ARCADE | Dipinti dal XVI al XX secolo

ARCADE | Dipinti dal XVI al XX secolo

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
29 SETTEMBRE 2020

Esposizione

FIRENZE
Venerdì     25 settembre               10-18
Sabato      26 settembre               10-18
Domenica  27 settembre               10-18
Lunedi       28 settembre               10-18
 
 
 
Stima   200 € - 50000 €

Tutte le categorie

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211 - 240  di 321
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Scuola bolognese, sec. XVIII

ADORAZIONE DEI MAGI

olio su rame, cm 36x28

 

Bolognese school, 18th century

ADORATION OF MAGI

oil on copper, cm 36x28

 

Le aggraziate figure, definite da un disciplinato disegno, sono le stesse che occupavano la parte destra del monumentale affresco eseguito nel tardo Seicento da Marcantonio Franceschini (Bologna, 1648 – 1729) su uno dei lunettoni laterali sottostanti la cupola del duomo di Piacenza. Staccata e trasportata su tela fra il 1897 e il 1902 - insieme al suo pendant con la Circoncisione, a quello sopra all’arco centrale e alle Virtù dei pennacchi – tale pittura murale andò distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Rimangono solo pochi frammenti superstiti, alcune fotografie e disegni a documentare l’intero ciclo decorativo (cfr. D. C. Miller, L’opera di M. A. Franceschini nel duomo di Piacenza, in “Bollettino d’arte”, IV, ottobre – dicembre 1956, pp. 318-325): in particolare relativo all’Adorazione dei Magi, è conservato presso le collezioni reali di Windsor Castle il modello disegnativo (RCIN 903761) trasposto piuttosto fedelmente da Franceschini su muro (cfr. O. Kurtz, Bolognese Drawings of the XVII and XVIII Centuries in the Collection of Her Majesty The Queen at Windsor Castle, Bologna 1988, cat. 212).

Gli andamenti cadenzati delle linee che costruiscono le figure del rame qui presentato mostrano una stretta dipendenza dal modello disegnativo e una notevole affinità, anche a livello luministico, con altri dipinti su rame della prima maturità di Franceschini quali La comunione di S. Maria Egiziaca (Londra, coll. Pope Hennessy) e L'estasi di s. Maria Maddalena (Bologna, coll. Molinari Pradelli) - datati intorno al 1680 e donati nel 1709 a Clemente XI - in cui Roli individuava "il contemperamento del correggismo cignanesco con il raffaellismo reniano"( crf. R. Roli, Pittura bolognese 1650-1800, Bologna 1977, p. 23).

 

Stima   € 8.000 / 15.000
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Scuola bolognese, sec. XVII

LA VERGINE CHE CUCE CON TRE ANGELI

olio su rame, cm 24,5x19.5

iscritto al retro "Guido Reni [...]605"

 

Bolognese school, 17th century

THE VIRGIN SEWING ACCOMPANIED BY THREE ANGELS

oil on copper, cm 24,5x19.5

 inscribed on the back "Guido Reni [...]605"

 

Il dipinto replica il pendant della Vergine col Bambino e San Giovannino conservata al Louvre (inv. 524), ritenuto perduto sino alla sua ricomparsa nel 2001 in una collezione privata londinese. I due rami costituiscono le prime opere eseguite da Guido Reni, nel 1606, per la famiglia Borghese e donati in seguito al Papa. Malvasia sostiene che nel 1678 appartenessero già alle Collezioni Reali francesi dove nel XVIII secolo sono registrati insieme a un altro dipinto con soggetto analogo al nostro ma con alcune varianti (cfr. S. Pepper, Guido Reni. L'opera completa, Novara 1988, p. 224, scheda 21).

Quest'ultimo, dove la Madonna ha la veste bianca ed è in compagnia di quattro angeli, è stato riconosciuto nell'esemplare battuto a New York da Sotheby's nel gennaio 2017.

Entrambe le versioni della Vergine che cuce erano in precedenza note non solo attraverso le puntuali descrizioni delle fonti (Malvasia, Félibien, D'Argenville, Mariette) ma anche grazie alle versioni incisorie che ne furono tratte e alle numerose copie di qualità eterogenea in circolazione.

Per quanto riguarda il nostro caso, e dunque la variante con veste rossa e tre angeli, le traduzioni a stampa furono opera di G. Tournière, C. Errard e di S. Vouillemont apportando in alcuni casi variazioni alla composizione.

La fedele e puntuale resa di questa fortunata scena, l'attenzione nel disegno anatomico - si osservi per esempio la delicatezza nella gestualità della Madonna - e nella conduzione delle sottili pieghe, porta a non escludere che l'esemplare qui offerto possa essere uscito dalla bottega dello stesso Reni.

 

Stima   € 800 / 1.500
211 - 240  di 321

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