratta in effetti di illustrazioni che colgono molto bene lo spirto dei palazzi di Venezia, con tutti i loro dettagli architettonici, per lo più immersi nella Laguna con gondole e altre imbarcazioni in primo piano, ma anche per le calli di Venezia, animate da personaggi con i costumi dell’epoca.

 

First volume of this monumental work dedicated to Venice, with text in Italian by Gianjacopo Fontana and in French by Leopold Crilanovich. The lithographic plates are designed by Marco Moro, who, as Fontana points out in the preface, “portrayed his witty drawings from life”. These are in fact illustrations that capture the spirit of the palaces of Venice very well, with all their architectural details, mostly immersed in the lagoon with gondolas and other boats in the foreground, but also in the streets of Venice, animated by characters with the costumes of the time. Lacks plate 36, foxing and pale waterstains. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 400 / 600
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Stima   € 400 / 800
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(Geografia - Viaggio - Illustrati 800) STANLEY, Henry Morton. In Darkest Africa. New York, Charles Scribner’s Sons, 1890.

2 volumi in 4to grande (287 x ca. 225 mm). Vol. 1: [ii] xv [1] 529 [1] pp. Vol. 2: [ii] xv [1] 472 pp. Primo volume con in antiporta il ritratto di Stanley, 15 tavole fuori testo (tra cui un ritratto fotografico di Stanley) e numerose illustrazioni testuali, il tutto inciso su carta Chine e applicato; altre 3 tavole calcografiche fuori testo incise de M. G. Montbard e da lui firmate a matita in calce; una grande mappa a colori telata più volte ripiegata (“Route of the Emin Pascia Relief Expedition through Africa”). Secondo volume con in antiporta altro ritratto di Stanley, 23 tavole fuori testo (tra cui un’altra fotografia con Stanley, Mackinnon e Sir de Winton), e numerose illustrazioni testuali, il tutto inciso su carta Chine e applicato; altre 3 tavole calcografiche fuori testo incise de M. G. Montbard e da lui firmate a matita in calce a matita; una grande mappa a colori telata più volte ripiegata, una mappa ripiegata più piccola, e 2 ulteriori tavole (di cui una è un facsimile del diario di Stanley). Mezzo marocchino verde scuro con grandi angoli e pergamena, piatti con titoli e decorazione dorata, titoli in oro ai dorsi, tagli superiori dorati, gli altri in barbe. Le 6 tavole con le incisioni di Montbard sono brunite, fioriture alla tela delle mappe a colori, qualche occasionale macchietta, ma nel complesso copia molto ben conservata.

N. 81 DELL’EDIZIONE DELUXE LIMITATA A 250 COPIE FIRMATE DA STANLEY di uno dei più celebri libri di viaggio e scoperta in Africa. Henry Morton Stanley (1841-1904), giornalista ed esploratore gallese, era interessato a stabilire un protettorato britannico in Africa orientale e allo stesso tempo a cercare di salvare Emin Pascia (Eduard Schnitzer), governatore della provincia equatoriale in Egitto. Organizzò quindi una spedizione dal Congo al lago Alberto, che però si rivelò estenuante e pericolosa. Nonostante le ingenti perdite (degli oltre seicento uomini che accompagnarono Stanley ne sopravvissero un po’ più di un terzo), fu comunque un viaggio durante il quale l’esploratore scoprì le Montagne della Luna (Ruwenzori) e altre località. Il suo affascinante resoconto ebbe un successo immediato, fu tradotto in sei lingue e le edizioni commerciali divorate dai lettori dell’epoca. La presente edizione di lusso è molto ricercata.

 

No. 81 OF THE DELUXE EDITION LIMITED TO 250 COPIES SIGNED BY STANLEY of one of the most famous travel and discovery books in Africa. This deluxe edition is highly sought after. Montabard plates browned. Detailed description and additional images upon request.

 

(2 volumi)

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Stima   € 1.000 / 1.500
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(Pisa - Illustrati 800) POLLONI, Bartolomeo. Raccolta di 12 vedute della città di Pisa. 1834. [RILEGATO CON:] POLLONI, Bartolomeo. 12 vedute esterne di chiese antiche di Pisa. 1835. [RILEGATO CON:] POLLONI, Bartolomeo. 12 vedute di Pisa e suoi contorni. 1836. [RILEGATO CON:] POLLONI, Bartolomeo. 12 vedute di Pisa e suoi dintorni. IV serie. 1838.

In 8vo oblungo (190 x 257 mm). Tavola con “Casa dove nacque Galileo Galilei”, 16 pp. di testo con “Cenni storici illustrativi 12 vedute di Pisa”, 13 tavole con vedute (incluso il frontespizio inciso), 28 pp. di testo con “Notizie descrittive 12 vedute di chiese più vetuste esistenti nella città di Pisa”, 7 pp. di testo con “Lettera circolare di B. Polloni”, 13 tavole con vedute di chiese (incluso il frontespizio inciso), 13 tavole con vedute (incluso il frontespizio inciso), 13 tavole con vedute (incluso il frontespizio inciso). Mezza pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso. Fioriture occasionali, più forti solo ai margini di cinque o sei tavole, ma nel complesso buona copia.

                     RARA RACCOLTA delle quattro serie di incisioni realizzate da Bartolomeo Polloni, impiegato nella biblioteca dell’università di Pisa, dedicate alla sua città e ai suoi dintorni. Le tavole sono in totale 53 (13 per ogni serie, più una posta all’inizio del volume e raffigurante la casa natale di Galileo). Ogni tavola fu disegnata e incisa da Polloni (talvolta riprendendo antichi disegni come quello per l’“Alfea reverente” del Bazzicaluva), e reca una didascalia in calce. Si comprende dalla “Lettera circolare” che nel 1835 Polloni si trovò in difficoltà economiche e minacciò di interrompere il progetto, a meno che non si palesassero nuovi sottoscrittori (di cui sono presenti due elenchi).

 

RARE COLLECTION of 53 views of Pisa and surroundings. engraved by Bartolomeo Polloni. Occasional foxing. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 450 / 650
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(Edizioni di pregio - Illustrati 900). ALIGHIERI, Dante - NATTINI, Amos. La Divina Commedia. Imagini di Amos Nattini. (Milano, Officine dell’Istituto nazionale dantesco, 1931-1941).

3 volumi in folio atlantico (820 x 650 mm). Vol. 1: [76] carte di testo (prima e ultima bianca) e [34] tavole a colori. Vol. 2: [73] carte di testo (prima e ultima bianca) e [33] tavole a colori. Vol. 3: [73] carte di testo (prima e ultima bianca) e [33] tavole a colori. Legatura editoriale in vitellino con al centro di ciascun piatto anteriore e posteriore un diverso bassorilievo in pelle più chiara, disegnato da Nattini, relativo alla cantica contenuta all’interno; ogni volume ha altresì sguardie in seta decorata con motivi attinenti alla cantica; fermagli. Cerniere molto fragili e tendenti a spaccarsi a causa del peso, alcuni fermagli assenti, qualche abrasione alle legature, qualche sgualcitura alle carte bianche iniziali, ma per il resto copia ottima e completa, con leggio per riporre verticalmente i volumi.

                     PRIMA EDIZIONE DELLA PIÙ GRANDE DIVINA COMMEDIA MAI STAMPATA, interamente progettata e illustrata dal pittore Amos Nattini (1892-1985), limitata a soli 1.000 esemplari. Nattini iniziò a realizzare illustrazioni per l’Inferno a partire dal 1919. Incoraggiato da molte personalità dell’epoca, tra cui D’Annunzio, proseguì nell’impresa per i successivi vent’anni, creando uno straordinario ciclo di “imagini” che sono al tempo stesso potentemente realistiche e visionarie – come lo è anche il poema di Dante. Colpiscono in modo particolare gli arditi scorci dall’alto dell’Inferno e quelli dal basso del Paradiso, in cui Dante e Beatrice sono ritratti mentre ascendono verso cieli sempre più alti e luminosi. Bellissima anche l’illustrazione che raffigura nel dettaglio la processione nel Paradiso Terrestre, e impressionanti le scene ambientate all’Inferno. Nattini curò ogni minimo dettaglio di questa edizione, inclusi i caratteri, da lui ideati prendendo ispirazione dai “tipi latini primitivi”. La carta, forte e bianca e di puro straccio, proviene da Fabriano. Nonostante ciascun volume rechi il copyright del 1923, il primo fu stampato nel 1931, il secondo nel 1936, e il terzo nel 1941. Durante questi anni, le tavole originali furono esposte in varie città italiane ed europee, e molto apprezzate anche dalle autorità. Il genovese Nattini è senza alcun dubbio uno dei più significativi illustratori danteschi del Novecento, accostabile a Doré per la capacità di tradurre in immagini straordinarie il pathos della Commedia.

 

FIRST EDITION OF THE LARGEST DIVINE COMEDY EVER PRINTED, entirely designed and illustrated by the painter Amos Nattini (1892-1985), and limited to 1,000 copies. It took 20 years to Nattini to complete this major task, which he curated in every little detail, including type-fonts and binding. Particularly striking are the daring glimpses of Hell from above and those of Heaven from below, in which Dante and Beatrice are portrayed as they ascend towards higher and brighter skies. The Genoese Nattini is undoubtedly one of the most significant Dante illustrators of the twentieth century, comparable to Doré for his ability to translate the pathos of the Comedy into extraordinary images. Hinges are very weak due to weight, and a few clasps are lacking. Comes with lectern that allows to store the volumes vertically. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 3.000 / 6.000
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(Edizioni di pregio - Illustrati 900) BAJ, Enrico. La cravate ne vaut pas une medaille. Genève, Rousseau, 1972.

In folio (380 x 380 mm). [40] carte ed una tavola sciolta con collage. Chemise in cartone, ulteriore chemise bianca in similpelle, custodia. Conservato entro ulteriore custodia in cartone. Qualche minima traccia del tempo, ma per il resto ottimamente conservato.

Esemplare H.C. (hors commerce) di una tiratura complessiva di 200 copie di questo mitico e splendido libro-oggetto di Baj che reca un multiplo in lego NUMERATO E FIRMATO DA BAJ montato al piatto della custodia. Il libro è conservato entro una chemise in cartone rivestito in similpelle bianca (“BAJ” in rilievo al piatto anteriore e titolo in nero al dorso), la quale a sua volta contiene un’ulteriore chemise in cartone con grande tassello cartaceo al piatto anteriore. Seguono [20] bifoli ripiegati, stampati in serigrafia e litografia a colori, con tavole che presentano interventi manuali a collage, incluso quello famoso su due pagine con la cravatta in plastica multicolore che dà il titolo all’opera. L’esemplare è inoltre NUMERATO E FIRMATO DA BAJ al colophon, e contiene una tavola sciolta con collage su cartoncino nero. Spettacolare opera.

 

Copy H.C. (hors commerce) of a total edition of 200 copies of this legendary and beautiful book-object by Baj, which has a Lego construction NUMBERED AND SIGNED BY BAJ mounted on the slipcase and 20 loose leave printed in silk-screen and colour lithograph, 3 with collages. A famous and fabulous work. Detailed description and additional images upon request.

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Stima   € 1.000 / 1.200
151 - 180  di 194

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