LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez - Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
15 APRILE 2021
Ore 15.00 - lotti 401-594

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Esposizione

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Stima   100 € - 15000 €

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121 - 150  di 194
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(Caccia - Pesca - Falconeria - Uccellagione - Illustrati 600) RAIMONDI, Eugenio. Delle caccie di Eugenio Raimondi Bresciano libri quattro aggiuntovi 'n questa nuova ’mpressione altre caccie che sperse in altri libri andavano. [Venetia, 1630].

In 4to (207 x 152 mm). [xii] 512 [28] pp. Frontespizio finemente inciso in rame con titolo racchiuso entro cornice architettonica con scene mitologiche (Orfeo che suona la lira circondato da animali) e trofei di caccia, 19 finissime incisioni in rame a piena pagina (di cui 14 identiche a quelle della seconda edizione, 2 ripetute e 3 nuove). Mezza pergamena antica con titolo manoscritto al dorso. Legatura un po’ sciupata, sguardia volante posteriore strappata, pallide gore occasionali, ma nel complesso buona copia.

TERZA EDIZIONE di questo fondamentale trattato d’arte venatoria, con testo in corsivo e leggermente accresciuta rispetto alla seconda, e con 19 splendide incisioni in rame nel testo (di cui tre nuove rispetto alla seconda edizione), che rappresentano scene di caccia al cervo e al cinghiale, all’elefante, all’orso, al leone ecc. falconeria, uccellagione e pesca. Schwerdt II, 123 - Ceresoli 442 - Harting 277.

 

THIRD EDITION of one of the most important Italian hunting books, slightly enlarged and beautifully illustrated with 19 copper engravings (3 new ones, not in the second edition) representing hunting scenes (deer, wild boar, elephant, lion, etc.), and also falconry, bird hunting and fishing. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    600 / 800
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Stima    600 / 800
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(Vino) SODERINI, Giovanni Vittorio - DAVANZATI, Bernardo. Trattato della coltivazione delle viti, e del frutto che se ne può cavare. […] E la Coltivazione toscana delle viti, e d’alcuni arbori del s. Bernardo Davanzati Bostichi. In Firenze, per i Giunti, 1610

In 4to piccolo (203 x 144 mm). [viii] 128 [12] 45 [3] pp. Prima carta bianca. Marca Giunti al frontespizio, iniziali xilografiche. Pergamena coeva di riuso, titolo manoscritto al dorso. Antica firma di appartenenza al frontespizio, primi due fascicoli pallidamente bruniti, carta K4 con angolo restaurato senza perdite, e altre tracce del tempo.

                     Seconda edizione di questo importante trattato di viticultura, scritto dall’agronomo Giovanni Vittorio Soderini (1526-1596). “Il trattato, che gli accademici della Crusca hanno inserito nel novero dei testi di lingua, contiene numerosi precetti, sui vigneti e sull’arte della fabbricazione e conservazioni dei vini, che l’esperienza successiva nel campo della viticoltura e dell’enologia non hanno mai smentito. Soderini era certo della grande importanza degli astri e della loro posizione in merito alla viticoltura: per esempio, consigliava di vendemmiare con la luna calante in uno specifico segno, perché se si raccoglieva meno vino si era almeno certi della sua qualità e conservazione.” L’opuscolo del Davanzati fornisce anche informazioni sulla coltivazione di fico, ulivo, melograno, pesco, mandorlo, arancio e limone ecc., e un calendario dei lavori agricoli. 

 

Second edition of this important viticulture treatise, written by the agronomist Giovanni Vittorio Soderini. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    600 / 800
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Stima    400 / 600
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(Vino - Caccia - Uccellagione) ACANTI (CANATI), Valeriano. Il roccolo ditirambo di Aureliano Acanti Acc. Olimpico vicentino. In Venezia, nella stamperia Pezzana, 1754.

In 4to (255 x 190 mm). xxiv 67 [1] pp., 1 grande tavola calcografica ripiegata. Ampia vignetta calcografica al frontespizio, raffigurante Bacco, testatina e finalino calcografici. Iniziali e fregi xilografici. Cartonato rustico coevo, con titolo manoscritto al dorso. Legatura un po’ sciupata, piccolo strappo marginale a G4, ma per il resto ottimo ed appetibile esemplare in barbe.

PRIMA EDIZIONE di questo celebre poemetto ditirambico, testo assai importante nell’ambito della storia dei vini italiani. Con stile arguto e scherzoso, l’autore, ospite del Conte Gelio Ghellini nella sua villa a Novoledo, traccia una vera e propria guida al vino vicentino, fornendo informazioni organolettiche e sui terreni di provenienza dei vini che assaggia (tra cui il Corbino, il Marzemino, il Prosecco, ecc.). La grande tavola ripiegata rappresenta il giardino di caccia, il “roccolo” per l’appunto, di Gelio Ghellini. La vignetta al frontespizio, la testatina e il finalino calcografici rappresentano scene bacchiche. Raro e ricercato. Ceresoli 27: “Edizione unica, rara, in bella veste tipografica”.

 

FIRST EDITION of this famous dithyrambic poem, a very important text in the history of Italian wines. With a witty and playful style, the author, guest of Count Gelio Ghellini in his villa in Novoledo, traces a real guide to Vicenza wines, providing information on the wines he tastes (including Corbino, Marzemino, Prosecco, etc.). The large folded table represents Count Ghellin’s hunting garden, the “roccolo”. Rare and sought after. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    1.000 / 1.500
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(Illustrati 700) ACCADEMIA DELLA CRUSCA. Vocabolario degli accademici della Crusca. Quarta impressione. In Firenze, appresso Domenico Maria Manni, 1729-1738.

7 volumi in folio (365 x 247 mm). [30] 890 pp., [1] carta di tav.; [4] 923 [1] pp.; [4] 783 [1] pp.; [4] 824 pp.; [4] 370 101 [1] pp.; [8] 99 [1] 342 pp. Primo volume con antiporta calcografica incisa da Carlo Gregori su disegno di Agostino Masucci. Grandi vignette calcografiche ai frontespizi. Iniziali, testatine e finalini figurati incisi in rame. Iniziali xilografiche. Testo su due colonne. Pergamena coeva, dorso a nervi con doppio finto tassello dorato al dorso, tagli spruzzati in rosso. Legature con occasionali sbucciature agli angoli; primo volume con qualche strappetto, alcune pagine brunite, fioriture; al terzo volume, frontespizio e carta a1 parzialmente staccate; al quarto volume, strappo alla cerniera posteriore in corrispondenza della cuffia; pallide fioriture e macchie occasionali, ma nel complesso buona copia genuina.

                     QUARTA EDIZIONE del celebre vocabolario, molto ampliata e decorata da numerose iniziali ed illustrazioni calcografiche, finemente incise e di grande fascino. Esemplare non esente da difetti ma bello e genuino.

 

FOURTH EDITION of this famous vocabulary, greatly enlarged and decorated with numerous initials and chalcographic illustrations, finely engraved and of great charm. Detailed description and additional images upon request.

 

(7 volumi)

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Stima    1.500 / 2.000
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(Architettura - Feste - Illustrati 700) ANDRIESSEN, Andreas. Plegtige inhuldiging van zyne dorlugtigste hogheidt, Willem Karel Henrik Friso, prinse van Oranje en Nassau, enz. enz. enz. als markgraaf van Vere, op den 1. juny des jaars 1751 […]. Amsterdam, Isaak Tirion, 1751.

[RILEGATO CON:]

(Architettura - Illustrati 700) VAN IPEREN, Josua. De statige inhuldiginge van Zyne Doorlugtigste Hoogheid Willem den Vyfden, Prince van Oranje en Nassau enz. enz. enz. als markgraaf van Vere, den 28. van Bloeimaand, 1766 […]. Middelburg, Gillissen e De Winter, 1767.

In folio (400 x 258 mm). Plegtige: [x] 52 pp. e [11] tavole calcografiche di cui una ripiegata. De statige: [vi] 80 pagine e [10] tavole calcografiche, di cui 2 ripiegate. Frontespizi in rosso e nero, iniziali e fregi xilografici. Mezza pelle coeva. Ex libris Barone Landau nn. 26810 e 25811. Legatura sciupata e una tavola un po’ rifilata al margine inferiore, ma per il resto bella copia pulita.

PRIME EDIZIONI DI QUESTI DUE LIBRI DI FESTE OLANDESI, di cui Plegtige inhuldiging descrive le celebrazioni tenute a Veere il primo giugno 1751 in onore del piccolo principe Willem Hendrik Friso di Orange-Nassau (1748-1806), che all’epoca aveva tre anni, e che avrebbe regnato come Guglielmo V dal 1766 fino alla rivoluzione del 1795. Le belle tavole illustrano gli archi di trionfo e altre spettacolari strutture temporanee create per l’occasione; la tavola finale ritrae nel dettaglio la grande coppa d’argento del XVI secolo di Massimiliano di Borgogna. De statige inhuldiginge commemora l’entrata di Guglielmo V a Veere il 28 giugno 1766, ed è illustrata anch’essa da una serie di archi di trionfo e decori urbani. Rami incisi da Gerard Sibelius su disegni di Pieter Beuckels.

 

FIRST EDITIONS OF THESE TWO Dutch fête books, of which Plegtige inhuldiging describes the celebrations held in Veere on 1 June 1751 in honour of the little prince Willem Hendrik Friso of Orange-Nassau (1748-1806). The beautiful plates illustrate the triumphal arches and other spectacular temporary structures created for the occasion. De statige inhuldiginge commemorates the entry of William V into Veere on June 28, 1766, and is illustrated by a series of triumphal arches and urban decorations. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    500 / 600
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Stima    500 / 600
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(Numismatica - Illustrati 700) BARBARIGO, Giovanni Francesco. Numismata virorum illustrium ex Barbadica gente. Patavii, ex Typographia Seminarii, apud Ioannem Manfrè, 1732-1760.

In folio (563 x 400 mm). [viii] 164 35 [1] pp. Splendida antiporta calcografica, frontespizio in rosso e nero con grande stemma inciso in rame, e 260 illustrazioni calcografiche (86 testate, 86 iniziali e 88 finalini), il tutto finemente inciso da Robert van Audenaerde. Mezza pergamena coeva con angoli. Pallido alone al margine superiore delle ultime due carte che precedono il supplemento, e altre pallide macchie alla p. 164, altre occasionali tracce d’uso, ma nel complesso buona copia stampata su carta forte con le incisioni in freschissima impressione.

Straordinaria pubblicazione, profusamente illustrata da grandi e raffinate calcografie, dedicata alla famiglia Barbarigo e prodotta sotto la supervisione del Cardinale Giovanni Francesco Barbarigo (1658-1730), vescovo di Verona. L’opera illustra ottantacinque esempi di medaglie dal leggendario Arrigo al Cardinal Barbarigo, che morì prima di vedere il libro pubblicato. Il presente esemplare contiene anche il supplemento di 35 pagine con le medaglie LXXXI-LXXXV pubblicato nel 1760. Brunet IV 138 definisce il libro “ouvrage magnifique”.

 

EXTRAORDINARY PUBLICATION, PROFUSLY ILLUSTRATED WITH LARGE AND FINE COPPER ENGRAVINGS, dedicated to the Barbarigo family. The work illustrates eighty-five examples of medals from the legendary Arrigo to Cardinal Barbarigo. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    350 / 650
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(Medici - Toscana - Illustrati 700) BIANCHINI, Giuseppe Maria. Dei gran duchi di Toscana della reale casa de’ Medici protettori delle lettere, e delle belle arti, ragionamenti istorici del dottore Giuseppe Bianchini di Prato. Venezia, appresso Gio. Battista Recurti, 1741.

In folio (450 x 308 mm). [iv] xxiv 192 [14] pp. Antiporta calcografica con scena allegorica e stemma dei Medici, frontespizio in rosso e nero con grande vignetta calcografica, 9 tavole calcografiche di ritratti, testatine con vedute di città toscane, iniziali e finalini, il tutto finemente inciso in rame. Piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso (sbiadito), tagli rossi. Assente come d’uso il ritratto di Ferdinando Maria de’ Medici, figlio di Cosimo III, inciso da Marco Pitteri; contropiatto anteriore parzialmente slegato dal blocco di testo, antiporta pallidamente fiorita, frontespizio ingiallito, strappi a due margini bianchi, qualche occasionale macchia, ultimo ritratto sciolto, ma nel complesso copia genuina, con le incisioni in fresca impressione.

                     Splendido illustrato settecentesco, celebrativo dei sette de’ Medici granduchi di Toscana dal 1569 al 1737, dedicato ad Anna Maria Luisa (1667-1743), ultima rappresentante del ramo granducale mediceo, il cui ritratto è in apertura. Seguono, ciascuno in apertura ad ognuno dei sette “Ragionamenti”, i ritratti di Cosimo I, Francesco I, Ferdinando I, Cosimo II, Ferdinando II, Cosimo III, e Gian Gastone, settimo ed ultimo granduca Medici. Il ritratto di Leopoldo de’ Medici, cardinale, introduce infine il capitolo intitolato “Breve sposizione delle imprese usate da i Gran Duchi di Toscana della casa de’ Medici”.

 

Beautiful 18th century illustrated work, celebrating the seven Medici Grand Dukes of Tuscany from 1569 to 1737, whose portraits are finely engraved on copper along with lovely views of Tuscan towns, initials and tailpieces. Lacks as usual the portrait of Ferdinando Maria; front inner hinge partially loose. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    400 / 600
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(Ornitologia - Illustrati 700) BRISSON, Mathurin Jacques. Ornithologie ou méthode contenant la division des oiseaux en ordres, sections, genres, especes & leurs variétés. […] Ouvrage enrichi de figures en taille-douce. Tome 1 [- 6]. A Paris, chez Cl. Jean-Baptiste Bauche, 1760.

6 volumi in 4to (253 x 190 mm). Tutti i volumi hanno un elegante frontespizio inciso seguito da un doppio frontespizio tipografico in francese e in latino; testo su due colonne in francese e in latino. Vol. 1: xxiv 526 lxxiii [3] pp. e 37 tavole calcografiche ripiegate. I fasc. D ed H sono formati da 1 foglio ripiegato una sola volta sul lato lungo. Vol. 2: [iv] 516 lxvij [1] pp. e 46 tavole calcografiche ripiegate. Vol. 3: [iv] 332 [4] 333-734 xci [1] pp. e 37 tavole calcografiche ripiegate. Questo volume si compone di due parti che, sebbene abbiano paginazione continua, hanno avuto circolazione autonoma come due volumi, e quindi la seconda parte ha un proprio frontespizio. Vol. 4: [iv] 576 liv [2] pp. e 46 tavole calcografiche ripiegate. Vol. 5: [iv] 544 lv [1] pp. e 42 tavole calcografiche ripiegate. Le tavole 1, 2, 23, 24, 31, 32, e 33 sono sciolte, il fascicolo 3Q erroneamente rilegato tra 3R3 e 3R4. Vol. 6: [iv] 543 lxv [3] pp. e 47 tavole calcografiche ripiegate; 146 xxij [2] pp. e 6 tavole calcografiche ripiegate. A c. ²A1r. occhietto: “Supplément d’ornithologie”. Legatura originale in vitellino marezzato, dorso a nervi con doppio tassello in marocchino rosso e decorazioni dorate, sguardie marmorizzate, tagli rossi. Legature un po’ stanche e sciupate soprattutto alle estremità, prime carte dei volumi un po’ ingiallite, qualche pallida fioritura occasionale; il terzo volume presenta una macchia d’inchiostro al taglio e una piccola galleria di tarlo al margine degli ultimi fascicoli, entrambe trascurabili; il quarto volume presenta gallerie di tarlo al margine inferiore, legature abrase alle cerniere e alle estremità dei piatti, ma nel complesso buon esemplare genuino.

                      PRIMA EDIZIONE, COMPLETA DI TUTTE LE TAVOLE E DEL “SUPPLEMENTUM”, spesso assente, di uno dei primi trattati sistematici sugli uccelli. L’alta qualità scientifica ne fece un’opera di riferimento per più di un secolo. Profusamente illustrata da 261 tavole, di cui 6 frontespizi e 255 tavole ornitologiche ripiegate, realizzate da François-Nicolas Martinet (1731-1800), ingegnere e incisore francese specializzato del disegno di uccelli: contribuì anche all’Encyclopédie, e in particolare all’Histoire naturelle des oiseaux di Buffon.

 

FIRST EDITION, COMPLETE WITH ALL THE PLATES AND THE "SUPPLEMENTUM", often missing, of one of the first systematic treatises on birds. Bindings a bit worn and other minor defects. Detailed description and additional images upon request.

 

(6 volumi)

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Stima    1.500 / 2.000
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(Ornitologia - Illustrati 700) BUFFON, Georges Louis. Histoire naturelle des oiseaux. Tome premier [-neuvième]. A Paris, de l’Imprimerie royale, 1770-1783.

9 volumi in 4to (252 x 188 mm). Vignetta con armi di Francia incisa in rame ad ogni frontespizio e una graziosa testatina in rame all’inizio di ogni volume. Vol. 1: [vi] xxiv 496 pp. e 29 tavole calcografiche. Vol. 2: [viii] 560 pp. e 27 tavole calcografiche. Vol. 3: [ii] iv [12] 502 xcvi [2] pp. e 31 tavole calcografiche. Vol. 4: xvi 590 xxviii [2] pp. e 27 tavole calcografiche. Vol. 5: xv [i] 546 xxviii [2] pp. e 22 tavole calcografiche. Vol. 6: xvi 702 [2] pp. e 25 tavole calcografiche. Vol. 7: [ii] xvi 554 xcvi [2] pp. e 31 tavole calcografiche. Vol. 8: [ii] viii 498 xlii pp. e 39 tavole calcografiche. Vol. 9: viii 438 xxx 284 pp. e 31 tavole calcografiche. Vitellino biondo coevo con doppio tassello bordeaux e nero al dorso, scomparti decorati in oro, sguardie marmorizzate, tagli gialli. Legature un po’ sciupate, soprattutto ai dorsi e alle estremità, tavole con timbro della Medical Society di Edinburgh, primo volume con macchie d’inchiostro e vari interventi di mano infantile (pp. 35, 55, 107, 298/299, 300, 334, 341), pallide fioriture e bruniture occasionali, assenti tutti gli occhielli con il titolo collettivo. 

                      PRIMA EDIZIONE SEPARATA, COMPLETA DI TUTTE LE 262 TAVOLE, della Histoire naturelle des oiseaux facente parte della famosa Histoire naturelle, générale et particulière di Buffon, celebre opera enciclopedica in 36 volumi apparsi dal 1749 al 1789. Questa parte dedicata agli uccelli e profusamente illustrata da Jacques De Sève “Ranks still as one of the most important of all bird books from the collector’s point of view” (Fine Bird Books). Nissen IVB 160.

 

FIRST SEPARATE EDITION, COMPLETE WITH ALL 262 PLATES, of this milestone in the history of ornithology. Bindings contemporary but a bit worn, plates with stamp, first volume with ink spots and scribbles, lacks all half-titles. Detailed description and additional images upon request.

 

(9 volumi)

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Stima    800 / 1.000
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(Firenze - Medici) CATANI, Francesco Saverio. La reale Medicide esponente nella morte di don Garzia i fatti più speciali di Cosimo duca II di Firenze […] tragica festa teatrale illustrata di rami, e d’istoriche annotazioni. In Firenze, per Gaetano Cambiagi, 1777.

In 4to (240 x 180 mm). 140 pp. e [9] tavole calcografiche incise da Matteo Carboni, di cui un frontespizio, una tavola allegorica, 6 ritratti e una veduta di Palazzo Pitti. Inziali e fregi xilografici. Cartonato rustico coevo con titolo manoscritto al dorso. Copia ottima.

                     PRIMA EDIZIONE di questa festa teatrale in cinque atti dedicata ad esponenti della famiglia Medici (Cosimo I, Eleonora di Toledo, Francesco I, Giovanni di Cosimo I, Garzia di Toscana e Ferdinando I), elegantemente ritratti dal Carboni, che firma anche altre tre belle tavole calcografiche. Nel testo sono presenti descrizioni di luoghi fiorentini come il Battistero, gli Uffizi, Santa Maria del Fiore, ecc. L’autore fu scrittore teatrale fiorentino e antesignano del moderno giornalismo italiano. Ottimo esemplare in barbe.

 

FIRST EDITION of this theatrical fête in five acts dedicated to members of the Medici family (Cosimo I, Eleonora di Toledo, Francesco I, Giovanni di Cosimo I, Garzia di Toscana and Ferdinando I), elegantly portrayed by Carboni, who also signs three other beautiful copper plates. In the text there are descriptions of Florentine places such as the Baptistery, the Uffizi, Santa Maria del Fiore, etc. Excellent copy. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    200 / 300
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(Pisa - Medicina - Illustrati 700) COCCHI, Antonio. Dei Bagni di Pisa. In Firenze, nella Stamperia Imperiale, 1750.

In 4to grande (275 x 210 mm). [xii] 415 [1] pp. e [7] tavole calcografiche ripiegate incise da Niccolò Mogalli su disegni di da Michele Piazzini e Giuseppe Ruggieri. Frontespizio stampato in rosso e nero con due medaglie calcografiche raffiguranti il dedicatario, Cesare Francesco, e allegoria della città di Pisa. Vignetta e iniziale calcografica con Pisa sullo sfondo alla carta A1r. Pergamena coeva con titoli in oro al dorso, tagli spruzzati di rosso. Fori di tarlo al dorso, legatura allentata alla cerniera posteriore, minime tracce del tempo, per il resto copia molto buona stampata su carta forte.

PRIMA EDIZIONE di questo importante trattato sulle virtù medicinali delle terme di San Giuliano, anticamente conosciute come Aquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. L’opera, redatta da Antonio Cocchi (1695-1758), medico, naturalista e scrittore, è suddivisa in sei capitoli che descrivono la posizione geografica e climatica dei Bagni, le qualità naturali e i componenti delle loro acque, le loro facoltà medicinali, le malattie cui giovano, e le regole da osservarsi nel loro uso. Il libro termina con un capitolo sulla storia dei Bagni, sulla loro notorietà e frequentazione da parte di personaggi di spicco.

                     

FIRST EDITION of this important treatise on the medicinal virtues of the baths of San Giuliano, formerly known as Aquae Pisanae and then as Bagni di Pisa. Detailed description and additional images upon request. 

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Stima    600 / 700
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(Cina - Illustrati 700) DU HALDE, Jean Baptiste. Description geographique historique, chronologique, politique, et physique de l’empire de la Chine et de la Tartarie chinoise, enrichie des cartes generales et particulieres de cas pays, de la carte generale & des cartes particulieres du Thibet, & de la Corée, & ornée d'un grand nombre de figures & de vignettes gravée en taille-douce. Tome premier [-quatrieme]. A Paris, chez P. G. Le Mercier, imprimeur-libraire, 1735.

4 volumi in folio (427 x 279 mm). Vol. 1: [iv] viii, lii, iii, 592 pp. e [25] tavole calcografiche a doppia pagina o più volte ripiegate. Vol. 2: [iv] iv 725 [1] pp. e [10] tavole calcografiche a piena pagina. Vol. 3: [iv] iv 564 [4] pp. e [4] tavole calcografiche. Vol. 4: [iv] ii 520 pp. e [25] tavole calcografiche più volte ripiegate. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica, iniziali e testatine calcografiche, fregi xilografici. Vitellino spruzzato coevo, dorso a nervi con doppio tassello e scomparti riccamente decorati in oro, unghie e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli rossi. Ex libris armoriale. Legature sciupate alle cerniere e alle estremità, abrasioni ai piatti, occhielli e frontespizi bruniti e altre carte occasionalmente brunite o ingiallite, qualche tavola pallidamente brunita o polverosa, ed altre minori tracce del tempo, ma copia particolarmente marginosa.

                     EDIZIONE ORIGINALE DEL PIÙ SPETTACOLARE TESTO SULLA CINA PUBBLICATO NEL XVIII SECOLO, definito da Voltaire “la più ampia e la migliore descrizione della Cina che si abbia al mondo”. L’opera, basata sulle testimonianze dei gesuiti e composta a partire da manoscritti inediti, propone infatti una descrizione metodica e dettagliatissima della civiltà cinese, ed è arricchita da un notevole apparato iconografico che include: 50 mappe geografiche di varie provincie e città (tra cui due molto ampie, la “Carte la plus générale et qui comprend la Chine, la Tartarie Chinoise, et le Tibet” e la “Carte générale de la Tartarie Chinoise”, con i con i confini colorati a mano); costumi, piante, celebrazioni, monete, imbarcazioni, lavori artigianali, una tavola con musica, un ritratto di Confucio, e molto altro. L’opera si apre con una descrizione dell’Impero della Cina, della Grande Muraglia, delle popolazioni, dei percorsi fatti dai padri gesuiti, delle varie provincie e di 23 dinastie. Nel secondo volume sono analizzati governo, tribunali, governo militare, polizia, nobiltà, agricoltura, artigianato, industria, genio e magnificenza del popolo cinese, cerimonie, commercio, arte, lingua, grammatica, stampa, libri e letteratura. Il terzo volume tratta religione, filosofia, scienza, medicina (con ricette di preparati). Il quarto, infine, è interamente dedicato alla Tartaria, ed include una mappa della Corea, una del Tibet. Opera fondamentale.

 

ORIGINAL EDITION OF THE MOST SPECTACULAR TEXT ON CHINA PUBLISHED IN THE XVIII CENTURY, defined by Voltaire “the widest and the best description of China in the world”. Detailed description and additional images upon request. 

 

(4 volumi)

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Stima    6.000 / 8.000
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(Militaria - Illustrati 700) ESPAGNAC, Jean Baptiste Joseph. Histoire de Maurice, comte de Saxe, duc de Courlande et de Sémigalle maréchal-général des camps et armées de sa majesté très-chrétienne. A Paris, de l'imprimerie de Philippe-Denys Pierres, 1775.

3 volumi in 4to grande (280 x 217 mm). [iv] xvi 526 [2] pp., [1] carta di tav.; [iv] 524 [4] pp.; [iv] 8 [8] pp., 45 tavole calcografiche a doppia pagina e ripiegate. Grande ritratto calcografico del Conte de Saxe all’antiporta del primo volume, al frontespizio stemma xilografico del Re di Francia. Al terzo volume 45 tavole calcografiche raffiguranti mappe di città, di battaglie e schieramenti bellici. Marocchino rosso coevo alle armi di nobile non identificato, piatti riquadrati da triplo filetto dorato con decorazione floreale agli angoli, dorso nervo con titoli e decorazioni dorate, unghia e dentelles dorate, sguardie marmorizzate, tagli dorati. Legature con tracce d’usura ai piatti (più forti al piatto anteriore del terzo volume), abrasioni ai dorsi, angoli sbucciati, occasionali fioriture, ma carte di tavole molto ben conservate.

                     Maurizio di Sassonia, in tedesco Hermann Moritz von Sachsen, in francese Maurice de Saxe, conosciuto anche come Maréchal de Saxe (1696-1750), è stato un generale francese di origine tedesca, conte di Sassonia e maresciallo di Francia. Oltre che come comandante focoso al limite della temerarietà, è famoso come teorico dell’arte della guerra. L’opera racconta la sua vita, le belle tavole illustrano i movimenti e gli attacchi delle armate guidate dal Comte de Saxe, e varie località.

                     

Maurice de Saxe, also known as Maréchal de Saxe (1696-1750), was a French general of German descent, Count of Saxony and Marshal of France. In addition to being a fiery commander on the verge of recklessness, he is famous as a theorist of the art of war. The work tells of his life, the beautiful copperplates illustrate the movements and attacks of the armies led by the Comte de Saxe, and various locations. Detailed descriptions and additional images upon request.

 

(3 volumi)

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Stima    300 / 400
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(Toscana - Medici - Santo Stefano - Battaglie navali - Illustrati 700) FONTANA, Fulvio. I pregi della Toscana nell’imprese più segnalate de’ Cavalieri di Santo Stefano. In Firenze, per Pier Mattia Miccioni, e Michele Nestenus, 1701.

In 4to (360 x 245 mm). [x] 260 xxiii [i] pp. Antiporta calcografica con grande stemma del Granduca Cosimo III de’ Medici sorretto da due tritoni, incisa da Hubert Vincent, altra antiporta con ritratto di Cosimo III con veduta di Livorno sullo sfondo, inciso da Theodor Verkruys, XXXVII tavole calcografiche incluse nella fascicolazione e paginazione, raffiguranti battaglie navali e terrestri. Iniziali e fregi xilografici. Bella legatura moderna in marocchino nocciola decorato in oro e a secco. Occhiello con restauri, fascicoli finali a-c rilegati in disordine ma completi, qualche pallida macchia d’umidità. Si segnala che la collazione non coincide con quella su SBN, ma la paginazione sì, ed il testo appare completo. 

PRIMA EDIZIONE, COMPLETA CON IL RITRATTO DI COSIMO III, di questa spettacolare opera dedicata alle imprese militari dei cavalieri di Santo Stefano, illustrate da 37 tavole finemente incise, tutte accompagnate da una pagina di didascalie che spiegano nel dettaglio gli assetti delle battaglie navali e terrestri sostenute dai Cavalieri contro i Turchi. L’opera si apre con un’introduzione su Pisa e Livorno, sedi storiche dell’Ordine, seguita dalle sue regole e tradizioni, e dall’elenco dei Grandi Maestri e Ammiragli succedutisi dal 1562 al 1701, e si chiude con una serie di “Cataloghi” che elencano i Cavalieri e le loro numerose conquiste.

 

FIRST EDITION, COMPLETE WITH THE PORTRAIT OF COSIMO III, of this spectacular work dedicated to the military exploits of the Knights of St. Stephen, illustrated by 37 finely engraved plates. Half-title with restorations, final quires a-c misbound but complete, some pale humidity stain. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    800 / 900
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(Araldica - Illustrati 700) GINANNI, Marco Antonio. L’arte del blasone dichiarata per alfabeto. In Venezia, presso Guglielmo Zerletti, 1756.

In 4to grande (316 x 238 mm). 392 pp. Antiporta calcografica (torneo) a carta A2v, incisa da Pietro Monaco su disegno di Andrea Barbiani, titolo impresso in rosso e nero con grande vignetta calcografica (putti con stemmi), iniziali e fregi calcografici, 35 tavole calcografiche di stemmi. Mezzo vitellino con angoli, titolo e fregi in oro al dorso, tagli spruzzati di azzurro. Le pp. 9-20 per errore rilegate tra p. 28 e 29, per il, resto copia molto buona.   

Ottimo manuale di araldica che si apre con un dizionario di tutta la terminologia relativa all’araldica, e che, nella seconda parte, illustra ogni termine, da “Abbassato” a “Zucca”, con centinaia di stemmi di famiglie nobiliari italiane ed europee. Seguono illustrazioni di “cimieri e ornamenti delle dignità ecclesiastiche”, “corone delle dignità secolari”, “altri ornamenti delle dignità secolari e militari”, “collane de’ cavalieri”, e poi un dizionario araldico in francese e uno in latino, e infine un “Indice dei nomi delle Famiglie, Comunità, e Società che qui hanno l’Arme impresse, e blasonate”. Interessante e utile! 

 

Excellent heraldry manual that opens with a dictionary of all the terminology related to heraldry, with hundreds of crests of noble Italian and European families, as well as ornaments of ecclesiastical and military dignities. It also contains a heraldic dictionary in French and one in Latin, and an index of names. Interesting and useful! Detailed description and additional images upon request.

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Stima    300 / 500
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(Lingua araba) HOLDERMAN, Jean Baptiste. Grammaire turque, ou methode courte & facile, pour apprendre la langue turque. Avec un recueil des noms, des verbs, & des manieres de parler les plus necessaires a sçavoir, avec plusieurs dialogues familiers. A Constantinople, [s.e.], 1730.

In 4to piccolo (210 x 155 mm). [xvi] 3-194 [8] pp. e [2] tavole calcografiche. Mezza pergamena moderna. Legatura sciupata, frontespizio con parte bianca del margine esterno asportata, legatura un po’ allentata, qualche macchia marginale, carte un po’ ingiallite.

                     RARA PRIMA EDIZIONE DEL PRIMO LIBRO STAMPATO CON CARATTERI ROMANI IN TURCHIA. Padre Holderman si avvalse dell’aiuto di Ibrahim Effendi, ungherese, direttore della nuova tipografia, per comporre quest’opera, che contiene una parte grammaticale seguita, alle pp. 68-194, da un gran numero di termini e frasi di cui si dà la pronuncia, la grafia in turco, e la traduzione in francese. Esemplare completo della doppia tavola calcografica con le corrispondenze alfabetiche, e del foglio d’errata in fine.

 

RARE FIRST EDITION OF THE FIRST BOOK PRINTED WITH ROMAN CHARACTERS IN TURKEY. Contains a grammatical part followed, on pp. 68-194, by a large number of terms and phrases with their pronunciation, spelling in Turkish, and translation into French. Defective binding and frontispiece, but copy complete with the copperplate with alphabetical correspondences, and the errata leaf at the end. Detailed description and additional images upon request. 

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Stima    1.700 / 1.900
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(Toscana - Pistoia - Storia naturale - Illustrati 700) MATANI, Antonio. Delle produzioni naturali del territorio pistojese relazione istorica e filosofica. In Pistoja, nella stamperia di Atto Bracali, 1762.

In 4to grande (270 x 200 mm). viii 204 pp. Carta topografica ripiegata del territorio di Pistoia, disegnata da Francesco Bracali, 2 tavole ripiegate (“Affinità dei corpi naturali” e “Osservazioni meteorologiche” per il luglio/agosto 1761), piccole illustrazioni calcografiche (monete) e xilografiche nel testo. Frontespizio in rosso e nero con riproduzione calcografica di un sigillo della città di Pistoia, iniziali e fregi xilografici. Mezza pelle moderna, titoli e decorazioni in oro al dorso. Strappo restaurato al verso della carta topografica, tenue macchia d’umidità al margine interno, trascurabile galleria di tarlo al margine bianco di alcune carte in fine, per il resto buona copia.

                     PRIMA EDIZIONE di questo interessante trattato dedicato a Pistoia e al suo territorio, diviso in quattro parti, di cui la prima descrive fisicamente la città e i luoghi circostanti, la seconda ne tratta i minerali, le acque e le meteore, la terza le piante, e la quarta gli animali tipici. Antonio Matani (1730-1779) è stato uno scienziato e professore di medicina, autore di numerosi libri. Le Produzioni naturali furono finanziate “da Francesco Stefano I con un sussidio di 80 zecchini provenienti dalle decime ecclesiastiche” (Treccani).

 

FIRST EDITION of this interesting treatise dedicated to Pistoia and its territory, containing a folding-out map and a report of the history and geography of the town and surrounding, and an account of its minerals, waters, meteors, plants, and animals. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    400 / 500
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(Militaria - Livorno - Costumi - Illustrati 700) (ORSINI VON ROSEMBERG, Francesco). Regolamento per l’instituto de’ cadetti del Reggimento Reale di Toscana da stabilirsi nella piazza di Livorno. In Livorno, Vincenzo Falorni, 1769.

In folio (335 x 230 mm). xxix [iii] pp., ultima carta bianca, seguita da grande tavola ripiegata, colorata a mano, raffigurante due cadetti (in servizio e non), una terza uniforme da portare fuori servizio, e un cappotto da pioggia; in fine, altra tavola ripiegata con il “Piano economico per lo stabilimento, e sussistenza, di dodici Cadetti del Reggimento Real Toscano, destinati agli studi di Mattematica [sic], Istoria, Geografia, Disegno, ed altri esercizj.” Cartonato rustico coevo (con qualche difetto al dorso). Pallide macchie d’umidità alle due tavole finali, restauro al verso della tavola con le uniformi, ma nel complesso buona copia.

                     RARA PUBBLICAZIONE, che descrive nel dettaglio l’equipaggiamento dei cadetti militari dell’istituto eretto a Livorno nel 1769; sono altresì dettagliate incombenze quotidiane, vacanze, esami. Il testo è firmato “F. Orsini Rosemberg”, verosimilmente Francesco Orsini von Rosenberg (1723-1796), diplomatico e politico austriaco, maggiordomo maggiore del granduca di Toscana Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena, e Gran Ciambellano e Ministro di Conferenza dell’Arciduca regnante d’Austria.

 

RARE PUBLICATION that describes in detail the equipment of the military cadets of the institute erected in Livorno in 1769, illustrated with a hand-coloured folding-out plate. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    300 / 500
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(Illustrati 500) Maximilian I - Treitzsaurwein, Marx. Der Weisz Kunig. Eine Erzehlung von den Thaten Kaiser Maximilian des Ersten. Wien, Auf Kosten Joseph Kurzbock, 1775.

In folio (348 x 230 mm). [xvi] 307 [3] pp. e 237 tavole xilografiche. Piccole vignette xilografiche al frontespizio e nel testo, che è in gotico. Vitellino moderno che tuttavia conserva i piatti presumibilmente originali, riquadrati da cornice dorata e filetti a secco con fregi dorati agli angoli e con armi entro ghirlanda al centro, dorso a nervi con titoli e fregio dorato agli scomparti, tagli dorati. Ex libris del Barone Landau con n. 64305. Tavole ingiallite e talora pallidamente fiorite o arrossate, per il resto buona copia con la maggior parte delle xilografie in fresca impressione.

                     PRIMA EDIZIONE DI QUESTO STRAORDINARIO ROMANZO CAVALLERESCO ILLUSTRATO, dedicato alle attività e alle imprese di Massimiliano I d’Asburgo (1459-1519), imperatore del Sacro Romano Impero dal 1493 alla morte. Der Weisskunig, “Il Re Bianco”, è in realtà una biografia di Massimiliano I scritta in tedesco dal suo segretario Marx Treitzsauerwein (ma con alcune parti dettate dallo stesso imperatore), composta tra il 1505 e il 1516. Dopo la morte di Massimiliano nel 1519, suo nipote Ferdinando commissionò a Treitzsauerwein il completamento del libro, che tuttavia rimase incompiuto a causa della morte del segretario nel 1527 e non fu pubblicata fino al 1775. Secondo H.G. Koenigsberger, professore al King’s College di Londra, il libro combina “lo stile e il modo della leggenda arturiana con l’autobiografia romanticizzata”. Il libro è diviso in tre parti: la prima copre la vita del padre di Massimiliano; la seconda parte inizia con la nascita di Massimiliano nel 1459 e termina con il suo matrimonio con Maria di Borgogna nel 1477; e la terza parte è un resoconto della vita di Massimiliano fino al 1513. Le 237 tavole xilografiche, realizzate ad Augusta tra il 1514 e il 1516, i cui principali autori furono i pittori Hans Burgkmair e Leonhard Beck, costituiscono uno straordinario apparato iconografico che illustra nel dettaglio scene con i protagonisti nei loro sfarzosi costumi, in interni ed esterni, a tavola e in guerra (molte le scene di battaglia), in laboratori artigianali e a corte, ecc. E’ praticamente una “graphic novel” ante litteram.

 

Fairfax Murray, Early German Books, 416. Bartsch illustrato vol. 7, parte II, 1.251.

 

FIRST EDITION of this extraordinarily illustrated chivalric novel dedicated to the activities and achievements of Maximilian I of Habsburg (1459-1519), Holy Roman Emperor from 1493 to his death. Der Weisskunig, “The White King”, is actually a biography of Maximilian I written in German by his secretary Marx Treitzsauerwein (but with some parts dictated by the emperor himself), composed between 1505 and 1516 but not published until 1775. According to H.G. Koenigsberger, a professor at King’s College London, the book combines “the style and manner of the Arthurian legend with romanticized autobiography”. Its 237 woodcut plates, made in Augusta between 1514 and 1516, whose main authors were the painters Hans Burgkmair and Leonhard Beck, constitute an extraordinary iconographic apparatus that illustrates in detail scenes with the protagonists in their sumptuous costumes, indoors and out, at the table and in war (many battle scenes), in artisan workshops and at court. A “graphic novel” ante litteram. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    3.000 / 4.000
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(Napoli - Illustrati 700) PAOLI, Paolo Antonio. Avanzi delle antichita esistenti a Pozzuoli Cuma e Baja Antiquitatum Puteolis Cumis Baiis existentium reliquiae. (1768 Ferdinandi IV ann. IX).

In folio massimo (446 x 325 mm). 36 [2] carte, 57 [i.e. 59] carte di tavole incise all’acquaforte da La Marra, Cardon, Volpato. Antiporta disegnata e incisa da La Marra, frontespizio disegnato da Falciatore e inciso da Volpato, tavola con figure femminili allegoriche di dedica a Ferdinando IV, 1 veduta di Pozzuoli ripiegata più volte, 3 tavole a doppia pagina di cui due vedute e una mappa topografica del territorio di Pozzuoli. Testo integramente inciso su due colonne. 2 carte di indice. Pieno vitellino marezzato con titolo in oro e fregi floreali al dorso, tagli rossi, sguardie marmorizzate. Abrasioni e sbucciature alla legatura, breve strappo alla piegatura interna della tavola xxi, ma per il resto buona copia.

                     SPETTACOLARE MONOGRAFIA DEDICATA ALLE ROVINE ROMANE DI POZZUOLI E DEI SUOI DINTORNI, splendidamente illustrata da una galleria di tavole calcografiche finemente incise e ricche di dettagli, tra cui spicca la magnifica “Veduta della Costa di Pozzuoli” lunga quasi un metro e più volte ripiegata. Le altre raffigurano carte geografiche, vedute, spaccati, piante, interni di rovine con visitatori incuriositi. Molti monumenti furono qui ritratti per la prima volta. L’opera fu stampata in un esiguo numero di copie e venduta al prezzo di 15 Ducati napolitani, per l’epoca molto alto.

 

SPECTACULAR MONOGRAPH DEDICATED TO THE ROMAN RUINS OF POZZUOLI AND ITS SURROUNDINGS, beautifully illustrated by a gallery of finely engraved and richly detailed copperplates, among which the magnificent “View of the Pozzuoli Coast”, nearly a meter long and folded several times. Binding contemporary but a bit worn. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    3.000 / 4.000
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(Paestum - Illustrati 700) PAOLI, Paolo Antonio. Paesti quod Posidoniam etiam dixere rudera. Romae, (in typographio Paleariniano), 1784.

In folio massimo (492 x 367 mm). [3] 4-181 [1] pp. e 65 incisioni numerate, alcune delle quali a doppia e piena pagina, e altre comprese nel testo a guisa di testatine e finalini. Antiporta disegnata da Giambattista Tiepolo e incisa da Giovanni Volpato. Tavola IX ripiegata più volte con veduta della città di Paestum. Grandi inziali calcografiche con figure mitologiche. Testo su 2 colonne. Mezzo vitellino avana, dorso a nervi con titolo e decorazioni floreali in oro, piatti rivestiti in carta stampata con motivo floreale, tagli spruzzati di rosso, sguardie marmorizzate. Ex libris Henrici Philippi Langdon. Assenti le carte e2, 2e2 e 2x2, ma il testo è apparentemente completo, la paginazione torna e le tavole ci sono tutte. Dorso sciupato e cuffia sbucciata, angoli usurati, piccolo strappo al margine della tavola III, rinforzo a tavola IX, tavole VI, XX, LVI con fioriture, ma nel complesso buona copia.

                     Bella monografia dedicata a Paestum e ai suoi templi, illustrata da una serie di tavole calcografiche finemente incise, tra cui spicca la grande veduta della “città di Pesto”, lunga oltre un metro. 

 

Beautiful monograph dedicated to Paestum and its temples, illustrated by a series of finely engraved copperplates, among which the great view of the “city of Pesto”, over a meter long. Detailed description and additional images upon request.

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Stima    800 / 1.000
121 - 150  di 194

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